Kit di sopravvivenza europeo 2025

Ogni tanto, a prescindere dal video della parlamentare UE, mi sorprendo a pensare di preparare lo zaino da 72 ore, ma ormai è un esercizio mentale per dormire.
Assurdo, come i video su youtube con gli attacchi degli orsi agli escursionisti, per qualche inspiegabile ragione mi fa l'effetto della pioggia asmr... boom, mi cade il cellulare dalle mani e mi addormento a bocca aperta, stile colpo in testa con la calza piena di sabbia.

Pensavo comunque ad un pentola/gavetta/bollitore in cui mettere un paio di mutande e calzini, spazzolino e dentifricio, a parte un piccolo asciugamano con saponetta e maglietta ripiegati insieme, coltellino, bussola, taccuino, penna. Bicchiere/mug con dentro la frontale e 5 mt di cordino. Tutto dentro uno zaino piccolo.
Fotocopia documenti utile, molto utile.
Fossi in area soggetta a terremoti cercherei di mettere insieme qualcosa, fosse almeno una tuta per non rimanere nudo e scalzo in caso di fuga.

Ma, a proposito di documenti, mi sarò svegliato male, ma facevo questa riflessione.
Il vero kit perfetto, leggero, risolvi-tutto, che in confronto il Victorinox viene doppiato e sbeffeggiato è.... il passaporto!
Specie per i giovani ragazzi.
(Nonchè contanti, carte di credito, un buon orologio di marca, e procedure per domiciliazione bancaria).

Quando a distanza di anni, tanti anni, i nipoti chiederanno "nonno nonno, ma tu dov'eri quando ci fu la grande mobilitazione, con la tradotta che portava in Galizia?" -
"Sopra vostra n... ops, facevo trekking, trekking con vostra nonna in Costarica" (sostituire a scelta con qualunque posto extra UE).
 
come sempre ho le mie idee in merito... e come sempre probabilmente sbaglierò alla grande XD

Quel kit è inutile in caso di guerra e anche in caso di calamità non contenendo nulla per un riparo dal freddo notturno come qualcuno ha fatto già notare, ma...

Io ci ho pensato su per parecchio e sono giunta ad una conclusione (come ho detto sopra assolutamente personale e dubbia) credo che quello sia un kit 72 ore per un blackout energia/telecomunicazioni...

Perché? Le carte per passare il tempo, la radiolina per avere la coperta di Linus (ma non quella che fa caldo) per sentire quel che ci propinerebbero i governi per calmare le masse in crisi di astinenza da comunicazioni. Il minimo cibo e acqua per non fare credere a una massa di frigo dipendenti di non avere cibo, un poco di denaro perché chi avesse più cibo senza soldi non te ne darebbe se non ne hai abbastanza...

Il riparo, le coperte ecc non servono perché le case è previsto ci siano e le coperte funzionano anche senza energia. Non hanno previsto neppure la carta igienica perché prevedono tu in casa la abbia.. il problema saranno le fognature che hanno bisogno di energia elettrica, chi ha fosse imhoff o un bel campo o bosco vicino non avrà nemmeno quel problema...

Come ho detto, sbaglierò ma quel kit mi sembra ottimo solo per questa eventualità: niente energia e niente Internet...
direi che abbiamo avuto proprio in questi giorni la conferma: secondo me gli spagnoli e portoghesi che si sono fatti il kit di cui sopra sono stati meglio di chi non se lo era fatto :p
 
direi che abbiamo avuto proprio in questi giorni la conferma: secondo me gli spagnoli e portoghesi che si sono fatti il kit di cui sopra sono stati meglio di chi non se lo era fatto :p

in caso di blackout da 3 giorni in questa stagione, il mio kit di sopravvivenza sarebbe la griglia e le salamelle e la birra :)
 
Comunque, analizzando quanto si consuma quotidianamente in casa, acqua ne serve parecchia, per tre persone, +/- una quindicina di litri al giorno solo per bere e cucinare, sì beviamo molto. quanto visualizzato dalla signora è una goccia nella nostra sete familiare quotidiana. Aggiungendo quanto potrebbe servire per l'igiene personale nonché per evitare il risagno di acque luride nel WC, probabilmente andremmo ad almeno 25 litri al giorno, se non di più, tra potabile e non potabile; abitando al 5° si dipende dalle pompe, e se manca la corrente elettrica....
Non vedo GRAVI errori nel filmato, salvo che per le quantità di materiale rispetto al tempo considerato di 72 ore.
Almeno per quanto mi riguarda, non campo di barrette, o se devo camparci me ne servono una vagonata, oppure dovrei procurarmi una quindicina di razioni K italiane......per tre persone coprono 5 giorni, comunque non sono così critico sull'iniziativa, almeno non è troppo ansiogena.
 
acqua
torcia
occhiali da vista
coltellino svizzero
accendino
cibo in scatola

tra tutti i componenti della lista, quello che mi incuriosisce di più sono gli occhili da sole, perché? per quale motivo sono presenti in quella lista?
A parte questo, secondo me la presenazione di questo kit è un modo per sottolineare il fatto che in caso di emergenza, per un breve periodo, 3 giorni, occorre cavarsela da soli. Questo per me è un messaggio valido.
Nel verificarsi di una emergenza, intercorre un periodo di tempo prima che le autorità mobilitino le risorse, rilevino e classifichino per gravità le criticità, progettino il piano di intervento (o adattino quello esistente) e lo implementino; nel frattempo: occorre cavarsela da soli.
Questo, secondo me, è il concetto da cogliere.
Passando al pratico: cosa serve per 72 ore? Ragiono per necessità:
- sicurezza: se sono in pericolo mi devo spostare, se non lo sono devo rimanere dove sono (e.g. rimango a casa)
- protezione dalle intemperie/mantenimento della temperatura corporea: la perdita o l'acquisto di calore per convezione/conduzione/irraggiamento è un problema serio, e va affrontato in maniera diversa se è estate o inverno, se si è in casa (e.g. interruzione, in pieno gennaio, della corrente elettrica e del gas) o in movimento (e.g. grosso incidente autostradale con totale blocco della circolazione per 4 ore ad agosto)
- acqua: anche in relazione del punto precedente: la disidrazione va prevenuta, quindi è bene avere delle scorte di acqua sia in casa, sia durante un normale viaggio in auto (soprattutto se fatto nella stagione calda)
- cibo: per 3 giorni è l'ultimo dei fastidi; siamo progettati per resistere dei giorni senza l'assunzione di cibo, ed il fatto che io abbia la tendenza a "tirare giù il mondo" se non ceno ad un "orario decente" è solo un mio demerito, ma non assoutamente una necessità
- comunicazione: poter riceve informazioni via radio è fondamentale, come anche comunicare con un cellulare (visto che c'è)
- illuminazione: una torcia funzionante è ottima, ma non tralascierei l'utilizzo di caldele (quelle piccole, in vendita nel famoso store svedere, durano 4 ore!)
- soldi, ed in contanti: autoesplicativo
- documenti personali: pure autoesplicativo
- (se si stanno utilizzando) medicinali: ovvio
- tenuta mentale: last but not least, ed è qui, secondo me, che "casca l'asino"; bisogna saper "non sbroccare", saper riuscire ad evitare che la paura si trasformi in panico e guidi le nostre azioni; bisogna saper pazientare; bisogna saper rilassarsi, per rimanere concentrati e lucidi; qui c'è da lavorare su se stessi
E se non c'è nessuna emergenza, avere sempre attivo un senso di allarta e non dare per scontato che tutto andrà bene, e che anzi, l'imprevisto è sempre possibile aiuta molto ad essere sempre un po' preparati a reagire prontamente per (a questo punto) procurarsi ciò che si reputa potrà servire.
Coriali saluti
 
gli occhiali da sole servono soprattutto nelle regioni del nord quando il sole e' basso e ti abbagli molto.

gia' guidando ai primi di agosto sulle strade del nord della francia si nota come il loro tramonto e' micidiale, sapendo che germania danimarca belgio ecc sono ancora piu' a nord non mi stupisce
 
acqua
torcia
occhiali da vista
coltellino svizzero
accendino
cibo in scatola

tra tutti i componenti della lista, quello che mi incuriosisce di più sono gli occhili da sole, perché? per quale motivo sono presenti in quella lista?
Probabilmente o ti riferisci ad un altra lista o c'è qualche errore di trascrizione.

Ciao :si:, Gianluca
 
Oddio non sono un esperto ma una coperta al posto degli occhiali da sole io ce l'avrei messa...
Neanch'io sono un esperto ma continuo a leggervi occhiali da vista ...... non da sole :poke:

Sulla coperta, perché no ?..... magari con una motosega :biggrin::lol::rofl::woot:..... scherzo, non c'entra nulla la motosega, è un aggancio ad un altro thread...... la coperta ? Io avrei messo piuttosto una coperta isotermica tipo queste

1000015939.jpg


da ripegata occupa poco spazio, pesa nulla e con un paio di euro ti danno pure il resto, magari quella bicolore (argento/oro), una coperta vera e propria mi sembrerebbe difficile da trasportare nella borsetta :)

Ciao :si:, Gianluca
 
Io un filtro cannuccia per l'acqua ce lo metterei... E un minimo di kit medico con coperta metallina termica, qualche farmaco antibiotico e antidolorifico/antinfiammatorio/antipiretico. Un paio di mini candeline. Se parliamo proprio di kit minimo, se parliamo di zaino enorme allora vestiti cibo in scatola ecc...
 
E' un trucco per abituarvi al concetto di guerra, stanno cercando di convicerci che la guerra è l'unica soluzione ai nostri problemi, sono tecniche psicologiche che utilizzavano anche prima della seconda guerra mondiale e si mettono a giocare con i kit di 72 ore, da come avete visto dall'elenco non sanno neanche di cosa si tratta.
 
stanno cercando di convicerci che la guerra è l'unica soluzione ai nostri problemi
Di sicura la guerra è l'unica attività che ha sempre accompagnato l'uomo, dalla sua comparsa sulla terra e per centinaia di migliaia di anni fino ai giorni nostri.
Pensare che un giorno non ci sarà più nessun popolo che ne aggredisca un altro è utopia.

E ti do una notizia: non riguarda solo l'uomo ma anche alcune scimmie antropomorfe :azz: :roll:

https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_degli_scimpanzé_del_Gombe
 
Di sicura la guerra è l'unica attività che ha sempre accompagnato l'uomo, dalla sua comparsa sulla terra e per centinaia di migliaia di anni fino ai giorni nostri.
Pensare che un giorno non ci sarà più nessun popolo che ne aggredisca un altro è utopia.

E ti do una notizia: non riguarda solo l'uomo ma anche alcune scimmie antropomorfe :azz: :roll:

https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_degli_scimpanzé_del_Gombe

confermo, stavo per scrivere la stessa cosa. i conflitti nel regno animale sono comuni... e pure nel regno vegetale.
 
E' un trucco per abituarvi al concetto di guerra, stanno cercando di convicerci che la guerra è l'unica soluzione ai nostri problemi, sono tecniche psicologiche che utilizzavano anche prima della seconda guerra mondiale e si mettono a giocare con i kit di 72 ore, da come avete visto dall'elenco non sanno neanche di cosa si tratta.
Fermo restando che solo i diretti interessati (i "capoccia" europei) potrebbero rispondere con cognizione di causa ma dubito fortemente che quello sia il fine, in guerra 72h sono niente, ma non sono niente neanche 72giorni anche se la "guerra dei sei giorni" durò, effettivamente, sei giorni. Peccato che è dal 1939 che qualcuno non dichiara guerra ufficialmente.

Comunque a prescindere se è un messaggio subliminale è fatto male visto che "ufficialmente" il kit sarà proposto nel 2026.

Ciao :si:, Gianluca
 
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