Informazione Info Gr20

Grazie per il resoconto, a titolo di paragone rispetto alla tratta Lago delle Stellune - Passo Sadole (che penso sia la tratta più tosta della Translagorai) la GR20 come l'hai trovata?

In particolare a livello di tratti esposti/pericolosi, non tanto come dislivelli e Km che quelli sono in grado di valutarli da una cartina

Ed in particolare rispetto al tratto Sud della GR20...che se un giorno passo per la Corsica con la family riuscirei a farne al max un tratto

PS: Puoi rispondere anche alle domande finali di quest'altro post che poi sei sparito?
Ciao Paolo, allora partendo da nord le tappe 2 e 3 come terreno sono tipo lago di stellune - passo sadole, c'è tanta roccia, anzi solo roccia. Rocce grandi che ci cammini sopra o rocce piu piccole che cedono. La tappa due ha un bel pezzo dove sei sempre in cresta e passi da una parte all'altra, ci sono dei tratti in cui ti aiuti con le mani, esposizione minime, niente di impossibile, giusto un pò di attenzione. Sempre tappa due, c'è la discesa finale, che ti porta al rifuggio Carrozzu, che è molto lunga e tutta su pietre che cedono, veramente tosta, io l'ho fatta il primo giorno, perchè ho doppiato 1 e 2, forse ero ancora in fase di rodaggio, ma sono arrivato al rifugio con le gambe a pezzi. La tappa 3, che ho fatto singolarmente, è tutta su roccia, non mi pare ci siano tratti particolarmente esposti o pericolosi, c'è molto dislivello.
La tappa 4 non ti so dire perchè l'ho saltata, ma su carta è quella con piu dislivello di tutte, tra l'altro molto concentrato, dovrebbe essere tutta su roccia e presentare diversi passaggi in cui ci si aiuta con le mani, ha anche diversi passaggi con catena.
Per il resto il GR20 è misto, ci sono altri tratti dove si passa in cresta, tipo dopo il rifugio Usciolu, ma comunque tutto fattibile. Naturalmente considerando sempre che si tratta di un percorso per persone con esperienza.

Il GR20 è decisamente piu difficile di quello che ho potuto vedere sulla translagorai, di cui però non ho visto l'ultimo pezzo nord.
Però è giusto precisare che, secondo me, il GR20 è alla portata di un pò tutte le persone che fanno trek con costanza, che hanno un buon allenamento e non vanno in tilt su passaggi relativamente esposti, per quanto ci siano dei passaggi pericolosi è comunque un percorso da trekking, non è un percorso da alpinismo, ne una via ferrata. la difficoltà sta nella tipologia di terreno, soprattutto nelle 3 tappe di cui ho detto sopra, e in quanti giorni si vuole chiudere. diciamo che 8-10giorni lo rendono molto impegnativo, oltre i 12gg è decisamente meno distruttivo.
 
Tolte le normali difficoltà di un trekking impegnativo com'è il GR20 (dislivelli importanti concentrati, passaggi in cresta e/o più o meno esposti, discese su sfasciumi), ad alzare un po' il livello ci sono passaggi su placche in forte pendenza dove fare molta attenzione con la pioggia e un alcuni passaggi con catene, potenzialmente ostici sopratutto se da affrontare in discesa per chi fa N-S.

Il più impegnativo è probabilmente dopo Bocca alle Porte (2270m) nella tappa da Manganu a Pietra Piana, vedi foto (non mie).
GR20-Etape-7-10.jpg

gr20-corsica-chains.webp


Indovinate dove ho preso le uniche due gocce d'acqua di tutta la traversata?
 
Tolte le normali difficoltà di un trekking impegnativo com'è il GR20 (dislivelli importanti concentrati, passaggi in cresta e/o più o meno esposti, discese su sfasciumi), ad alzare un po' il livello ci sono passaggi su placche in forte pendenza dove fare molta attenzione con la pioggia e un alcuni passaggi con catene, potenzialmente ostici sopratutto se da affrontare in discesa per chi fa N-S.

Il più impegnativo è probabilmente dopo Bocca alle Porte (2270m) nella tappa da Manganu a Pietra Piana, vedi foto (non mie).
GR20-Etape-7-10.jpg

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Indovinate dove ho preso le uniche due gocce d'acqua di tutta la traversata?
sembra che su carta sia il passaggio piu impegnativo, onestamente l'ho trovato abbordabilissimo, è decisamente meno inclinato di quanto sembri in foto e posto per i piedi lo si trova sempre....è anche vero che essendo io alto ho le gambe lunghe
 
Condivido con te ma non dimenticare che non siamo tutti abituati a queste cose, io ho visto persone molto vicine all'attacco di panico in quel passaggio, forse perché era reso scivoloso dalla pioggia.

Ma se hai fatto questo, allora non ho capito quale passaggio hai saltato perché secondo me resta questo il più "impegnativo". Sul monte Cinto non ricordo passaggi attrezzati.
 
Condivido con te ma non dimenticare che non siamo tutti abituati a queste cose, io ho visto persone molto vicine all'attacco di panico in quel passaggio, forse perché era reso scivoloso dalla pioggia.

Ma se hai fatto questo, allora non ho capito quale passaggio hai saltato perché secondo me resta questo il più "impegnativo". Sul monte Cinto non ricordo passaggi attrezzati.
Ho iniziato la tappa 4, cioè quella che parte da asco stagnu, fatto tutto il pezzo del bosco, fatti i primi passaggi su catena, fino ad arrivare ad un punto dove si aggirava un masso basso e poi subito dopo c'era una catena. Aggirare il masso di per se non è un passaggio difficile, ma lo spazio per i piedi è un po misero, se si scivola c'è prima una superficie "liscia" inclinata e poi una caduta....insomma, io potendo usare solo una mano per tenermi, non me la sono sentita di passare, essendo da solo e non sapendo bene cosa ci fosse continuando il percorso, ho preferito ritirarmi e saltare la tappa. Ho ripreso il cammino a col di vergio. È andata così, pazienza....
 
Ok credo di aver capito quale passaggio intendi e a memoria (poca) non ricordo tratti peggiori salendo... Poco male, hai fatto bene a fare quel che ti sentivi.

...e il monte Cinto si può fare anche in giornata se avrai di nuovo occasione, senza doversi rifare il GR20.
 
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