Kit "fuoco assicurato"

Ciao a tutti.
In questo uggioso periodi di semi-lockdown mi sono appena cimentato, divertendomi, nella realizzazione di un kit che mi permetta di 1) accendere un fuoco con regionevoli probabilità di successo anche in condizioni estreme 2) programmare future accensioni di fuochi a medio e lungo termine 3) di trasportarlo comodamente ovunque, essendo sufficientemente compatto e leggero e resistente alle intemperie.

Doverose precisazioni:
1) Questo è fondamentalmente un kit "accademico": ho previsto un numero molto maggiore di soluzioni rispetto a quelle che sono solito portarmi dietro, anche perché non mi è mai capitato - e quasi sicuramente non mi capiterà in futuro - di dover ricorrere a fuochi di emergenza per periodi prolungati.
2) Questo non è né ha alcuna pretesa di essere il kit "giusto" o "definitivo" o "il più completo" o "il più efficiente". È semplicemente il "mio" kit. È un kit esclusivamente per il fuoco, non è un kit di sopravvivenza. È basato sulle mie modeste esperienze e sulle informazioni che ho raccolto in rete o su alcuni manuali di survivalismo e che ho messo insieme, come in un collage. Di farina del mio sacco non c'è granché.
3) Nel kit sono volutamente esclusi un coltello ed altri strumenti da taglio. Li ritengo comunque assolutamente indispensabili per il fuoco e non solo. Questo kit quindi è concepito per essere utilizzato assieme almeno ad un coltello, da portare con sé a parte.

IL CONTENITORE

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- Pouch in cordura compatibile con sistema M.O.L.L.E.: robusta, leggera, compatta (l'ho fotografata vicino a dei guanti per dare l'idea delle dimensioni), la puoi attaccare più o meno dappertutto: a zaini, tracolle, cinture, ecc...Se sei un Navy Seal pure ad una veste tattica :) Non è impermeabile, quindi non basta da sola a mettere al riparo le componenti del kit più suscettibili all'acqua. Ha pure una piccola superficie col velcro, così volendo ci si può attaccare una patch per renderla immediatamente riconoscibile come il contenitore del kit per il fuoco (la patch ancora non ce l'ho, ne vendono col disegno di una fiamma, con la scritta "Fire Kit", ecc…)

SISTEMI PER GENERARE FIAMME O SCINTILLE

Ho cercato di rispettare il criterio della ridondanza, che impone diverse soluzioni (minimo 3-4, di cui almeno una a fiamma e un paio a scintilla) per creare l'innesco, in modo da avere alternative quando un sistema è momentaneamente o definitivamente inservibile o è andato perduto.
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- Accendino: parliamoci chiaro: farà poco Bear Grylls o Dave Canterbury, ma finché funziona non lo batte nessuno. Non sarà di certo il sistema più affidabile, ma sicuramente è il più rapido ed efficace. Meglio averlo e divertirsi a non usarlo che essere nella m&rd@ e non averlo. Ho optato per il Bic grande principalmente perché compatto, capace di garantire buona autonomia, perché il gas al suo interno non evapora se non in decenni e a dispetto del fatto di essere una becera plasticaccia da due soldi è quasi indistruttibile. Sarebbe stato ancora meglio uno trasparente per controllare a colpo d'occhio il livello del gas e con la rotellina per la regolazione della fiamma, ma mi sa che così non ne fanno più o almeno io non sono riuscito a trovarne. L'ho messo nella custodia FireSleeve di ExoTac (che, ironicamente, costa come una quindicina di Bic), che lo rende ben visibile, totalmente impermeabile e galleggiante, e permette inoltre di mantenere la fiamma continua senza tenere premuto il bottoncino rosso, a mo' di torcia da poter appoggiare, permettendoci al bisogno di lavorare con due mani.
- Firesteel: non molto da dire, credo che non esista un kit fuoco senza: ho preso un Light My Fire perché lo trovo più performante della gran parte della concorrenza, anche se un po' caro, ma ce ne sono di mille marche.
- Barra di magnesio: può essere usata come un firesteel ma si può anche grattare del magnesio per usarlo come esca, vento permettendo, se non ce ne è altra a disposizione. Ne ho preso una della Doan, di buona qualità. Siccome alla Doan sono un po' tirchi e non forniscono di serie lo sfregatoio, gliene ho aggiunto uno io.
- Fiammiferi storm-proof: impermeabili e antivento, molto efficaci ma da usare solo se costretti visto che sono pochi. Li ho messi assieme allo sfregatoio in un tubetto impermeabile ben visibile. C'è chi se li autoproduce mettendo della paraffina sulla capocchia dei normali fiammiferi. Io li ho comprati pronti e a posto così. La fiamma di uno di questi fiammiferi dura tra i 20 ed i 25 secondi.
- Acciarino e pietra focaia: l'acciarino l'ho incluso perché permette di sfruttare le pietre focaie che si possono trovare in natura e che quindi costituiscono una risorsa rinnovabile. Purtroppo richiede una certa tecnica e non ha comunque la resa di un firesteel né per numero né per calore delle scintille. L' ho incluso anche perché visto che mi sono sbattuto non poco per imparare ad usarlo mi dà fastidio l'idea di non portarmelo dietro :). Per funzionsreca dovere deve essere in acciaio ad alto tenore di carbonio. Ne ho scelto uno con un incavo che possa fungere da supporto per un bow drill, qualora sia necessario realizzarne uno. Ecco perché ho incluso anche 2 m circa di cordino da 2,5,mm per la pesca al sarago, perfetto per la corda dell'arco del bow drill. Il paracord in questo caso non va assolutamente bene. Se si fa un bow drill o è perché ci si vuole divertire a fare l'uomo delle caverne o perché si è alla disperazione e senza altre alternative, non è facile né immediato realizzarne uno che possa funzionare davvero e richiede tempo e abilità.
- Rotellina: ho inserito pure la rotellina di un accendino Clipper, che costa un nonnulla e che è estraibile. È talmente minuscola che non ha senso non portarla, e garantisce scintille potenzialmente utili per mesi. Visto che mi andava ho aggiunto una minuscola pietrina di riserva che ho assicurato al fusto della rotellina con un pezzettino di scotch trasparente.
- Lente di Fresnel: altro oggetto dalle dimensioni talmente trascurabili che non ha senso privarsene. Funziona solo in certe condizioni e richiede tempo, ma non si esaurisce mai.

NB: ho volutamente escluso come sistemi di accensione le batterie stilo coi cavetti di rame o quelle a 9v con la lana di ferro perché relativamente ingombranti, troppo deperibili ed a richio di rilascio di sostanze chimiche col caldo e col tempo. Ho lasciato stare anche i pistoni che sfruttano la pressione e l'attrito dell'aria al loro interno per accendere le esche perché abbastanza voluminosi e perché… ci fosse stata una volta che sia riuscito a farne funzionare uno!

ESCHE

Senza esche produrre scintille o addirittura fiammelle è inutile. È l'esca che fa iniziare a bruciare il combustibile vero e proprio. Se la situazione lo permette personalmente uso sempre quelle che mi fornisce l'ambiente (la gran parte delle volte foglie secche o pagliuzze o trucioli asciutti), ma a volte proprio non se ne trovano - spesso proprio quando il fuoco serve di più.
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- 4x Wetfire: da usare con parsimonia assoluta e solo quando la situazione è critica. Non ho mai provato una esca più efficace, si accende in un baleno pure fradicia e dura un bel po'. Costano un occhio e portano via abbastanza spazio, ma in certe situazioni sono un vero e proprio salvavita. Da quando sono in commercio sono raccomandati pressoché da chiunque, a mio parere giustamente.
- 3x Tampax: compatti e impermeabili, visto che sono interamente rivestiti da un involucro di plastica. Sono di cotone pressato, quindi sfilacciati costituiscono una buona esca. Qualcuno consiglia di portarsi dietro del Labello per passarlo sopra al cotone pressato, fa bruciare l'esca più lentamente. Non ho mai provato.
- 2x Fatwood: sono bastoncini di legno ultra-resinoso, che si accendono con estrema facilità. Possono essere triturati poco a poco. Non che c'entri molto con la loro utilità, ma hanno un profumo meraviglioso. Costano anche loro un bel po'. Io per maggiore comodità ci ho fatto un foro col trapano a mano ad una estremità per farci passare del cordino in canapa. Vanno tenuti all'asciutto in un contenitore stagno.
- Circa 2m di cordino naturale di canapa: se asciutta e ben sfilacciata, bastano 2-3 cm di canapa per costituire un'ottima esca. 2m di cordino di canapa occupano pochissimo spazio. Ed è sempre un cordino, che serve a un sacco di cose. Anche la canapa va tenuta asciutta.

PER MANTENERE UNA FIAMMA VIVA

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- 2x candele da the: costo ridicolo, piccole, in assenza di vento tengono una fiamma accesa per almeno 3-4 ore continuative. Il vassoietto di alluminio aiuta a sprecare meno cera possibile. Io le preferisco alle candele cilindriche.

PER LE ESCHE RECUPERATE IN LOCO

La gran parte degli "esperti" concorda sul fatto che ogni volta che si fa un fuoco sarebbe necessario pianificare come si accenderanno i 2-3 fuochi successivi, e che sia necessario ogniqualvolta sia possibile provvedere in anticipo alle esche necessarie. Quindi:
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- Scatoletta di alluminio con coperchio forato: serve a contenere eventuali esche che ci capiti di trovare ma anche a produrre la char cloth da quadratini di cotone (ci sono un sacco di tutorial in rete, non ha senso parlarne approfonditamente qui). Sinceramente non ho mai realizzato della chat cloth, anche se mi andrebbe di provare, ma trovo utile poterlo fare al bisogno e quindi l'ho inserita. Volendo inoltre nella scatoletta ci si può bollire un piccolo quantitativo di acqua e può essere utilizzata come un piccolo schermo antivento. Come antivento eventualmente si potrebbe includere nel kit anche un piccolo foglio di alluminio, tipo 30 x 30cm. Non mi ricordo dove ho rimediato la scatoletta, va bene anche quella delle caramelle purché interamente metallica. Il foro, di circa 5mm di diametro, l'ho fatto con un semplice punteruolo.
- 2x buste stagne: ho preso due buste stagne per smartphone su AliExpress, circa 1euro l'una: abbastanza capienti anche se sufficientemente compatte, dai colori vivaci e ben visibili, trasparenti così si vede subito che c'è dentro senza aprirle, hanno un gancetto per attaccarci il cordino, possono essere immerse fino a circa 10m senza che entri acqua. Essenziali per conservare al sicuro e trasportare nuove esche trovate in natura.

Per quanto riguarda la sistemazione, per risparmiare spazio ho messo tutto quello che era possibile nella scatoletta di metallo, mentre il cordino di canapa ed il Fatwood li ho messi in una delle due buste stagne in modo da tenerli perfettamente asciutto qualsiasi cosa accada. Ho sistemato tutto nella pouch in maniera tale che la prima cosa a portata di mano sia l'accendino, perché in caso di emergenza sarà probabilmente il primo strumento che proverò ad usare.
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Riflessioni, critiche costruttive e suggerimenti sono assolutamente ben accetti, potrebbero aiutarmi a migliorare il kit.
 
Ultima modifica:
Bello. Ma a parte lo spirito del collezionista, perché?
Anche per tenermi in esercizio nell'accendere un fuoco in diverse maniere. Divertente e, chissà, magari pure utile. A questo kit attribuisco perlopiù una valenza "didattica" e ludica. Sicuramente comunque, come ho già detto, per le ordinarie necessità basta molto ma molto meno.
 
Ultima modifica:
Complimenti ;) Molto utile e nessun metodo é scontato, anche se potrebbe sembrarlo a chì sà usare le varie componenti. COMPLIMENTI ANCORA.

NB, consiglio, opinione, interesse personale,... non sò come chiamarlo, il KIT secondo me può essere usato efficacemente anche senza portarsi dietro alcuna lama e potrebbe essere un altro spunto per tenersi in allenamento, fare pratica, ecc... Partendo dal concetto che la parte più importante é appunto l'esca, ad avere quella, il resto é in discesa,... nel senso, non é obbligatorio sezionare la legna medio/grossa, farla carina, tagliata, ecc... Con il tuo KIT sicuramente sei ok comunque, la legna piccola che comunque serve per far prendere bene un fuoco é gestibile tranquillamente con la "forza bruta", ahahah
 
Grazie del contributo. Ti capisco perfettamente, che fare quando ti costringono per tanto tempo per lo più a stare a casa? Anche io ho fatto un lavoro del genere, creandomi delle satchel in cuoio attrezzate con kit fuoco, kit stove e acqua utilizzando roba che avevo in casa. Per il fuoco ho utilizzato alcuni dei tuoi schemi ampiamente conosciuti ed efficaci.
 
sarebbe il cordino che gli inglesi chiamano "bank line", in italiano anche "cordino catramato" o "cordino per palamiti", giusto? In caso affermativo, conviene prenderlo nei negozi di pesca, o online? Grazie
Si, è proprio il cordino per palamiti. Non è scontato trovarlo nei negozi di pesca, io l'ho trovato online, solo in rotolo da 100m. È abbastanza economico, comunque, ed è molto versatile.
 
Fra le esche "estreme" potresti aggiungere dei pezzi di una camera d'aria (bicicletta).
Si accendono in qualsiasi circoscanza, anche bagnate.

Ciao :si:, Gianluca
Ottimo suggerimento, grazie mille!
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Grazie del contributo. Ti capisco perfettamente, che fare quando ti costringono per tanto tempo per lo più a stare a casa? Anche io ho fatto un lavoro del genere, creandomi delle satchel in cuoio attrezzate con kit fuoco, kit stove e acqua utilizzando roba che avevo in casa. Per il fuoco ho utilizzato alcuni dei tuoi schemi ampiamente conosciuti ed efficaci.
...e che dobbiamo fare, è finito pure Sanremo! :)
Interessante! Se poi ti andasse di condividere, sarei molto curioso!
 
Ultima modifica:
solo una cosa... non essendo donne non so quanti di voi sanno che i tamponi interni ormai non sempre (anzi molto di rado) sono di cotone... spesso infatti sono in fibra sintetica o misti.

Oltre che come esca molti consigliano di usarne la fibra per le medicazioni.

Consiglio quindi di controllare la composizione sulla confezione, nel caso in cui non siano di cotone cercate meglio al supermercato perché ci sono anche quelli in cotone, anallergici, per donne con problemi di allergie (chissà perché lo so... :p ) costano un po' di più e solitamente sono in confezioni più piccole ma per questo uso credo sia meglio se sono pochi ;)
 
solo una cosa... non essendo donne non so quanti di voi sanno che i tamponi interni ormai non sempre (anzi molto di rado) sono di cotone... spesso infatti sono in fibra sintetica o misti.

Oltre che come esca molti consigliano di usarne la fibra per le medicazioni.

Consiglio quindi di controllare la composizione sulla confezione, nel caso in cui non siano di cotone cercate meglio al supermercato perché ci sono anche quelli in cotone, anallergici, per donne con problemi di allergie (chissà perché lo so... :p ) costano un po' di più e solitamente sono in confezioni più piccole ma per questo uso credo sia meglio se sono pochi ;)
Grazie mille. Controllerò! :)
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A titolo accademico ci sarebbero anche le reazioni chimiche esotermiche.....

Ciao :si:, Gianluca
Intendi tipo quelle con permanganato di potassio e zucchero? Ricordo che diverso tempo fa avevo letto qualcosa a riguardo, ma decisamente non sono del mestiere, e in più non sono mai riuscito a trovare il permanganato. Argomento interessante, comunque!
 
apprezzo e seguo per ignoranza :)

domanda: cosa ne pensi di aghi di pino e foglie di ulivo?
Ti rispondo che usandoli come esche, con gli aghi di pino ho fatto ottimi barbecue dalle mie parti (Alto Adige), mentre con le foglie secche di ulivo ne ho fatti di altrettanto validi al Lago di Garda :)
Per esperienza, i pini sono fantastici a questo scopo: gli aghi sono molto resistenti all'umidità e quindi sono buone esche, e pigne e rami sono spesso ricchi di resina, quindi altrettanto buoni per il fuoco. Dalle mie parti i pini sono comunissimi, e dove ci sono di solito si trovano pure licheni, che da secchi sono esche ottime. Si può fare anche un mix di aghi di pino e licheni più secchi possibile.
Queste sono proprio le esche che si possono reperire nell'ambiente utili da mettere nella busta stagna e da utilizzare all'occorrenza.
 
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Grazie mille. Controllerò! :)
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Intendi tipo quelle con permanganato di potassio e zucchero? Ricordo che diverso tempo fa avevo letto qualcosa a riguardo, ma decisamente non sono del mestiere, e in più non sono mai riuscito a trovare il permanganato. Argomento interessante, comunque!
Permanganato di potassio e glicerina
Alluminio in polvere e ossido di ferro
Carburo di calcio ed acqua

...... le prime che mi vengono in mente

Ciao :si:, Gianluca
 

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