info calze impermeabili

PROLOGO:

Una mia idiosincrasia nella vita all'aria aperta è il bivaccare nell'umido.

Durante gli spostamenti sopporto piuttosto bene (per ora) l'avere piedi e membra bagnate, a patto che la sera io possa contare su un giaciglio che mi permetta di stare all'asciutto.

E il problema che mi si è posto riguarda i piedi: di sera/notte, quando ormai sono al calduccio con i miei bei calzettoni di riserva asciutti sulla mia amaca, se dovessi scendere per quasiasi motivo, dovrei: o poggiare direttamente i pedi sul suolo umido o mettermi gli scarponi anch'essi umidi oppure...

-Ho pensato a scarpe di riserva ma volevo trovare qualcosa di un pò più leggero (i sandali sono mediamente sui 6-700gr il paio).

-In casa ho un paio di normali ciabatte di plastica da 250gr, ma effetivamente non parano molto bene (e nulla in caso di pioggia).

-Sono addirittura arrivato ad ipotizzare l'uso di copriscarpa riutilizzabili (come quelli negli ospedali ma non monouso), ma non ho trovato molto (solo qualcosa su ALIBABA.com e già il nome è un programma).

-Alla fine mi soon imbattuto su queste calze impermeabili Sealskinz Socks - YouTube

FINE PROLOGO.

Qualcuno sa dirmi qualcosa a riguardo? dal video (se sono riuscito a caricarlo correttamente) sembra siano molto oltre le mie necessità.
 
ma due bustine di plastica no?
prima di alzarti metti i piedi nelle bustine (quelle dell'immondizia azzurre con il laccio giallo).
E poi infili i piedi negli scarponi umidi.
Fai quello che devi fare e torni in amaca.
La tecnica che ho sperimentato, le due buste azzurre, funziona bene anche per camminare in condizioni estreme:
Scarpe da moto estive, non impermeabili, usate nel febbraio scorso a roma sotto la neve, 5km a piedi di notte.
Scarpe fradice, piede nel calzino umido, (non poteva traspirare, e il vapore è rimasto intrappolato), ma caldo.

Al momento la doppia busta azzurra è la mia soluzione economica e leggera al problema impermeabilità. E quindi nel tuo caso al problema umido.
 
ma due bustine di plastica no? prima di alzarti metti i piedi nelle bustine (quelle dell'immondizia azzurre con il laccio giallo). E poi infili i piedi negli scarponi umidi.
Sì!! E' da quelle che sono arrivato a pensare ai copriscarpa ma li ho immaginati troppo fragili (ho in mente un trek un pò lungo).

Effettivamente non avevo pensato a mettere calze e sacchetti dentro gli scarponi ma solo di scendere direttamente con i sacchetti in terra.

Penso che mi hai risolto il problema, ormai ero rassegnato a togliere le calze e indossare gli scarponi a piedi nudi (immagino che quei super calzini costino molto più di quanto io sia disposto a spendere per dei calzini), ma a questa banale soluzione non avevo pensato...Grazie!!!
 
Con un paio di calzettoni aciutti nello zaino, o magari due
ho risolto quasi tutti i problemi. Un paio di ciabatte ultraleggere
che pesano entrambe 250 gr complessivi aiutano pure, oppure
i sacchetti che usano i veterinari nelle stalle, che sono un po' più
resistenti di quelli da ospedale.

Ma da quando sono stato in valgrande 3 giorni col Gianfry
mi sto orientando all'uso essenziale di calzature ed affini :
una volta l'abbiamo incontato nella neve, e al primo torrente ha messo i piedi in acqua per scaldarseli ! :biggrin:

g
 
Ciao
Mi permetto di farti osservare il problema da una diversa angolazione; vai a dormire con una bottiglietta in PET di succo di frutta (quelle con il collo largo per intendersi) e se ti scappa ce la fai dentro. Il risultato è calore extra per i tuoi piedi senza incorrere minimamente nel rischio di inumidirli.
Saluti

Manuel
 
PROLOGO:

Una mia idiosincrasia nella vita all'aria aperta è il bivaccare nell'umido.

Durante gli spostamenti sopporto piuttosto bene (per ora) l'avere piedi e membra bagnate, a patto che la sera io possa contare su un giaciglio che mi permetta di stare all'asciutto.

E il problema che mi si è posto riguarda i piedi: di sera/notte, quando ormai sono al calduccio con i miei bei calzettoni di riserva asciutti sulla mia amaca, se dovessi scendere per quasiasi motivo, dovrei: o poggiare direttamente i pedi sul suolo umido o mettermi gli scarponi anch'essi umidi oppure...

-Ho pensato a scarpe di riserva ma volevo trovare qualcosa di un pò più leggero (i sandali sono mediamente sui 6-700gr il paio).

-In casa ho un paio di normali ciabatte di plastica da 250gr, ma effetivamente non parano molto bene (e nulla in caso di pioggia).

-Sono addirittura arrivato ad ipotizzare l'uso di copriscarpa riutilizzabili (come quelli negli ospedali ma non monouso), ma non ho trovato molto (solo qualcosa su ALIBABA.com e già il nome è un programma).

-Alla fine mi soon imbattuto su queste calze impermeabili Sealskinz Socks - YouTube

FINE PROLOGO.

Qualcuno sa dirmi qualcosa a riguardo? dal video (se sono riuscito a caricarlo correttamente) sembra siano molto oltre le mie necessità.
Io non ho capito una cosa, ma perchè dai per scontato che i tuoi scarponi siano umidi ?

J
 
Ciao
Mi permetto di farti osservare il problema da una diversa angolazione; vai a dormire con una bottiglietta in PET di succo di frutta (quelle con il collo largo per intendersi) e se ti scappa ce la fai dentro. Il risultato è calore extra per i tuoi piedi senza incorrere minimamente nel rischio di inumidirli.
Saluti

Manuel
La bottiglia diventa un pappagallo ed è pure
col riciclo termico se ce la chiudi bene e la butti
in fondo al sacco.

Si, ci ho pensato pure io a questa soluzione, ma spesso capita anche di alzarsi per vedere il panorama fuori a metà nottata, per bere qualcosa o per mille altri motivi più "solidi" di quelli che ci starebbero nella bottiglia a collo largo.

g
 
Io non ho capito una cosa, ma perchè dai per scontato che i tuoi scarponi siano umidi ?
E infatti non lo do per scontato, se prevedessi si avere tutte le sere i piedi bagnati punterei immediatamente su scarpe di ricambio e ne sopporterei il peso durante tutto il viaggio.

I miei scarponi, nonostante non siano in pelle, tengono sufficientemente bene l'umidità: proprio la scorsa settimana, per un errore di valutazione, mi sono trovato a camminare per ore nella neve alta mezzo metro senza ciaspole nè ghette e solo dopo 3,5 ore (e più che altro per la neve entrata dall'alto dello scarpone) ho dovuto ammettere di avere i piedi bagnati.

Ovvio che spero e che farò in modo di non dovermi mai trovare nella situazione descritta, ma se capitasse (un guado forzato, uno scivolone imprevistoin un ruscello, non potersi fermare in caso di pioggia) mi piacerebbe trovare una soluzione poco invadente (come pesi e ingombri) per risolvere il problema riposo/notte (per il resto mi adatto), e i sacchetti negli scarponi penso facciano al caso mio.
 
E infatti non lo do per scontato, se prevedessi si avere tutte le sere i piedi bagnati punterei immediatamente su scarpe di ricambio e ne sopporterei il peso durante tutto il viaggio.

I miei scarponi, nonostante non siano in pelle, tengono sufficientemente bene l'umidità: proprio la scorsa settimana, per un errore di valutazione, mi sono trovato a camminare per ore nella neve alta mezzo metro senza ciaspole nè ghette e solo dopo 3,5 ore (e più che altro per la neve entrata dall'alto dello scarpone) ho dovuto ammettere di avere i piedi bagnati.

Ovvio che spero e che farò in modo di non dovermi mai trovare nella situazione descritta, ma se capitasse (un guado forzato, uno scivolone imprevistoin un ruscello, non potersi fermare in caso di pioggia) mi piacerebbe trovare una soluzione poco invadente (come pesi e ingombri) per risolvere il problema riposo/notte (per il resto mi adatto), e i sacchetti negli scarponi penso facciano al caso mio.
In effetti se cammini in neve alta senza ghette, e se vuoi guadare passando in acqua alta, di sicuro nenche gli stivali di gomma ti salvano, ma mi sembra una eventualità rara.

J
 
calza anfibia

La Mico fa una calza (mod. Anfibia) molto leggera e ottima per camminare sui bordi piscina e zone umide non particolarmente accidentate.Prova a vedere sul loro sito se possono fare al caso tuo.
Altro articolo interessante potrebbero essere delle scarpe leggere pieghevoli e chiudibili su se stesse della Timberland (mod.Radler trail camp) create appositamente x trekking,trovi vari video su you tube
Ho entrambi i modelli e fuzionano perfettamente
Ciao Francesco
 
Ultima modifica:
Grazie a tutti!!!

Per ora penso che l'idea dei sacchetti sia (anche economicamente) quella più affine alle mie esigenze.

Tutt'al più mi possono interessare le sovrascarpe lavabili linkate da ub:

visto che anche tu (ub) sei nelle Marche, puoi mica dirmi se (e se sì, dove) si possono fisicamente comprare in negozio (intendo non su internet)?? Grazie!!
 
Oggi sono andato al decathlon e mi sono imbattuto nei calzari da sub consigliati da TORTALDO.

Mi sono sembrati leggeri e comodi e con la suola abbastanza grippante, così magari anche per l'eventuale guado potrei direttamente preservare "l'asciuttezza degli scarponi" e ho deciso di prenderli (quelli proposti da UB nonli ho trovati).

Però tornando a casa mi è venuto il dubbio se fossero impermeabili (in effetti ad un sub che ne frega se siano impermeabili, basta che tengano caldo, o no??).

Così arrivato a casa li ho indossati sopra le calze normali e li ho affondati nel bidet, perfetti non ho neanche percepito il freddo dell'acqua, certo non ce li ho tenuti un'ora, ma come ho già detto, mi servono sporadicamente (in effetti spero...MAI ;) ).

Il paio (n° 46) pesa 120gr, le ciabatte più leggere che avevo in casa 250gr.
Sono soddisfatto. :si:
 
Però tornando a casa mi è venuto il dubbio se fossero impermeabili (in effetti ad un sub che ne frega se siano impermeabili, basta che tengano caldo, o no??).
Il neoprene è un materiale assolutamente impermeabile. L'unica avvertenza usando questi calzari, è di fare attenzione a non far entrare l'acqua dal bordo superiore, qualora non fosse molto aderente sulla pelle.
Ciao,
Aldo

:)
 
Il neoprene è un materiale assolutamente impermeabile. L'unica avvertenza usando questi calzari, è di fare attenzione a non far entrare l'acqua dal bordo superiore, qualora non fosse molto aderente sulla pelle.
Ciao,
Aldo

:)


Dal sito Deca:

"Assemblaggio flatlock:
I pezzi di neoprene vengono cuciti tra loro in leggera sovrapposizione, senza essere stati incollati prima. L'acqua dunque passa tra le cuciture."


Comunque per come ho capito voglia utilizzarle SemiMonade, credo siano ottime ugualmente.

Saluti!
 

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