Escursione Inghiottitoio e fosso dei Mergani

Parchi dell'Umbria
  1. Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Dati

Data:17/05/2019
Regione e provincia: Umbria, Perugia
Località di partenza: Castelluccio di Norcia
Località di arrivo: Castelluccio di Norcia
Tempo di percorrenza: 1:30/ 1:45
Chilometri:
Grado di difficoltà: T
Descrizione delle difficoltà:
Periodo consigliato: Primavera , estate escludendo i mesi troppo caldi, e autunno
Segnaletica: n556 (fino all'Inghiottitoio)
Dislivello in salita:27 m
Dislivello in discesa:27m
Quota massima:1284 m
Accesso stradale:provenendo da Castelluccio si prende la strada verso Norcia e si lascia l'auto appena prima che la strada inizi a salire verso il valico
Traccia GPS: [puoi caricare la tua traccia GPS nella Mappa Escursioni ed inserire il link permanente al posto di questo testo]


Descrizione
Passeggiata breve ed insolita, almeno per me, ma molto interessante e divertente da tenere in considerazione se si ha un ritaglio di tempo e si è da quelle parti.
Il percorso si svolge quasi interamente all'interno di un grande fosso naturale (Fosso dei Mergani) dove le acque meteoriche vengo convogliate , vista la leggere pendenza da nord a sud del piano, serpeggiano e formano laghetti per poi scomparire nell'Inghiottitoio. Da segnalare che ancora non si sa bene dove tutta quest'acqua riaffiori...è comunque opinione comune che riaffiori poi nelle "marcite", nel piano di S.Scolastica presso Norcia.

Arriviamo alla descrizione del percorso, l'asciata l'auto appena prima che la strada che va da Castelluccio a Norcia salga lungo il monte Castello , si prende la pista in direzione sud (segnalata con un paletto e segni di vernice) che continua parallela ad una fila di pali della luce, dopo circa una mezz'ora sulla destra si incontrano delle doline , che in caso di forti piogge e nel periodo di disgelo, si possono trovare piene d'acqua. Da qui giù si intravede il fosso e l'inghiottitoio (sotto un affioramento roccioso), si scende liberamente nel fosso e si arriva all'acqua.
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Si può guardare da più vicino dove l'acqua sprofonda ... ma stando molto attenti
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Da questo punto si risale lungo il fosso seguendo (in verso opposto) l'acqua stando attenti a non finire nel fango o nell'acqua coperta dall'erba, se vi piace è divertente osservare bene e arrivare piano sulle pozze più grandi dove si possono osservare bisce d'acqua e altri animaletti acquatici, nelle acque sono segnalati il tritone crestato e quello alpino, non è facile individuarli perché quando ci vedono tendono ad immobilizzarsi e nascondersi. Si segue il fosso dopo che questo devia e prosegue verso nord, finché diventando sempre meno inciso torna al livello del Pian Grande, ora si vede la macchina e si procede in direzione di questa liberamente.

Ora metto alcune foto:
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:biggrin: :biggrin:
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purtroppo il tempo era quello che era...e le foto non rendono giustizia al paesaggio, anche per via del fotografo :biggrin:
 
Un bel giro con ottima descrizione in un posto molto noto ma nello stesso tempo poco frequentato.
AndreaDB,
mi assumo la responsabilità nel rispondere alla tua domanda: la neve che si vede è la cresta del Redentore,si, la direzione è quella del Vettore visto che quest'ultimo si trova leggermente a destra(coperto dalle nuvole).
 
Effettivamente mi sono chiesto anche io molte volte dove potesse finire tutta l'acqua di scioglimento della Piana di Castelluccio. Sapevo che nella zona dei Mergani ci fosse un inghiottitoio, ma non pensavo che avesse proprio le sembianze di una cavità.
Giro molto interessante, grazie per la condivisione.
 
Corso di Orientamento
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