Il Mio Kit Di Sopravvivenza (o quasi): Valutate e Consigliate

No però è più antisettico di un sapone normale. Il sapone a scaglie come sarebbe? In realtà il vero inconveniente è che può seccare la pelle ma non dopo due giorni di uso.
Il sapone in scaglie si ottiene prendendo un normalissimo sapone e poi, con un coltello, lo fai a scaglie esattamente come fai le scaglie di parmigiano reggiano :D, infili le scaglie dentro una bustina con la "zip" ed hai una sapone meno voluminoso. Quando ti serve ne prendi un pochino di queste scaglie e ti lavi le mani, il vantaggio rispetto ad una normale saponetta è che rimane sempre asciutto e non ti trovi nello zaino un sapone bagnato dentro un involucro che è più grande del pezzetto che poi, magari, c'è dentro.
L'aspirina ha effetti simili alla tachipirina, io ho messo quella.
Si è vero ma, normalmente, in caso di febbri alte (magari hai camminato tutta la giornata sotto la pioggia e non ti sei riparato adeguatamente ...... :no:) ti ritrovi in tenda con un febbrone da cavallo, la tachipirina, in questo caso, è più efficace che la normale aspirina.

Ciao, Gianluca
 
e poi parliamoci chiaro, se ti avventurassi per l'appalachian trail allora capirei certe precauzioni, ma la cosa peggiore che può capitarti dietro casa è un temporale di quelli buoni.
tagli, abrazioni, voli nelle scarpate, invasioni di cavallette, ninfomani selvagge ed altre amenità succedono solo nei film :)

diciamo che oggi la gente gioca al "kit da sopravvivenza" portendosi dietro cose per ogni evenienza (tipo il kit da pesca per andare sull'etna).
 
Capita anche a te ? ...... a me capitata quasi tutte le volte in escursione ..... poi mi sveglio e mi accorgo che è solo un sogno :cry:

Ciao, Gianluca

Ma io ho visto che nei film di James Bond, ogni volta che va in una foresta viene subito avvicinato da una bionda alta un metro e ottanta con due paraurti così... cioè non vorrete mica dirmi che nelle foreste non si incontrano di queste ninfe? No perchè ecco allora non ci vado più... :lol: Cioè i guanti in lattice e antiacido in duplice copia per un totale di 20 dita, a cosa pensavate che mi servivano? :)

Comunque scherzi a parte sto già sfoltendo - Maverick, cosa porti in duplice copia? Oh e cerco di imparare da chi ne sa più di me e che devo fa' !?
 
ciao!
guarda secondo me facendo un kit del genere si rischia alla lunga di stancarsi di portarlo dietro per via del peso e dell'ingombro...e magari è proprio in quella uscita che ti potrebbe servire! meglio avere un piccolo kit con poche cose realmente utili e polivalenti così da poterselo portare dietro senza fastidio...
se ti interessa ti mostro quello che mi porto io...è talmente piccolo e leggero che lo lascio sempre nello zaino e a volte mi dimentico addirittura di averlo dietro...però nel caso è lì pronto...;)
http://www.avventurosamente.it/vb/125-equipaggiamento-emergenza/9822-utility-kit.html
(ho aggiunto un fischietto preso al decathlon con bussola, termometro e lente di ingrandimento incorporata...poi mi porto sempre dietro un poncho con occhielli per utilizzarlo come telo)

questo "kit" sta sempre nello zaino...poi le cose in più tipo l'attrezzatura per dormire, per mangiare ecc. le scelgo in base all'escursione che voglio andare a fare...
sarà una cosa banale e già detta più volta ma io lo ripeto...il miglior "kit" che abbiamo è il cervello...;)
 
In duplice copia porto sempre:
- due borracce da 1 lt
- una torcia frontale ed una da tenere in mano
- un accendino ed un firesteel
- coltellino svizzero ed un lama fissa
- due pacchetti di fazzoletti
- una bussola economica ed una buona

ovviamente questo vale per le escursioni che durano più di una giornata e per boschi, non in accantonamento o in rifugio.
 
E' sempre divertente guardare i video su You Tube dei vari Kit di sopreavvivenza... quelli americani poi... tra i vari BOB e EDC ce n'è per tutti i gusti... chi più ne ha più ne metta...
A mio modesto parere se il kit ti serve per escursioni di un giorno... più della metà delle cose le puoi lasciare a casa mentre vedo che ti mancano per esempio 2 cose essenziali... coperta isotermica? bussola? il tuo pesa davvero troppo e il più delle volte non lo porteresti neanche.
Anche per i trek di più giorni andrebbe rivisto... io ti consiglio di spulciare tra le varie discussioni del forum e vedere cosa serve e cosa è inutile...
Ci sono diverse discussioni a proposito davvero interessanti.
ciao
 
Due borracce piene di acqua. La bussola è indispensabile, ma devi saperla usare se no è quasi inutile, ovviamente con la carta. L' accendino è comodo in condizioni ottimali, senza vento nè pioggia, con carta asciutta e legna secca. Il firesteel è comodo se tira vento e/o piove, perchè accompagnato con una buona esca (che porti con te da casa o rimedi lungo il percorso) ti permette di accendere praticamente sempre un fuoco.
 
Ottimo. Ho già ridotto il peso di un quarto.
Caprimulgo che ci fai con la carta stagnola? vedo la mettono tutti ma non ho capito a cosa possa servire.
Grazie!

ci puoi fare un sacco di cose...puoi usarla come base per il fuoco in caso di terreno umido o bagnato...come paravento per il fornellino, puoi modellare il foglio fino a creare una ciotola...insomma, come detto prima...il miglior kit è il cervello e la fantasia...;)
 
Eheeh..
la voce "cubetti di ghiaccio" l'ho inserita per vedere se veramente c'è qualcuno che legge la lista attentamente.. sei stato l'unico, ovviamente è una burla :)

La bollitura dell'acqua non deve essere fatta per più di un minutino, e comunque non elimina tutti gli elementi patogeni che possono esserci, a questo serve la pasticca per potabilizzarla..ovviamente a quanto viene detto dalla casa produttrice.
1 pasticca (molto piccola, diametro di 4 mm circa) serve a rendere potabile 1 litro di acqua, tempo di azione 10 minuti.

La coperta isotermica è quella sottile di alluminio. Il fatto che hai il sacco a pelo non significa che non puoi trovarti in situazione in cui il tuo equipaggiamento sia compromesso (improvviso acquazzone, temporale, fiume in piena etc etc) o perso del tutto.

Appunto, è un kit di emergenza, qualcosa di non prevedibile in toto.

Ps, è inutile lasciare commenti del tipo "ma a che vi serve, è inutile etc etc".
Siamo d'accordo, nel 99% dei casi non accadrà nulla.
Un po' come comprarsi abbigliamento e materiale di altissima qualità e costi improponibili per fare un treck che potreste tranquillamente affrontare in shorts e scarope da ginnastica.
 
Ok ragazzi non sapete quanto siete utili con la vostra esperienza. So che si tratta di argomenti spesso trattati altrove proprio qui, ma è difficile individuarli nella massa di roba che c'è, davvero tanta.

Dunque mi servirà una bussola, e dovrò imparare ad usarla. Ok.
vedo che tutti insistono per sto telo termico, ok ce lo metterò (ah fra l'altro provo a dirvi come faccio io a ricordarmi da che lato scalda e da che lato raffredda: quando è giorno c'è il sole, dunque fa caldo. Quando è notte c'è la luna, dunque fa freddo. Il colore del sole è oro. Quello della luna argento. Dunque se io vedo l'oro, vuol dire che c'è il sole, che fa caldo, perciò se vuoi il caldo, da fuori si deve vedere l'oro... se invece vuoi il freddo ci deve essere la luna devi vedere l'argento, dunque lato argento fuori... io me lo ricordo così!)

Ora, vediamo in quanti di voi riesco a farli scoppiare a ridere: utilità o totale fatuità delle seguenti cose:

EM1380-36587440_zoom.jpg

Leki_bastone_telescopico_Leki60005_gallery1_zoom.jpg

JIMMY_GTX_HAT_Salewa77922_gallery1_zoom.jpg

E infine: calzini in poliestere? 2 paia? Giusto pensare che si lavano meglio e presto? O ho detto una azzata...? :)
 
La bollitura dell'acqua non deve essere fatta per più di un minutino, e comunque non elimina tutti gli elementi patogeni che possono esserci, a questo serve la pasticca per potabilizzarla..ovviamente a quanto viene detto dalla casa produttrice.

E' sbagliato ciò che dici, non basta un "minutino" per uccidere l' eventuale carica batterica, bensì, per sicurezza è consigliata una bollitura di almeno 10 minuti; le pasticche non sono in grado di eliminare tutti i restanti patogeni, sono una garanzia in più, ma già la bollitura è più che sufficiente in media (se si parla di batteri, spore e virus sono tutt' altro paio di maniche). In generale le pasticche impiegano più di 10 minuti, ma comunque è tutto scritto sulla confezione o sul "bugiardino" che essa contiene.

Ps, è inutile lasciare commenti del tipo "ma a che vi serve, è inutile etc etc".
Siamo d'accordo, nel 99% dei casi non accadrà nulla.
Un po' come comprarsi abbigliamento e materiale di altissima qualità e costi improponibili per fare un treck che potreste tranquillamente affrontare in shorts e scarope da ginnastica.

Non trovo molto calzante il paragone, il vestiario più performante garantisce maggiore resistenza e comfort di uno che non lo è. Invece portarsi dietro dell'equipaggiamento inutile è scomodo, pesante e rende meno piacevoli le esperienze che possiamo vivere durante una escursione. Il fatto che ci sia consumismo e moda in montagna è un discorso, ma dire che equipaggiamento tecnico ed abbigliamento tecnico siano paragonabili ad oggetti inutili da portare è diverso. Almeno secondo me.
 
E' sbagliato ciò che dici, non basta un "minutino" per uccidere l' eventuale carica batterica, bensì, per sicurezza è consigliata una bollitura di almeno 10 minuti; le pasticche non sono in grado di eliminare tutti i restanti patogeni, sono una garanzia in più, ma già la bollitura è più che sufficiente in media (se si parla di batteri, spore e virus sono tutt' altro paio di maniche). In generale le pasticche impiegano più di 10 minuti, ma comunque è tutto scritto sulla confezione o sul "bugiardino" che essa contiene.

A tal proposito mi sono spulciato alcuni thread.
Ho raggiunto una conclusione certa, definitiva, certissima, stabile, indubbia... per nessun motivo si beve acqua che non sai cosa è, nemmeno se gli appicchi fuoco poi collezioni il vapore e lo ricondensi poi ci butti un litro di amuchina e 10 pasticche poi gli ridai fuoco e la ricondensi: non è sicuro al 100% lo stesso :si:anche perchè mica ci sono solo le spore: e se non lontano c'è un maneggio e han buttato prodotti chimici dentro?


Insomma, la varietà delle opinioni che ho riscontrato in proposito è tale che mi sa che la cosa migliore sono... 3 borracce! :lol:

Oh per i tre articoli segnalati sopra, chi ha pareri mi faccia sapere (anche solo epr dire: scordateli non servono a nulla!)
 
E' sbagliato ciò che dici, non basta un "minutino" per uccidere l' eventuale carica batterica, bensì, per sicurezza è consigliata una bollitura di almeno 10 minuti; le pasticche non sono in grado di eliminare tutti i restanti patogeni, sono una garanzia in più, ma già la bollitura è più che sufficiente in media (se si parla di batteri, spore e virus sono tutt' altro paio di maniche). In generale le pasticche impiegano più di 10 minuti, ma comunque è tutto scritto sulla confezione o sul "bugiardino" che essa contiene.



Non trovo molto calzante il paragone, il vestiario più performante garantisce maggiore resistenza e comfort di uno che non lo è. Invece portarsi dietro dell'equipaggiamento inutile è scomodo, pesante e rende meno piacevoli le esperienze che possiamo vivere durante una escursione. Il fatto che ci sia consumismo e moda in montagna è un discorso, ma dire che equipaggiamento tecnico ed abbigliamento tecnico siano paragonabili ad oggetti inutili da portare è diverso. Almeno secondo me.


Le pasticche che ho comprato io impiegano 10 minuti a potabilizzare l'acqua, o almeno questo è scritto sul foglio illustrativo.

Il tempo di bollitura, beh, sappiamo 2 cose diverse.
Io so che non serve farla bollire per tanto tempo, tu dici il contrario.. non saprei.

La mia "frecciatina" è rivolta a tutti quelli che fanno battutine sulla reale utilità del kit di sopravvivenza.
Io rispondo che andare in giro con un coltello da 200 euro, una torcia da 1200 lumen, un bastone in carbonio, scarpe da 200 euro etc etc è più di "scena" che realmente utile.
 
Conrad, non per fare polemica ma per dare indicazioni più corrette a chi le chiede. Il discorso dell' equipaggiamento ed abbigliamento più costosi che fai vale per i neofiti o per coloro che non hanno grandi necessità ma lo stesso comprano gli accessori più costosi e performanti sulla piazza. La cosa cambia se il target di quegli stessi oggetti non è l'escursionista della domenica a cui basterebbe una fotocamera, un panino ed una borraccia, ma chi cerca qualcosa di più con un buon livello di confortevolezza e affidabilità.
 
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