Kit sopravvivenza. bcb military survival tin o gerber bear ultimate suvival kit

Perdono per l' OT ma sto ridendo a lacrime per le vostre risposte, siete grandi! Avete ragionissima, so che sono buoni coltelli e quella lama taglia che è una bellezza, è solo la mia personale tendenza a preferire lame un po' più grosse, in stile Ka-bar USN Mark1 che mi fa mettere in secondo piano gli opinellini!
Oia che ridere, mi sono visto a tirare giù alberi con un coltellino, con notti e giorni che passano...Niente discussione sui coltelli, de gustibus non est disputandum... in questo topic! :D
(e comunque concordo sul Victorinox Forester One Hand, come pure mi piace non poco lo swiss army)
 
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si,si, l'ho già usato qualche volta, tu sai la differenza tra coperta isotermica e coperta ipotermica?:):)
Grazie per la tua disponibilità:):)

Si certo, la coperta isotermica è quella giallo-oro che protegge dal freddo e dal caldo eccessivi. Quella ipotermica è quella che serve a trattenere il calore corporeo.....comunque l'azimuth non è uno strumento :lol:
 
L'azimuth non e mica quella bussola con lo specchietto che usi per i gradi, tipo che tieni la bussola all'altezza degli occhi e giri il quadrante? Almeno mi sembra, l'ho usato l'anno scorso.
 
L'azimuth non e mica quella bussola con lo specchietto che usi per i gradi, tipo che tieni la bussola all'altezza degli occhi e giri il quadrante? Almeno mi sembra, l'ho usato l'anno scorso.

Perdona una domanda...ma se la tua conoscenza di azimut è questa, a cosa ti serve un kit di sopravvivenza??
Ragazzi non giochiamo a fare i Bear Gills (se così si chiama) perché si rischia di farsi male sul serio!


Ti posto la definizione di AZIMUT:

L'azimut (dall'arabo as-sûmut, le direzioni, plurale di as-samt, scritto a volte anche azimuth, termine corrispettivo in lingua inglese) indica un angolo tra un punto e un piano di riferimento. In genere è la distanza angolare compresa tra la direzione del Nord (che viene definita diversamente a seconda della disciplina interessata) e la direzione in cui cade la perpendicolare di un punto (per es. una stella, in astronomia) all'orizzonte, calcolata muovendosi in senso orario. È un termine usato prevalentemente nel campo dell'orientamento topografico, in astronomia, e in aeronautica. Diffuso specie in astronomia l'azimut riferito al sud. In combinazione con l'altezza e la distanza determina univocamente la posizione di un corpo nella sfera celeste.
L'azimut può anche essere la distanza angolare di un punto dalla direzione dello zero. In questo caso però si sta parlando del sistema di coordinate polari per l'identificazione geometrica della posizione di un punto.
In termini tecnici, l'azimut è l'angolo diedro orientato, avente come spigolo la verticale del luogo misurato e per facce il piano meridiano locale e il piano verticale passante per un corpo celeste o per un punto qualsiasi.
In pratica:
se si unisce con una linea retta l'osservatore al nord
e con un'altra linea l'osservatore all'oggetto osservato
poi si fa scorrere una semiretta centrata sull'osservatore in senso orario sul cerchio dell'orizzonte,
allora l'angolo che quella semiretta deve percorrere per passare dalla direzione nord alla direzione dell'oggetto rappresenta l'azimut dell'oggetto stesso.
Convenzionalmente, il nord ha azimut pari a 0°, l'est azimut pari a 90°, il sud a 180° e l'ovest a 270°. L'azimut copre pertanto la gamma di angoli da 0° incluso a 360° escluso.
Si noti che l'angolo piano misurato direttamente congiungendo, p.es., la stella polare, l'oggetto osservato e l'osservatore come vertice è normalmente inferiore all'azimut.
La misura in azimut viene espressa indicando sia l'angolo, sia la direzione di riferimento (quella in cui la misura in azimut vale 0°). Ad esempio per indicare l'azimut di un oggetto posto ad Est, prendendo come riferimento il Nord, si afferma: "Azimut: 90° Nord".
In astronomia azimut prende il nome di una stella visibile nell'emisfero nord. Tale stella è visibile esattamente sopra la testa dell'osservatore (perpendicolare), indipendentemente dalla posizione dell'osservatore (nord, sud, est, ovest).
 
Vorrei precisare una cosa, non vorrei che pensiate che sono un'esaltato.
Io non sono un ragazzo mega esaltato,fanatico di bear grylls,non sono quel tipo di ragazzo mega esaltato che si vuole comprare un kit di sopravvivenza per farsi figo e andare in giro a sopravvivere. Io sono un ragazzo a cui piace la natura,fare escursioni e scoprire cose nuove.Non sono un'esaltato,per orientarmi uso una mappa,bussola e il cervello, sicuramente non mi vado ad infilare nei posti mega sperduti dove rischio di perdermi e farmi male.L'azimut l'avevo usato l'anno scorso...

scusate se mi sono dilungato ma ci tenevo a precisarlo :):)
 
Il discorso è che per usare il firesteel mi serve un'esca.....bene e se si bagna l'esca?
Cioè voglio dire, durante un acquazzone come può bagnarsi l'accendino e non funzionare più potrebbe bagnarsi anche l'esca e allora ciccia....sbaglio?
Non so sarà per abitudine ma io ho il classico bic in un barattolino di plastica col tappo a vite e mi sono sempre trovato bene:)
Che tu usi un bic o un firesteel non cambia nulla, hai comunque sempre bisogno di un'esca per poi accendere il fuoco ....... l'unica differenza è che per il firesteel puoi fregartene dove lo metti, l'accendino hai bisogno di metterlo in un posto che non si bagni anche se poi alla fine anche se si bagna basta asciugarlo, aspettare un pò, e la cosa si risolve (sempre che non si rompa o che la pietrina decida che è ora di andare in ferie).

Per cui è un discorso di abitudini e, secondo me, nulla di più ...... anche se devo essere sincero se il bic della situazione è funzionante basta un nulla per accendere un fuoco, un acciarino qualche secondo in più ne hai bisogno a parità di esca ma in caso d'acqua o di sfiga ...... un acciarino è più facile che faccia il suo dovere.

Alla fine l'avventuroso previdente ha tutte e due ...... il bic e l'acciarino ;) ...... ed il permanganato di potassio con lo zucchero, l'accendino a benzina e quello anti vento, i fiammiferi normali, quelli anti venti e pure quelli cerati ...... ovviamente :D ...... e l'avventuroso SUPER IPER ULTRA previdente ha anche la lente di fresnel :rofl:

Ciao :), Gianluca
 
Vorrei precisare una cosa, non vorrei che pensiate che sono un'esaltato.
Io non sono un ragazzo mega esaltato,fanatico di bear grylls,non sono quel tipo di ragazzo mega esaltato che si vuole comprare un kit di sopravvivenza per farsi figo e andare in giro a sopravvivere. Io sono un ragazzo a cui piace la natura,fare escursioni e scoprire cose nuove.Non sono un'esaltato,per orientarmi uso una mappa,bussola e il cervello, sicuramente non mi vado ad infilare nei posti mega sperduti dove rischio di perdermi e farmi male.L'azimut l'avevo usato l'anno scorso...

scusate se mi sono dilungato ma ci tenevo a precisarlo :):)

Perdona la pignoleria ma come fai a orientarti se non sai usare la bussola?....e comunque l'azimut non è uno strumento ma un angolo...:)

@gianluca
scusa ma se non hai una bella esca pronta in tasca la differenza tra accendino e firesteel non mi pare così minima...almeno a me:)
 
@gianluca
scusa ma se non hai una bella esca pronta in tasca la differenza tra accendino e firesteel non mi pare così minima...almeno a me:)
Se non hai una esca adeguata hai difficoltà ad accendere un fuoco a prescindere da ciò che usi per accenderlo ...... secondo me ..... per cui in assenza di esca accendino o acciarino non cambia molto ...... sempre secondo me.

Ciao :), Gianluca
 
Insomma....un ramo secco con qualche ricciolo fatto col coltello prende fuoco bene con la fiamma di un accendino. Con le scintille di un firesteel hai voglia....almeno dalle mie prove serve una buona esca mentre con l'accendino invece si può essere più "approssimativi" :biggrin:
 
.... sì ..... in linea di principio è più semplice e veloce con un bic che con un acciarino ...... questo mi sento di dire "SI" ..... però rimango dell'idea che con una buona "manualità" grandi differenze non c'è ne sono [EDIT] con la giusta esca.

Ciao :), Gianluca
 
Ultima modifica:
.... sì ..... in linea di principio è più semplice e veloce con un bic che con un acciarino ...... questo mi sento di dire "SI" ..... però rimango dell'idea che con una buona "manualità" grandi differenze non c'è ne sono [EDIT] con la giusta esca.

Ciao :), Gianluca

Appunto serve una buona esca, asciutta e adatta....altrimenti col firesteel, almeno io, il fuoco non lo accendo.

Ciao!:)
 
Un caloroso saluto a tutti, dopo un po' di assenza dal forum per motivi di lavoro rieccomi qui...
E' sempre divertente leggere i post sui vari kit di sopravvivenza, ci sarebbe da scrivere enciclopedie...
Come ho gia detto in passato ognuno dovrebbe realizzarsi il proprio kit in base alle esigenze e ai luoghi che frequenta. Non ci sono regole fisse a parte quella di sapere usare ciò che ci si porta dietro... azimut compreso... ahahah... scusate la battuta...


Ti mostro quello che nel mio zaino anche per un solo giorno non manca mai...
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Poncho-Tarp
Cordino (quello delle veneziane lo trovo ottimo e costa poco)
Bandana
Fazzoletti di carta
Fischietto
Kit di pronto soccorso (attualmente un po' sovradimensionato ma con 2 bimbi piccoli è il minimo)
Torcia frontale
Coperta isotermica
Bussola
Coltello multiuso
Accendini
Nel borsellino ci sono le pile di ricambio della torcia e del gps (quando lo porto) un piccolo kit cucito del nastro americano e del filo di rame e le pasticche per l'acqua.

13220d1317381892-il-mio-kit-di-sopravvivenza-o-quasi-valutate-e-consigliate-p1020309-jpg


Inoltre, una tazza di alluminio
il mio fido fornellino ad esbit
la scatolina con il caffè il the lo zucchero etc. (ebbene si... sono viziato e mi piace il caffè durante la pausa pranzo)
il filtro per l'acqua

Dimenticavo... la scotolina con i cigarillos da gustare insieme al caffè...:rofl::rofl:

Il tutto da integrare in base alla situazione, i luoghi, la stagione, i tempi del trek o dell'escursione.
In linea di massima però credo che con queste poche cose puoi fronteggiare molti imprevisti... anche una notte all'aperto in caso di emergenza.

L'avevo già postato questo kit in un'altra discussione... mi sembrava giusto ricordarlo a raffaello
 
Albypans mi sa che te l' ho già detto, ma io trovo il tuo kit davvero ottimo, tra i migliori che mi è capitato di vedere. Per Raffaello, questo è l'esempio secondo me di un kit veramente razionale.

Questo è il mio, che chiamo kit di sicurezza.

http://www.avventurosamente.it/vb/125-equipaggiamento-di-emergenza/7458-il-mio-kit-di-sicurezza.html

Ciao, il tuo kit mi piace proprio, ne prenderó molti spunti.
Volevo precisare un'altra cosa, di solito io seguo i sentieri, e il kit di sopravvivenza serve di più a darmi sicurezza, perchè spero che non mi serva mai.
 
di solito io seguo i sentieri, e il kit di sopravvivenza serve di più a darmi sicurezza, perchè spero che non mi serva mai.

Ottimo, mi sembra tu abbia le idee chiare.

Vorrei precisare una cosa, non vorrei che pensiate che sono un'esaltato.

Dopo aver usato correttamente un congiuntivo come questo a 15 anni quando c'è gente che va anche in televisione e sbaglia quelli più semplici a 60 anni mi sembra che tu non debba precisare niente :)

Ciao
 
So di essere al limite dela provocazione, ma dato che le malattie per trasmissione ematica sono aumentate guanti di lattice no?
 
...... non la vedrei come una provocazione ..... anzi ..... il discorso penso che però si riconduca al fatto che se sai che tu, o chi viene con te, ha problemi di questo genere (epatite C o B per fare un esempio) allora giustamente li infili dentro, anzi, è naturale infilarli dentro; se non hai questa "informazione" penso che uno sia meno propenso a pensarci ...... è vero che non si sà mai, che potresti aiutare (?) qualcuno di sconosciuto, che una ferita infetta è un problema mica da poco .......

Ad esempio in macchina ho più di un paio di guanti (quelli resistenti, non quelli che si rompono solo a guardarli) ma in quello mio personale, da escursione, no ..... anche perchè occupano un pò di spazio ..... nel "kittone" :D quello che contiene termoculla e defibrillatore ci sono ma solo in quello.

Ciao :), Gianluca
 
.... indubbiamente in qualche negozio ciò avviene ..... il problema è al limite capire se uno di essi è vicino a te o se lo vuoi fare "on line".

Se lo vuoi fare on line ti posso dire che quì lo trovi ASMC | Ausrüstung Sicherheit Militär Camping ma è tedesco e ti costa, anche farti spedire un spillo, come minimo 17 euri per cui per una scatoletta ed uno specchietto non ne vale di certo la pena.

Diversamente puoi comprare un kit on line, da un negozio italiano, e poi te lo aggiusti come vuoi tu.

Però se usi una scatola "stagna" :D, non di metallo ma di plastica, puoi usare i normali contenitori che si vendono anche al supermercato ..... ovviamente non li puoi mettere sul fuoco ;) ..... ma fanno la loro funzione, certamente sono meno resistenti ma più facili da trovare, basta appunto un supermercato.

Per lo specchietto puoi provare in un negozio che vende articoli per la nautica oppure cercare, sempre al supermercato, uno specchietto di metallo (ci sono ...... basta cercarli) e fargli un foro in centro oppure cercare in rete e vede come ricavare qualcosa di similare da un vecchio CD.

Ciao :), Gianluca
 
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