Inspiegabile freddo --> analisi e pareri

Gli scorsi weekend ho testato un po' i miei nuovi acquisti, la Salewa Litetrek Pro 2 e lo Snugpak Tactical 3.

La tenda credo che ormai tutti la conosciate, bellissima e fantastica, mi sto trovando benissimo, qualità davvero alta. Testata su neve e freddo, anche se in assenza di tempesta, si è dimostrata ottima: tiene caldo (più della mia adorata Naturehike,), non ho avuto problemi di condensa, nonostante l'altezza (190cm) ci sto comodo e poi è davvero bella da guardare.

Il sacco a pelo, invece, lo introduco un attimo: sacco a pelo sintetico, comfort -8° limit -12°, tra i più compatti se non il più compatto sulla carta 1700g e comprimibile in 23x20, nella realtà sono riuscito a comprimerlo in una sacca decathlon da 8litri più allungata... Idrorepellente, rinforzato sui piedi, rivestimento termico interno in poliestere Thermal Suede.
Caldissimo e morbidissimo, un piacere accoccolarsi dentro.

Ricordo che Snugpak calcola i propri valori di isolamento da sola, ma con criteri praticamente sovrapponibili ai test ISO, ovvero -12° è la temperatura che garantisce un sonno tranquillo a uomo adulto con intimo termico addosso in una tenda con materassino isolante.

Ecco, scorso weekend sono stato sul Passo Giau, notte super serena, zero vento e bella gelata, dovremmo essere arrivati a -12° come minima, tenda su 20° di neve.

Io però ero bello vestito, ho dormito con calze di lana, piumino, termica etc etc.
Sul pavimento avevo materassino estivo senza R 120x210 per alzarmi dal fondo tenda.
Sotto di me Thermarest con R=6.9 che dovrebbe isolare fino a -20°.

Staccato dalle pareti della tenda, nessuna condensa.

Alla fine, dopo 2-3 ore di sonno, inizio a sentire freddo arrivare dal materassino, zona sedere e gambe.
Inizio a sfregare gambe e piedi nel sacco, che scalda moltissimo. Mi tiene caldo circa 20-30 minuti, poi ricomincia la sensazione di freddo.
La sento proprio irraggiarsi dal materassino, passando attraverso il sacco.

Eppure al tatto, ad altezza spalle, il materassino non sembra freddo.

Vado avanti con piccole pause di risveglio e porto a casa la notte.

Io giorno dopo magnifica escursione su fino all' Averau, malga Giau e Nuvolau.

Ma mi rimane questo grosso dubbio:

- tenda 3/4stagioni, comunque molto chiusa, nessuna condensaz nessun vento
- materassino R 6.9
- sacco a pelo da -12°
- vestito di tutto punto, molto più che la termica

Perché quel freddo? Perché quell irraggiamento?

Il materassino l'ho gonfiato con la sacca di compressione, non con la bocca. Forse l'aria fredda con il quale l' ho gonfiato?

Contatto del margine sx del materassino con il telo della tenda?

Materassino estivo che ha condotto più calore del poggiare il Thermarest sul fondo della tenda?

Il thermarest può essersi "rotto"? :D

Vorrei capire meglio
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Grazie
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Up
 
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Materassino poteva non essere gonfiato del tutto?
Magari col freddo ha perso un po' di pressione e aveva solo bisogno di un "rabbocco" dì aria...
 
Per il sacco a pelo non ti so dire, però io ho dormito a -10 con thermarest xtherm e stuoino in schiuma del decathlon (quello in schiuma alluminato che si chiude a fisarmonica) e sono stato da dio. Come sacco avevo un cumulus mysterious traveller 700 e mi ero arrotolato la seconda giacca intorno ai piedi (il mio punto debole quando fa freddo).
 
Forse mutanda umida? Magari in movimento è una zona sempre calda quindi non si pensa di doverla cambiare per una sola notte ma durante la salita si sarà sicuramente inumidita..
 
No, materassino gonfiato bene e al mattino ancora bello gonfio
Va considerato la comfort non la limit, secondo la normativa la limite viene considerata con una posizione rannicchiata quindi non un sonno "normale".
E io sulla comfort se c'è qualche grado in più è solo meglio soprattutto d'inverno.
Il materassino va gonfiato con la sacca, meno umidità li metti dentro meglio è.
Per il resto ho lo stesso problema anche con sacchi sovradimensionati, e temperature più calde, freddo da sotto e stare bene sopra.
La situazione migliora leggermente mettendo il sacco dentro un bivy alluminato traspirante. Oppure usare una coperta d'emergenza da avvolgere al materassino.
Cosa che sto cercando di fare è trovare il modo di legare la parte sotto del sacco al materassino come fosse un quilt, perché il fatto di muoversi e spostare la parte compressa aumenta il freddo.
 
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Non vedo cosa ci sia di inspiegabile.
Se hai sentito freddo significa che il setup non era sufficiente per i -20.
Migliora l'isolamento da terra e aggiungi un altro sacco.
 
Possiedo, e uso (per andare a pesca) lo Snugpak Special Forces System, e pure il Jungle Bag, e pure la Jungle Cover, e prima avevo un Navigator.
Sono ottimi sacchi a pelo, ma personalmente ho sempre trovato le temperature dichiarate un tantino ottimiste.
 
Non vedo cosa ci sia di inspiegabile.
Se hai sentito freddo significa che il setup non era sufficiente per i -20.
Migliora l'isolamento da terra e aggiungi un altro sacco.
Che il setup era da almeno -15° e c'è stato al massimo -12° (all esterno,non in tenda più calda), ma soprattutto il freddo era da sotto, dove non avrebbe dovuto esserci.

Quindi sto cercando di capire se il fallimento del setup sia dovuto a carenze del materiale o altre cause (e qualcuno altro mi ha già dato indicazioni utili)
 
Ciao, non conosco le attrezzature nello specifico se non un poco la tenda, alimentazione e (non) alcolici aiutano. Le si chiamano kilocalorie, ma magari è una mia deformazione ;) Andare sotto tra kcal usate e reintrodotte porta a infreddolimento, almeno a me. Anche l'eccessiva stanchezza.
 
Non ho idea da cosa possa dipendere, ma la faccenda mi ha di certo curiosito.
Posso suggerire una metodologia di indagine, quella dei "5 perché". Sitratta di cercare di far luce sulla catena di causalità, entrando sempre più in profondità nel fenomeno.
Si parte dal primo "perché", a cui si dà risposta, per poi chiedersi di nuovo "perché" per darsi una nuova risposta; si prosegue con questo procedimento ricorsivo per più volte (ovviamente il "5" è solo indicativo).
Quindi, per fare un esempio:
- D1: perché si è sentito freddo nella zona del sedere e delle gambe?
- R1: ci fu una perdita di calore o la circolazione sanguinea fu insufficente o il sacco a pelo fu scarsamente riscaldato
- D2: perché ci fu una perdita di calore o una circolazione sanguinea fu insufficente o il sacco a pelo fu scarsamente riscaldato?
- R2: la perdita di calore può dipendere dalla conduzione di calore, escludendo convezione ed irraggiamento; la circolazione sanguinea insufficente dipende da un vestiario troppo contenitivo; uno scarso riscaldamento del sacco a pelo dipende da un vestiario troppo isolante
... et cetera, si sviluppa il ragionamento e si tirano de conclusioni, che possono consistere anche nel fare dei test successivi.
Cordiali saluti
 
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