Kayak per iniziare

Ciao,
Mi sono appassionato di kayak e vorrei prenderne uno, ho girato qualche negozio e ho visto i rainbow. Per ragioni di spazio nonche' di trasportabilita', nonche' in quanto principiante, mi piace l'oasis 2.90. Premesso che lo userei principalmente in laghi (varese, comabbio, monate, segrino, pusiano, annone, ghirla) soprattutto all'inizio per prenderci confidenza, volevo sapere se e' necessario sapere fare l'eschimo, essendo a pozzetto (benche' piu' grande rispetto allo standard).
oasis-290-expedition-rainbow-1.jpg
 
sono tutti laghi con acque ferme, non rischierai nulla se non nei primi ingressi in acqua, dove potrebbe capitarti di cadere in acqua in 30 cm. e picchiare il ginocchio su una pietra. Altro non rischi, se non l'intossicazione per le alghe del lago di Varese.
Non sottovalutare la bassa temperatura dei laghi, cerca di rimanere sotto costa.
Il mezzo che hai scelto è molto corto, molto trasportabile, leggero, ma poco filante e poco stabile nella traiettoria.
Con l'esperienza deciderai a quali caratteristiche dare priorità.
 
A mio avviso se riesci ad arrivare almeno al 430/425 riesci ad avere un mezzo un minimo più versatile che ti può dare qualche soddisfazione anche oltre ai primissimi passi.

Sul 390 non son mai salito... sulle altre versioni dell'Oasis è veramente difficile finire in acqua.

PS: non so se guardi anche l'usato... nei giorni scorsi ho visto qualche annuncio di EXO Navigator e Manarola attorno ai 300€... sono barche abbastanza basiche ma un'ottimo modo per iniziare con poca spesa ed una buona resa. Forse il navigato è un pelino meno stabile rispetto ad un Oasis oppure un Manarola. Siamo a livello degli Oasis 420, se poi ti viene passione e decidi di passare a qualcosa di più evoluto a 300€ li rivendi allo stesso prezzo a cui l'hai acquistato.

Sull'usato vai comunque a vedere come sono messi... controlla che non siano troppo deformati, che il seggiolino e il puntapiedi siano in ordine ed i tappi dei gavoni siano a posto altrimenti non vale la pena acquistare a nessuna cifra....
Per il resto cime perimetrali, cordini e maniglie si sostituiscono con pochissima spesa, de ci fossero infiltrazioni nei gavoni dalle paratie del pozzetto non è una cosa grave, è anzi piuttosto normale nei kayak in polietilene dopo qualche tempo (colpa della deformazione della struttura, specie se vengono trasportati spesso sulle barre dell'auto) e si risolve con una buona siliconata.
 
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A mio avviso se riesci ad arrivare almeno al 430/425 riesci ad avere un mezzo un minimo più versatile che ti può dare qualche soddisfazione anche oltre ai primissimi passi.

Sul 390 non son mai salito... sulle altre versioni dell'Oasis è veramente difficile finire in acqua.

PS: non so se guardi anche l'usato... nei giorni scorsi ho visto qualche annuncio di EXO Navigator e Manarola attorno ai 300€... sono barche abbastanza basiche ma un'ottimo modo per iniziare con poca spesa ed una buona resa. Forse il navigato è un pelino meno stabile rispetto ad un Oasis oppure un Manarola. Siamo a livello degli Oasis 420, se poi ti viene passione e decidi di passare a qualcosa di più evoluto a 300€ li rivendi allo stesso prezzo a cui l'hai acquistato.

Sull'usato vai comunque a vedere come sono messi... controlla che non siano troppo deformati, che il seggiolino e il puntapiedi siano in ordine ed i tappi dei gavoni siano a posto altrimenti non vale la pena acquistare a nessuna cifra....
Per il resto cime perimetrali, cordini e maniglie si sostituiscono con pochissima spesa, de ci fossero infiltrazioni nei gavoni dalle paratie del pozzetto non è una cosa grave, è anzi piuttosto normale nei kayak in polietilene dopo qualche tempo (colpa della deformazione della struttura, specie se vengono trasportati spesso sulle barre dell'auto) e si risolve con una buona siliconata.
E' il 290 quello della foto, cmq mi sono reso conto guardando leggendo nei forum che sotto i 3m non ci sono discussioni/recensioni, quindi rischierei di spendere 620€ x 1 kayak che poi non avrebbe mercato (neanche regalato perche' e' pur sempre 1 ingombro). Intanto vado di noleggio finche' non cambio la panda.
 
se e' una panda vecchia serie non cambiarla!!! da unista (e con i miei vicini, grazie ad uno di loro che e' un ex meccanico enel e che ci aiuta a tenerle bene, abbiamo un conglomerato di uno, panda e tipo) posso dirti che e' una delle auto piu' battagliabili in assoluto. se possibile affiancala con un'altra, ma come consumi, agilita' e resistenza quelle auto hanno poco da temere rispetto agli ultimi modelli.
 
se e' una panda vecchia serie non cambiarla!!! da unista (e con i miei vicini, grazie ad uno di loro che e' un ex meccanico enel e che ci aiuta a tenerle bene, abbiamo un conglomerato di uno, panda e tipo) posso dirti che e' una delle auto piu' battagliabili in assoluto. se possibile affiancala con un'altra, ma come consumi, agilita' e resistenza quelle auto hanno poco da temere rispetto agli ultimi modelli.
No, e' a 5 porte, del 2005
 
Controlla sul libretto le dimensioni della Panda...da google vedo che dovrebbe essere lunga 365 ai 370 cm... ipotizzando la misura minore ti puoi portare in giro kayak da 474cm che non sono pochi.
Esistono kayak da mare con prestazioni superlative in quelle dimensioni...ad esempio il Resinvetro Iceberg (Qajaq Kaylhoa) veloce ed adatto al mare anche formato o il CSCanoe Korsa 15.4 più lento ma estremamente agile ed ad alto volume adatto a lunghe esplorazioni anche di più giorni in zone umide come delta dei fiumi, paludi, laghi....
Il mio kayak -un allround in polietilene- è lungo 470cm ed è stato amichevole ed affidabile fin dalla prima uscita (prima volta in assoluto che mettevo il sedere in canoa) ma mi da ancora soddisfazioni oggi anche nei raduni a fianco di barche ben più performanti, a patto di non esagerare troppo. Ci ho fatto campeggio nautico anche in pieno inverno con il gran volume di attrezzatura necessaria a trascorrere una notte in tenda a -10°C.... per cui non sentirti troppo limitato dalla Panda! Una volta capite le tue esigenze puoi trovare un kayak che ti soddisfi a pieno anche stando attorno ai 470cm.... ricordo che i "manuali" di kayak da mare consigliano di stare sopra ai 5m solo se si ha esigenza di fare lunghi trekking di più giorni tenendo una grande percorrenza kilometrica per ogni tappa mentre se si preferiscono uscite giornaliere esplorando più a fondo la costa (grotte, scogliere, canneti, insenature,...) il consiglio è di stare attorno ai 450cm..... trovi questo consiglio su un libro che ti segnalo nel caso lo voglia prendere, è molto utile all'inizio per prendere coscienza so cosa sia il kayak da mare:
https://www.avventurosamente.it/xf/threads/il-kayak-da-mare-divertirsi-in-sicurezza.48748/

Francamente quella cifra per il raimbow 390 non la spenderei...

sempre addosso il giubbetto di salvataggio
Questo è sacrosanto.... oltretutto se ti abitui ad indossarlo sempre fin dalla prima uscita poi non ti accorgi neanche di averlo addosso.
 
Controlla sul libretto le dimensioni della Panda...da google vedo che dovrebbe essere lunga 365 ai 370 cm... ipotizzando la misura minore ti puoi portare in giro kayak da 474cm che non sono pochi.
Esistono kayak da mare con prestazioni superlative in quelle dimensioni...ad esempio il Resinvetro Iceberg (Qajaq Kaylhoa) veloce ed adatto al mare anche formato o il CSCanoe Korsa 15.4 più lento ma estremamente agile ed ad alto volume adatto a lunghe esplorazioni anche di più giorni in zone umide come delta dei fiumi, paludi, laghi....
Il mio kayak -un allround in polietilene- è lungo 470cm ed è stato amichevole ed affidabile fin dalla prima uscita (prima volta in assoluto che mettevo il sedere in canoa) ma mi da ancora soddisfazioni oggi anche nei raduni a fianco di barche ben più performanti, a patto di non esagerare troppo. Ci ho fatto campeggio nautico anche in pieno inverno con il gran volume di attrezzatura necessaria a trascorrere una notte in tenda a -10°C.... per cui non sentirti troppo limitato dalla Panda! Una volta capite le tue esigenze puoi trovare un kayak che ti soddisfi a pieno anche stando attorno ai 470cm.... ricordo che i "manuali" di kayak da mare consigliano di stare sopra ai 5m solo se si ha esigenza di fare lunghi trekking di più giorni tenendo una grande percorrenza kilometrica per ogni tappa mentre se si preferiscono uscite giornaliere esplorando più a fondo la costa (grotte, scogliere, canneti, insenature,...) il consiglio è di stare attorno ai 450cm..... trovi questo consiglio su un libro che ti segnalo nel caso lo voglia prendere, è molto utile all'inizio per prendere coscienza so cosa sia il kayak da mare:
https://www.avventurosamente.it/xf/threads/il-kayak-da-mare-divertirsi-in-sicurezza.48748/

Francamente quella cifra per il raimbow 390 non la spenderei...



Questo è sacrosanto.... oltretutto se ti abitui ad indossarlo sempre fin dalla prima uscita poi non ti accorgi neanche di averlo addosso.
Magari... 3538mm. La mia e' la 1^ versione a 5 porte, non il restyling coi fari arrotondati di adesso. Dovrei mettere cartello carichi sporgente, con tutte le implicazioni del caso (leggi risposte nella discussione specifica)
 
per fare l'eskimo hai bisogno del paraspruzzi o grembialina per chiudere il pozzino.
i kyk corti sono da discesa fiumi /onda mare,sono senza chiglia e molto maneggevoli
per navigare dritto però hai bisogno di chiglia e almeno 4mt come ti ha giustamente consigliato @nolby
il cartello devi metterlo in ogni caso ma se hai un amico che ti viene dietro e non devi fare molta strada io a volte ho messo un asciugamano legato lungo la cima post che fisserai sotto lo sportello post
poi devi conoscere alcune tecniche di base per pagaiare ,non è così istintivo come sembra.
per il nuovo e farti un idea modelli/prezzi guarda su Ozone per l'usato su Subito ,ma per iniziare prenditi un usato magari prima consigliati qui se è un affare o meno
la taglia del kyk è anche in base alla tua corporatura e peso,ogni modello riporta il peso trasportabile se avrai anche bagagli
 
arrivi a 4599,4mm....puoi comunque tenere valida l'idea dell'Exo navigator (460cm... non credo prenderai multe per mezzo millimetro di troppo :biggrin: ..mal che vada dai un colpo di lima alla poppa;)) non sarà un kayak definitivo se ti prende bene ma più che dignitoso per muovere i primi passi. Ti darà soddisfazione parecchi anni. Usato si trova a 300€ con i due gavoni necessari a stipare il materiale anche per passare una notte in tenda volendo. Se lo tieni bene lo rivendi al prezzo a cui l'hai comprato se ti vien voglia di cambiare presto o di abbandonare del tutto il kayak.
Oppure è un'ottima seconda barca se in futuro ti prendi un kayak più performante e vuoi tenerti comunque il "muletto" da prestare ad amici per uscite in compagnia o da usare quando ti serve un kayak da maltrattare quando ti vien voglia magari di farti qualche pezzo di Ticino o metterti a fare rock gardening tra le grotte e gli scogli in Liguria e non vuoi rischiare di rovinare sbattendo continuamente contro i sassi il tuo nuovo fiammante kayak in composito.
Il Navigator non l'ho mai provato anche se sono stato sul punto di acquistarlo ma l'ho visto in acqua più volte e mi sembra comportarsi molto bene. E' un modello storico prodotto una volta dalla ditta Nova ed attualmente dalla Exo per cui già il fatto che sia ancora in vendita dopo tanto tempo significa che poi tanto male non va.
Gli mancano solo le cime perimetrali ma vista la posizione delle maniglie e dei portapacchi con qualche metro di buon cordino e mezz'oretta di lavoro le aggiungi facilmente senza metterti a bucare e siliconare.

Ciò che ti dice @alien62 sono ottimi consigli. Specie sulle tecniche base. Un corso in una buona scuola mi sento di consigliarlo sempre per tre motivi:
1- se inizi con una tecnica di pagaiata sbagliata poi correggerla è più difficile che imparare da zero a pagaiare in maniera corretta con un buon maestro. Di questo ne sono la prova vivente. Ho iniziato da solo facendo col mio kayak percorrenze di circa 10 km al giorno durante i quali mi dovevo fermare spesso ed uscire dal pozzetto per sgranchirmi le gambe e la schiena.... rientravo stanchissimo e con dolori ovunque. Ho fatto un corso e subito dopo le mie uscite superavano i 20km fatti anche senza soste, con tempi relativamente brevi e senza dolori ne muscolari ne articolari
2- durante i corsi, anche quelli base, impari due tecniche fondamentali per la sicurezza: il rientro col paddle-float ed il salvataggio a T.... questo non significa che sarai in grado di rientrare da solo in mezzo al vento ed alle onde ma che quantomeno tu possa affrontare in piena sicurezza delle uscite con meteo favorevole.
3- ti insegnano alcuni "trucchetti" sia riguardo all'attrezzatura che sulla gestione della navigazione. Cose che magari possono sembrare banali ma che un neofita spesso ignora perchè preso dall'entusiasmo delle prime uscite: come guardarsi ogni tanto alle spalle per tenere d'occhio il traffico a motore, far caso alla segnaletica,...
 

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