Il Mio Kit Di Sopravvivenza (o quasi): Valutate e Consigliate

..... dipende ..... il soggetto mentre perde conoscenza casca e si rompe un labbro o si taglia la gengiva ..... e alla saliva aggiungi anche il sangue ..... :p

.... ti avrei risposto via PM ma sembra che sia disabilitata la funzione di invio messaggi al tuo profilo. o_O

Ciao, Gianluca
 
sì ci avevo pensato hai ragione, il problema è proprio immaginare arresto cardiaco in seguito a trauma. Comunque io ho dovuto massaggiare anni fa (prima e mi auguro vivamente ultima volta!) un arresto cardiaco in un bar una cosa pazzesca con tanto di vomito dalla bocca e lingua edematosa. la pocket mask certo non la avevo in tasca (ti immagini se uno va a pigliare il caffè al bar con la pocket mask:rofl:) e che dovevo fare, gli ho messo la bocca sulla bocca e ho ventilato, quando poi mi sono accorto che contiuava a sputarmi vomito in bocca per via delle compressioni ho iniziato a ventilarlo dal naso ma anche lì non faceva nulla era proprio la gola che era inzuppata a quel punto massaggi ad oltranza e basta. In una situazione così che vuoi fare, pensi alla vita della vittima. Non devi mettere a rischio la tua ma se puoi ventilare secondo me devi ventilare assumendoti quel piccolo rischio.
Comunque sì una pocket mask non è una cattiva idea, penso la vednano ai negozi di sanitari (però bisogna esser certi di tenerla bene aderente sulla bocca, o l'aria va via)
 
be' scusate ... se esci con la ragazza/amici fraterni o con i parenti .. chissene della pocket ... o di tamponare temporaneamente una ferita con la mano nuda, ma se sei fra la gente ci sono cose peggio della mononucleosi (es. epatite C e non-C).
Se a me capita senza pocket con estranei vado di massaggio cardiaco e non faccio ventilazione (mi spiace per lui/lei ma prima regola del soccorritore:- AUTOPROTEZIONE!, la seconda: assicurarsi che il luogo sia sicuro per il soccorritore) scusate il maiuscolo ma credo sia importantissimo ed è la prima regola che vi dicono nei corsi (meglio una persona che sta male che una persona ed un soccorritore che stanno male ... ).
Secondo me la divisione fra kit di pronto soccorso ed altro e' logico ed utile: non mescolare cose che magari vai a cercare, rovisti e fai dei casini assurdi oltre che perdere tempo. Se ti serve qualcosa sai dov'e' e non rischi di rompere sacchetti o materiale che ti può essere utile piu' avanti.
Non ho esperienza per lunghi viaggi per montagne ma da quello che mi sembra logico è: quello che si rompe facilmente in un contenitore infrangibile ben ammortizzato(se non altro se si rompe rimane li' e non va in giro a far danni), quello che può bucare in un contenitore non-bucabile, quello che è robusto e che può rompere deve essere messo dove non possa sfondare/tagliare.
Credo che mettere le cose in uno zaino è un'arte ... posso intuirne i concetti ma spiegare come farlo in maniera "scientifica" non ne ho abbastanza esperienza, mi fermo qui.
 
Puoi anche prenderti la tubercolosi di questi tempi, basta che una professoressa o una infermiera ti starnutisce vicino.
Se massaggi, ventili pure. Il concetto di autoprotezione non riguarda tanto il caso della ventilazione, quanto quello della sicurezza della scena: non ti butti in mezzo ad un incendio, su una auto in fiamme, non ti butti giù per una scarpata per raggiungere il tuo compagno caduto, se è un cantiere di lavoro e c'è un folgorato non ti precipiti a toccarlo. Ma se sono in escursione e un cinquantenne mi collassa in arresto cardiaco, io lo ventilo anche - lingua in bocca, con passione :)
Comunque hai fatto benissimo a menzionare la autoprotezione: ritrovarsi con due infortunati a valle anzichè uno, non serve a un tubo! :D
 
ps visto che salcuni propongono di portare la pocket mask, allora meno ingombrante e più utile è questa (scegliete la gialla se ne volete una sola) perchè vi permette di ripristinare la pervietà delle vie aeree (e così evitare di dover dopo un po' ventilare...) su un traumatizzato, che è di gran lunga la ipotesi più facile fra quelle catastrofiche se si va in escursione (crinale con sentiero stretto, piede in fallo, caviglia che cede, bastone puntato a valle anzichè a monte, e oplà fatto...). Vi torna utile anche se non è in arresto perchè se è privo di coscienza la lignua va comunque a chiudergli le vie aeree (e allora in arresto poi finisce che ci va...) e siccome è traumatizzato il collo non glielo potete muovere
800px-Canule_de_Goedel_2.jpg
 
le cannule di guedel ? ma va saputa mettere .... infatti va messa "al contrario" l'uncino si mette in bocca nel verso del palato e poi si gira ... ripeto un minicorso di pronto soccorso risolve molti dubbi eppoi c'e' sempre l'alternativa (ad esempio se la persona non ha subito traumi ed e' solo "mezza rincitrullita" si mette in "posizione di sicurezza" ) ... ma qui non siamo a far lezioni di pronto soccorso ... io poi sono un soccorritore, non un medico esperto in primo soccorso: a noi ci insegnano a stabilizzare e portare via (nei limiti del possibile).
Secondo me è meglio conoscere di piu' e portare meno che avere un ambulanza completa di tutto che ti segue guidata da un perfetto ignorante ... poche semplici basi di cosa fare e soprattutto di NON fare. Questa pero' non e' la sede adatta (secondo me) per insegnare e io non mi credo sufficientemente capace di spiegare in due righe quello che occorre sapere.
Se uno vuole portare peso e' meglio un sistema in piu' di segnalazione di pronto soccorso che una farmacia ambulante.
Poi se uno e' medico competente e si diverte a camminare per boschi in compagnia ed avere un cardiodefribillatore di ultima generazione nello zaino, un ventilatore polmonare completo di tubi endotracheali, kit intubazione, frigo con adrenalina, e quanto altro ... vabe' ... come si dice ... sti'azzi! :si:
 
le cannule di guedel ? ma va saputa mettere ....

Certo, ma è una operazione banale. Non serve uno studio approfondito: la metti all' incontrario e mentre va giù la giri, e va come il burro.
In realtà, se osservi il mio "kit" non includeva affatto strumentazioni orientate al BLS. Tuttavia altri utenti hanno arricchito il thread in questo senso, ed è cosa legittima farlo.
E' seguendo questo filone che altri (non io) hanno aperto che io allora, ragionando, presento una mia umile proposta: secondo me (e ripeto: secondo me, e potrei sbagliare. Poi ognuno ragiona e valuta con la propria testa) se proprio uno deve portare qualcosa orientato al BLS, allora più che una pocket mask (ipotesi comunque sensatissima) è meglio optare per una cannula orofaringea.

Occupa pochissimo spazio per cui va proprio nel senso che anche tu dicevi, di non portare cose grottesche (defibrillatori e bombole d'ossigeno). la utilità se proprio uno vuol portare qualcosa è allora notevole, e secondo me superiore alla pocket mask:

1) occupa pochissimo spazio
2) pesa niente
3) va incontro alla eventualità di trauma, che è la più frequente in escursione
4) ripristina la pervietà delle vie aeree su una persona che ha perso coscienza ma non è in arresto
5) va benissimo su persone che non puoi muovere perchè traumatizzate
6) evita che una persona incosciente ci vada in arresto
7) infine, anche in caso di arresto rimane comunque utile poichè fornisce un accesso stabile alle vie aeree superiori.
 
Se vai avanti così nel tuo kit ci metti pure la termo culla :rofl:

Ricordati che ogni 100 gr. di cose in più che metti sono 100 gr. in più che porti sulle tue spalle :D ..... se per un kit da portare in macchina può aver un senso anche un defibrillatore, un kit da intubazione, un ambu, un collare e magari una bombola di ossigeno da 3 litri in montagna è al 99.99999% zavorra a meno che tu non vada a fare escursioni in afghanistan o che il tuo compagno sia Mister Bean.

Non ho una statistica da contrapporre ma credo, immagino, ipotizzo, che i traumi maggiori in escursione siano da contusione, distorsione, lussazioni e fratture, traumi celebrali e vertebrali oltre alle sempre presenti (se c'è un coltello in giro) ferite da taglio e, in base ai periodi, colpi di calore o ipotermia. Immagino che le persone colpite da infarto o da collasso, anche se sono quelle più mortali se non trattate tempestivamente, siano una percentuale estremamente inferiore rispetto alle altre casistiche.

Vuoi aumentare il tuo kit di pronto soccorso, anche in un'ottica di previsione ? ...... metti una steccobenda, bende triangolari, cerotti steri strip, bende di compressione ......

La pocket mask è il primo "passo" verso un kit BLS che può anche fermarsi alla semplice mascherina ma occhio che è facile che alla fine cerchi dove infilare un apribocca elicoidale, una pinza tiralingua, un pallone di ventilazione, una serie di tubi endotracheali, un laringoscopio a fibre ottiche, un ossimetro ed un kit tracheotomia :biggrin:

Sulle precauzioni in caso di ventilazione non sono d'accordo sul "chi se ne frega" per una serie di motivi, primo fra tutti, non si è martiri e se si ragiona in quei termini è facile fare cazzate perchè presi dall'euforia di "voler fare", in secondo luogo, in caso di più persone colpite, si rischia una infezione crociata, in altre parole rischi di diventare un vettore involontario, infine, potresti essere tu un portatore inconsapevole di qualche malattia infettiva. Poi, ovviamente, ogni circostanza è a sè ma, secondo me, la regola fondamentale dovrebbe essere di evitare situazioni di pericolo per chi soccorre e di non aumentare i rischi a chi è già in condizione di pericolo.

Ovviamente sempre IMHO / AMMP

Ciao, Gianluca
 
sempre presenti (se c'è un coltello in giro) ferite da taglio

Ti dirò, io da anni porto sempre con me il coltello in escursione e un Leatherman ogni giorno e non mi ci sono mai tagliato. Invece mi è capitato di ferirmi su rocce, rami, rovi e altre amenità naturali. Quindi eviterei di demonizzare il coltello.
 
E chi lo demonizza ..... :) ...... però "generalmente" le ferite da taglio sono derivate da oggetti "da taglio" :D
Però, sì hai ragione, non ho aggiunto le ferite di origine lacero contuse come non ho aggiunto le punture di insetto o le allergie cutanee da contatto o le dermatiti o le micosi, ma il mio post non voleva essere una mera esposizioni di tutti i possibili accidenti, nel dettaglio, che ti possono capitare in montagna ma solo individuare delle macro categorie ;)

Ciao, Gianluca
 
Io ancora non ho capito se vuoi consiglio per un kit medico, un kit di sopravvivenza, un utility bag? cioè un mix concentrato di quanto elencato sopra?
 
Se vai avanti così nel tuo kit ci metti pure la termo culla :rofl:

Ragazzi non ci siamo capiti, per cui giusto per chiarezza (sicuramente mi sarò espresso male io): io nel mio kit elementi per il BLS non ce ne ho messi proprio (basta guardare le foto), sono altri utenti che hanno deviato la discussione (legittimamente) verso elementi di BLS.

E ad ogni modo il mio suggerimento ragionato (condivisibile o meno e ci mancherebbe ma ragionato) è che se proprio devi portarti uno strumento di BLS allora ti devi portare solo e unicamente la cannula orofaringea perchè è l'unica ad avere, neòl contesto del mio ragionamento, una utilità ampia critica e valida in più circostanze. Per cui il mio contributo era non che devi aggiungere la cannula orifaringea a chissà che, ma che se proprio devi portarti qualcosa per la rianimazione allora portate solo quella. Il fatto che altri utenti discutano di altra oggettistica non significa che stiamo facendo un progetto cumulativo.

Giusto per chiarire. ciao!
 
Un ultimo pensiero ...... io mi procurerei tre buste/contenitori/quello_che_vuoi ...... nel primo ci infilo tutto il materiale da pronto soccorso senza buste di plastiche (come si vedono nelle tue foto) se ho paura che entri l'acqua lo proteggo con un'unica busta tipo domopocak/congelatore, nel secondo ci infilo spaghi, corde varie, block notes, accendini, coltelli o pinza o quello che vuoi, infine nel terzo tutto il resto (spazzolino, ect.).

Questo per avere tutto aportata di mano suddiviso per usi ..... non perdi tempo a cercare le cose e non vai in giro con tremila borsine di plastica.

Ciao, Gianluca
 
io mi sto ancora chiedendo come facevo a sopravvivere quando da piccolo andavo in montagna con i miei...portandomi dietro solo una felpa, un k-way, un coltello da cucina, l'acqua, i panini e un paio di cerotti...:biggrin:
 
Perchè una volta si aveva meno "fole" (stupidagini) :biggrin: e certe cose neanche si sapeva che esistessero, per cui, non ne sentivi nè la necessità nè ti creavi problemi se non c'è li avevi ;) ..... però anche trent'anni fa ci si faceva male ed un cerotto non sempre bastava ma non avendo "altro" te lo facevi bastare; comunque anche allora il mio kit di pronto soccorso aveva già tante (troppe) cose ...... certi vizi d'infanzia, con il tempo, non migliorano ..... peggiorano :( e parlo per esperienza diretta :D

Ciao, Gianluca
 
si la mia era più che altro una provocazione...nel senso che bisognerebbe farsi meno paranoie e vivere un po' di più la montagna...
ovvio che un minimo di kit bisogna portarselo dietro e bisogna saperlo usare...ma come si dice "il troppo stroppia"...quindi meglio non esagerare
torno a ripetere, può sembrare una banalità o una frase fatta, ma il miglior "kit" è il nostro cervello...
sono sempre andato in montagna e prima di approdare su avventurosamente non sapevo nemmeno cosa fosse un kit di sopravvivenza...e sono sempre sopravvissuto! si studia bene il percorso, le fonti d'acqua, i punti appoggio, le condizioni meteo e via...poi l'imprevisto è sempre in agguato, ok, infatti adesso anche io mi porto dietro un minimo di attrezzatura di sicurezza...ma la pianificazione e l'uso del cervello riducono al minimo gli imprevisti...
da quando mi porto dietro il "kit" l'unica "emergenza" che mi è capitata è stata quella di dover legare la suola dello scarpone che si era staccata! :D
poi oh, ognuno è libero di portarsi dietro anche tutta la casa! :D
 
si la mia era più che altro una provocazione...nel senso che bisognerebbe farsi meno paranoie e vivere un po' di più la montagna...
ovvio che un minimo di kit bisogna portarselo dietro e bisogna saperlo usare...ma come si dice "il troppo stroppia"...quindi meglio non esagerare
torno a ripetere, può sembrare una banalità o una frase fatta, ma il miglior "kit" è il nostro cervello...
sono sempre andato in montagna e prima di approdare su avventurosamente non sapevo nemmeno cosa fosse un kit di sopravvivenza...e sono sempre sopravvissuto! si studia bene il percorso, le fonti d'acqua, i punti appoggio, le condizioni meteo e via...poi l'imprevisto è sempre in agguato, ok, infatti adesso anche io mi porto dietro un minimo di attrezzatura di sicurezza...ma la pianificazione e l'uso del cervello riducono al minimo gli imprevisti...
da quando mi porto dietro il "kit" l'unica "emergenza" che mi è capitata è stata quella di dover legare la suola dello scarpone che si era staccata! :D
poi oh, ognuno è libero di portarsi dietro anche tutta la casa! :D

:si::si::si::si::si::si::si::si::si::si:

Per assurdo si passa più tempo a studiare e mettere insieme un kit che non a studiare il percorso che dobbiamo fare.
A volte si esagera...
Il minimo indispensabile è sempre più che sufficente...
 
si la mia era più che altro una provocazione...
Sì, da parte mia, era chiara la tua (buona) intenzione ...... e non posso che essere d'accordo con te che "se non sai non fai" per cui anche se hai una astronave rischi di andare a piedi se non sai guidarla ma certe cose aiutano a livello di maggior fiducia in se stesso e poi, alla fine, una volta fatte te le dimentichi e ti concentri su cose più gradevoli e più importanti.

Ciao, Gianluca
 
si la mia era più che altro una provocazione...nel senso che bisognerebbe farsi meno paranoie e vivere un po' di più la montagna...
ovvio che un minimo di kit bisogna portarselo dietro e bisogna saperlo usare...ma come si dice "il troppo stroppia"...quindi meglio non esagerare
torno a ripetere, può sembrare una banalità o una frase fatta, ma il miglior "kit" è il nostro cervello...
sono sempre andato in montagna e prima di approdare su avventurosamente non sapevo nemmeno cosa fosse un kit di sopravvivenza...e sono sempre sopravvissuto! si studia bene il percorso, le fonti d'acqua, i punti appoggio, le condizioni meteo e via...poi l'imprevisto è sempre in agguato, ok, infatti adesso anche io mi porto dietro un minimo di attrezzatura di sicurezza...ma la pianificazione e l'uso del cervello riducono al minimo gli imprevisti...
da quando mi porto dietro il "kit" l'unica "emergenza" che mi è capitata è stata quella di dover legare la suola dello scarpone che si era staccata! :D
poi oh, ognuno è libero di portarsi dietro anche tutta la casa! :D

STRAQUOTO. La logica secondo me deve essere portarsi il minimo e soprattutto saperlo usare!! (sperimentate gente sperimentate....)


  • Fuoco: Firestell+accendino piezoelettrico + esca

  • Riparo/Costruzione del fuoco: Coltello (mora o affini)/vic forester (con blocco e sega)
  • Riparo: Meglio portarsi dietro un poncho (coperta o riparo) e 20 mt di cordino (ci puoi fare anche l'archetto per il fuoco) (il paracord per me è già un pippone mentale, basta un cordino in nylon)
  • Acqua:portarsi dietro una borraccia con tazza ce vi permette di raccogliere, immagazzinare l'acqua nella borraccia e èuò essere utilizzta per depurala. Buste di nylon per raccolta per evaporazione o con la tazza vi permette di costruire un distillatore!!
  • Cibo: occorrerebbe conoscere bene le piante commestibili e saper cacciare alla trapper
  • Segnalazione: acustica:portatevi sempre un fischietto (vedi quechua) che ha anche la bussola. Visiva potrebbe essere la lama del vostro coltello se cromata, il vetrino dell'orologio!!
In definitiva:

  • coltello
  • Firestell+accendino piezoelettrico + esca
  • Borraccia con tazza
  • Poncho
  • Buste di plastica
  • Fischietto con bussola
Imparate a utilizzare al max queste cose, se volte intregrate con un kit già pronto sulla rete, ma portatevi sempre dietro quello scritto nell'ultimo elenco (il mio è un cosiglio), questo almeno vale per la mia esperienza e sperimentazione personale!! Spero di essere stato utile:)
 
Alle volte si compra attrezzatura super leggera a costi esagerati per usarla poco o niente al fine di risparmiare 500 gr di peso e poi si comprano coltellacci costosissimi da 1 kg per non farci niente!!!

Napoleone diceva: "E' semplice, per questo è infallibile"
 
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