Il lupo: può diventare un pericolo per gli escursionisti?

la considerazione sociale del giornalista è negli ultimi anni in caduta libera
mica solo ultimi anni. Non erano ancora gli anni 90 quando un giornalettista locale se ne usciva con una frase "fiumi e fiumi di moto salgono e scendono da paesana ad agliasco" (guardate la cartina e ridete) .

Personalemente abbiamo :
-caldo carogna (che è quello bello afoso con i nonnetti che rischiano seriamente)
-tantissimo caldo
-tanto caldo
-parecchio caldo
-caldo
-tiepidino

E in caso di attacco atomico.....caldo termonucleare


Personalmente mi viene in mente la renata
 
Effettivamente... a quello proprio non ci pensavo

Posso farvi una domanda? Come detto sono un neo-escursionista, chiedo per imparare, e mi fido duecento volte più della vostra esperienza diretta che di quello che dicono le due parti di cui parlavo sopra.

Im linea di massima io ho paura di fare trekking in solitaria per via degli animali selvatici (cani randagi o da pastore, lupi e orsi). Secondo voi non rappresentano un pericolo neanche se si è da soli? Qualcuno di voi fa regolarmente escursioni da solo in territorio di lupi e/o orsi? Sono in tanti che le fanno? Incontrate altre persone durante tali escursioni o rimanete soli per tutto o gran parte del tragitto?
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Approfondisci se ti va, mi interessa.
Allora si, faccio escursioni in luoghi dove ci sono avvistamenti e si trovano tracce. Non mi faccio nessun problema da solo o con un amico.

I cani non li porto più perché costituiscono un aumento gigante delle probabilità di contatto e quindi pace

Quando ho anche mio figlio di 8 anni o mio mio nipote di 9 i sensi sono amplificati di 10 volte, non spiego la cosa alla mia compagna o a mia cognata anche perché tra me e mio fratello siamo abbastanza svegli e non voglio rovinare quelle 4/5 escursioni all'anno
 
In effetti la considerazione sociale del giornalista è negli ultimi anni in caduta libera... e per colpa nostra. Io preferisco dire che faccio lo scrittore, che il giornalista.
Qui un paio di miei aforismi che fotografano bene la situazione

Un giornalista è colui che sa molte cose; e quelle che non sa… se le inventa.

a me e' rimasta impressa una cosa. 1999, prima superiore, muore un mio compagno di classe in un incidente, era in motorino ed e' stato investito, il venerdi santo. fila di articoli per vari motivi, martedi mattina c'era l'articolo "i compagni di classe distrutti". si, eravamo distrutti ma non eravamo ancora tornati in classe, all'epoca si tornava in classe mercoledi. puntuale, mercoledi mattina ci e' arrivato un altro giornalista e ha iniziato a fare domande di una stupidita' fotonica, tipo "ma come vi sentite???", al che una ragazza ha risposto "ma coem vuole che ci sentiamo???". e li' ha capito che aveva tirato troppo la corda.

uno che si inventa del tutto e l'altro ceh veramente non so che cosa si pensava, eravamo giovani ma non decerebrati

un'altra cosa che ho notato e' l'abuso di cliche'. e per ora sul lupo sembra che sia santo come poche cose al mondo, ma se dovesse esserci il morto......
 
Effettivamente... a quello proprio non ci pensavo

Posso farvi una domanda? Come detto sono un neo-escursionista, chiedo per imparare, e mi fido duecento volte più della vostra esperienza diretta che di quello che dicono le due parti di cui parlavo sopra.

Im linea di massima io ho paura di fare trekking in solitaria per via degli animali selvatici (cani randagi o da pastore, lupi e orsi). Secondo voi non rappresentano un pericolo neanche se si è da soli? Qualcuno di voi fa regolarmente escursioni da solo in territorio di lupi e/o orsi? Sono in tanti che le fanno? Incontrate altre persone durante tali escursioni o rimanete soli per tutto o gran parte del tragitto?
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Approfondisci se ti va, mi interessa.
Per quel che mi riguarda nella mia limitata esperienza... Anche se sei in territorio lupi/orsi è molto difficile avere un incontro diretto, loro ti sentono che scalpiti, sposti sassi, rompi rami, da chilometri, quindi si allontanano prima che tu sappia che sono lì... Diverso sono i cani pastore (randagi mai visti), ma li ho capito che spesso basta stare tranquilli e fare un giro largo, fine..mai successo niente
 
Secondo voi non rappresentano un pericolo neanche se si è da soli?
Sostanzialmente concordo con quanto già detto ...

>orsi: in Abruzzo sicuramente nessun problema, solo un caso "molto dubbio" in tanti anni (il sedicente "aggredito" aveva un cane che potrebbe aver complicato le cose). In Trentino: so ciò che tutti hanno letto sui giornali, credo che basti chiedere ai locali se il giro che si vuole fare può essere sconsigliato

>lupi: gli incontri riferiti sul forum sono rari e tutti senza problemi; più che sfuggire dall' uomo il lupo a mio avviso lo ignora e non esce allo scoperto

>cani pastore: come universalmente noto necessita "aggirare" il gregge cosa che può dare problemi se si è obbligati a passare solo di lì; gestire l'incontro con gesti di minaccia (bastoni agitati nell' aria ecc) può funzionare se si è esperti ed il cane non troppo aggressivo, eviterei di fare esperimenti

>cani "randagi": il problema è a mio avviso limitato alle zone con insediamenti umani (quanto meno improbabile in montagna); mi sono capitati un paio di incontri, avere un bastone in mano sicuramente aiuta ad essere sicuri di sé quel tanto che basta per allontanarsi

C'é comunque sempre l' imprevisto assoluto, anni fa nei pressi di una attività agricola (ricordo la zona ma non ricordo in che consistesse l'insediamento) un pastore maremmano di una cinquantina di chili mi è venuto incontro con grandi balzi per fortuna mi è sembrato che scodinzolasse ed ho mantenuto la calma: in una frazione di secondo dopo averlo visto mi era addosso, mi ha mordicchiato l'avambraccio come per giocare e la cosa è finita lì. Credo che se avessi reagito minacciandolo - ammesso i averne avuto il tempo - le cose potevano prendere una brutta piega.
 
gli animalisti la rendono brutta, perché sono dei fanatici.
e su questo sono d'accordo, si basano fondamentalmente sul sentimentalismo e così
tutto viene un po' falsato, dovrebbero attenersi più concretamente ai fatti e alla realtà.
poi però....
"Molto meglio l'animale che l'essere umano" e che li considera cari e puri mentre noi siamo cattivi e corrotti. Nel regno animale ci sono orrori inenarrabili, anche in natura vale la legge del più forte,
vero in natura non ci sono molti esempi di compassione,
però la natura con le sue leggi impietose ha dimostrato per milioni di anni di saper mantenere l'equilibrio e di saper superare enormi catastrofi planetarie perpetuando la vita,
l'uomo invece ha dimostrato in poche centinaia di anni di essere distruttivo, devastante e letale.... molto più letale (anche verso i propri simili) di qualsiasi animale.
Quindi purtroppo qualsiasi cosa è meglio dell'essere umano.
Gente che ha fatto battaglie per riportare il lupo in Italia come se fosse la cosa più importante al mondo
Mi risulta che in realtà il lupo è tornato da solo (non come l'orso) ma poco importa,
il concetto di fondo e che a troppi sfugge è quanto sia importante per tutti, anche
per chi non mette mai piede fuori città, che l'ambiente sia in equilibrio e un ruolo fondamentale
lo hanno anche i predatori.

infischiandosene altamente di coloro a cui eventualmente il lupo può creare problemi.
Diffusa è la miopia che impedisce di vedere i problemi, per tutti, dovuti alla sua assenza.
il lupo è generalmente innocuo per gli esseri umani. Non totalmente, come ci vogliono far credere.
Il lupo è potenzialmente pericoloso, ma fino ad oggi pericoli veri sono altri.

Allo stesso modo, cosa sta a significare in sé che le aggressioni dei lupi agli umani sono rarissime? Nulla.
il numero dei lupi attualmente credo sia molto più alto di quello che viene generalmente dichiarato, vicino a casa mia d'inverno ne vengono avvistati parecchi e si sono in campagna ma non sperduto nel nulla.
Nel bosco invece, dove vado ogni settimana da solo per lavori di manutenzione o per tagliare legna quando è stagione, non ne ho mai visti ... ma ci sono o ci passano
come dimostrano gli scarni resti di capriolo che trovo ogni tanto

Sono assolutamente certo che un giorno ci scapperà il morto. Ma tanto gli animalisti diranno cose tipo Poveri lupetti, avevano fame e non ci sarà alcun problema.
Prima o poi succederà, ma credo che sarà un grosso guaio ... prima per i lupi che saranno decimati poi per tutti noi che dovremo affrontare un nuovo squilibrio naturale.

Come dovrebbero comportarsi gli escursionisti?
devono fare attenzione ai pericoli .... cinghiali, mucche, dirupi, meteo imprevisto... ...
 
Effettivamente... a quello proprio non ci pensavo

Posso farvi una domanda? Come detto sono un neo-escursionista, chiedo per imparare, e mi fido duecento volte più della vostra esperienza diretta che di quello che dicono le due parti di cui parlavo sopra.

Im linea di massima io ho paura di fare trekking in solitaria per via degli animali selvatici (cani randagi o da pastore, lupi e orsi). Secondo voi non rappresentano un pericolo neanche se si è da soli? Qualcuno di voi fa regolarmente escursioni da solo in territorio di lupi e/o orsi? Sono in tanti che le fanno? Incontrate altre persone durante tali escursioni o rimanete soli per tutto o gran parte del tragitto?
Anch'io, come hanno scritto altri prima di me, faccio escursioni in zone definite a rischio di incontro con orsi e lupi.
La cosa non mi preoccupa: confido nel mio buon senso, nei sensi amplificati degli animali che sono diffidenti e non si nutrono di carne umana. Aggiungo anche una bella manciata di "cinismo" che possiedo riguardo ad argomenti come la morte o gli animali selvaggi se sono a casa loro. E come ho scritto sopra, temo di più le vacche in montagne dalle quali giro molto largo.
Le mie uscite sono per lo più sopra la linea degli alberi, in un bosco forse non sarei così tranquillo ma perchè non è un ambiente a cui sono abituato.
 
Ultima modifica:
Translagorai, lago delle Stellune...anni fa una giovane manza ha volontariamente abbandonato la mandria ed ha puntato a passare a fianco della mia tenda (passandomi a lato nonostante io tentassi di frappormi urlandole insulti di varia natura per impedirglielo...che poi cose tipo "quella vacca di tua madre!" era pura e semplice verità... :biggrin: ), facendo partire in arie metà dei tiranti... per fortuna sono volati via i picchetti e non il tessuto della mia malcapitata Lanshan 2.
Un picchetto poi non l'ho più ritrovato.

C'è da dire che che non ha puntato a calpestare la tenda ma solo a passarci a fianco... sembrava più curiosità che istinti distruttivi...
 
Le mie uscite sono per lo più sopra la linea degli alberi, in un bosco forse non sarei così tranquillo ma perchè non è un ambiente a cui sono abituato.
La cosa brutta del bosco è che la visibilità è molto ridotta,
potresti essere a pochi metri da un animale e non accorgertene, bisogna puntare sul fatto che se ne accorgano gli animali che hanno i sensi più sviluppati di noi.

Penso ancora alla prima volta ch ho sentito il verso del capriolo, non lo vedevo ma era a pochi metri da me nella boscaglia, allora non sapevo di cosa fosse quel verso ... se non era che ero andato in bagno poco prima avrei dovuto buttare mutande e pantaloni :eek:
 
La cosa brutta del bosco è che la visibilità è molto ridotta,
Esattamente la mia chiave di lettura nel non sentirmi ipoteticamente tranquillo.
Razionalmente sono più affidabili i loro sensi del nostro "vederli" ma mentalmente credo che potrebbe innervosirmi la situazione.
Sono già stato per boschi ma o accompagnato o con un gruppo di caciaroni... diversa è l'"esplorazione" che faccio abitualmente per i monti.
 
Penso ancora alla prima volta ch ho sentito il verso del capriolo, non lo vedevo ma era a pochi metri da me nella boscaglia, allora non sapevo di cosa fosse quel verso ... se non era che ero andato in bagno poco prima avrei dovuto buttare mutande e pantaloni :eek:
Quello dei cervi maschi durante il periodo di accoppiamento è impressionante se non lo conosci.
Una mattina ero solo in un bosco lungo il torrente Ozzola con il sole che ancora non faceva capolino.
Senza accorgermi mi sono ritrovato a poca distanza da uno di questi ungulati quando ha iniziato con dei versi strazianti che non riuscivo ad inquadrare, come se un preda fosse stato aggredito da un carnivoro.
Neanche da dire che per una buona mezz'ora i battiti sono andati alle stelle e solo quando sono riuscito a vederlo mi è scesa l'angoscia....
Quella stessa mattina durante una sosta per mangiare un boccone, molto probabilmente perchè sotto vento, mi è passato un verrò di cinghiale adulto a 10 metri sopra la testa, senza che mi scorgesse.
Quel giorno ci mancava il lupo e sarei stato apposto.... :woot:
 
La cosa brutta del bosco è che la visibilità è molto ridotta,
potresti essere a pochi metri da un animale e non accorgertene, bisogna puntare sul fatto che se ne accorgano gli animali che hanno i sensi più sviluppati di noi.

Penso ancora alla prima volta ch ho sentito il verso del capriolo, non lo vedevo ma era a pochi metri da me nella boscaglia, allora non sapevo di cosa fosse quel verso ... se non era che ero andato in bagno poco prima avrei dovuto buttare mutande e pantaloni :eek:
Non lo dire a me: ero da solo di notte di ritorno da un'escursione troppo lunga e il verso del capriolo (che neanche io al tempo conoscevo), mi gelò il sangue.
 
Penso ancora alla prima volta ch ho sentito il verso del capriolo, non lo vedevo ma era a pochi metri da me nella boscaglia, allora non sapevo di cosa fosse quel verso ... se non era che ero andato in bagno poco prima avrei dovuto buttare mutande e pantaloni :eek:
effettivamente fa sempre effetto :D io qualche volta me li sono trovati davanti a pochi metri, bellissimi ma quel verso è...diciamo particolare :D
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Quello dei cervi maschi durante il periodo di accoppiamento è impressionante se non lo conosci.
Una mattina ero solo in un bosco lungo il torrente Ozzola con il sole che ancora non faceva capolino.
Senza accorgermi mi sono ritrovato a poca distanza da uno di questi ungulati quando ha iniziato con dei versi strazianti che non riuscivo ad inquadrare, come se un preda fosse stato aggredito da un carnivoro.
Neanche da dire che per una buona mezz'ora i battiti sono andati alle stelle e solo quando sono riuscito a vederlo mi è scesa l'angoscia....
Quella stessa mattina durante una sosta per mangiare un boccone, molto probabilmente perchè sotto vento, mi è passato un verrò di cinghiale adulto a 10 metri sopra la testa, senza che mi scorgesse.
Quel giorno ci mancava il lupo e sarei stato apposto.... :woot:
che spettacolooooooooooooo :D :D
 
si vede che le le vacche del Lagorai hanno un debole per le tende! A me, tempo fa, non ricordo se sul Cermìs o a Malga Sadole, una vacca la mattina presto mi mangiò letteralmente un lembo di tenda
:rofl:

Penso ancora alla prima volta ch ho sentito il verso del capriolo, non lo vedevo ma era a pochi metri da me nella boscaglia, allora non sapevo di cosa fosse quel verso ... se non era che ero andato in bagno poco prima avrei dovuto buttare mutande e pantaloni :eek:
Non lo dire a me: ero da solo di notte di ritorno da un'escursione troppo lunga e il verso del capriolo (che neanche io al tempo conoscevo), mi gelò il sangue.
E' incredibile che una creaturina dolce come il capriolo faccia un verso simile! Che neanche il T. rex... :lol:
 
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