Informazione Informazione per viaggio in USA

CIAO,
come si capirà, non sono mai stato negli USA (fosse per me non ci tengo nemmeno un pochino... ma per amore...), in questo caso dovrei fare scalo lì per poi raggiungere Puerto Rico e quindi devo superare controlli e compagnia.
Ho alcune preoccupazioni, curiosità e quindi mi rimetto alla speranza che qualcuno di voi mi possa aiutare.

Prego chiunque abbia voglia di darmi qualche informazione, di farlo se attendibile al 100% e soprattutto se possibile in maniera oggettiva e non soggettiva.
Insomma, senza offesa, non mi interessa sapere se uno preferisce o ritiene necessario qualcosa, ma se per la legge Americana posso, non posso o devo fare, avere qualcosa per poter entrare nel suo paese a scopo turistico e per un breve periodo.

INIZIAMO:

- Devo compilare un formulario ESTA, volevo sapere se questo documento é un'autorizzazione all'entrata nel paese al 100%.
Compilando e ricevendo risposta positiva, vuol dire che loro hanno già controllato tutto, compreso l'estratto giudiziario e hanno giudicato quel che trovano non compromettente per l'entrata? Oppure quelle sono questioni che devo far valutare nello specifico e a parte? Per essere sicuro di non spendere soldi, fare il viaggio ed essere rispedito indietro.

- È possibile entrare negli USA senza carte di credito? Portando solo contanti?
Eventualmente, quanti soldi ritengono necessari per una persona che si ferma 2 settimane?
Avendo già pagato hotel, guide, ecc... online, da casa o dall'agenzia?

GRAZIE MILLE
 

Non ci sono limiti di denaro con il quale puoi entrare negli stati uniti ma se hai più di 10.000$ li devi dichiarare alla dogana, per tale valore vanno considerate tutte le forme di denaro e non solo il contante (in qualsiasi valuta, ovvero se hai 5000$ e 4401€ li devi dichiarare poiché 4401€ sono 5001$, oggi) ma anche traveller cheque o altri titoli negoziabili (azioni, obbligazioni, assegni ect ect). L'eventuale disponibilità sulle carte di credito, se le hai (non è obbligatorio ma te lo consiglio vivamente), non rientrano nel calcolo di cui sopra.

Per tutto il resto non saprei risponderti poiché ho sempre viaggiato per lavoro (per cui albergo, che viene richiesto, visti ect ect ero già coperto) e la parte burocratica non l'ho mai seguita.

Chiedi a @Crafter ....... ;)

Ciao :si:, Gianluca
 
Grazie mille.
Quindi quando mi dicono che in dogana, all'ingresso, potrebbero chiedermi oltre ad altre informazioni, quanto denaro ho con me... lo fanno solo per avere quell'informazione (ovviamente per vedere se devo dichiarare ingenti somme) e non per valutare la mia idoneità all'ingresso. Mi preoccupava, colpa di alcuni programmi su DMAX, il fatto che porebbero dirmi che secondo loro il denaro contante che ho nel borsino non basta ;) (preferisco viaggiare senza carta di credito, non mi piace proprio).

GRAZIE MILLE
 
e non per valutare la mia idoneità all'ingresso
Come ti ho detto io non sono mai stato per vacanza per cui non ho mai avuto problemi di quel genere nel senso che avevo albergo prenotato e già il biglietto aereo di ritorno, inoltre avevo anche lettera d'invito e belinate varie, per tanto era abbastanza palese che non ero lì per cercare lavoro o per rimanervi in forma clandestina. Non ricordo quanto contante avevo ma, generalmente, non tanto (non oltre i 1000$).

Anch'io, ogni tanto, guardo quelle serie sulle frontiere su DMAX :) ...... e portati una carta di credito come "emergenza", al limite gli fai fare solo un "giretto in aereo", io l'ho usata parecchio (purtroppo) e, almeno in albergo, era molto più gradita che il contante (in Italia, per esempio, può capitare che se paghi in contanti, l'albergo, ti chiedano una caparra a deposito al momento del check-in o della prenotazione, con carta no).

Ciao :si:, Gianluca
 
Ultima modifica:
ah, perfetto, grazie mille.

Anche noi generalmente viaggiamo facendo così, l'albergo, i voli di andata e ritorno, eventuali gite o visite con agenzie, ecc... é già tutto pagato prima di partire. Quindi su questo penso di stare un pelo più tranquillo.
Ho una VISA prepagata, che per "fissa" mia la ritengo più sicura.... la porterò per sicurezza, come consigli.

Grazie mille
 
IMHO: cerca una prepagata che offra un servizio bancomat con pochissime commissioni anche da quelle parti, ti risolvi tanti problemi.

premetto che la mia esperienza di viaggio all'estero e' molto poca, comunque tieni conto che da quelle parti sono paranoici per qualsiasi cosa.
 
Se leggi bene il sito con le info sull'ESTA ti dicono quali sono determinate condizioni che possono essere motivo di rifiuto. Non mi ricordo se viene citato anche l'avere la fedina penale non pulita.
Di certo condanne per reati gravi possono essere un motivo di respingimento.

Non ti dicono che l'ESTA ti dà la certezza matematica di entrare. Ma lo fanno solo perché potrebbe verificarsi improvvisamente una condizione di allarme per la sicurezza, che provoca una limitazione di ingresso alle frontiere.
Quello che fanno per concederlo è in pratica una verifica nei database internazionali di polizia. Per chiederlo devi avere il passaporto con il chip.

Quando l'ho chiesto io diversi anni fa per me e mio figlio, ho ricevuto una risposta positiva praticamente immediata.
Nonostante l'ESTA, al momento dell'effettivo ingresso, vieni sottoposto comunque al controllo di frontiera di routine. L'ESTA non ti dà una "precedenza" sugli altri.

Per quanto riguarda il denaro, io non partirei mai senza carta di credito e bancomat associato ad un circuito accettato negli USA.
Prima di tutto perché non è prudente girare con molto contante. Ma anche perché una carta di credito è una garanzia per le spese impreviste.

Non ho capito quanti giorni rimani. Ma se ti fermi anche solo per una settimana, fai assolutamente un'assicurazione sanitaria.... su questo negli USA non si scherza...
 
Allora, restiamo circa 2 settimane... in realtà massimo 8 giorni, spero...
Inoltre non rimaniamo proprio negli USA, dovremmo fare scalo a NY e presumo che lì non dovremmo sottoporci a controlli particolari... visto che sarà appunto solo uno scalo, mentre ci toccheranno come di norma, al momento dell'uscita.
Anche se stò facendo mille mila ricerche per vedere se si riesce ad evitare di andare in America Continentale... anche solo per lo scalo.
Poi andremo a Puerto Rico, non é incorporato negli USA ma dovrebbe essere territorio Americano.
Quindi presumo che sia tutto uguale per quanto concerne regole, leggi, ecc...

Ok, guarderò per la questione sanitaria, non pensavo servisse qualcosa di specifico.
Devo chiedere in agenzie come funziona, avendo già una Cassa Malati e la REGA.

Generalmente portiamo pochi soldi anche contanti in quanto paghiamo tutto il possibile prima di partire,
e teniamo le spese al minimo durante la permanenza. Preferisco comunque i contanti, che tengo in quei borsini a contatto con il corpo. Pochi nel borsino classico. Inoltre la compagna la vede diversamente e porta sempre le carte di credito, ecc... io ho quella pre pagata con cui posso prelevare, pagare, ecc... che ormai per sicurezza, a questo punto, porterò con me.

In ogni caso proprio per tutte queste cose stò anche cercando una motivazione che gli faccia passare stà caxx di fissa per quei luoghi. Era così bello, ah sembrava gli interessasse solo andare neu paesi Scandinavi, nel Nord e invece, ahahah Dove molte pippe mentali per un cavolo di viaggio non servono e le persone sono differenti... Che dü ball.


GRAZIE MILLE PER LE INFO
 
Non so come funzioni da voi in Svizzera, ma la copertura sanitaria che abbiamo noi cittadini italiani vale nella UE, ma negli USA non vale nulla.
Un esempio. Una quindicina di anni fa un amico in viaggio a NYC ha avuto un generico malessere e si è fatto accompagnare in ospedale.
Il taxista, saputo che lui non aveva assicurazione, è stato gentile e lo ha accompagnato nell'ospedale "giusto" (più economico).
Lo hanno tenuto una notte in osservazione senza alcuna terapia.
Conto finale, pagato immediatamente, più di mille dollari...
 
Bello ;) ah
Mi informerò sicuramente... meglio prevenire che curare col borsino, ahah GRAZIE MILLE

L'unica cosa che sò é che posso farmi venire a prendere in tutto il mondo tramite la REGA... il problema resta il mezzo, nell'attesa ;) Soprattutto se é una cosa per cui si rende necessario almeno un "primo soccorso".

Nei prossimi giorni guardo bene, per evitare sorprese ;)

GRAZIE ANCORA
 
Bhè se viaggiate in due e lei ha tanti rettangolini di plastica quando hai la tua prepagata e un migliaio di dollari, in contanti, viaggio (andata e ritorno) e albergo (magari all inclusive) già pagato non credo proprio che qualcuno ti possa dire qualcosa per due settimane.

Ciao :si:, Gianluca
 
Se alla fine hai troppi problemi per tenerci di passare dagli USA a Puerto Rico arrivi benissimo anche da Cuba e il Venezuela.
Non e' un commento polemico ma obbiettivo: Ci sono anche videos di agenti dell' INS che hanno una enorme latitudine e potere nel decidere chi passa e no e vietano l'entrata a chi si dimostra meno che contento di entrare o passare. Hanno anni di esperienza nel valutare le persone con uno sguardo solo.
Good Luck.
 
...ormai su quello non posso farci nulla, anche le autorità seguono i loro stereotipi preferiti, con anni o non anni di esperienza certi parametri sono discutibili per dati di fatto, che ovviamente alle autorità e per procedure da "manuale" non interessano. Tanti piccoli fattori che portano a prendere delle decisioni in base a reazioni "naturali fisiologiche", che talvolta hanno dimostrato qualcosa e allora d'un filo d'erba si tende a farne un fascio. D'altra parte... meglio un intervento esagerato e superfluo, che uno in meno in una situazione sbagliata. Ma su questo ne ero a conoscenza, avendo lavorato in certi ambiti. Pazienza ;)

Di sicuro, come sempre, sarei sempre sorridente, grato, rispettoso ed educato... caratteristiche che forse non si notato quì sul forum... ma che quotidianamente mi vengono riconosciute nella vita reale ;)

Infatti a me non interessa visitare ne gli USA, ne Puerto Rico... riconoscendone comunque gli spettacolari e meravigliosi panorami, paesaggi, natura, ecc... di conseguenza sarei in ogni caso grato di poter visitare anche quei luoghi. Pensando anche che ci sono persone che non possono farlo, sono quelle eccezioni che si fanno quando si vuole bene a qualcuno e di conseguenza ci andrò e ne sarò "felice e contento" ;)

Ma a me piace comunque organizzarmi il più possibile, soprattutto quando per forza di cose devo seguire determinati indicazioni, requisiti, ecc... Sia per facilitare i controlli di chì di dovere, che velocizzare eventuali dubbi. Ma soprattutto... non navigo nell'oro... quindi se posso allontare il più possibile lo spettro dell'essere rimandato indietro per qualche incomprensione, prevenendo e preparandomi... lo faccio volentieri ;)

D'altra parte questo viaggio lo faremo agli inizi del 2020... quindi dovrei avere tutto il tempo.

GRAZIE DELLE INFO
 
Ciao Wildlife, io invece ho viaggiato parecchio negli USA ( soprattutto Alaska) e Canada Occidentali. Ti dico che una volta che richiedi e ti concedono l’esta difficilmente ti vedrai rimbalzare, a meno che tu non abbia capi d’accusa Pendenti davvero gravi. Se poi come ho fatto io , e passi in auto a noleggio le varie frontiere tra Stati ( Alaska-Canada) , ti potrebbero richiedere di compilare nuovamente il modulo anche per il passaggio a terra , perché l’esta secondo loro era solo per il passaggio aereo (?!) senza intavolare discussioni pericolose abbiamo accettato di rispondere alle solite domande del tipo “ sei un terrorista?Hai o vuoi trafficare droga nel paese?” ... ma c’è qualcuno che risponde positivamente a queste domande? e altre semplici del tipo “Per quale motivo ti trovi lì? Quando te ne vai?” , pagati 10/15 dollari (non ricordo di preciso era il 2013) , tutti per la propria strada. Tra gli Stati USA però questo non mi è mai successo. Però ti posso senz’altro dire che i poliziotti non scherzano e come nei film sono armati e te la fanno pure vedere! Per cui sempre profilo basso e guidare assolutamente stando al di sotto dei limiti consentiti perché anche nel deserto me li sono visti sbucare dal nulla! E soprattutto MAI avere in auto bottiglie di alcolici ( sopratutto se aperte e a vista) peggio ancora averne consumato di recente. Per cui se come a noi ti piace fare campeggio sappi che persino davanti alla tua tenda devi consumare con discrezione la tua birretta ( chiusa nel classico sacchetto di carta tipo da pane!) . Al di fuori dei locali che somministrano alcolici ci sono dei confini ben delineati aldilà dei quali è davvero meglio non spingersi sbronzo e con una bottiglia in mano! Il proibizionismo davvero non sembra mai finito, ma l’alcool la’ costituisce una vera piaga. Per il resto anche se non ti interessano le opinioni , ci sono paesaggi davvero straordinari che valgono di essere visti almeno una volta nella vita seppur “turistici” come il grand Canyon.
 

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Ciao Wildlife, io invece ho viaggiato parecchio negli USA ( soprattutto Alaska) e Canada Occidentali. Ti dico che una volta che richiedi e ti concedono l’esta difficilmente ti vedrai rimbalzare, a meno che tu non abbia capi d’accusa Pendenti davvero gravi. Se poi come ho fatto io , e passi in auto a noleggio le varie frontiere tra Stati ( Alaska-Canada) , ti potrebbero richiedere di compilare nuovamente il modulo anche per il passaggio a terra , perché l’esta secondo loro era solo per il passaggio aereo (?!) senza intavolare discussioni pericolose abbiamo accettato di rispondere alle solite domande del tipo “ sei un terrorista?Hai o vuoi trafficare droga nel paese?” ... ma c’è qualcuno che risponde positivamente a queste domande? e altre semplici del tipo “Per quale motivo ti trovi lì? Quando te ne vai?” , pagati 10/15 dollari (non ricordo di preciso era il 2013) , tutti per la propria strada. Tra gli Stati USA però questo non mi è mai successo. Però ti posso senz’altro dire che i poliziotti non scherzano e come nei film sono armati e te la fanno pure vedere! Per cui sempre profilo basso e guidare assolutamente stando al di sotto dei limiti consentiti perché anche nel deserto me li sono visti sbucare dal nulla! E soprattutto MAI avere in auto bottiglie di alcolici ( sopratutto se aperte e a vista) peggio ancora averne consumato di recente. Per cui se come a noi ti piace fare campeggio sappi che persino davanti alla tua tenda devi consumare con discrezione la tua birretta ( chiusa nel classico sacchetto di carta tipo da pane!) . Al di fuori dei locali che somministrano alcolici ci sono dei confini ben delineati aldilà dei quali è davvero meglio non spingersi sbronzo e con una bottiglia in mano! Il proibizionismo davvero non sembra mai finito, ma l’alcool la’ costituisce una vera piaga. Per il resto anche se non ti interessano le opinioni , ci sono paesaggi davvero straordinari che valgono di essere visti almeno una volta nella vita seppur “turistici” come il grand Canyon.
secondo me le domande "sei un terrorista" servono se ti beccano per accusarti di essere pure falso :D

battute a parte, no go paroe. in usa hanno posti stupendi, ma proprio la prospettiva della loro paranoia e della loro mentalita' quantomeno ottusa (sia miei amici che ci sono andati, che brutte esperienze personali e ripetute con i simpaticissimi tizi delle loro caserme, che in libera uscita fanno il disastro) me ne tengono alla larga
 
Guarda son stato negli US parecchie volte per lavoro, mai avuto problemi all'Immigration, compili il loro form, adesso lo fai alla macchinetta automatica che ti legge il passaporto, poi passi al gabbiotto dove ti fanno le domande sul perché sei lì, ti prendono le impronte e ti fanno la foto, non ho mai visto nessuno fermato, i controlli su di te li fanno quando richiedi l'ESTA e tra l'altro sono quasi immediati, un paio di minuti e lo ricevi.

Come già detto là i poliziotti non scherzano, ma mai avuto problemi di sorta, insomma se non te le vai a cercare puoi stare sereno.
 
secondo me le domande "sei un terrorista" servono se ti beccano per accusarti di essere pure falso
Esattamente. Negli USA una qualsiasi dichiarazione falsa è considerata un reato molto grave. Se sei uno straniero rischi l’espulsione e che non ti diano un visto mai più....
Certe domande sono fatte apposta. È evidente che su un modulo nessuno si autodenuncia...
 
Ma sai... non esistono posti pericolosi , ma c’è gente pericolosa in ogni posto! Poi tutto sommato mi ritengo fortunata perché nei miei viaggi ho incontrato è vero gente strana, ma tutti, davvero tutti mi hanno sempre aiutato e in 3/4 casi ospitato a casa loro ( salvandoci da assideramento certo!) . Strani ripeto perché chi vive in posti selvaggi , lo è altrettanto! Ma la maggior parte , sapendo che la vita la è davvero dura, sono disponibili ad aiutare il prossimo senza niente in cambio che non la fierezza di averti tirato fuori dai pasticci e al limite avere un amico in più. Viaggiare è davvero bello anche per questo, conoscere gente diversa da te e modi di vivere davvero bizzarri!
 
sono stato tante volte, passando anche in auto la frontiera USA-Canada e con pulmann di linea Messico-USA: se rispondi, senza mentire, alle domande dell'esta o altri form che ti sottopongono in frontiera NON avrai problemi

il mentire in USA è quanto di più grave tu possa fare, a parte i comuni reati

non dimentichiamoci che un presidente, Clinton; ha rischiato l'impeachment non per aver fruito dei "servigi" di una stagista, ma per averlo negato (se avessero trovato le prove sarebbe saltato per aver mentito alla nazione)
 

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