Proposta In natura "...dal ricettario ai fornelli..."

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L'UNICA VERA CONOSCENZA È L'ESPERIENZA, sono passati parecchi anni dalla mia iscrizione al forum (avendo anche usato altri nickname), in cui ho proposto varie tipologie di uscite sempre legate alla natura. Alcune con buoni riscontri, altre meno. È normale, ma appunto dall'esperienza deriva la conoscenza ed ho quindi appreso in maniera attendibile molte questioni che sono importanti per molte persone su questo forum, che spesso vedo sono decisionali per rinunciare. Per esempio il tempo per organizzarsi, i costi e soprattutto l'approccio e le filosofie con cui vengono proposte queste "avventure" in natura. Per minimizzare questi "impedimenti" ne terrò conto e cercherò di essere il più disponibile possibile senza snaturare troppo il tutto. Perché quando si vuole vivere la natura, si ha la passione, non é coerente voler portare la città, la casa, la modernità innaturale, in natura. Questo per dare la possibilità a coloro che "sarei venuto però ...", "mi sarebbe piaciuto ma é troppo ...", di poter partecipare senza scontrarsi con certe problematiche. D'altra parte ho sempre proposto un pò tutti gli approcci, questa é una di quelle volte in cui la proposta riguarda approcci più "comuni".

Prima di tutto invito gli eventuali interessati, quelli concreti e non quelli consapevoli che lo fanno solo per il piacere di parlare o polemizzare, di espormi quanto gli costerebbe la trasferta. Dal luogo di partenza al sopraceneri, Canton Ticino, Svizzera. Nel limite del possibile sarò disponibile a rimborsare una parte dei costi. Ovviamente intendo per la benzina, mezzi pubblici ed altrettanto ovviamente non al 100%, perché dovrebbe comunque essere una cosa desiderata, voluta e come quando si và in vacanza non si ricevono dei rimborsi. Quindi é una mia questione di empatia, altruismo, che spero verrà apprezzata con umiltà e gratitudine, anche tacitamente. Ovviamente valuterò anche ciò che mi verrà esposto, per evitare che qualcuno pensi che sia un'idiota ignorante, saprò informarmi e valutare se c'é opportunismo oppure onestà, lealtà.

L'approccio concreto durante l'uscita non avrà filosofie "imposte", definite, ma ognuno sarà libero di organizzarsi come meglio crede. Materiale, cibo, ecc a propria discrezione. Per una questione di maturità, visto che mi riferisco a persone adulte, maggiorenni, é importante che ci si renda responsabili delle proprie preferenze, scelte. Ovvero il peso sarà sulle proprie spalle, la capacità di muoversi in natura é di responsabilità propria, insomma, le basi. Soprattutto senza voler fare e disfare ma puntando sugli altri. Quindi con questo si và incontro a coloro che rinunciavano a causa degli approcci troppo "estremi", mentre si dicevano concretamente interessati se fossero stati più "normali". Vedremo,...

Chiaramente, non dovrebbe servire dirlo, si tratta di un'uscita per gli amanti della natura, quindi far diventare la stessa un accampamento di sfollati con al seguito di tutto e di più, non sarebbe ne bello, ne arricchente.

Ovviamente l'uscita é aperta anche ai novizi, purché lo dicano chiaramente fin da subito e che il loro modo di esporsi sia coerente con la loro incompetenza verso questo genere di uscite, attività. D'altra parte in generale serve essere umili, empatici, semplici, alla mano. Non ci saranno guru, istruttori, capi, superiori, ecc. Non serve esaltarsi, fare i guru istruttori, ecc Si esce per piacere, nonostante la serietà con cui prendo questo genere di interessi, cultura applicata alla vita reale, pratica.

Nessuna ricerca di prestazioni fisiche, sportive, tempistiche. Nessuna ricerca di riconoscimenti tipo toppe, certificati, badge, ecc
PURA E SEMPLICE PASSIONE PER LA VITA NATURALE E PURA E SEMPLICE VOGLIA DI STARE DEL TEMPO IN NATURA. SEMPLICISSIMO.

Le cose più importanti da sapere sono queste; ora basta solo indicare il periodo ed il contesto. I dettagli sono poco importanti e l'assenza farà capire chì ci tiene realmente, chì é coerente con eventuali competenze che esporrà e per i novizi quanto é forte la voglia di provare, fare. In tutto questo si comprende una parte fondamentale del carattere, personalità, applicate alle attività proposte.

- Sopraceneri, Canton Ticino, Svizzera
- quota tra i 400 e i 1500 m.s.m, zone montane-alpine
- sempre e comunque valli discoste, discrete, un pò incassate. In casi particolari anche luoghi più comodi.
- da inserire nelle prime due settimane di novembre oppure nelle ultime due di gennaio, quanti giorni sarà da definire

PER TUTTO IL RESTO SE NE PARLERÀ SERENAMENTE IN DISCUSSIONE, PER CHIARIMENTI, DETTAGLI, INFORMAZIONI, ECC QUESTE SONO LE
BASI DA CUI PARTIRE.


GRAZIE

Ogni partecipante sarà responsabile per la propria persona, il proprio materiale, le proprie decisioni, scelte ed azioni. Senza eccezioni. Empatia, disponibilità ed altruismo non saranno sostituti della propria responsabilità in quanto persone capaci di intendere e volere, di prendere decisioni, d'essere maggiorenni, adulte.

--- ---

Per quanto mi riguarda non c'é mai stata cosa più bella di riflettere gli interessi alla pratica reale del viverli, sinceri, genuini, umili, ma fatti veri e concreti.

La soddisfazione di impegnarsi con dedizione e passione a qualcosa, leggere, guardare, ascoltare, non per "simulare", ma per arrivare a vivere realmente e concretamente delle passioni radicate nel DNA. Quando quello a cui ci si é dedicati con tanta fatica, tempo, sacrifici, impegno, portano non solo a voler vivere ancora più esperienze, ma portano ad avere la sicurezza, la consapevolezza necessaria sulle proprie competenze e donano la capacità di poter vivere quelle stesse passioni realmente, ecco,... trovo che ben poche cose diano tanta soddisfazione!

Per me é il VIVERE IN NATURA e tutto quello che ci gira attorno!! Una passione importante, non un passatempo, non una cosa "tanto per", non una delle tante attività per svagarsi, ma un qualcosa che vivono con piacere, passione, interesse, ma anche con tantissima importanza.

L'unica vera conoscenza é l'esperienza, e l'unica vera competenza é quella che di dona la sicurezza e la consapevolezza di saper fare e di poter fare realmente! DI VOLER FARE!
 

NOTA AMMINISTRATORE: gli eventi proposti sono regolati dall'articolo 7 del regolamento, prendine visione. Richiedi la compilazione del modulo informativo per chiarire: le difficoltà dell'evento, l'equipaggiamento, le capacità e l'esperienza necessaria.
Organizza e partecipa agli eventi in sicurezza, con criterio, umiltà e competenza, qualità fondamentali per praticare le attività outdoor.
Ultima modifica:
Tra le candidate ci sono:
La Val Calnegia, in inverno straordinaria, discosta e in cui ci sono brevi tratti di "slavine",
quindi creando un bel limite per la maggior parte delle persone e quasi garantiscono la tranquillità, selvaticità.
IMG_4886.JPG

Oppure la zona Rio Colombiasca tra la Valle di Campo (CH) e la Val Cravariola (I),
splendida con la neve, forse con più persone, ma sempre una splendida valle.
I38A3542.JPG

Il tutto ovviamente potendolo fare con una ragionevole sicurezza, in rapporto alle attività che si decidono di fare.
 
Ciao! Hai fatto bene "uppare" il 3d perchè io non l'avevo visto.
Ho interesse... non mi sono ben chiari alcuni dettagli, chiedo qui o via PM?

P.S.: sono fuori allenamento
 
Ciao,
come preferisci, anche quà và bene, magari sono cose che potrebbero interessare anche ad altri.

Nessun problema per l'allenamento, lo scopo é vivere un'esperienza in natura senza alcuna ricerca sportiva, di prestazioni, mete, ecc
 
Perfetto! Ecco dunque le (prime) domande :)
  1. Quanto durerebbe l'escursione?
  2. Si dorme nel proprio giaciglio auto-costruito o in struttura?
  3. Tipologia di percorso? distanza e dislivello
  4. Solo periodo invernale? (potrei avere qualche possibilità di perdere quei 20kg che ho in eccesso :biggrin:)
Grazie
 
Alüra:

- la durata sarà da definire con gli interessati partecipanti, il minimo chiaramente sarebbe una notte, il massimo direi 5. Ma anche questo sarà da valutare, se i partecipanti hanno già esperienza o meno, insomma,... evitando di strafare. Da inserire nelle prime due settimane di novembre oppure nelle ultime due di gennaio, quanti giorni sarà da definire

- si dorme in natura, giaciglio o nel riparo che uno decide di portarsi. Io di principio organizzo queste uscite per gli amanti della natura, quindi idealmente senza doversi portare quasi nulla, come farò io. Ma visto che l'ho proposta in maniera "libertina" ognuno potrà, se lo desidera, portarsi quel che vuole.

- la tipologia del terreno, escursione, sarà da definire. Di principio, come dicevo, a me non interessa raggiungere mete specifiche, fare prestazioni sportive, ecc Anzi, quasi il contrario, le uscite che organizzo mirano solo a godersi delle esperienze di "vita" in natura, anche fine a se stessa. Quindi si potrebbe con una decina di metri di dislivello ed un paio di chilometri su sentiero di montagna normale, oppure diverse decine o centinaia di metri di dislivello e diversi chilometri di lunghezza. In questo caso, forse come indicato, il ritrovo comunque sarà in loco (escursioni per conto proprio per evitare lo stress di chì cerca velocità, prestazione, ecc).

- i periodi di questa proposta é nelle prime di novembre, quindi autunno o meglio nelle ultime due di gennaio e quindi inverno. A parte l'estate, il periodo caldo, sono comunque sempre disponibile per organizzare uscite del genere.
 
Mi farà piacere si si riuscirà ;) Grazie.

In ogni caso l'unica cosa che importa, almeno per me ed é la filosofia con cui vivo sia la mia vita, sia questo genere di attività, proposta, ecc é il GODERSI LA NATURA, IL VIVERLA IL PIÙ REALMENTE POSSIBILE. A me non importa che si portino materiali "hi tech", abbigliamento tecnico, attrezzatura da esibire, recensire, ecc Nemmeno mi interessa un'ambiente di esibizionismo delle proprie capacità, ecc A me importa soltanto palesare nei fatti la passione per la vita natura, in natura, con la natura. Quindi le mete, le distanza, i dislivelli, ecc non mi interessano per dare più valore all'esperienza, anzi,... preferisco meno "apparenze" e più "sostanza" nel desiderare realmente il contatto con la natura, la vita naturale, il sentirsi realmente a proprio agio rimanendoci.

Umiltà, semplicità, discrezione, anonimato, tranquillità, essenzialità, ecc per quanto mi riguarda sono il top e sono alla base di tutto quello che mi muove e faccio.

Ovviamente le proposte condivise quà sul forum le alterno, soprattutto avendo discusso spesso e su questioni specifiche, quindi propongo un pò in maniera coerente ed in linea con quello che mi appassiona in maniera radicata nel DNA ed un pò in maniera più "leggera", "più aperta" a qualche comodità, vizio, semplificazione. Anche per dare la possibilità a chì diceva "No, perché approcci troppo severi, altrimenti si", anche se spesso in ogni caso poi é "no", ahah

Ma alla base c'é il godersi la natura, quindi se si vuole si trova sempre un punto di incontro, insomma,... non natura non ci vado per fare il pseudo esaltato e tornare per raccontare pseudo avventure. Lo faccio perché amo realmente la vita in natura, mi sento realmente a casa, a mio agio.
 
Al momento non posso andare in certe zone in quanto hanno proibito l'accesso, ma appena potrò andrò. Così da farsi un'idea sulle condizioni del terreno, non servono ponti, sentieri battuti, ecc per vivere la natura, ma se posso e riesco a dare informazioni lo faccio. Almeno da rendere consapevoli eventuali interessati. Chiaramente mancano ancora parecchi mesi al primo periodo proposto, ma ci si tiene aggiornati.

Di sicuro il letto del fiume, il suo corso, gli argini, hanno subito diversi cambiamenti, ma ci stà.
Mentre nelle vallette laterali non é ancora dato sapere l'entità dei danni, sicuro ci saranno ponticelli, sentieri, ecc spazzati via, ricoperti da frane, ecc Si vedrà,...

È una situazione che ha portato difficoltà in certi sensi, ma dall'altra potrebbe portare ad avere meno gente in certe zone naturali. Cosa positiva per poterla vivere più genuinamente.

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