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il polo nord magnetico in fuga?

salute a tutti stamani mentre leggevo i giornale mi sono imbattuto in questa bella notizia ,presa da QUOTIDIANO :NET ,buona lettura
Polo Nord magnetico in fuga. Perché si sposta e i rischi
Il suo spostamento rischia di mandare in tilt le app negli smartphone di tutto il mondo, insieme a programmi militari e civili per la navigazione marittima e aerea

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Aurora boreale durante una tempesta geomagnetica (IStock)
Aurora boreale durante una tempesta geomagnetica (IStock)
Roma, 16 dicembre 2019 - Il polo Nord magnetico sta "scappando" verso la Siberia. Una fuga attraverso l'Artico che ha lasciato attoniti (e anche preoccupati) gli scienziati.
Polo Nord magnetico: cos'è?
Il polo Nord magnetico è il punto della superficie terrestre dove le linee di flusso del campo geomagnetico, creato dal ferro fuso che si muove nel nucleo del pianeta, sono perpendicolari al suolo e dirette verso il terreno. Dalla sua posizione dipendono infatti le regolazioni di bussole e di sistemi di navigazione. Per questo motivo il suo spostamento rischia di mandare in tilt le le app negli smartphone di tutto il mondo, insieme a programmi militari e civili per la navigazione marittima e aerea.
Sempre in movimento
A differenza di quello geografico, il polo Nord magnetico non ha una collocazione definitiva ma è in perenne movimento, con spostamenti sempre più veloci e sempre meno prevedibili. Così, dopo avere gironzolato per secoli nell'artico canadese con minimi spostamenti, dagli anni Novanta si è mosso a un ritmo senza precedenti, allontanandosi di 50 chilometri all'anno e senza dare segni di rallentamento. Nel 2019 il Nord magnetico ha attraversato il meridiano di Greenwich, dirigendosi verso la Siberia. Uno scarto che ha costretto i ricercatori - per la seconda volta in un anno - ad aggiornare il World Magnetic Model, un documento elaborato dalla statunitense National Oceanic and Atmospheric Administration e dalla British Geological Survey che - assieme ai dati forniti dai satelliti - è alla base dei sistemi di navigazione moderni.
"Caos magnetico"
Ci sono grossi problemi pratici creati da questo movimento, che costringe ad esempio ad aggiornare i numeri sulle piste di atterraggio, riferiti alla posizione rispetto al nord magnetico. Ma a inquietare gli scienziati sono anche le motivazioni 'sotterranee' di questo fenomeno, provocato dai flussi di ferro liquido che scorrono 3.000 chilometri sotto la superficie terrestre. Peraltro il nuovo modello ha anche confermato che il campo magnetico terrestre si sta indebolendo di circa il 5% ogni secolo. E - ricorda il 'Financial Times' - di questo passo potrebbe invertirsi, inaugurando un'era di 'caos magnetico' con l'inversione fra polo Nord e polo Sud. E' già successo periodicamente nella storia della Terra, l'ultima 780 mila anni fa, e gli scienziati ritengono che non saremmo lontani da una nuova inversione. Peccato che questo 'capovolgimento' avrebbe conseguenze disastrose per le forme di vita sul nostro pianeta perché in quel caso scomparirebbe lo schermo assicurato dal campo magnetico e fino all'affermazione del novo equilibrio le creature e le infrastrutture tecnologiche sarebbero esposte alle micidiali radiazioni solari e cosmiche. Pochi geofisici prevedono una simile inversione nei prossimi secoli. Per il momento il dilemma resta la direzione e la velocità del Nord magnetico. Cui si contrappone, peraltro, la quasi immobilità del polo Sud magnetico.
 
i malati delle app se almeno cercano un posto finiscono altrove. Godo!

Comunque,è SICURAMENTE dai tempi del generale lee (e non intendo la macchina) che il polo "viaggia" (probabilmente viaggiava anche prima ma non se lo tirava nessuno) avevo letto di un episodio di coloro che montavano le ferrovie (al tempo del vapore) che nel "piantaggio" di una linea lunga in usa avevano avuto qualche centimetro di errore,peraltro spegabile da altre 50 cause... nell'incontrarsi. Nel dubbio avevano fatto una stazione (mi sembra fosse fort worth) così i treni avrebbero "rallentato" .

Nell'uso "normale" dubito che uno abbia necessità di una precisione estrema del polo magnetico. A breve termine. Ovvio.

A meno che non costruisci una ferrovia e ci metti qualche decennio...

Battuta cattiva,se scappa in siberia è perchè il mondo civilizzato gli fa così schifo?
 
Sono abbastanza 'gnorante in materia per cui vogliate aver pietà di questa mia condizione....... mi sfugge la colerazione fra App, per cui navigazione con gps e non di certo con la bussola, e lo spostamento del Nord magnetico.

Io sapevo, beata innocenza, che fra i problemi del GPS, dal punto di vista "terrestre", ci fosse la difficoltà nel trovare un modello matematico più preciso possibile per definirne la "forma" e che fra un Nord magnetico ed una coordinata in una griglia che virtualmente non cambia (salvo appunto modificare il modello matematico della terra) fosse in realtà un problema di conversione ma nel momento in cui voglio, o ho la necessità, di passare da una navigazione con GPS ad una con bussola, ma se continuo con il GPS non si pone.

Il problema della deriva del Nord magnetico pensavo che fosse appunto un handicap per la navigazione, prettamente aerea, in prossimità appunto del Nord magnetico tant'è che, dai documentari che si trovano alla televisione, gli aereomobili devono effettuare degli aggiustamenti alle proprie bussole con frequenza onde evitare di perdere la rotta con tutte le conseguenze del caso.

Ciao :si:, Gianluca
 
salute,in effetti ho postato la notizia aggiungendo un punto interrogativo di proposito ma su brevi distanze dovrebbe essere ininfluente comunque se cambia il magnetismo qualcosa accadrà aspettiamo e vediamo
 
All'atto pratico questa accelerazione del movimento dell'asse magnetico implica che il software di calcolo dei satelliti GPS (World Magnetic Model) debba essere aggiornato più frequentemente per mantenere la precisione dei sistemi. Di questo se ne occupa la statunitense NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) insieme alla British Geological Survey.
Quindi senza una mappa magnetica terrestre accurata, tutti i sistemi GPS non funzionerebbero.

Sebbene l'uso civile del GPS preveda un opportuno scarto nella precisione, ogni applicazione militare, aerospaziale, aeronautica e marittima professionale, di ricerca e soccorso e di monitoraggio ambientale e scientifico, richiedono la precisione totale del sistema. Di conseguenza un modello magnetico mondiale falsato avrebbe conseguenze importanti e disastrose.

Nel campo civile bisogna considerare la maggior applicazione del GPS, cioè la navigazione vecolare: in assenza di aggiornamenti frequenti del modello magnetico terrestre, usare un servizio come google maps sarebbe impossibile.
Poi diventerebbe impossibile localizzare un veicolo in seguito ad un furto, oppure il controllo dei droni professionali o avere il corretto posizionamento dei camion in viaggio o dei treni in movimento.... sono migliaia le attività umane che dipendono dal segnale GPS e il GPS dipende totalmente dal magnetismo terrestre.
 
No, è complicato da spiegare qui. La mappa magnetica terrestre permette ai software l'interpretazione dei dati GPS al fine di proiettare correttamente i punti sul globo e ottenere la posizione reale.

Scusa, avevo scritto di fretta e in modo impreciso! :roll:
Dunque, l'intero sistema GPS è riferito al centro di gravità terrestre, all'asse di rotazione (nord vero) e ad un azimut arbitrario (che corrisponde tipicamente alla longitudine 0). Le posizioni dei satelliti sono tutte note rispetto a questo sistema di coordinate centrato sulla Terra (che non ha nulla a che fare con il campo magnetico terrestre).

In secondo luogo, esiste un modello del geoide della Terra (è una forma reale irregolare non sferica) chiamato WSG84. Ciò consente al GPS di calcolare dove si trova sulla superficie nella posizione corrente, nel tempo e nello spazio. Inoltre, consente al GPS di calcolare dove si trova il "livello del mare" o il punto equipotenziale.

Infine, il GPS avrà un altro modello (WMM) che, in base a una posizione e una data, calcolerà l'attuale varianza magnetica.

Utilizzando la posizione determinata dal satellite nello spazio e il tempo effettivo (orologi), la posizione relativa alla terra e le velocità correnti su tre assi, il ricevitore GPS utilizza il primo modello per mappare l'altezza dal suolo, l'altezza dal livello del mare, la latitudine, la longitudine, la traccia reale e velocità.
Utilizza il secondo modello per fornire un'intestazione alla bussola.

Le bussole elettroniche lavorano insieme al ricevitore GPS ed ai sistemi di navigazione, è importante quindi che abbiano dati magnetici aggiornati.
Ad esempio negli aeroporti le piste hanno i gradi dipinti:

Questa pista è puntata a 270 gradi (verso ovest) sulla bussola. Significa che in fase di atterraggio il pilota dovrebbe vedere la bussola dell'aereo puntare a 270 gradi quando il naso dell'aereo è puntato dritto lungo la pista. Man mano che il nord magnetico si sposta nel tempo, i numeri delle piste di tanto in tanto devono essere cambiati perché il numero non riflette più ciò che la bussola mostra a un velivolo in atterraggio.

Come hai giustamente fatto notare, il sistema GPS fornisce la posizione indipendentemente dalla mappa magnetica terrestre, ma le applicazioni a terra che necessitano di coordinate magnetiche accurate sono ancora moltissime.
 
Ultima modifica:
Anch’io non ho mica chiaro questo passaggio.

Capisco che la disposizione del campo magnetico terrestre influenzi il magnetismo della ionosfera e di conseguenza la trasmissione dei segnali radio satellitari verso la Terra.
Ma questo riguarda più l’introduzione di correttivi in caso di eventi circoscritti come le periodiche tempeste magnetiche.

Non capisco invece come il magnetismo terrestre possa avere influenza sul sistema GPS per quanto riguarda la proiezione delle coordinate che sono geografiche e non certo "magnetiche".
Semmai andrà corretto il dato della declinazione magnetica sé si vuole adottare quel tipo di Nord sulla mappa del GPS.
Ma è ordinaria amministrazione...
 
@AleZan hai scritto menre modificavo il mio messaggio sopra.
Credo che ora sia più chiaro.
Dici bene: non è la costellazione di satelliti GPS ad avere bisogno della mappa magnetica terrestre, sono i ricevitori terrestri e le relative applicazioni di utilizzo che necessitano di questa e che venga aggiornata.
 

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