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Proposta In simbiosi con la natura

TI-WOODVIVOR
“IN SIMBIOSI CON LA NATURA”
Uscita post Covid-19


PREMESSA NUMERO 1
Ovviamente la proposta sarà valida se dovesse essere ritornata la normalità.
Ma visto che spesso uno dei problemi principali é l’organizzazione, riservazione vacanze, ecc...
meglio condividere la proposta con larghissimo anticipo, così chì fosse interessato avrà realmente tutto il tempo
per avvisare, riservare, organizzare, ecc... Senza scuse al di fuori del non essere interessati.

PREMESSA NUMERO 2
Ultimamente avevo proposto uscite estranee alle mie filosofie, ai miei approcci,
per soddisfare la richiesta, le critiche, che dicevano di proporre attività
più “normali”, per dare la possibilità a tutti di partecipare.
In quanto erano gli approcci proposti a rendere non attrattive le mie proposte.
Ecco, nonostante le molte proposte “normali” non é cambiato molto in “facilità” di trovare persone interessate.
Quindi tanto vale proporre quello che mi appassiona e se và a buon fine, ottimo...
altrimenti me le faccio per conto mio. Come sempre. Le proposte sono un qualcosa in più,
le uscite in natura me le faccio comunque.

La parte più importante QUANDO, DURATA, DOVE, APPROCCI, FILOSOFIE, ESCURSIONE:
- dalla metà di settembre 2020
- almeno 3 giorni (2 notti)
- Valli del Ticino, Sopraceneri, Svizzera
- Escursione ad anello, passando da un laghetto alpino (punto di ritrovo)
-
Segnato rosso-bianco-rosso, ma comunque é un sentiero di montagna/alpino
- Approccio minimale, essenziale, discreto, moderato (no tende, sacchettate di materiale, stile merenderos, ecc...)
-
Pernottando zona lago per due notti, nessuna attività, escursione aggiuntiva obbligatoria.

Per arrivare al punto di ritrovo si dovrà fare un'escursione tra i 4 e 6 km, in base da dove si parte, mezzi pubblici o privati. Dislivello sui 700 m.s.m +. Sentiero di montagna, a tratti alpino, ma sempre segnato bianco-rosso-bianco.
Ognuno dovrà essere in grado di raggiungere il luogo autonomamente, o accordandosi con eventuali altri partecipanti,
io mi farò trovare sul posto. Quota del lago, zona di ritrovo, circa 2050 m.s.m.

L'ultimo giorno saranno ancora tra i 5 e i 6 km per circa 1000 mt. dsl - per completare l'anello e tornare al punto di partenza.

Chiedo gentilmente di non partecipare alla discussione, che serve per organizzarsi tra interessati, per criticare la proposta, se una persona desidera partecipare ottimo, mostra il proprio interesse, se invece non gli interessa, si astiene. Grazie.
L'appassionato di calcio và a vedere il calcio, non và al botteghino per la partita di hockey a reclamare, criticare, pretendere che al posto del disco, ci sia la palla. Ad ognuno le proprie passioni, i propri interessi, le proprie volontà.

È auspicabile la partecipazione di persone adulte, mature, indipendenti, che si adattano, a cui piace stare a stretto contatto con la natura, pro e contro. Che siano capaci di affrontare situazioni scomode, brutto tempo, freddo, caldo, sporco, insetti, ecc... senza perdere la lucidità, ecc... senza voler ricorrere a misure estreme alle prime difficoltà.
Dinamici, appassionati e volenterosi di fare e disfare per quanto concerne le proprie necessità e quelle del gruppo, legna, riparo, cucina, ecc...

Di principio ogni partecipante é responsabile per la propria persona, il proprio materiale, per proprie scelte e azioni.
Altruismo, disponibilità, socialità, umiltà, sono alla base di ogni uscita, ma senza perdere la propria responsabilità all'indipendenza, senza dare per scontato, con atteggiamenti lavativi, che gli altri debbano per forza prendersi a carico le necessità, responsabilità altrui. Aiutarsi, condividere, con grande piacere... ma senza approfittarsene.

Non sono apprezzati i leoni da tastiera che sul campo non sono fedeli alle proprie caratteristiche, capacità, esperienze, descritte in questa discussione o in altre.

NON VUOLE ESSERE UN'USCITA DI NICCHIA, ma semplicemente avere un "genere" specifico.
Per questo motivo é più o meno rivolta a tutti coloro che amano la montagna, che conoscono se stessi in quegli ambienti, che vivono spesso la natura, un pò in tutte le condizioni. In pratica se si vuole tirar fuori il discorso che é di "nicchia", potrebbe essere semplicemente riferito ad una questione ovvia... se ci si interessa é perché si ha la passione... non ci si é svegliati al mattino con "oh... adesso voglio andare in montagna..."
La parte che forse é differente dal solito é l'approccio minimale, stare senza sacco a pelo, materassino, tenda, fornelli & Co. che é mirata al "campo". Quindi é su questo che penso di poter dire "se non l'hai mai fatto, puoi partecipare comunque per fare esperienza", mentre sull'avere già esperienza, passione, interesse per la montagna in generale... quello é "necessario".

NB: eventualmente sono sempre disponibile per organizzare uscite in luoghi più semplici, per andare per gradi. Sempre con lo stesso approccio. Con più persone o singolarmente.


SALUTI
 

NOTA AMMINISTRATORE: gli eventi proposti sono regolati dall'articolo 7 del regolamento, prendine visione. Richiedi la compilazione del modulo informativo per chiarire: le difficoltà dell'evento, l'equipaggiamento, le capacità e l'esperienza necessaria.
Organizza e partecipa agli eventi in sicurezza, con criterio, umiltà e competenza, qualità fondamentali per praticare le attività outdoor.
Ultima modifica:
Soltanto un dubbio: senza tenda né sacco a pelo, dove dormo? Non andava bene la proposta precedente?
ahah, per terra ;) "in simbiosi con la natura" ;)
Questo é quello che intendo quando parlo di uscire a stretto contatto con la natura,
interessati a saper vivere con le risorse che offre.

Questa é un'altra proposta... il mio approccio principale alle uscite in natura.

Appena si potrà, anche quella di cui si era parlato, si potrà attuare.

In ogni caso io faccio uscite in natura di questo genere, uguali o simili, quasi a cadenza settimanale...
quindi un'uscita non ne annulla un'altra, se ne possono sempre organizzare. Anzi,...
 
Si può fare, si può fare,...

In ogni caso il "trekking di gruppo", sarà solo l'ultimo giorno, quando dal laghetto si partirà per completare l'anello. Il primo giorno invece, come scrivevo, ognuno dovrà essere in grado di raggiungere il laghetto alpino in base alle proprie capacità, conoscenze.
Quindi dovrebbe fare un pò da antidoto dai leoni da tastiera... l'ambiente sarà appunto di montagna, alpino, con la flora e la fauna che caratterizzano quei luoghi.

Facendo tre notti e due giorni, i due giorni pieni, potranno essere riempiti a seconda delle proprie preferenze. Dormendo, contemplando la natura, foto, video, libri, miglioramenti del proprio riparo/giaciglio, ecc... Come pure si potrà decidere di fare una passeggiata nei dintorni, senza alcun obbligo per nessuno. Fare escursioni notturne, essendo minimali ed essenziali... potrebbe anche starci un breve spostamento con un campo notturno diversi dal primo,..


Nel messaggio introduttivo ci sono le informazioni riguardanti, circa, km, dislivelli, terreno.
 
Bellissimi posti e idea interessante quanto intrigante.

Non ho idea se il lavoro mi permetterà una cosa del genere, ma sperando che si, vengo ad alcune domande: cosa posso portarmi di attrezzatura oltre a mezzi per fotografia, pittura, libri etc?
Lame? Cambio abiti? Tarp? Cordame? Oppure dai "un vincolo" di spazio quindi tutto quello che ci sta in (invento) "5/10 litri"?

Magari interessa anche agli altri, altrimenti manteniamo comunque vivo un sogno.
--- Aggiornamento ---

Acciarino si o no
Acqua si o no
Filtro acqua si o no
Gavetta si o no

Comunica a noi neofiti le tue idee, non le tue abitudini che abbiamo capito che i cavernicoli sono una tua evoluzione ha ha ha (in senso buono ovviamente)
 
Ultima modifica:
Ovviamente le mie abitudini, o meglio, gli approcci che seguo solitamente si riflettono sulle proposte che condivido.

Ho qualche problema a mettere dei paletti ben precisi, in quanto in passato lo facevo, trovo sia normale che ci siano dei requisiti nelle proposte di attività specifiche. Ma più d'una volta sono stato mortificato per averli esposti, come se fosse una cosa sbagliata, come se una proposta non potesse essere specifica.
In pratica come un appassionato di calcio che entra in un negozio di hockey e reclama perché ci sono solo prodotti per il ghiaccio. Invece di evitare quel negozio e cercarne uno che vende palloni. Però boh... dà lì mi sono sempre rimasti i dubbi, la preoccupazione di dover sempre incorrere in discussioni con chì non é compatibile con le attività che si propongono, ma che partecipano comunque solo per criticarle, accusare, ecc...

Per rispondere alle tue domane... per non essere troppo di nicchia e per poter ottimizzare i tempi, che che l'uscita sarà comunque di breve durata:

- tarp (giusto da avere un'alternativa veloce in caso di brutto tempo)
- acciarino/accendino/fiammiferi/selce o quel che si vuole, per velocizzare, se possibile, la cosa
- un coltello può far comodo ed é più facile e veloce che star lì a cercare e costruirselo in natura
- stesso discorso per dei contenitori, soprattutto se resistenti al calore
- filtri.... dipende dalle preferenze personali
- abiti di ricambio... dipende sempre dalle persone coinvolte e dalle loro volontà

Nel senso... se mi si dice "...a me interessa un'esperienza primitiva..." é il TOP, in quanto tutto quello di cui sopra non ha più alcuna importanza. Se invece mi si dice "...ok, il minimalismo, ma vorrei stare un pochino più tranquillo e con qualche comodità, sicurezza..." ecco che qualcosina, come sopra e in base alle proprie necessità, ci può stare.

Quello che vorrei evitare é organizzare un'uscita che mira a vivere la natura a stretto contatto e ritrovarsi, come capita spesso, con persone che desiderano "vivere la natura" con un mucchio di materiali, comodità, ecc... Con zaini da decine e decine di litri strapieni... non solo dentro.

Poi c'é sempre una variabile che invece trovo assolutamente coerente anche con gli approcci a cui miro, in pratica tutto quello che si sarebbe potuto creare, ottenere vivendo in natura, ritengo sia contestualizzato alla perfezione nelle uscite in natura di un certo tipo. Perché ovviamente le nostre uscite sono molto brevi e certe realtà non sono applicabili, anche se farebbero parte di quelle situazioni.

Per esempio:
- hai raccolto risorse alimentari naturali e le hai conservate, si potrebbero portare tranquillamente, in quando lo avresti fatto anche vivendo in natura. Frutti, radici, carni, farine, ecc....
- hai creato dei cordini con delle fibre naturali, stesso discorso. Come altri attrezzi,...
- hai fatto del formaggio, ecc...
- ecc, ecc...
 
Ultima modifica:
Se ho capito bene avresti piacere di fare tipo Dual Survival (ma anche con più di due persone), cioè quello che hai addosso e un paio di attrezzi tanto per semplificare il tutto (lama, acciarino o simili), ma accetteresti anche l'idea di portarsi in una saccoccia di 3/5 litri al massimo le 5C famose.
Conscio che mi sto allargando dal tuo iniziale progetto ma potrebbe andare?

Non è intenzione di prendere un braccio all'offerta di un dito, ma chi non è abituato all'estremo, penso si senta più sicuro con un minimalismo che tanti dicono di usare (real EDC).

Ho usato termini credo conosciuti da tutti noi per capirci meglio.
 
La tenda è più efficace del tarp, soprattutto in caso di maltempo (pioggia). Giusto?
Direi che é semplicemente questione di velocità nella predisposizione e la comodità, la tenda é "superiore". Ma per il grado di protezione, ecc...a dipendenza di come lo si usa... sono praticamente medesimi, ovviamente, come scrivevo, non ci saranno gli stessi spazi, facilità di montaggio, ecc...
--- Aggiornamento ---

Se ho capito bene avresti piacere di fare tipo Dual Survival (ma anche con più di due persone), cioè quello che hai addosso e un paio di attrezzi tanto per semplificare il tutto (lama, acciarino o simili), ma accetteresti anche l'idea di portarsi in una saccoccia di 3/5 litri al massimo le 5C famose.
Conscio che mi sto allargando dal tuo iniziale progetto ma potrebbe andare?

Non è intenzione di prendere un braccio all'offerta di un dito, ma chi non è abituato all'estremo, penso si senta più sicuro con un minimalismo che tanti dicono di usare (real EDC).

Ho usato termini credo conosciuti da tutti noi per capirci meglio.
Volendo prendere come esempio un programma televisivo, sì...ci potrebbe stare.

Sì, certo, appunto per i motivi che hai elencato... un certo minimalismo ci stà.
Con quegli attrezzi che solitamente servono per "crearsi" situazioni migliori, risorse, ecc....
Invece di portarsele tutte già fatte da casa e soprattutto spesso sono quelle che regalano
realmente il contatto con la natura... invece di usare filtri "artificiali" nei confronti dell'ambiente.
 
Ultima modifica:
salute , ma che volete di più che dormire in un campo con la terra come materasso un po di foglie per coperta e le stelle come tv ma di meglio a parte la topa c'è nulla?
 
Infatti è molto intrigante, ma se ho un telo per la pioggia e due cose magari sono più tranquillo. Quando esco "a passeggio" ho con me per abitudine in un monospalla un Tarp o un Poncho, qualche cordino, una borraccia inox con acqua, un fornello similtrangia, un acciarino, un victorinox piccolo, delle tisane e un mini First Aid kit.
Queste cose mi danno sollievo alla bisogna, sempre in realtà o per un motivo o per l'altro e mi farebbe strano non averle e quindi le ho "proposte".
Probabilmente non ho il coraggio di uscire per un paio di giorni senza niente, alla nudi e crudi ma vestiti, quindi vorrei avere la mia coperta di Linux ;)
 
Ok, nessun problema... ci si potrebbe orientare allora che ogni partecipate avrà la libertà di portare quello che reputa importante per il proprio agio, ma tenendo sempre conto del tipo di proposta.

Non saprei... come dicevo non amo particolarmente le regole, ma come si potrebbe fare per evitare interpretazioni "eccessive" (menefreghismo, ecc). Uno zainetto, sacca, ecc... al max sui 10L ??

Potrebbe essere una via di mezzo accettabile, no??
 
Ok, nessun problema... ci si potrebbe orientare allora che ogni partecipate avrà la libertà di portare quello che reputa importante per il proprio agio, ma tenendo sempre conto del tipo di proposta.

Non saprei... come dicevo non amo particolarmente le regole, ma come si potrebbe fare per evitare interpretazioni "eccessive" (menefreghismo, ecc). Uno zainetto, sacca, ecc... al max sui 10L ??

Potrebbe essere una via di mezzo accettabile, no??

Per quanto mi riguarda anche 5L possono bastare, poi gli altri diranno la propria. È chiaro che più litri sono e più cose ci stanno ma allora mi sentirei di esagerare rispetto alla proposta, se non l'ho già fatto.
 
salute, non voglio intromettermi ma sono dell'idea che più cose pensi di portare più è facile che ti dimentichi qualcosa magari di utile ,poi considera l'ingombro non dico il peso perchè con i moderni materiali super leggeri è un problema aggirabile
 
Ok... direi di restare allora tra i 5 e i 10L.

Ovviamente ragionando bene su quel che si vuole portare, in base all'ambiente che si affronterà.
Personalmente quando porto del materiale la ragione sempre così, se l'idea é il minimalismo:
"...non porto un qualcosa di fatto e finito che ha una sua unica utilità, ma porto un attrezzo, qualcosa che mi permetta di creare più risorse utili a far fronte alle mie necessità...".

Qualche esempio della regione, dell'ambiente:
(NB: non sò le abitudini altrui, io comunque tendo a fare campo o cose simili lontano dalle zone di passaggio, di pausa, ecc... di altri escursionisti, pescatori, ecc... insomma, discrezione ;)

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