Influenza nel bosco

È una domanda non una risposta.
A me non è mai capitato di beccarmi un'influenza durante un trekking, credo che sia una cosa molto fastidiosa, mal di gola, febbre, spossatezza, il rimedio popolare doce tre L: letto latte lana, tutte cose un po' difficili in un bosco.
Qualche tisana che non conosco?
Digiuno totale come gli antichi romani che guarivano da tutto?
Capanna sudatoria modello temazcal per espellere più tossine possibili?
(Se non si fosse capito sto combattendo con un'influenza brutta brutta...:D )
 

porta con te una suppostina ;)
apparte gli scherzi.. di solito se ho problemi me ne torno verso casa .
Io nel kit medico metto sempre tutto il necessario , dal cortisone alle tachipirina
 
Il classici virus influenzali e parainfluenzali non si possono curare, basta solo aspettare e se ne vanno da soli.

L'unica cosa da fare eventualmente è attenuarne i sintomi.
 
ciao madmax, da bere latte e miele. Mentre riposi come ti ha detto Francesco, metti nella stanza una pentola di acqua bollente nella quale getti le foglie di eucalipto comprate in erboristeria oppure, in alternativa, la fialetta di calyptol acquistata in farmacia e respiri i fumenti balsamici (secondo me non è necessario porsi sopra la pentola con l'asciugamano come facevano i nonni, basta l'effetto dell'eucalipto che si diffonde nell'ambiente e attenua i sintomi di mal di gola e raffreddori).
Saluti
Tonino
 
Grazie! Io in realtà dicevo proprio nel bosco, qui a casa fra the verde zenzero calyptol (io metto pure l'asciugamano :) ) e tachipirina tre al giorno più o meno me la cavo, e comunque me ne sto bello tranquillo, mi domandavo però in pieno trekking...
Forse una capanna sudatoria me la rischierei, ne ho fatte nel tempo (ma stavo benissimo) ed è una bellissima pratica (anche se pensandoci, non avrei con me le coperte necessarie a costruirla, acc.....)
 
Quando sto male, preferisco tornare a casa. Sfrutto le energie residue per tornare a casa e sto imparando ad evitare gli atteggiamenti da Superman..... Quando c ' e' infezione il corpo è già impegnato in una lotta, reputo inutile stressarlo ulteriormente.
 
Digiuno totale come gli antichi romani che guarivano da tutto?

vedi che già sapevi da solo cosa fare?!

l'ho provato sulla mia pelle e funziona davvero, anche se in vita mia avrò preso in tutto 5 influenze, ma non perché sono un macho, anzi ogni tanto mi farebbe proprio piacere!!

ahahahahahaha

Saluti e un augurio di pronta guarigione!
 
Ippocrate, nel 460 a. C., consigliava il digiuno per guarire o per mantenersi in salute.
Anche nell’antica Roma e in Arabia veniva praticato il digiuno come prevenzione e cura di molti disturbi. Durante il Rinascimento, Paracelso recuperò i precetti di Ippocrate, e la pratica del digiuno continuò a perfezionarsi per tutto il 18° ed il 19° secolo, fino alla fioritura della prima metà del secolo scorso. Soprattutto nelle aree tedesche si misero a punto diversi metodi: dal digiuno totale a quello con sola frutta, noci, semi, brodi vegetali o cereali.



:):):):):)
 
Io sapevo che dalle foglie e dalla corteccia del salice si ricava la sostanza con la quale si preparara l'aspirina che appunto dovrebbe essere fatta di Acido AcetilSalicilico.

E che, appunto, il salice dovrebbe aiutare quanto meno a togliere il mal di testa e forse qualcosa di più.

MA SONO NOZIONI IMPRECISE E LACUNOSE, NON SO SE CI POSSANO ESSERE EFFETTI COLLATERALI NE' COME VADA EFFETTUATA LA RACCOLTA E L'EVENTUALE CONSERVAZIONE. (SE PUO' ESSERE UN'INFORMAZIONE PERICOLOSA EDITO SENZA PROBLEMI).

L'ho scritto solo a titolo informativo, anche perchè non è che l'influenza aspetta che ti trovi proprio sotto un salice per svilupparsi.
 
Stavo pensando che si potrebbero pure fare dei suffumigi, trovando qualche erba adatta, mi documenterò... :)
Sempre nel bosco intendo, alla peggio una buca, pietre roventi, acqua e qualche erba balsamica.
 
Ultima modifica:
Che bella discussione! Ne stavo aprendo una simile.
Un bel the di aghi di pino (verdi) ti darà tutta la vitamina C necessaria per combattere il malanno.
La linfa di betulla (che splendido albero!) ha un una attività analgesica, diuretica e antifiammatoria. Bollendola si ottiene uno sciroppo che aiuta anche in caso di tosse e mal di gola.
L'aglio è un potente battericida e può essere utilizzato come antisettico, come preventivo dell'influenza e come curativo di alcune malattie delle vie respiratorie. Il consiglio è di mangiarlo a crudo.
Il miele è stato già detto!
 
Dimenticavo l'eucalipto: con le foglie si fanno i vapori per liberare le vie nasali. Sono una bomba!! E volendo anche un the con le foglie di limone (se lo trovi!!)
 

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T Primo soccorso e igiene 25

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