I 7 oggetti più importanti secondo voi da portarvi nelle uscite che vi salverebbero se dovreste passare più tempo del previsto in natura?

Ad oggi se uno va spesso in montagna e vuole avere una buona possibilità di chiedere aiuto per ME un sistema satellitare è "fondamentale", che magari costa anche decisamente meno di certe categorie di smartphone.

Ma anche quà, ocio che i satellitari non prendono sempre. Anche solo a causa di vegetazione fitta, brutto tempo, ecc Il discorso "rischi" é molto simile al cellulare. Inoltre c'é sempre il rischio di difetti, perdita, rotture. Insomma, ottime cose, ma non per affidarsi solo a loro.

L'ideale, in base alle proprie volontà, da cui nasce tutto, sarebbe avere un cellulare e qualche oggettino di comodità/facilità, da quello che alla fine scrivono un pò tutti, si hanno sempre con sé.

Di sicuro non bisogna pensare che le cose capitino solo agli altri, a noi no. Nemmeno che un oggetto risolva tutti i problemi. Bisogna essere consapevoli che qualcosa può sempre andare storta e la miglior organizzazione é quella che rispetta le proprie aspettative in quei frangenti.

Inoltre l'organizzazione su carta, prepararsi al meglio, aiuta già tantissimo. Ovviamente non sugli incidenti "fisici", ma almeno sul sapere dove si và, dove ci si trova, ecc
 
...La stragrande maggioranza delle chiamate di soccorso, viene fatta tramite smartphone...
Beh, questo mi pare logico, visto che se sei dove non c'è rete, con lo smartphone non puoi chiamare, e ben pochi hanno un dispositivo satellitare :D.

Sarebbe interessante, ma ovviamente più difficile, capire quante volte l'infortunato è in grado di chiamare con lo smartphone e quante volte no per mancanza di rete.
 
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Beh, questo mi pare logico, visto che se sei dove non c'è rete, con lo smartphone non puoi chiamare, e ben pochi hanno un dispositivo satellitare :D.

Sarebbe interessante, ma ovviamente più difficile, capire quante volte l'infortunato è in grado di chiamare con lo smartphone e quante volte no per mancanza di rete.
Beh, comunque uno smartphone, anche se non ha campo con un gestore, spesso ha campo con altri gestori, il numero unico di emergenza 112, si può riuscire a contattarlo, anche se il nostro gestore non ha campo (può averlo un altro gestore che inoltrerà la chiamata), in linea di massima i posti senza campo di nessun tipo, sono valli strette, dove spesso anche il satellitare ha problemi di campo (ho in dotazione un satellitare, e spesso anche lui ha problemi di connessione, soprattutto nel fitto bosco ed in valli strette e profonde).
Se si ha un emergenza, (un emergenza vera, non se ci si perde a funghi, a pochi km. dal paese più vicino, come spesso accade), comunque la priorità è cercare aiuto ed il metodo più efficace spesso è uno smartphone, almeno dalle nostre parti.
 
Ho letto questo 3D con piacere.
Presumo ogni parere espresso rievoca esperienze personali di chi scrive, ed é istruttorio leggere come la pensiamo tutti.
Personalmente, sopratutto per pigrizia mentale di non dovere ricordare sempre dove ho messo le cose, sono arrivato a dottare di kit di emergenza e medico un po tutto ciò che mi circonda, dai mezzi (auto, moto, bici) ai posti (casa, ufficio). Per finire con la borsa edc che porto dietro per lavoro.
Principalmente, con ovvie variazioni a seconda dove si colloca il kit, gli oggetti più comuni sono: coperte termiche in mylar, filtri per acqua, coltelli multiuso, torce + frontali, fiammiferi impermeabili/accendini, cibo liofilizzato, borracce in titanio/tritano, poncho, cordame leggero, borsa medica e medicinali, powerbanks, stufette pieghevoli, fornelli alcool/gpl, guanti mechanix.
Il cellulare/i é sempre con me, ovvio. Recentemente ho aggiunto ai miei oggetti anche due radio PMR446.
 
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Io ho sempre:
Se ho zaino da Trail Running:
1. telo termico
2. fischietto
3. coltellino svizzero
4. accendino
5. benda
Se ho zaino da escursione 1g:
5. kit pronto soccorso
6. poncho
7. Nastro americano
8. Frontale con pile di scorta

Di tutta sta roba (vabbè sono 8 ma li ho sempre) ho usato una
volta per poche ore poncho e telo per ripararmi a seguito di una frattura e un’altra volta il nastro per legarmi la suola di uno scarpone che si era staccata (anni fermi nell’armadio, errore che non ripeterò più) e tornare alla macchina

Cellulare, orologio, cibo, borraccia/e piene, ramponcini in inverno, vestiario in più li considero parte dell’equipaggiamento standard. Dove vado io non ci sono cime oltre i 1500/2000mt, una notte e mi ritrovano se impossibilitato a muovermi.
 
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