Il lupo: può diventare un pericolo per gli escursionisti?

Siccome mi è parso interessante, ve ne agevolo la lettura

Valerius Geist (1938-2021) fu un etologo canadese, professore all’Università di Calgary, famoso per i suoi studi sul comportamento dei grandi mammiferi nordamericani, e in particolare i lupi.

Il suo lavoro è di grande attualità in questo momento ed in particolare per la cosiddetta «Scala di Geist». La scala è metodo, una sorta di vero e proprio metro, per determinare quando e come i lupi, in assenza di ostacoli e di dissuasioni, arrivino progressivamente a perdere il timore dell’uomo e ad attaccarlo e predarlo attivamente.

Tale progressione si articola in sette tappe e sebbene prenda in considerazione il contesto canadese

1) All’interno del territorio dei branchi di lupi le prede scarseggiano non solo a causa di aumento della predazione, ma anche dall’emigrazione in massa delle prede spaventate, portando a una virtuale assenza di prede. I lupi frequentano sempre di più le discariche di rifiuti di notte.

2) I lupi in cerca di cibo cominciarono ad avvicinarsi alle abitazioni umane di notte. La loro presenza è spesso annunciata da frequenti e forti latrati di cani da cortile. A volte cani da pastore affrontano i lupi, con conseguenti lunghi duelli notturni. I lupi vengono sentiti ululare anche durante il giorno.

3) I lupi appaiono alla luce del giorno e ad una certa distanza osservano le persone che fanno le loro faccende quotidiane. Si avvicinano agli edifici durante il giorno.

4) Il bestiame di piccola taglia e gli animali domestici vengono attaccati anche vicino agli edifici durante il giorno. I lupi agiscono decisamente con più audacia nelle loro azioni. Le persone con i cani si ritrovano a difendere i loro cani da un lupo o diversi lupi. Tali attacchi sono ancora attacchi titubanti e le persone riescono a salvare alcuni cani. In questa fase i lupi non si concentrano sugli umani, ma attaccano animali domestici e alcuni capi di bestiame con determinazione. Tuttavia, possono minacciar e gli esseri umani con i denti scoperti e ringhiando quando questi difendono i loro cani da difesa o vicino a una cagnolina in calore, o vicino a una carcassa di un animale ucciso sulla strada. I lupi stanno ancora delimitando il loro nuovo territorio.

5) I lupi attaccano il bestiame di grandi dimensioni, con conseguenze di code tagliate, orecchie e garretti morsicati. Vengono ritrovati i primi bovini gravemente feriti; tendono ad avere severe lesioni alle mammelle, all’inguine e agli organi sessuali e devono essere soppressi. Le azioni dei lupi diventano più sfacciate e bovini o cavalli possono essere uccisi vicino a case e fienili dove il bestiame o i cavalli stavano cercando di trovare rifugio. I lupi possono seguire gli equini e circondarli. Sono in grado di salire sulle verande e guardare dentro le finestre.

6) I lupi rivolgono la loro attenzione alle persone e incominciano ad avvicinarsi, inizialmente semplicemente esaminandole da vicino per diversi minuti di fila. Questo è un passaggio dallo stabilire il territorio al prendere di mira le persone come prede. I lupi possono compiere attacchi esitanti, quasi giocosi, mordendo e strappando i vestiti, pizzicando gli arti e il busto. Si ritirano quando vengono affrontati. Difendono le loro prede muovendosi verso le persone e ringhiando e abbaiando contro di loro da 10-20 passi di distanza.

7) I lupi attaccano le persone. Questi attacchi iniziali sono goffi, perché i lupi non hanno ancora imparato ad abbattere efficacemente la nuova preda. Le persone attaccate possono spesso scappare a causa della goffaggine degli attacchi. Un uomo preparato fisicamente e coraggioso può respingere o strangolare un lupo che attacca. Tuttavia, contro un branco di lupi non c’è difesa e anche due uomini capaci e armati possono essere uccisi. I lupi, come cacciatori in branco, sono dei predatori esperti che possono uccidere cinghiali ed orsi. I lupi ora attaccano e predano attivamente l’uomo.

La scala di Geist è un modello e pertanto va interpretata sulla base della situazione esistente nei diversi Paesi ma costituisce un ausilio efficace per determinare a che punto ci troviamo.
 
https://www.comune.teolo.pd.it/novita/presenza-del-lupo-nel-parco-regionale-dei-colli-euganei/

premessa: li in zona ci vado spesso, a pescare o con la fetentona :wub: o con una bipede specifica :) e la sua fetentina :wub:. avevo notato da qualche tempo che i cinghiali sono scesi dai colli e si sono avvicinati molto alle citta', e ho fatto subito 2+2, dato che di loro se nes stavano ben felici sui colli. la settimana scorsa un branco mi ha tagliato la strada quasi a selvazzano. ok, ci sono dei campi, ma sei a ridosso dell'hinterland di pd. e se sono scesi i cinghiali, scenderanno anche loro. e li' e' pieno di tutto: bambini, ciclisti, vecioti che si fanno la passeggiata, ragazzi col cane... non la vedo bene.
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sapete qual e' stata la cosa piu' divertente? che dietro di me c'erano 2 o 3 tizi col suvvone. e stavano fermissimi, non gli saltava in mente di sfanalare o suonare... si stavano c@g@ndo di brutto. beh, non e' che io mi sentissi molto piu' sicuro... in ogni caso e' la prima volta che mi fermo e nessuno si azzarda a rompere :p
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A me, nel mio piccolo, però un favore me l'hanno fatto: ero da qualche anno invaso dalle nutrie e adesso sono sparite :D
Quello del mio video infatti stava badando un fosso interpoderale dove stavano.

altra cosa che ho notato. ma le nutrie sono quasi finite, e ora???
 
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premessa: li in zona ci vado spesso, a pescare o con la fetentona :wub: o con una bipede specifica :) e la sua fetentina :wub:. avevo notato da qualche tempo che i cinghiali sono scesi dai colli e si sono avvicinati molto alle citta', e ho fatto subito 2+2, dato che di loro se nes stavano ben felici sui colli. la settimana scorsa un branco mi ha tagliato la strada quasi a selvazzano. ok, ci sono dei campi, ma sei a ridosso dell'hinterland di pd. e se sono scesi i cinghiali, scenderanno anche loro. e li' e' pieno di tutto: bambini, ciclisti, vecioti che si fanno la passeggiata, ragazzi col cane... non la vedo bene.
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Vedi l'allegato 274884

sapete qual e' stata la cosa piu' divertente? che dietro di me c'erano 2 o 3 tizi col suvvone. e stavano fermissimi, non gli saltava in mente di sfanalare o suonare... si stavano c@g@ndo di brutto. beh, non e' che io mi sentissi molto piu' sicuro... in ogni caso e' la prima volta che mi fermo e nessuno si azzarda a rompere :p
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altra cosa che ho notato. ma le nutrie sono quasi finite, e ora???
E ora cambiano menu
 
https://www.areeprotettealpimaritti...esenza-del-lupo-nelle-regioni-alpine-italiane

La nuova stima complessiva di lupo nelle regioni alpine italiane è di 1.124 individui."

Oddio che flagello! ah

1)al 2023/24, come se da allora non ci fossero state cucciolate

2)link di parte

beh dai, bel tentativo.

ma soprattutto:

0)ogni branco richiede quei 100 km quadrati come minimo. facciamo una cosa carina, tutti branchetti da 4 individui e niente esemplari singoli in dispersione. abbiamo 1124/4=281 branchi. facciamo la stima minima, 100 km quadrati a branco (spesso e' il doppio e oltre). servono 28100 km quadri.

non so se a te pare poco. ma significa un rettangolo da 281 * 100 km. praticamente il 90% della lombardia, e mettendo numeri a tuo favore. poi vedi te.

ripeto, proprio perche' non voglio rivedere il macello che e' successo con gli orsi vorrei spray al peperoncino e pallettoni di gomma. ma puntualmente nessuno fara' nulla, ci scappera' il morto, e poi troveremo ordinanze per sparare a tutti i lupi di questa terra e gente che non vede l'ora di fare il tiro a segno, e lupi impiccati col filo di ferro ad ogni cartello stradale. benissssimo.

edit: e infatti sta andando tutto a funghi. vabbe' che questa e' una notizia dall'alpago, zona in cui i locali non brillano ne' per diplomazia ne' per buon senso, ma...

https://www.ilgazzettino.it/nordest/belluno/lupi_incubo_maremanni_attacchi_persone-7947600.html
 
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Solo per informazione:
Dalle mie parti (varesotto) hanno riscontrato un paio di lupi solitari, riscontrati in periodi diversi e in zone diverse (il primo nel parco del Ticino, il secondo uno sulle prealpi varesine)
No ma infatti penso fosse ironico.
Il 90% è in dispersione e quindi il calcolo sulla diffusione lupo/kmq che ha fatto è estremamente ottimistico...
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https://www.areeprotettealpimaritti...esenza-del-lupo-nelle-regioni-alpine-italiane

La nuova stima complessiva di lupo nelle regioni alpine italiane è di 1.124 individui."

Oddio che flagello! ah
Non c'è ne coviddi!!!

..a no
 
Solo per informazione:
Dalle mie parti (varesotto) hanno riscontrato un paio di lupi solitari, riscontrati in periodi diversi e in zone diverse (il primo nel parco del Ticino, il secondo uno sulle prealpi varesine)

anche io avevo riscontrato una lupa (e mandandola pure a vancouver invece di farle una foto, avevo l'occasioen per lo scatto da sogno ma il mio cervello e' diversamente funzionale :wall: ). una solamente. ora ce ne sono n, e non e' passato tanto, qualche anno, e le notizie di animali domestici e da cortile sbranati sono passate da una ogni 3 settimane ad una ogni 2 giorni, le nutrie sono sparite e i cinghiali sono bassissimi, quasi in centro.

il problema grosso e' che nessuno fa i calcoli della densita' di lupi rispetto alla densita' di popolazione. se ci sono i lupi nel denali o a yellowstone chissenefrega, se ci sono a selvazzano io porcono brutalmente perche' a quel punto basta che passino 2 ponti e sono a pd, a 4 km in linea d'aria dal centro (da google maps, io ho visto i cinghiali a 8 km dal centro di pd), in una zona abitata piena di bambini, veci, mamme ecc. cosa facciamo, li facciamo sbranare perche' tanto viva il lupo???

No ma infatti penso fosse ironico.
Il 90% è in dispersione e quindi il calcolo sulla diffusione lupo/kmq che ha fatto è estremamente ottimistico...

*this. ho fatto calcoli molto ottimistici, e comunque salta fuori che ci serve la lombardia quasi completa. a fare i calcoli con le dispersioni viene fuori un macello, probabilmente da 4 a 6 volte quel numero. again, sovrapponete con la densita' di popolazione.

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Non c'è ne coviddi!!!

..a no

*this.

https://www.areeprotettealpimarittime.it/media/10478285.pdf

Dietro questi dati ci sono l'università di Torino, istituti, enti regionali ecc
O forse dovrei credere a Mario Rossi che scrive su Facebook o su Avventurosamente?

dicevano le stesse cose dell'orso, poi dopo quel povero cristo non si sono fatti remore a dire "ce ne sono troppi" e a spianarli.

comunque: io sono un fastidioso volatile da cortile, quindi faccio dei ragionamenti da oco :p va bene, non ti fidi di me, ci sta (lasem star il fatto che giravo sempre su e giu' per i colli e una cosa l'ho vista, e magari anche che ho dato un paio di esami universitari, ma quelli ho capito che forse e' stata solo una brutta parentesi). dentro questo thread pero' ha scritto anche qualcuno che e' un biologo, qualcuno che gira ogni sera le campagne, qualcuno che ha contatti diretti con faunisti e affini, e se c'e' preoccupazione, e non voglia di impallinare ma voglia di dissuadere, forse un motivo c'e'.


riedit: si, sono cattivo e passo all'ispra.

nel 2024, valutando i dati del 2021, l'ispra stimava nell'arco alpino 952 lupi (con una forchetta tra 816 e 1120).

https://www.isprambiente.gov.it/en/...ita/monitoraggio-nazionale-del-lupo/risultati

diamo buona la media, supponiamo che sia giusto 1124 come popolazione del 2024, cioe' 250 lupi in 3 anni, facciamo un incremento di 80 lupi all'anno. sono passati 5 anni dal 2021, quindi, considerando un incremento lineare della popolazione per comodita' e sottostima, abbiamo 400 lupi in piu' rispetto al 2021, per un totale di 1352. in pratica il 42% in piu' di lupi dal 2021 al 2026. e di nuovo con numeri e calcoli "pro lupo". se vi pare poco...

passiamo all'area occupata

Sulla base dei dati raccolti, il range minimo di presenza del lupo nelle regioni alpine nel 2020-2021, considerando l’anno biologico della specie (1° maggio 2020 - 30 aprile 2021), è stato stimato di 41.600 km2.
[/QUOTE]

cioe': la loro stima minima e' praticamente una volta e mezza la mia stima, e con i valori di 3 anni prima!!!

41600 / 952 = 43.7 km quadri per lupo (si, questa l'ho arrotondata per eccesso con un errore tipo 1 su 1000)

stimiamo che i lupi tengano la stessa area utile pro capite.

43.7 * 1352 = 59082.4 km quadri di range minimo

peccato che le alpi italiane abbiano solo 51941 km quadrati!!!

https://it.wikipedia.org/wiki/Alpi_italiane

quindi, solo con quei lupi, ci servono 7000 km quadri di territorio extra, cioe' scendiamo in pianura e di brutto. in soli 5 anni hanno finito le alpi e sono gia' in fase di occupazione della pianura, e con stime tremendamente ottimistiche da tutte le parti.

la matematica non mente. abbiamo un grosso problema. rifate pure i conti quanto volete, non credo che cambieranno di tantissimo.
 
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quando giocavo con i modelli di system dinamics ricordo che con vensim (gratuito se vi dichiarate studenti o educatori, per chi è interessato di dinamica dei sistemi è proprio carino dotato di modelli precompilati) usavo per impararlo il modello prede / predatori... e si vedeva in maniera molto ben evidente che con un certo ritardo ma al calare delle prede (dato dalla proliferazione dei predatori) il numero dei predatori crollava drasticamente, come accadeva il viceversa all'aumentare delle prede.

il motivo per cui ci sono i lupi in zone dove non si vedevano da una o più vite è proprio la presenza abbondante di ungulati.

se 20/25 anni fa nel varesotto era raro vedere cinghiali o cervi, daini e caprioli, oggi è quasi all'ordine del giorno.

La mancanza di cacciatori sta creando un habitat favorevole ad altri tipi di predatori molto più difficilmente controllabili. Aspettiamo gli orsi...
 
quando giocavo con i modelli di system dinamics ricordo che con vensim (gratuito se vi dichiarate studenti o educatori, per chi è interessato di dinamica dei sistemi è proprio carino dotato di modelli precompilati) usavo per impararlo il modello prede / predatori... e si vedeva in maniera molto ben evidente che con un certo ritardo ma al calare delle prede (dato dalla proliferazione dei predatori) il numero dei predatori crollava drasticamente, come accadeva il viceversa all'aumentare delle prede.

molto interessante, grazie!!! prendo nota :si:

il motivo per cui ci sono i lupi in zone dove non si vedevano da una o più vite è proprio la presenza abbondante di ungulati.

se 20/25 anni fa nel varesotto era raro vedere cinghiali o cervi, daini e caprioli, oggi è quasi all'ordine del giorno.

La mancanza di cacciatori sta creando un habitat favorevole ad altri tipi di predatori molto più difficilmente controllabili. Aspettiamo gli orsi...

il problema e' che il lupo e' opportunista, e sta gia' variando la dieta. e, quando gli ungulati e le nutrie caleranno, cercheranno qualcosa altro...
 
molto interessante, grazie!!! prendo nota :si:



il problema e' che il lupo e' opportunista, e sta gia' variando la dieta. e, quando gli ungulati e le nutrie caleranno, cercheranno qualcosa altro...
si ma si deve creare una situazione molto particolare affinché avvenga, se questo non accade negli stati uniti dove di natura ne hanno ben più di noi perché dovrebbe accadere da noi?

alla fine qualcuno comunque sparerà al lupo (se diventasse molesto) come fanno le battute di caccia al cinghiale o a cervi daini e caprioli dove eliminano i capi perchè molto più pericolosi per l'uomo. La lombardia ha istituito un fondo di risarcimento per i gli incidenti causati dagli ungulati (a me è capitato più di una volta in auto di trovarmi di fronte al cervo, al cinghiale o alla piccola e semplice volpe, rischiando danni notevoli all'auto e alle persone)
 
quando giocavo con i modelli di system dinamics ricordo che con vensim (gratuito se vi dichiarate studenti o educatori, per chi è interessato di dinamica dei sistemi è proprio carino dotato di modelli precompilati) usavo per impararlo il modello prede / predatori... e si vedeva in maniera molto ben evidente che con un certo ritardo ma al calare delle prede (dato dalla proliferazione dei predatori) il numero dei predatori crollava drasticamente, come accadeva il viceversa all'aumentare delle prede.

il motivo per cui ci sono i lupi in zone dove non si vedevano da una o più vite è proprio la presenza abbondante di ungulati.

se 20/25 anni fa nel varesotto era raro vedere cinghiali o cervi, daini e caprioli, oggi è quasi all'ordine del giorno.

La mancanza di cacciatori sta creando un habitat favorevole ad altri tipi di predatori molto più difficilmente controllabili. Aspettiamo gli orsi...
Questo è assolutamente vero, la auto regolazione in un ecosistema è un fatto naturale e anche molto affascinante. Questi aggiustamenti della natura però non avvengono in maniera lineare, non in periodi prestabiliti e soprattutto i partecipanti, oltre a non essere coscienti di essere parte del gioco, lottano con tutti i loro mezzi per non soccombere!

La storia è ancora lunga, i 5 branchi della val chisone faranno ancora notizia purtroppo...
 
in soli 5 anni hanno finito le alpi e sono gia' in fase di occupazione della pianura, e con stime tremendamente ottimistiche da tutte le parti.


Alpi? Al mare ci sono già, anche in città...

Io al momento abito in una piccola provincia marittima; non sono in centro città ma non sono nemmeno in un paesino attorno, sono proprio nel capoluogo.

Il centro città storico da casa mia dista 7 km (stradali non in linea d'aria)...

Però nella zona dove abito c'è un torrentello e ci sono alcuni piccoli orti (perloppiù abbandonati) e proprio in quella zona sono stati trovati i resti di un capriolo predato dai lupi... Ho chiesto in giro e pare che ci sia un piccolo branco di 3-5 lupi... e sì ci gironzolano i caprioli, e i tassi, gli istrici, le volpi, i cinghiali, le civette, ecc ecc ecc
 
oh, del sano benaltrismo! :wub:

siccome anche le vacche ti possono caricare i lupi sono automaticamente santi. qua ci sono i lupi che sono santi, quindi siamo benedetti. un sillogismo stupendo, direi :pio:
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si ma si deve creare una situazione molto particolare affinché avvenga, se questo non accade negli stati uniti dove di natura ne hanno ben più di noi perché dovrebbe accadere da noi?

eh, il problema e' ceh da noi le possibilita' di conflitto lupo/uomo, causa densita' di popolazione, sono elevatissime

alla fine qualcuno comunque sparerà al lupo (se diventasse molesto) come fanno le battute di caccia al cinghiale o a cervi daini e caprioli dove eliminano i capi perchè molto più pericolosi per l'uomo. La lombardia ha istituito un fondo di risarcimento per i gli incidenti causati dagli ungulati (a me è capitato più di una volta in auto di trovarmi di fronte al cervo, al cinghiale o alla piccola e semplice volpe, rischiando danni notevoli all'auto e alle persone)

vedremo... non e' che mi fidi molto


Questo è assolutamente vero, la auto regolazione in un ecosistema è un fatto naturale e anche molto affascinante. Questi aggiustamenti della natura però non avvengono in maniera lineare, non in periodi prestabiliti e soprattutto i partecipanti, oltre a non essere coscienti di essere parte del gioco, lottano con tutti i loro mezzi per non soccombere!

infatti. l'estinzione e' un evento comune in natura, sia esso di piccol igruppi o di intere specie.

La storia è ancora lunga, i 5 branchi della val chisone faranno ancora notizia purtroppo...

e la faranno a lungo :(
 
dicevano le stesse cose dell'orso,

quindi, solo con quei lupi, ci servono 7000 km quadri di territorio extra, cioe' scendiamo in pianura e di brutto.
una differenza tra lupo ed orso è che il lupo i Km quadrati se li va a cercare da sè percorrendo anche enormi distanze.
In pianura ce li troviamo non perchè sia finito lo spazio in montagna bensì perchè ci sono venute le prede.
Però è effettivamente vero che i lupi sono molto aumentati di numero e credo che le stime ufficiali siano un po scarse rispetto alla realtà.
Comunque ribadisco che stando a quel che vedo da me il pericolo lupo per l'uomo non è ancora arrivato, per ora non c'è da andare in panico.
Tuttavia è certo che è il momento per pensare alle misure da prendere prima che sia tardi.

Ricordo che io vivo in campagna a 20 minuti in auto da Piacenza e in questa stagione qui i lupi che girano sono la norma ma ancora non hanno confidenza.

Qualche tempo fa uno attraversava il campo sotto casa a circa 50 metri senza guardarsi attorno puntava dritto la sua strada.. fino a che la mia cagnotta vedendolo gli ha abbaiato.
Lui si è bloccato voltandosi verso di noi con l'espressione: "dov'è lo spuntino?"
poi però appena ha visto l mia presenza ha ripreso la sua strada.
 
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