Quello che sto sostenendo dai post precedenti Marci....si però è praticamente impossibile che ci si porti dietro una coperta di lana, gavetta e cibo extra per una semplice escursione giornaliera nella quale, per un X motivo sconosciuto, non riesco a rientrare per tempo e devo improvvisare una notte o del tempo extra in ambiente... in quel caso non ci sono opzioni facili e comode, bisogna solo trovare il modo resistere.. concentrarsi sul trovare un riparo, magari accendere un fuoco per il freddo, se va grassa trovare dell'acqua...poi fine
Se sei prevenuto nel bivaccare fuori è un conto se pensavi di essere a casa nel pomeriggio e non hai niente con te la cosa cambia...
Premetto che non sono un esperto e non ho mai fatto un corso di Survivol o Bushcraft, non so fare nodi come non so fare 1000 altre cose.
Con il tempo ho imparato a mie spese che girare per funghi anche se in zone conosciute(quindi senza GPS) la possibilità di perdere l'orientamento causa mal tempo è una cosa che ti può capitare e neanche a farlo apposta ti capita proprio quando pensi che sia impossibile.
Per mia fortuna sono sempre riuscito a rientrare alla macchina prima del buio, ma la paura di essermi disorientato anche se per poche ore e dovere rischiare di passare una notte da solo nel bosco l'ho provata in più occasioni.
Smetti di ragionare, ti prende il panico, l'angoscia sicuro non aiuta, il cuore inizia a battere più velocemente, ti si annebbia la vista, le ginocchia ti tremano, ecc...
Considerate che se vai a funghi non hai uno zaino con le coperte, le lenzuola e il cuscino, ma hai una gerla di vimini dove al massimo tieni una bottiglietta d'acqua, un frutto, e un poncho per ripararti dall'acqua, il cambio vestiti e la salvietta, ecc.. restano in macchina.
Dopo queste piccole divagazioni, una volta a casa e a mente fredda mi sono domandato: e se invece di ritrovare la via mi fosse toccato rimanere nel bosco tutta la notte? Cosa avrebbe potuto addolcire un po' la scomoda permanenza forzata? Ecco che il fuoco e un mini riparo magari sfruttando una coperta alluminata e un poncho(certo che il Tarp è meglio, ma fa parte delle cose che prendi quando pensi di bivaccare), potessero fare al caso mio.
Da qui una semplice pouch che tengo sempre in cintura che possa contenere quello che ho ritenuto utile per gestire la mia notte di paura....



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