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Il lupo: può diventare un pericolo per gli escursionisti?

Scacciacani!? Petardi!? E il rispetto del bosco, del silenzio, degli animali, dov'e'? Nel bosco si va in silenzio, nella consapevolezza che si e' ospiti di un luogo delicato quindi in punta di pedi
 
Scacciacani!? Petardi!? E il rispetto del bosco, del silenzio, degli animali, dov'e'? Nel bosco si va in silenzio, nella consapevolezza che si e' ospiti di un luogo delicato quindi in punta di pedi
senza dubbio, ma quella volta che mi sono trovato un branco di cani randagi che mi stavano puntando come io punto una bistecca, non mi sono fatto problemi a fare casino (e, dato che per fortuna c'era un grosso ramo li vicino, a far saltare via i primi due a bastonate, cosi' gli altri hanno cambiato idea).

edit: perche' gli animali e basta? gli altri esseri viventi sono stronzi solo perche' non sono pucciosi? ecologicamente le piante sono molto piu' versatili e importanti degli animali.
 
Scacciacani!? Petardi!? E il rispetto del bosco, del silenzio, degli animali, dov'e'? Nel bosco si va in silenzio, nella consapevolezza che si e' ospiti di un luogo delicato quindi in punta di pedi
si parla di situazioni di emergenza, ergo rischio aggressione da parte della fauna.
Ok il rispetto per la natura, cosa sacrosanta... ma di diventare il pranzo di un pucciosissimo orsetto non ne ho voglia.
 
senza dubbio, ma quella volta che mi sono trovato un branco di cani randagi che mi stavano puntando come io punto una bistecca, non mi sono fatto problemi a fare casino (e, dato che per fortuna c'era un grosso ramo li vicino, a far saltare via i primi due a bastonate, cosi' gli altri hanno cambiato idea).
I randagi mi fanno proprio cagare sotto. Più che nel bosco si rischia di incontrarli vicino ai centri abitati o quando cammini per campi.
 
Anche io, dopo innumerevoli escursioni fra i 100 e i 3500 metri, ho identificato i cani (randagi, da guardia, guardiania, o semplicemente da tamarro) come la minaccia peggiore. In collina e in pianura, vicino ai centri abitati, in un paio di occasioni me la sono vista brutta. E una volta ho dovuto usare lo spray al peperoncino.

Purtroppo i cani riflettono spesso il carattere dei padroni. E, ahimè, viviamo in un'epoca dove aggressività, individualismo e menefreghismo sono sentimenti dominanti.

Aggiungo. I cani, anche quelli più mansueti, se tenuti senza guinzaglio dagli escursionisti, possono divenire una grave minaccia persino sui sentieri, soprattutto se difficili ed esposti. Racconto brevemente una situazione di panico vissuta lo scorso anno. Mi trovavo sulla Grigna, Lecco, con moglie e figli. Stranamente, data la nostra natura di 'orsi', avevamo fatto amicizia fin dalla mattinata con un'altra famiglia con cui stavamo salendo lungo un breve tratto EE fattibile senza troppi pensieri, ma da affrontare con passo sicuro e giusta concentrazione. A un certo punto l'altra famiglia, che ci seguiva, è stata letteralmente travolta da un dolcissimo labrador che voleva saltare in braccio alla loro figlia, coetanea dei miei (6 e 8 anni). Ecco, la poveretta ovviamente è cascata sulle roccette, per fortuna lato monte, procurandosi profonde escoriazioni e, soprattutto, rischiando di lasciarci la pelle. Ovviamente i proprietari del cane, veri geni, invece di scusarsi e riprendere l'animale che cercava di abbatterci uno dopo l'altro come birilli, insistevano offesi col dire che il loro cane voleva solo giocare e noi esageravamo a prendercela. Peccato solo non ci trovassimo in spiaggia ma con 800 metri di vuoto sotto i piedi!
Morale della storia, la discussione prosegue al primo slargo e per poco non si viene alle mani. Ovviamente io davo ogni ragione ai genitori della bambina, ci mancherebbe!

Questo aneddoto è utile anche a descrivere una delle tante manifestazioni di imbecillità, ignoranza e aggressività che noto sempre più spesso in montagna. Anzi, presto mi piacerebbe aprire una discussione nel merito.

Concludo precisando che sono cresciuto con tre cani in casa e ogni mattina cerco di scacciare il desiderio di prendermene uno. Insomma, nulla in contrario a quanti tengono i cani legati e, se il cane e il contesto lo richiedono, anche con museruola. Purtroppo molti 'padroni' non hanno idea della responsabilità che devono gestire e dei rischi di introdurre un cane in certi ambienti.
 
Ultima modifica:
Purtroppo i cani riflettono spesso il carattere dei padroni. E, ahimè, viviamo in un'epoca dove aggressività, individualismo e menefreghismo sono sentimenti dominanti.

Aggiungo. I cani, anche quelli più mansueti, se tenuti senza guinzaglio dagli escursionisti, possono divenire una grave minaccia persino sui sentieri, soprattutto se difficili ed esposti. Racconto brevemente una situazione di panico vissuta lo scorso anno. Mi trovavo sulla Grigna, Lecco, con moglie e figli. Stranamente, data la nostra natura di 'orsi', avevamo fatto amicizia fin dalla mattinata con un'altra famiglia con cui stavamo salendo lungo un breve tratto EE fattibile senza troppi pensieri, ma da affrontare con passo sicuro e giusta concentrazione. A un certo punto l'altra famiglia, che ci seguiva, è stata letteralmente travolta da un dolcissimo labrador che voleva saltare in braccio alla loro figlia, coetanea dei miei (6 e 8 anni). Ecco, la poveretta ovviamente è cascata sulle roccette, per fortuna lato monte, procurandosi profonde escoriazioni e, soprattutto, rischiando di lasciarci la pelle. Ovviamente i proprietari del cane, veri geni, invece di scusarsi e riprendere l'animale che cercava di abbatterci uno dopo l'altro come birilli, insistevano offesi col dire che il loro cane voleva solo giocare e noi esageravamo a prendercela. Peccato solo non ci trovassimo in spiaggia ma con 800 metri di crepaccio sotto i piedi!
Morale della storia, la discussione prosegue al primo slargo e per poco non si viene alle mani. Ovviamente io davo ogni ragione ai genitori della bambina, ci mancherebbe!

Questo aneddoto è utile anche a descrivere una delle tante manifestazioni di imbecillità, ignoranza e aggressività che noto sempre più spesso in montagna. Anzi, presto mi piacerebbe aprire una discussione nel merito.

Concludo precisando che sono cresciuto con tre cani in casa e ogni mattina cerco di scacciare il desiderio di prendermene uno. Insomma, nulla in contrario a quanti tengono i cani legati e, se il cane e il contesto lo richiedono, anche con museruola. Purtroppo molti 'padroni' non hanno idea della responsabilità che devono gestire e dei rischi di introdurre un cane in certi ambienti.
Aggiungo, a riguardo, che questa estate sono stato in vacanza all'Isola d'Elba e un giorno, mentre nuotavo, mi sono sentito graffiare e ho pensato di essere passato troppo vicino agli scogli.

Invece quando ha tirato fuori la testa dall'acqua c'era un labrador accanto a me ed il suo padrone sugli scogli che si scusava dicendo che quando il cane vede qualcuno in acqua si tuffa "per salvarlo"...

Fortuna che tutto è finito bene e alla fine ho rimediato solo due graffi sulla coscia e sulla spalla :cool:
 
I randagi mi fanno proprio cagare sotto. Più che nel bosco si rischia di incontrarli vicino ai centri abitati o quando cammini per campi.
Anche quelli domestici non sono da meno se i padroni sono dei "insulto a piacere". L'ultimo recente pieno giorno, strada sterrata con una casa ogni tanto, mi ritrovo davanti due cani usciti dal cancello(casa con un grande giardino) col padrone che da casa li chiama senza successo, devio per il campo di fianco ma continuano a starmi dietro dopo diversi minuti riesco comunque a passarci attorno.
Qualche bastonata non avrebbe fatto male, ma al padrone non ai cani.
E il giorno prima sempre su una strada sterrata(dove poi son passate macchine e moto) trovo un gregge di mucche senza nessuno che li stava dietro, fortuna sono riuscito a tagliare facilmente. Mi chiedo se è concesso lasciarle libere senza supervisione.
 
E il giorno prima sempre su una strada sterrata(dove poi son passate macchine e moto) trovo un gregge di mucche senza nessuno che li stava dietro, fortuna sono riuscito a tagliare facilmente. Mi chiedo se è concesso lasciarle libere senza supervisione.
Hai voglia!
Pochissime volte ho visto il mandriano insieme alle mucche, il più sono sempre a zonzo da sole.
 
L altra sera è capitato pure a me... Cane sempre e solo al guinzaglio almeno che non sia nel mio giardino privato o in una area privata ad uso esclusivo di sgambettamento cani... Dall altra passeggino con mio figlio di 5 mesi.. Arriviamo alla fine della strada e che mi ritrovo davanti? Un bel cagnone nero che era il doppio del mio col padrone senza guinzaglio... I cani si puntano il mio lo tengo l altro pirla intima il seduto al suo cane.. Questo parte in quarta io lascio passeggino e mi metto davanti per proteggere il mio cane che è anche mezzo disabilitato e questo si butta... Per fortuna aveva la pettorina cosicché l ho afferrato di forza e l ho scaravento il più lontano possibile.. Arriva il padrone e mi da pure dell ignorante!! Beh la volevo prenderlo a calci nelle palle perché se tu non hai il controllo del tuo cane non puoi uscire e lasciarlo libero perché potrebbe essere pericolo!!!
 
Aggiungo, a riguardo, che questa estate sono stato in vacanza all'Isola d'Elba e un giorno, mentre nuotavo, mi sono sentito graffiare e ho pensato di essere passato troppo vicino agli scogli.

Invece quando ha tirato fuori la testa dall'acqua c'era un labrador accanto a me ed il suo padrone sugli scogli che si scusava dicendo che quando il cane vede qualcuno in acqua si tuffa "per salvarlo"...

Fortuna che tutto è finito bene e alla fine ho rimediato solo due graffi sulla coscia e sulla spalla :cool:
Mi spiace per la coscia, ma su questa ho riso parecchio. É stupendo :biggrin:
 
Anche quelli domestici non sono da meno se i padroni sono dei "insulto a piacere". L'ultimo recente pieno giorno, strada sterrata con una casa ogni tanto, mi ritrovo davanti due cani usciti dal cancello(casa con un grande giardino) col padrone che da casa li chiama senza successo, devio per il campo di fianco ma continuano a starmi dietro dopo diversi minuti riesco comunque a passarci attorno.
Qualche bastonata non avrebbe fatto male, ma al padrone non ai cani.
E il giorno prima sempre su una strada sterrata(dove poi son passate macchine e moto) trovo un gregge di mucche senza nessuno che li stava dietro, fortuna sono riuscito a tagliare facilmente. Mi chiedo se è concesso lasciarle libere senza supervisione.
Assolutamente d'accordo, tra cani domestici e cani da pastore abbandonati a loro stessi con le greggi è assurda la situazione (poi però si lamentano se i lupi mangiano qualche agnello o qualche cane vagabondo). Per carità, la montagna è fatta anche di questo e bisogna accettarlo però, sai com'è, se mi attacca un selvatico la prendo con più filosofia, se mi attacca il cane di qualcuno mi girano le balle e pretendo anche di essere risarcito. Non sono sicuro che i cani da pastore abbiano chip e cazzi e mazzi quindi se ti staccano un braccio te la prendi beatamente in quel posto.
--- Aggiornamento ---

beh sì anche un mio amico aveva un cane golden retriever che andava a salvare tutti in acqua... ricordo delle scene divertenti al Lago d'Avigliana :biggrin:
Ahahahah, troppo forte. Io adoro i cani, i Golden poi sono meravigliosi.
 
Sono stato in zone in cui c'erano mucche e pecore sorvegliate dai cani e c'erano anche i cartelli che spiegavano come comportarsi coi cani e sarò anche stato fortunato (oltre a piacere ai cani in generale, e non come carne... ho vasta esperienza in merito), ma non ho mai avuto problemi coi cani...
 
Sono stato in zone in cui c'erano mucche e pecore sorvegliate dai cani e c'erano anche i cartelli che spiegavano come comportarsi coi cani e sarò anche stato fortunato (oltre a piacere ai cani in generale, e non come carne... ho vasta esperienza in merito), ma non ho mai avuto problemi coi cani...
In prima persona non ho avuto problemi nemmeno io ma principalmente perché c'era sempre il pastore presente ogni volta che ho incontrato il gregge. Tra l'altro mi fermo sempre a parlare con i pastori, uno degli ultimi con cui mi sono intrattenuto era romeno e gira dalle parti di Camposecco sui Simbruini.
Diciamo che la mia è, attualmente, una paura più concettuale che concreta. Diverse persone che conosco qualche intoppo lo hanno avuto, anche se nulla di grave per fortuna.
 
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