intervallo lampo-tuono

questa domanda mi frulla in testa da un bel po', e visto che fuori diluvia mi è tornata in mente: come si calcola la distanza di un temporale conoscendo l'intervallo di tempo tra lampo e tuono?
 
Se conti 3 secondi da quando vedi la luce a quando senti il tuono basta fare la moltiplicazione 3x340 (340m/s circa è la velocità del suono), dunque in quel caso il temporale sarebbe distante all'incirca un chilometro.
EDIT: non c'entra niente col lampo però.
 
Se conti 3 secondi da quando vedi la luce a quando senti il tuono basta fare la moltiplicazione 3x340 (340m/s circa è la velocità del suono), dunque in quel caso il temporale sarebbe distante all'incirca un chilometro.
EDIT: non c'entra niente col lampo però.
In che senso non c'entra con il lampo?
Comunque confermo, quoto e riquoto... tra l'altro anche da me diluvia...
 
Ciao a tutti.
Io per comodità di calcolo moltiplico i secondi per 330 tanto la differenza tra 330 e 343 non è tanta ed in ogni caso gia il conteggio dei sencondi è "sensoriale". E comunque la precisione è più che sufficiente.
Ciao
Nino
 
Ciao a tutti.
Io per comodità di calcolo moltiplico i secondi per 330 tanto la differenza tra 330 e 343 non è tanta ed in ogni caso gia il conteggio dei sencondi è "sensoriale". E comunque la precisione è più che sufficiente.
Ciao
Nino
Come principio è valido, ma a questo punto non converrebbe moltiplicare per 350?
Sì, lo so, sono puntiglioso...:D
 
Io quando sento un tuono non faccio nessun conto e me ne scappo... xD

Scherzo! (...dipende) uso moltiplicare per 3 o per 300 anch'io. Ammetto comunque che tra 300 e 350 ci potrebbe essere un errore considerevole. "-_-
 
Io quando sento un tuono non faccio nessun conto e me ne scappo... xD

Scherzo! (...dipende) uso moltiplicare per 3 o per 300 anch'io. Ammetto comunque che tra 300 e 350 ci potrebbe essere un errore considerevole. "-_-
In realtà ai fini pratici non mi pare una gran differenza, consideato anche il fatto che è difficile cronometrare con precisione i decimi di secondo,per cui è più facile che si aumenti l'errore sulla base del tempo registrato (ogni decimo di secondo sono 34 metri di errore..), che non approssimando di default il valore dlla velocità del suono...
 
Anche secondo me non fa nessuna differenza. Tanto sono misure imprecise sia 300 che 330 che 350. Perchè come ha sottolineato andrea la velocità è di 343 nell'aria a 20°C. Suppongo che poi entrino in gioco anche umidità e altri fattori o no? o_O
 
beh si è ovvio che sia un calcolo approssimativo...
ma è giusto per avere un'idea della distanza del temporale...non credo ci sia bisogno di sapere dove si trova con una precisione millimetrica...:p
 
Penso che ai fini escursionistici la misurazione esatta non abbia nessun valore pratico. Ma anche quella approssimativa è da prendere con le molle. In un'area temporalesca di una certa vastità nessuno può prevedere il luogo di una scarica elettrica rispetto alla precedente. E non sono stati nemmeno infrequenti i fulmini a ciel sereno! Il consiglio è di studiare attentamente le previsioni meteo e qualora malgrado tutto ci si trovasse sotto di stringere il più possibile le k..ppe:D e di attenersi a quanto postato altrove nel Forum sperando bene:roll:
 
Ciao a tutti.
Effettivamente non è propriamente utilissimo sapere se un temporale si trona a 1 o a 3 Km da noi ma, invece è utilizzimo, per ragioni di sicurezza facilmente intuibili, sapere se si sta avvicinando o allontanando e sopratutto con quale velocità. Questo lo si ottiene facendo varie misurazioni ad intervalli più o meno regolari. Per quanto riguarda il conteggio dei secondi è abbastanza preciso sino a circa 20 secondi se si utilizza il sistena di numerare i secondi con 1001 - 1002 - 1003... ovvero alla manierà dei Parà.
Ciao
Nino
 
Io, al posto di moltiplicare per 330-340, trovo molto più semplice dividere i secondi per 3 così ottengo la distanza in Km...
 

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