Informazione Info Gr20

Si esatto, almeno lo scorso anno e i precedenti si.

In alcune tappe, principalmente a nord sono meno fiscali... in un caso ho pagato comunque 9€, in altri mi hanno tenuto buono prenotazioni per il giorno dopo. Ad Ascu fiscalissimi.
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Io ho usato senza problemi una Lanshan 1. Solo in un paio di casi, dove era impossibile picchettare, ho usato la tecnica big rock little rock.
non sapevo del littlerock big rock, buono.
Per il cibo come ti sei organizzato? si incontrato nei paesi dei veri alimentari dove acquistare cibo liofilizzato?
 
No, l'unico vero paese è Vizzavona che divide il GR20 nord dal GR20 sud. Io avevo con me cene e colazioni + integrazione (sali e gel). Nelle varie tappe trovi solo i rifugi e qualche auberge, che hanno quasi sempre del cibo in vendita (alcuni veramente poca roba, altri una scelta più varia).
 
Su mapy c'è una foto dell'alimentari del camping di Vizzanova, se vuoi farti un'idea di cosa troverai:
1755896743586.png

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Qui vedi meglio:
https://maps.app.goo.gl/k6dL4JafZN8gNLpVA?g_st=ac
 
Ultima modifica:
Ho praticamente completato il mio set-up per andare in autonomia.
Per il prossimo anno, se le condizioni fisiche e un po' di esperienza accumulata lo permetteranno, è un concreto obiettivo.
 
No, l'unico vero paese è Vizzavona che divide il GR20 nord dal GR20 sud. Io avevo con me cene e colazioni + integrazione (sali e gel). Nelle varie tappe trovi solo i rifugi e qualche auberge, che hanno quasi sempre del cibo in vendita (alcuni veramente poca roba, altri una scelta più varia).
Arieccomi, sto facendo le prenotazioni dei rifugi tramite il sito ufficiale, si paga in anticipo, ma se per qualche motivo volessi modificare la prenotazione come funziona?
 
Su mapy c'è una foto dell'alimentari del camping di Vizzanova, se vuoi farti un'idea di cosa troverai:
Vedi l'allegato 271506
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Qui vedi meglio:
https://maps.app.goo.gl/k6dL4JafZN8gNLpVA?g_st=ac
Sulla sinistra, accanto alla cassa, c'è anche della frutta fresca, lo ricordo bene e i frigo con i gelati :D

Comunque @TheSnatch considera che questa è la foto del minimarket dell'unico punto tappa servito da strada asfaltata e ferrovia. Facciamo che è il massimo che troverai e diamogli punteggio 10. Nelle altre tappe troverai rifornimenti con punteggio da 2 a 6.

Non muori di fame sia chiaro, ma non dare per scontato di trovare questo assortimento ovunque. Una cosa che ho sempre trovato, per fortuna, sono state le birre da 0,5l.

Non ho idea di come si faccia il cambio prenotazione. Tra rifugi al completo e incertezza sulle tappe, avevo prenotato solo 4 rifugi, gli altri 4 ho pagato doppio.
 
Sulla sinistra, accanto alla cassa, c'è anche della frutta fresca, lo ricordo bene e i frigo con i gelati :D

Comunque @TheSnatch considera che questa è la foto del minimarket dell'unico punto tappa servito da strada asfaltata e ferrovia. Facciamo che è il massimo che troverai e diamogli punteggio 10. Nelle altre tappe troverai rifornimenti con punteggio da 2 a 6.

Non muori di fame sia chiaro, ma non dare per scontato di trovare questo assortimento ovunque. Una cosa che ho sempre trovato, per fortuna, sono state le birre da 0,5l.

Non ho idea di come si faccia il cambio prenotazione. Tra rifugi al completo e incertezza sulle tappe, avevo prenotato solo 4 rifugi, gli altri 4 ho pagato doppio.
quindi hai doppiato tutte le tappe? per caso hai fatto la variante alta tra pietra piana ed onda e mi puoi dire che tipo di percorso è e se ci sono passaggi difficili?
 
No non tutte ti allego uno screen del mio Komoot. Il mio riferimento era il percorso più ufficiale diciamo, da 15 tappe, non ho fatto varianti.

I passaggi più difficili credo restino quelli dopo Managanu, dove se non ricordo male c'è il tratto attrezzato con le catene. Ma non so fare un paragone non avendo fatto la variante che dici tu.

1000085642.jpg
 
No non tutte ti allego uno screen del mio Komoot. Il mio riferimento era il percorso più ufficiale diciamo, da 15 tappe, non ho fatto varianti.

I passaggi più difficili credo restino quelli dopo Managanu, dove se non ricordo male c'è il tratto attrezzato con le catene. Ma non so fare un paragone non avendo fatto la variante che dici tu.

Vedi l'allegato 271526
Le ultime 3 tappe sono state parecchio lunghe...
Avevi i tempi stretti o sono tratti veloci?
 
Sicuramente volevo chiudere perché mentalmente cominciavo ad essere un po' stanco :D ma in realtà cambia anche il terreno, con lunghi tratti di bosco e fondo battuto che permette di andare più veloce. È anche la parte meno bella, eccetto alcuni tratti.

Che scarpe pensavi di usare?
 
Sicuramente volevo chiudere perché mentalmente cominciavo ad essere un po' stanco :D ma in realtà cambia anche il terreno, con lunghi tratti di bosco e fondo battuto che permette di andare più veloce. È anche la parte meno bella, eccetto alcuni tratti.

Che scarpe pensavi di usare?
ho delle scarpa rush gtx.
Che tipo di allenamento hai e quanto pesava il tuo zaino circa? per rendermi conto, perchè sto accoppiando praticamente tutte le tappe, il problema è che facendole singolarmente ci si impiega 5-6 ore, che ti fanno arrivare al rifugio intorno a pranzo, significa buttare mezza giornata se non prosegui, però se doppi le tappe va a finire che si va facilmente sul distruttivo, almeno per me, in pratica mi ritrovo tappe da 20-25km e 1500m di dislivello
 
Lo zaino era sotto i 10kg (base weight 5,8kg).
https://lighterpack.com/r/f2hclv

Per l'allenamento difficile dirlo, è soggettivo... sono allenato, faccio trekking, trail running e bici.

Sui trekking di più giorni so che fino a 2000m d+ al giorno sono in zona confort e che le ore non sono un problema.

Così pare una flexata ma se può servirti come parametro, oltre al GR20 in 9 giorni ho fatto il sentiero 1 dell'Adamello in 5 e di recente la VdD in 3 giorni con prima tappa da 48,5 km e 2.430m d+.

Le scarpe ok, avrei "bocciato" uno scarpone non perché non sia adatto al terreno, ma perché con queste distanze/tempi/temperature, lo scarpone ti scassa i piedi. Io con le Hierro sono andato benissimo, certo bisogna essere abituati ad affrontare questo tipo di percorsi con la caviglia scoperta.
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facendole singolarmente ci si impiega 5-6 ore, che ti fanno arrivare al rifugio intorno a pranzo, significa buttare mezza giornata se non prosegui,
esattamente questo
 
Non porterei 2 paia di scarpe. Le Hierro sono al limite in quell'ambiente, devi esserci davvero ben abituato, se non lo sei, meglio le Scarpa.
 
Nel senso che hai paura che ti si rompano o nel caso ti creino problemi tipo vesciche o infiammazioni?
Che si rompano, purtroppo ho dei punti in cui la suola ha iniziato a scollarsi, riparato con la colla artiglio, spero reggano. Mi porto sia la colla artiglio che il nastro americano.
Considerando la lunghezza del tracciato non me la sento ad andare con scarpe nuove non rodate
 
Eccomi, faccio il mio resoconto del mio GR20.
Premetto 2 cose, il GR20 non so se è realmente il più difficile d'Europa ma sicuramente richiede tanto, è un trekking faticoso, per certi versi difficile e in alcuni tratti pericoloso, quindi è indispensabile avere confidenza con la montagna, con i trekking, essere allenati; la seconda è che è fondamentale avere scarpe con ottimo grip, ci sono alcuni passaggi su superfici inclinate dove le uniche cose che proteggono voi dal farvi male e dal morire sono le suole (vedasi discesa al rifugio Asinau provenendo da nord).
Il trekking è percorribile da maggio ai primi di ottobre, nei restanti mesi i rifugi sono per lo più chiusi e ci sono rimanenze di neve.
Io ho fatto il GR20 tra fine agosto ed inizio settembre, da nord a sud, ho preferito questa direzione perchè le tappe più difficili sono proprio le prime in particolare da ortu piobbu a tighjettu, che hanno molto dislivello e soprattutto sono su roccia e sassi, distruggono piedi e ginocchia, quindi ho preferito farle subito a testa e gambe fresche nonostante il peso maggiore dello zaino.
Il GR20 ha un grosso svantaggio, se cosi si può dire, gran parte delle tappe, 16 sono quelle ufficiali, hanno una durata di 5-7ore, considerando che ai rifugi alle 21 di solito sono gia tutti dentro le tende a dormire, va da se che ci si sveglia presto e si parte presto, questo vuol dire che se avete un buon passo medio, a pranzo avete chiuso la tappa, questo vi farà buttare un pomeriggio, indi per cui molti doppiano le tappe, in particolare quelle nel tratto SUD (cioè dopo vizzavona). Doppiando le tappe diventa un trekking distruttivo, perchè per 8-10giorni farete 20-30km con 1500m ed anche piu di dislivello e zaino di 13-15kg sulle spalle. Quindi da valutare quando e quanto doppiare le tappe in base a quello che volete fare e alle vostre capacità.
Per problemi mie fisici di lunga data ho saltato le tappe 4 e 5, la 4 è molto difficile per il dislivello e dei passaggi con catene e arrampicate basiche, ho visto che nonostante sia una tappa impegnativa "molti" la uniscono alla 5. A mio avviso, se avete un buon allenamento e partite presto la mattina potete doppiare tutto, ma fate attenzione alle tappe 2-3-4 che sono le piu dure ed è meglio lasciare una di queste singola in modo da riposare un pò.
Oltre alle tappe ufficiali ci sono anche le varianti:
-variante alpina tra Pietra Piana e Onda, avevo in mente di farla, ma l'ho trovata chiusa causa vento.....moltissimo vento....un vento della madonna. Su carta è piu corta e ha meno dislivello rispetto al percorso classico, probabilmente è anche piu "gentile" sui piedi, consiglio di valutarla seriamente, a passare sul percorso classico ci si rompe le palle, c'è giusto una bella piscina dove fare il bagno, c'è una discesa molto ripida ma fattibile, risulta comunque un percorso che affatica le gambe, proprio per questo credo sia da preferire la variante.
-variante monte renoso, la consiglio nonostante sia piu lungo del percorso originale, perchè è un bel percorso, ha dei brevi tratti in cui ci si aiuta con le mani, fondamentale seguire i segna traccia per sapere dove passare, ed avere equilibrio
-Variante alta tra onda e capannelle, permette di risparmiare 1 o 2km e dislivello, da fare se non dovete fermarvi a vizzavona
-Variante alta tra usciolu ed asinau, è la vecchia via del GR20 ed è una rottura di palle, tanta pianura prima, poi si sale fino in cima al monte incudine, ma non è che la via classica mi sembri piu divertente. Sembra si risparmi un'ora, io ho qualche dubbio, ha una fonte d'acqua lungo il percorso che può tornare utile. Poi si chiude con la discesa all'asinau, che comunque vi tocca anche con il percorso ufficiale, è una discesa importante ed impegnativa, da non fare assolutamente se siete stanchi/distrutti.
-Variante Bavella, è una variante alpina che fa risparmiare circa un'ora rispetto al percorso classico, ha maggiore dislivello ma meno km, sul fatto che si risparmi tempo non so, salita e soprattutto discesa sono lente e affaticano le gambe, c'è una piccola salita da fare con catena, sono circa 10m, facili ed inclinati. La consiglio perchè le "guglie" di bavella è un gruppo montuoso di roccia rossa, molto bello.
COSA MOLTO IMPORTANTE: tutto il GR20 è ben segnato, difficile perdersi, ma tutte le varianti, almeno quelle che ho fatto io, sono segnate in maniera insufficiente, vi lascio tutte le tracce gpx, alcuno sono discontinue, ma comunque utili per avere una idea di massima del percorso.
COSA MOLTO IMPORTANTE 2:per dormire ci sono i rifugi, che in verità sono degli accampamenti di fortuna con cessi sporchi ed insufficienti in numero per tutti, e docce non sempre calde. I rifugi possono essere o gestiti dall'ente del parco corso, quindi sono pubblici, oppure sono privati. Quei pochi privati che ho potuto vedere erano comunque meglio di quelli pubblici, quindi preferiteli quando è possibile. In entrambi i casi avete la possibilità di dormire in una piazzola con la vostra tenda, i prezzi tra privato e pubblico sono equivalenti, cioè circa 9-10 euro, affittare una tenda del rifugio, avrete anche il materassino, oppure posto in camerata, di queste 2 opzioni non conosco i prezzi. Nel caso di rifugio pubblico bisogna sempre prenotare con almeno 48 ore di anticipo, se vi presentate senza prenotazione pagate doppio. Ora, questa è una stronzata che si sono inventati negli ultimi due anni, non ho ben capito come funziona il tutto, ma sappiate che c'è comunque della flessibilità, l'importante è avere una prenotazione, se poi andate al rifugio prima o a quello dopo rispetto a quello prenotato, pare, che sarete comunque acconti. Le prenotazioni si fanno da questo sito, al quale invito comunque a scrivere per chiarimenti sulla faccenda.
https://pnr-resa.corsica/index.php
il sito fa riferimento solo ai rifugi "pubblici" se un rifugio non è in lista vuol dire che è privato. Nei rifugi privati i prezzi sono fissi, quindi prenotazione o no pagherete la stessa cifra
MANGIARE: in tutti i rifugi si mangia, discretamente. I menù cena costano 20-25 euro in genere, niente roba tipica locale, ma è comunque una cena onesta e calda. i privati costano un pò di più dei pubblici in genere, non li ho provati. Tutti i rifugi mettono a disposizione delle cucine da campeggio, con pentole e padelle (comunque consiglio di portare un pentolino vostro), dove siete liberi di cucinare. Gran parte dei rifugi hanno comunque dei piccoli minimarket dove acquistare cioccolate (snikers onnipresente), pasta, riso, sughi, scatolette di legumi o di legumi con salcicce,robe basiche e a prezzi elevati, che comunque possono essere cucinate da voi e farvi risparmiare piu della metà dei 20 euro richiesto per il menù. Per i pranzi potete fare lo stesso, io ero partito con 5 pranzi da fare con cold soaking (noodles o cous cous già salato e con semi di zucca, pomodori secchi da aggiungere successivamente, ed unire con qualche sugo acquistato nei rifugi, tipo pesto. purtroppo per i successivi giorni non ho trovato il cous cous, se non al penultimo giorno a rifugio usciolu, che ha comunque un buon market ed i prezzi piu "bassi" del gr20).
Tenete il vostro cibo dentro una sacca stagna, dentro lo zaino, dentro la tenda, a me gli animale hanno rubato tutta la grutta secca o disidratata che mi ero portato per tutti il trekking, ed metà salamello locale :(((((( (prendete il salame locale, quello con la pelle gialla).
Per l'acqua io ogni mattina partivo con 2 litri, e mi sono sempre bastati, anche perchè avendo doppiato praticamente tutte le tappe a pranzo facevo rifornimento ai rifugi.Quasi tutti i rifugi hanno una fonte d'acqua montana o filtrata, delle fonti sono presenti anche lungo il percorso, ci sono anche corsi d'acqua, ma spesso si spassa in zone di pascolo, quindi eviterei quest'ultime. Io avevo con me un filtro, e dovunque prendessi l'acqua l'ho usato sempre, sempre.

TRASPORTI
qui un sito che vi può tornare utile
https://www.corsicabus.org/
ci sono più compagnie che operano in corsica, VERIFICATE SEMPRE GLI ORARI ED I GIORNI SUL SITO DELL'AZIENDA CHE EFFETTUA IL TRASPORTO E PRESENTATEVI ALMENO CON 20MIN DI INTICIPO perchè gli orari sono ballerini e gli autisti fanno come vogliono.

SCARPE come già detto scarpe con ottima suola grippante sono un obbligo, non una preferenza, per la tipologia dipende da voi e dal peso complessivo. io ho usato delle Scarpa RUSH MID, quindi uno scarponcino con una suona strutturata e mi sono trovato bene, ottima presa e non ho avuto problemi di vesciche. Dolori si, vesciche no. Ho visto molti camminatori, soprattutto giovani, con scarpe da trail running, molti di questi avevano vesciche e ogni mattina mettevano del tape kinesiologico su punte e talloni. Quindi per me scarponcino leggero e ben strutturato è la scelta.

MAPPE Oltre alle tracce gpx consiglio di portarvi con voi una mappa cartacea IGN, qui troverete una utile per studiarvi il percorso, le fonti d'acqua, i rifugi (occhio che non tutti sono aperti),le varianti ecc ecc
https://macarte.ign.fr/carte/e771a11d1523469ec0a8cf8ac925ec79/GR20_integral?ifs=medium

Su youtube consiglio di vedere il video riassuntivo del Cammino del cretino.

C'è una gruppo facebook dedicato al GR20 in cui potete chiedere info
https://www.facebook.com/groups/517122278795549

SOLDI sul GR20 si paga solo cash, mi pare che l'unico bancomat e a vizzavona, ma forse sbaglio. Quindi portatevi tutto il cash che vi serve per l'intero viaggio. Diciamo che se non siete completamente autosufficienti per dormire e mangiare il minimo è 400 euro per 10gg, io ne ho spesi meno, ma sono stato parsimonioso e comunque è bene tenersi larghi, perchè difficilmente avrete rete e non potete giocarvi la carta di bonifici o paypal.

In ultimo vi lascio un PDF riassuntivo delle singole tracce e qualche particolarità. i tempi indicati sono per una buona andatura media, io in linea di massima mi ci sono ritrovato, ad eccezione delle ultime tappe in cui ho sforato di circa un'ora
 

Allegati

  • GR20.pdf
    317,3 KB · Visite: 80
  • tracce gr20.zip
    316 KB · Visite: 79
Ottimo resoconto! La mie esperienza si discosta in alcuni punti dalla tua ma credo sia giusto così, sfumature date da una diversa percezione delle cose.

Assolutamente d'accordo sulla necessità di scarpe con ottimo grip, che siano trail runners (che personalmente preferisco) o scarponcini, dovete potervi fidare di dove mettete i piedi, sopratutto se trovate pioggia.
 
Grazie per il resoconto, a titolo di paragone rispetto alla tratta Lago delle Stellune - Passo Sadole (che penso sia la tratta più tosta della Translagorai) la GR20 come l'hai trovata?

In particolare a livello di tratti esposti/pericolosi, non tanto come dislivelli e Km che quelli sono in grado di valutarli da una cartina

Ed in particolare rispetto al tratto Sud della GR20...che se un giorno passo per la Corsica con la family riuscirei a farne al max un tratto

PS: Puoi rispondere anche alle domande finali di quest'altro post che poi sei sparito?
 
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