Informazione Idee trekking primi di novembre in Cadore,solo tenda e bivacchi

ciao ragazzi,ho intenzione di organizzare un trekking tranquillo per i primi giorni di novembre nella zona dolomiti-cadore .
Dato che vengo da un periodo di non attività mi volevo tenere su una percorrenza media di 7-8 ore al giorno,con non troppi dislivelli.
inoltre non voglio andare in rifugi,solo tenda o bivacchi,essendo novembre e quindi non più caldo ovviamente ad altitudini vivibili.
grazie mille dei futuri consigli =)
 
Più o meno quante notti vorresti passare fuori?

Frequento la zona da 30 anni... ;)

Un'idea potrebbe essere un giro a Sud delle Marmarole, sul Pian dei Buoi, che a me piace molto. A seconda di quanto vuoi camminare, puoi partire da S. Vito, salire per forcella piccola verso l'Antelao, passare il Galassi, scendere a pracia de lan, risalire per il rifugio Chiggiato (purtroppo qui c'è del dislivello), proseguire per il Bajon, il Ciareido (che ha un graziosissimo locale invernale tipo baitina con tendine tirolesi..) e proseguire... dipende da quanto e come vuoi camminare!

Con gli autobus poi in quella zona è facile tornare al punto di partenza
 
Il giro che avevo in mente penso si possa fare stando fuori 3 notti; a novembre difficile camminare più di 6 ore al giorno, cmq, dato che viene buio presto e devi magari anche piantare la tenda

Per capire il giro devi avere sott'occhio le cartine tabacco 003 e 016:
- da S. Vito di Cadore sali verso l'Antelao per il 228 e poi 227, passando per il rif. S. Marco o tagliando per il 229 fino a forcella piccola. (Se vuoi allungare, al S. Marco puoi fare una piccola deviazione salendo per il 226 a forcella GRANDE; in teoria poi puoi salire per dormire al biv. Slataper, ma è 2600 e dubito che la stagione lo consenta ancora)
- Pernotto in tenda zona forcella piccola (è un bel posto con belissima vista sull'Antelao) o nel ricovero invernale del Galassi
- discesa a valle per il 255, passando per la capanna degli alpini (2-3 ore)
- arrivato quasi a pracia de lan, torni in quota per il 260 fino al Chiggiato (2-3 ore)
- Pernotto nel ricovero invernale del Chiggiato
- attraversata in quota per il 262 fino al rif. Baion (2 ore)
- (Se vuoi allungare, poco prima di arrivare al Baion puoi lasciare lo zaino dietro ad un mugo e salire "leggero" fino alla forcella Baion per il 270, ne vale la pena)
- 272 fino a Ciareido (1 oretta scarsa)
- Pernotto o nel ricovero invernale del Ciareido, o prosegui o devi per Col Vidal (ad Est, passando per "Casera delle Armente"), un forte di inizio '900 che vale la pena visitare; puoi dormire in maniera un po' "ruspante" anche li, non è un bivacco ma offre cmq un tetto sulla testa

...da qui poi puoi scendere verso Domegge/Lozzo/Auronzo in N maniere...dipende da come vuoi tornare al punto di partenza
 
Il problema è che ciascun rifugio ha il suo "tubone nero" collegato alla più vicina sorgente, e che a novembre viene di solito scollegato per evitare il ghiaccio. Improbabile che trovi fontanelle/rubinetti quindi.

Trovi di sicuro acqua (ovviamente da bollire) scendendo dal Galassi prima di risalire per il Chiggiato, nel grosso torrente Oten.
Tra Chiggiato e Ciareido un qualche torrentello è molto facile che lo incroci...ma non ti saprei dire esattamente quale/dove.

Puoi tenerti come piano "B" d'emergenza, se non trovi acqua, di accorciare l'uscita e scendere a valle dal Rif. Baion a Domegge di Cadore... appena arrivi alla prima casa del paese trovi una piazzette con fontana.
 
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