.... mi incuriosisce il discorso dell'uso del nominativo di stazione all'esterno delle bande radioamatoriali, ovvero, su bande "libere".
Che io sappia la normativa prevede l'uso, ovvero l'assegnazione, del nominativo per utilizzare appunto l'apparato, sulle frequenze radioamatoriali, ma non ricordo di aver letto nulla che indichi che quel nominativo non possa essere utilizzato per altri fini, in altre parole, il nominativo IZ2XYZ (è inventato) dev'essere dichiarato per permettere la propria identificazione e, di conseguenza, dimostrare di avere titolo ad operare in quelle determinate frequenze ma questo perchè, appunto, l'utilizzo di quelle determinate frequenze è regolamentato in maniera restrittiva. Però al di fuori delle bande radioamatoriali il nominativo IZ2XYZ non ha nessun significato "legale" per cui non capisco il perchè uno dovrebbe rischiare di perdere la propria licenza.
Che possa generare confusione o dubbi, in particolar modo da chi sà che quello è un nominativo di un radioamatore (oserei dire solo da chi è radioamatore), lo capisco ma non riesco a vedere il problema legale, ripeto, su frequenze libere in particolar modo se chi lo utilizza è effettivamente "lui", discorso diverso, anche se non poi molto, se chi lo utilizza non è il proprietario poichè si potrebbe pensare ad un abuso più che una comodità ma al di fuori del contesto radioamatoriale non dovrebbero essere altro che 6 caratteri.
Molti lo usano come firma nei post o come nick name .....
.... ripeto, la mia è una curiosità ma visto che non esiste una assegnazione ufficiale, ovvero da un ministero o comunque da un ente preposto, sulle frequenze libere non riesco a capire il problema visto che nessuno mi direbbe nulla (legalmente) se domani usassi "RRM Charlie 10" per parlare con il tizio che ho vicino casa pur non essendo il tizio che nel server di Rete Radio Montana ha assegnato "Charlie 10", e secondo me vale anche se usassi "IZ2XYZ" ..... pura curiosità la mia, nulla di più, ma se mi fate capire ve ne sarei grato.
Ciao

, Gianluca