I 7 oggetti più importanti secondo voi da portarvi nelle uscite che vi salverebbero se dovreste passare più tempo del previsto in natura?

comunque è andata bene eri in un luogo che conoscevi, a contrario di me, anche quello fa la differenza
Si il posto lo conosco, c'ero già stato 4 o 5 volte, tra l'altro è una zona che c'è abitati a pochi chilometri di distanza.
Lo sbaglio è stato la fiducia, lo scegliere di arrivare alla macchina percorrendo una tangente attraverso un bosco nella nebbia che ci avrebbe fatto risparmiare tempo, quando seguendo i waypoint sicuri(torrente, lago, strada forestale, casa cantoniera, SS63, imbocco tratturo, baite, macchina)ci saremmo arrivarci in un'ora.
In conclusione, per risparmiare mezz'ora ne abbiamo perse tre....
Una lezione che con la nebbia mi ricorderò.... :rofl::lol:
 
Dal numero di stelline che hai vicino al nome e dai messaggi che hai postato in precedenza (organizzi pure corsi!) pensavo che conoscessi meglio gli ambienti che si discutono in questo forum, ma vedo che sei molto lontano dalla realtà...
O forse il tuo concetto di avventurosamente si limita al raggiungere il rifugio a 5 minuti a piedi dalla macchina...
Veramente! Una risposta così non si può sentire da uno che ha 2200 messaggi all'attivo.

Partiamo dal fatto che lo smartphone è sì uno strumento comodo ed utile che più o meno tutti si portano dietro, ma da lì a considerarlo lo strumento principe in caso di difficoltà ce ne corre.

Vediamo perchè:
  1. Nel 95% delle zone dove uno potrebbe andare a fare un escursione seria (cioè una dove c'è il rischio di perdersi o farsi male) NON c'è copertura telefonica, per cui il tuo cellulare ti può servire solo come cartina (ammesso che tu abbia già caricato le mappe offline) o come GPS. E a volte, ti garantisco, non basta sapere dove sei per capire come tornare alla macchina.
    E già questo primo punto sarebbe sufficiente per chiudere il discorso, ma andiamo pure avanti...

  2. Lo smartphone è delicato: in caso di incidente (caduta, ecc.) lo puoi perdere, rompere il vetro, ecc.. quindi ciao ciao smartphone.

  3. Le batterie hanno una durata limitata, per cui se ti perdi per più di circa 24h devi comunque avere un powerbank associato (anche meno se lo usi come GPS o registratore traccia).

  4. Le batterie (e pure il powerbank) durano drasticamente meno se fa freddo.. ed in montagna è una cosa che capita molto di frequente.

  5. Lo smartphone può avere inconvenienti. A me è capitato per esempio che:
    - si stava scaricando quindi attacco il powerbank e il telefono rifiuta di caricarsi perché la connessione era umida (ovvio visto che pioveva).
    - il cavetto si è deteriorato nel tempo e quando lo collego si rifiuta di caricare.

  6. hai mai provato ad usare uno smartphone con i guanti (o anche senza) sotto la neve e la pioggia? Evidentemente no.

  7. Supponiamo che ti sei fatto male scivolando, cammini a fatica (ma proprio a fatica); il tuo smartphone ti dice che devi fare 15km e 1500m di dislivello su ghiaione per tornare alla macchina: mi spieghi come ti aiuta lo smartphone?

  8. Supponiamo che lo smartphone funziona benissimo, tu sei in piena forma ma è calato il buio e non hai la frontale (perché secondo te l'unica cosa utile è lo smartphone): come ci torni a casa? Naturalmente non hai nemmeno una coperta termica per la notte, perchè anche quella è inutile, visto che hai lo smartphone.

  9. e potrei continuare fino al punto 25 o più...

Scusa se sono stato brutale, ma uno che dopo tre pagine di discussione arriva dicendo che tutti quelli prima hanno scritto fregnacce e per andare in giro nella wilderness ti basta uno smartphone e punto, ha bisogno di rinfrescarsi le idee.

ciao.

Mha...
Innanzitutto evita, per cortesia, di mettermi in bocca cose che non ho detto, perché c'è grande differenza tra il dire "non sono d'accordo con nessuno degli oggetti che ho letto :biggrin:" ed il dire che tutti hanno detto fregnacce..
Ho espresso il mio pensiero senza insultare o deridere nessuno e, onestamente, la tua risposta "brutale" è più da ragazzino che da adulto di 60anni..
Ho interpretato la domanda come "oggetto utile in caso di emergenza", e bè, ribadisco che, secondo me, nei più dei 12.000 interventi fatti nel 2024 dal soccorso alpino, nessuno delle persone in difficoltà avrebbe scambiato il proprio telefono per un poncho o un coltello...
Lasciamo stare il fatto che può scaricarsi o rompersi perché questo non cambia l'utilità estrema che da in caso di difficoltà.
Se poi la domanda è stata da me interpretata male, chiedo scusa... Se si voleva solo "giocare" ai survivalisti allora ok, si parla di coltelli e di altro, parliamo delle 5C ok, con Canterbury ci ho fatto un corso anni fa, e l'anno scorso gli ho fatto da assistente per un corso, e si, organizzo corsi, e forse è proprio per questo che su certe cose non ci giro troppo attorno e vado dritto al punto..
E ora scusami se non ti rispondo punto per punto ai punti che hai scritto, dovresti e potresti informarti meglio, poiché, sempre secondo il mio parere, sono davvero pieni di inesattezze (non fregnacce eh, inesattezze!)...
Magari chissà, @henri ,che lavora nel soccorso alpino, potrebbe toglierci a tutti qualche dubbio...
Ps: mi ripeto, l'oggetto più importante in caso di imprevisto è lo smartphone con cui poter chiamare i soccorsi e ricevere assistenza, ma ce ne sono molti altri importanti che non ho menzionato, ho detto solo quello che, secondo me, è assolutamente il più utile.
Buona serata gente
 
Giusto per ... visto che la linea di certi discorsi potrebbero andare a toccare altri.

Non solo certe persone hanno delle competenze, conoscenze, ecc per potersi esporre con consapevolezza, razionalità, oggettività, correttezza, affidabilità, ecc

Nel senso, tipo quel "toglierci a tutti un pò di dubbi", come se ciò che viene scritto e non condiviso sia "sbagliato". Personalmente su quello che scrivo ed espongo non ho alcun dubbio, proprio perché ho le competenze e le esperienze per esprimermi ed esporre certe cose. NB: come tanti altri. Ma anche avendo esperienze, competenze, possono esserci opinioni differenti, pur senza esserci errori, cose sbagliate o torti.

D'altra parte in questi discorsi é un'errore soffermarsi solo su una cosa,... anche perché difficilmente la gente esce portandosi solo "una cosa", praticamente tutti hanno sempre quà un sacco di roba. Un motivo ci sarà. D'altra parte spesso un oggetto si completa meglio avendone anche degli altri. Vedi gli esempi che ho fatto nei commenti precedenti.

Tra l'altro conosco anche gente che ha comprato il satellitare, un mucchio di soldini, con la convinzione d'essere a posto ovunque nel mondo. Mentre la realtà é ben diversa. Oppure che una toppa ed un documento nel classificatore li rendesse capaci di tutto, ed invece,...

L'umiltà e l'apertura mentale sono sempre vincenti.

L'importante é anche non rinnegare qualcosa solo per se ne discute,... È importante il cellulare, carico, capaci di usarlo (non é scontato, soprattutto quando si tratta di usi seri), come sono importanti altre cosine. Ho visto gente avere il cellulare, o kit di sopravvivenza, e non portare una scorta di medicamenti per delle proprie patologie "gravi". Ritrovandosi a causa di semplici ritardi, a doversi confrontare con varie problematiche.
 
Ma si Luca, intendevo dire che magari, un professionista che opera nel settore del soccorso, ha sicuramente più conoscenze, esperienze, ed esempi, rispetto all'escursionista medio, se non altro quando si parla di soccorso...
Poi ognuno ne trae le conclusioni che vuole, e se si preferisce il coltello al fischietto o l'acciarino allo smartphone va benone uguale... :):)
 
Ma si Luca, intendevo dire che magari, un professionista che opera nel settore del soccorso, ha sicuramente più conoscenze, esperienze, ed esempi, rispetto all'escursionista medio, se non altro quando si parla di soccorso...
Poi ognuno ne trae le conclusioni che vuole, e se si preferisce il coltello al fischietto o l'acciarino allo smartphone va benone uguale... :):)
Appunto, quello che ho cercato di portare, un pò di esempi tra i mille-mila con cui si viene confrontati stando in certi contesti.

Ah, certo,... come dici, ognuno fà come preferisce.

Che poi é perché sui forum si finisce sempre in certi vortici... ma alla fine penso che il 99% delle persone il cellulare lo abbia sempre quà e non penso che non lo si utilizzerebbe per chissà quale principio ;)

:);):si:
 
...
Ps: mi ripeto, l'oggetto più importante in caso di imprevisto è lo smartphone con cui poter chiamare i soccorsi e ricevere assistenza, ma ce ne sono molti altri importanti che non ho menzionato, ho detto solo quello che, secondo me, è assolutamente il più utile.
Buona serata gente
Allora, cerco di chiarire una volta per tutte il mio messaggio precedente e poi non interverrò più in questo 3D se no qualcuno dice che flammo.:biggrin:

A me piace molto scambiare pareri ed opinioni. Ovviamente sono tutti punti di vista personali, i miei inclusi, ma mi salta un po' la mosca al naso quando qualcuno se ne esce con frasi perentorie come la tua:

"Uno smartphone ragazzi, oggi l'oggetto che vi salva è lo smartphone. Punto."

Forse non te ne sei nemmeno accorto, ma dal mio punto di vista è imbottita di presunzione. Analizziamola:

Tu dici "ragazzi"? Come se tu fossi l'istruttore o addirittura il "papà" e noi i ragazzini incompetenti che hanno speso tre pagine in inutili discussioni?

Poi quel bellissimo "Punto." alla fine dell'affermazione, come per sottolineare "la verità è questa, smettetela di dire stupidaggini..."

Se si vuole entrare a gamba tesa in una discussione che si è già ampiamente sviluppata, bisogna almeno avere un po' di fatti a supporto:

Per esempio dici "secondo me, nei più dei 12.000 interventi fatti nel 2024 dal soccorso alpino, nessuno delle persone in difficoltà avrebbe scambiato il proprio telefono per un poncho o un coltello...".

Io ti dico: "magari bisognerebbe chiederlo a quelli che sono morti assiderati sul gran sasso o nelle alpi se avrebbe fatto loro comodo più un "poncho" o un telefono che non prende, non alla maggioranza che il soccorso è andato a prendere sul sentiero o su una ferrata perchè avevano mal di pancia..."

Infatti, a prescindere sulle (legittime) opinioni divergenti che si possono avere sui punti dal 2 all'8 del mio elenco precedente, sul numero 1 non c'è proprio da discutere perchè è un fatto.

Guarda la mappa di copertura telefonica qui sotto:
1759348566707.png


Le zone gialle, disegnate da me, sono quelle dove più frequentemente si va in escursione (su questo penso sarai d'accordo, non è che uno va in escursione a Milano o alla periferia di Pescara...).
Come noterai nelle zone gialle la rete c'è praticamente solo nei fondovalle delle valli abitate, dove saresti comunque già fuori pericolo, mentre non c'è praticamente mai nelle zone montane.

Per cui ripeto la domanda: quando sei in seria difficoltà durante un'escursione, come può essere l'oggetto più utile un telefono che molto probabilmente NON funziona? Mi piacerebbe davvero che rispondessi seriamente a questo punto, perchè forse ho davvero capito male io tutto il tuo intervento.

In ogni caso mi scuso se i miei interventi ti sembrano bruschi. Mi esprimo così, a volte anche con colleghi e conoscenti ma non ho mai morso nessuno. ;)

Saluti
 
Dai signori, non litigate ;)
Penso che ci si perda sempre confrontandosi malamente.

Diciamo che oggettivamente il cellulare é importante, come lo sono tante altre cose che ci si porta per prevenzione, aiutini. Tutto insieme aiutano a raggiungere una ragionevole sicurezza.

Per il resto, sono rimasto indietro, ahah COSA CAVOLO SIGNIFICA "FLAMMARE?" :D:lol::biggrin:
 
CUT
Quando per la terza volta mi si è ripresentato di fronte lo stesso traliccio dell' Enel ho capito che era meglio fermarsi a riflettere...:no:
Forse è stata la volta che ci ho impiegato più tempo a ritrovare la macchina, peró il fatto di essere stati in due non mi ha fatto avvertire ansia o panico come se da solo.

a me e' capitata una espereinza simile in un parchetto da 50 m * 50. il problema, nel mio caso (e anche per i miei amici), era un simpatico animaletto di passaggio, il famoso tasso etilico :p
 
Tra l'altro, non sò come funzioni da voi,...
Da noi c'é un app del soccorso dove é possibile premendo un "pulsante", inviare in automatico una richiesta di soccorso, comunicando direttamente le coordinate.

Il consiglio degli operatori telefonici, ed anche del soccorso, é di provare ad inviare questa richiesta anche in assenza di "segnale". Come quello di inviare dei "messaggi". Adesso non ricordo la questione "tecnica", sò solo che capita spesso che anche da zone senza copertura dei messaggi arrivino a "segno". In ogni caso in situazioni di crisi, tanto vale provare.

Nell'attesa ci si gode la permanenza con quello che ci si é portato o che si reperisce in zona ;)

Ma anche una bella dose di studio prima, delle zone, percorsi, territori, ecc? AHAHAH
 
a me e' capitata una espereinza simile in un parchetto da 50 m * 50. il problema, nel mio caso (e anche per i miei amici), era un simpatico animaletto di passaggio, il famoso tasso etilico :p
Poveraccio! A me è capitata una volta che mi è salita la scimmia sulla spalla e dovevo alzarmi alle 4 per andare a lavorare. Mamma mia che fatica, da allora ho molto più rispetto per gli animali
 
Poi ognuno ne trae le conclusioni che vuole, e se si preferisce il coltello al fischietto o l'acciarino allo smartphone va benone uguale... :):)
Grabri scusa se intervego, giusto perché ho fatto parte allo scambio di opinioni.
Forse hai frainteso la questione pensando di rispondere alla domanda su quale strumento portereste per non perdersi o dare un allarme per farsi soccorrere.
Qui si parlava di quali potessero essere gli oggetti che uno si porta aditualmente nelle gite giornaliere e se potessero aiutare a superare una notte all'addiaccio non programmata.
Sinceramente ho dato per scontato che il cellulare fosse un oggetto che nessuno di noi lascia a casa, un po' come le mutande o le scarpe tanto per capirci.
Ora, tornando al focus del discorso e visto che ne hai le competenze potresti darci qualche suggerimento. ;)

P. S. tanto lo so che il coltello e l'acciarino ce li hai sempre... :biggrin:
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a me e' capitata una espereinza simile in un parchetto da 50 m * 50. il problema, nel mio caso (e anche per i miei amici), era un simpatico animaletto di passaggio, il famoso tasso etilico :p
Dicono che in veneto ci sia l'invasione di tassi etilici... :lol:
 
Ultima modifica:
Nel mio caso, se esco fuoriporta, porto qualcosa perché l'imprevisto lo metto in conto giacché sto uscendo in natura, ma se mi capita l'imprevisto imprevisto per davvero quando non te lo aspetti il massimo che mi trovo davvero con me é: smartphone con livello di carica casuale, accendino perché fumo, e victorinox Huntsman... Oh ditemi quel che volete ma io kit di emergenza in macchina non ne ho, e addosso se lavoro o esco con la moglie (mia ondi qualcun altro) non mi porto un marsupio con coperte termiche e filtri per l'acqua... Quindi io sono della scuola vestiti che indosso al momento, oggetti di uso comune come smartphone e accendino e il plus del Victorinox... E la mia testa. In giro si puó procurare molto e si ha ingegno ovvi a tutto, per dire che se non hai la torcia frontale prima che fa buio una fiaccola pure con immondizia o resina te la fai per camminare dopo al buio, se é già buio con 1 minuto di torcia dello smartphone che abbiamo tutti la fai uguale... Chi piú chi meno sarà vestito per il periodo per com'è il tempo, quindi quando capita p'imprevisto ora nel 2025 vuoi o non vuoi vestiti di qualità addosso adatti li abbiamo tutti a quel momento... Se cammini col freddo te pa cavi. Di sete in 72 ore non muori, se piove bevi se sei nei nostri territori l'acqua pa trovi... La filtri con la maglia e pure che non l'hai bollita pure che ti viene la diarrea 72 ore tiri... Poi sono daccordissimo che in posti da escursione se non c'è copertura col telefono ci rompi solo le noccioline. In conclusione sono daccordo sui 7 strumenti che si portano quando si esce, perché il potenziale imprevisto tendiamo a ipotizzarlo durante l'uscita in matura, ma nella vita di tutti i giorni conta molto il cervello se capita un problema.
 
Grabri scusa se intervego, giusto perché ho fatto parte allo scambio di opinioni.
Forse hai frainteso la questione pensando di rispondere alla domanda su quale strumento portereste per non perdersi o dare un allarme per farsi soccorrere.
Qui si parlava di quali potessero essere gli oggetti che uno si porta aditualmente nelle gite giornaliere e se potessero aiutare a superare una notte all'addiaccio non programmata.
Sinceramente ho dato per scontato che il cellulare fosse un oggetto che nessuno di noi lascia a casa, un po' come le mutande o le scarpe tanto per capirci.
Ora, tornando al focus del discorso e visto che ne hai le competenze potresti darci qualche suggerimento. ;)

P. S. tanto lo so che il coltello e l'acciarino ce li hai sempre... :biggrin:
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Dicono che in veneto ci sia l'invasione di tassi etilici... :lol:
Perdonami @Ridge sulle scarpe ti do ragione mentre sulle mutande ho qualche dubbio!!!!!
 
Al telefono preferisco la radio, e porterei con me anche una coperta di emergenza,con un lato riflettente, da abbinare al fischietto, per farmi trovare prima...
Il concetto infatti (e sono parzialmente d'accordo con Gabriele) è che se la intendi alla Cody Lundin, devi avere un fracco di materiale con te e prepararti al medium staying, se la intendi come Joe Teti, allora devi farti vedere il prima possibile dai soccorsi o uscire dall'area non comfort senza tanti fronzoli...
Se invece parliamo di foresta equatoriale, di Himalaya o di deserto magrebino, beh allora apriamo un altro thread...e mi sa che 7 oggetti sono pochi o fraintendibili (come già intelligentemente ha detto uno "consideriamo o no i vestiti?").
 
Ho interpretato la domanda come "oggetto utile in caso di emergenza", e bè, ribadisco che, secondo me, nei più dei 12.000 interventi fatti nel 2024 dal soccorso alpino, nessuno delle persone in difficoltà avrebbe scambiato il proprio telefono per un poncho o un coltello...
Premetto che io quando vado nel bosco non porto un cellulare bensì 2,
però a mio parere il concetto è che se la situazione si risolve con una chiamata allora
non è una effettiva emergenza, lo è invece quando la chiamata non basta perché non puoi essere raggiunto velocemente o quando non è possibile chiamare.

Se poi la domanda è stata da me interpretata male, chiedo scusa... Se si voleva solo "giocare" ai survivalisti
giocare ...
in natura il gioco dei cuccioli ha la funzione di insegnare a sopravvivere,
quindi si magari è un gioco ma potrebbe risultar un gioco utile se mai dovesse capitare un serio imprevisto.
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Come dice Tiwo ci sono vari tipi di contesti. La maggior parte dei miei vagabondaggi è spesso al di sopra della linea degli alberi,
Ok hai sicuramente ragione, quelle quote sono al di fuori della mia esperienza,
potrei pensare che si potrebbe sempre scendere, ma come detto non è nella mia esperienza quindi non mi pronuncio.

Per il lupo auguri... se decide di attaccarti e da ferito (ma anche da sano) pensi di fermarlo con un coltello, contando anche il fatto che spesso si muovono in gruppo, sei parecchio ottimista.
beh ...poichè non siamo in Texas, credo sia sempre meglio che provarci con le unghie e i denti:D
 
Ultima modifica:
Ok, io ho inteso la domanda come appunto "oggetti importanti secondo che vi salverebbero se dovreste passare più tempo del previsto in natura", cioè se non l'ho previsto è capita che qualcosa vada storto, come perdersi (esempio più comune), in questo caso è già emergenza secondo me, ed in questo caso la stragrande maggioranza degli escursionisti in difficoltà a causa della perdita dell'orientamento si sono salvati grazie allo smartphone e non al coltello...
Poi il telefonino più non prendere, ok, ma se escludiamo l'alta montagna o ambienti "particolari", se prendiamo ad esempio tutti gli Appennini italiani che sono meta di molti escursionisti, se anche ci si trova in una zona priva di copertura, è intendo da parte di tutti gli operatori telefonici (dato che i numeri di emergenza possono essere chiamati con qualsiasi operatore), spesso (non sempre) è sufficiente camminare fino ad una zona esposta, magari un pó sopraelevata come una collina, basta uscire da valli e boschi, ed è molto più probabile riuscire a chiamare...

Qui si parlava di quali potessero essere gli oggetti che uno si porta aditualmente nelle gite giornaliere e se potessero aiutare a superare una notte all'addiaccio non programmata
Ok, allora a prescindere dal tipo di escursione e durata, ho sempre con me nello zaino il poncho, che è in tessuto antistrappo e con occhielli metallici, nella sacca che contiene il poncho c'è del cordino, di cui 6mt sono già predisposti come Ridge line, c'è un sacco dell'immondizia condominiale, grande, mai utilizzato quindi da chiuso è piegato occupa pochissimo spazio, ci sono due coperte di mylar, e c'è un piccolo kit fuoco, scatoletta trasparente, con accendino Bic, piccolo ferrocerio, esca artificiale (tanta), ed un fischietto.
Con me capita di avere sempre un coltello di qualche tipo, e difficilmente manca carta e bussola...
Ovviamente un kit di primo soccorso che può variare a seconda delle esigenze..
Direi che questi sono "gli immancabili"
 
Tra l'altro, non sò come funzioni da voi,...
Da noi c'é un app del soccorso dove é possibile premendo un "pulsante", inviare in automatico una richiesta di soccorso, comunicando direttamente le coordinate.

Il consiglio degli operatori telefonici, ed anche del soccorso, é di provare ad inviare questa richiesta anche in assenza di "segnale". Come quello di inviare dei "messaggi". Adesso non ricordo la questione "tecnica", sò solo che capita spesso che anche da zone senza copertura dei messaggi arrivino a "segno". In ogni caso in situazioni di crisi, tanto vale provare.

Nell'attesa ci si gode la permanenza con quello che ci si é portato o che si reperisce in zona ;)

Ma anche una bella dose di studio prima, delle zone, percorsi, territori, ecc? AHAHAH
si c'è anche in italia, quella del soccorso alpino e del CAI, però anche li serve ovviamente la copertura telefonica.. ad oggi per fortuna non l'ho mai dovuta usare
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Sinceramente ho dato per scontato che il cellulare fosse un oggetto che nessuno di noi lascia a casa, un po' come le mutande o le scarpe tanto per capirci.
esatto sinceramente anche io, perchè se riesco, se non ci sono condizioni veramente emergenziali ma si tratta solo di superare un imprevisto temporaneo ma non sono nè infortunato nè menomato....allora cerco di uscirne con quello che ho senza dover disturbare l'aiuto di un soccorso alpino... ovviamente se serve lo chiamo, ma se serve davvero...
 
si c'è anche in italia, quella del soccorso alpino e del CAI, però anche li serve ovviamente la copertura telefonica.. ad oggi per fortuna non l'ho mai dovuta usare
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Ottimo, però appunto quel che dicevo,... anche se non c'é copertura consigliano di mandare messaggi ed ev. provare il sistema di richiesta di soccorso. In quanto anche in assenza di copertura capita che vadano a segno,... come dicevo non ricordo esattamente per quale motivo tecnico. Sò che ci spiegavano questo e che molti interventi sono stati completati anche in zone senza copertura, da dove però una comunicazione era riuscita ad arrivare. Dove le telefonate non riuscivano a farle.
 
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