I pericoli nel dormire nel bosco

ricordo per l'ennesima volta che una cosa simile era successa in un campo militare vicino a cividale. il graduato di turno aveva imposto di farlo nel greto, solo un ragazzo che di origine era pastore si e' rifiutato assolutamente. e' stato l'unico sopravvissuto.

le palafitte vanno bene solo in posti larghi e con corrente lentissima o nulla, e comunque mai in prossimita' di entrate di acqua di qualsiasi tipo.
 
Purtroppo é successo ancora, proprio oggi, in Calabria. Con un bilancio pesante. Specie in Appennino, meglio non fidarsi dei corsi d'acqua, in caso di temporale a monte. Più il corso d'acqua é breve, più sarà improvvisa e violenta la piena. Purtroppo gli escursionisti calabresi che oggi sono morti, non seguivano questo forum. La stagione dei temporali improvvisi é in pieno svolgimento.
 
Purtroppo é successo ancora, proprio oggi, in Calabria. Con un bilancio pesante. Specie in Appennino, meglio non fidarsi dei corsi d'acqua, in caso di temporale a monte. Più il corso d'acqua é breve, più sarà improvvisa e violenta la piena. Purtroppo gli escursionisti calabresi che oggi sono morti, non seguivano questo forum. La stagione dei temporali improvvisi é in pieno svolgimento.

Sulla sciagura in Calabria, quello che mi sconcerta è che ci fossero coinvolte pure delle guide!
Come è possibile che non conoscessero questi aspetti delle piene improvvise?!?
 
Sulla sciagura in Calabria, quello che mi sconcerta è che ci fossero coinvolte pure delle guide!
Come è possibile che non conoscessero questi aspetti delle piene improvvise?!?

Semplice: non si è mai abbastanza "esperti" se non si esercita un surplus di prudenza/rispetto nei confronti dell'ambiente naturale circostante. Spesso formulo raccomandazioni a chi viene in giro con me, che possono suonare eccessivamente prudenziali. Salvo, a volte, rivelarsi perfettamente centrate.
Il fatto che un certo evento non ci sia mai successo, non significa che non ci possa succedere. Magari sarà improbabile, ma se anche solo "potrebbe verificarsi", meglio prepararsi all'evenienza.

Inoltre: a volte, le guide finiscono in pericolo per cercare di tutelare le persone che accompagnano. La montagna è maestra d'umiltà, che è un sentimento che al giorno d'oggi ha scarso diritto di cittadinanza (purtroppo).
 
Sulla sciagura in Calabria, quello che mi sconcerta è che ci fossero coinvolte pure delle guide!
Come è possibile che non conoscessero questi aspetti delle piene improvvise?!?

forse proprio perche' erano state tante, troppe volte in quel posto e quindi pensavano di conoscerlo bene.

solitamente gran parte degli incidenti avviene in posti o che non conosciamo o che invece ci sono assolutamente familiari, o almeno che pensiamo che siano cosi'

Semplice: non si è mai abbastanza "esperti" se non si esercita un surplus di prudenza/rispetto nei confronti dell'ambiente naturale circostante. Spesso formulo raccomandazioni a chi viene in giro con me, che possono suonare eccessivamente prudenziali. Salvo, a volte, rivelarsi perfettamente centrate.
Il fatto che un certo evento non ci sia mai successo, non significa che non ci possa succedere. Magari sarà improbabile, ma se anche solo "potrebbe verificarsi", meglio prepararsi all'evenienza.

Inoltre: a volte, le guide finiscono in pericolo per cercare di tutelare le persone che accompagnano. La montagna è maestra d'umiltà, che è un sentimento che al giorno d'oggi ha scarso diritto di cittadinanza (purtroppo).

*this :(
 
Sulla tragedia del Pollino, i giornali riportano la dichiarazione di un escursionista coinvolto che dice che al momento della piena NON stava piovendo.
Fa riflettere. Perché evidentemente è bastato un violento temporale a monte per provocare una piena di due metri e mezzo più a valle.
A proposito di prudenza nel valutare le condizioni e il terreno....
 
Sulla tragedia del Pollino, i giornali riportano la dichiarazione di un escursionista coinvolto che dice che al momento della piena NON stava piovendo.
Fa riflettere. Perché evidentemente è bastato un violento temporale a monte per provocare una piena di due metri e mezzo...
A proposito di prudenza nel valutare le condizioni e il terreno....
L'estate scorsa sono arrivato a Cervinia il giorno dopo un violento temporale con grandinata che gli aveva distrutto sia il lago delle trote che il sentiero 1 a fondo valle che la collega con Valtournenche, che quindi era chiuso.
Sono dovuti intervenire a salvare parecchia gente anche in tenda.
Per chi era su e non in rifugio ovviamente poche chanche di farcela
https://www.montagna.tv/cms/111532/incidente-sul-cervino-speravano-di-arrivare-prima-del-maltempo/
 
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