L'azimuth non e mica quella bussola con lo specchietto che usi per i gradi, tipo che tieni la bussola all'altezza degli occhi e giri il quadrante? Almeno mi sembra, l'ho usato l'anno scorso.
Perdona una domanda...ma se la tua conoscenza di azimut è questa, a cosa ti serve un kit di sopravvivenza??
Ragazzi non giochiamo a fare i Bear Gills (se così si chiama) perché si rischia di farsi male sul serio!
Ti posto la definizione di AZIMUT:
L'azimut (dall'arabo as-sûmut, le direzioni, plurale di as-samt, scritto a volte anche azimuth, termine corrispettivo in lingua inglese) indica un angolo tra un punto e un piano di riferimento. In genere è la distanza angolare compresa tra la direzione del Nord (che viene definita diversamente a seconda della disciplina interessata) e la direzione in cui cade la perpendicolare di un punto (per es. una stella, in astronomia) all'orizzonte, calcolata muovendosi in senso orario. È un termine usato prevalentemente nel campo dell'orientamento topografico, in astronomia, e in aeronautica. Diffuso specie in astronomia l'azimut riferito al sud. In combinazione con l'altezza e la distanza determina univocamente la posizione di un corpo nella sfera celeste.
L'azimut può anche essere la distanza angolare di un punto dalla direzione dello zero. In questo caso però si sta parlando del sistema di coordinate polari per l'identificazione geometrica della posizione di un punto.
In termini tecnici, l'azimut è l'angolo diedro orientato, avente come spigolo la verticale del luogo misurato e per facce il piano meridiano locale e il piano verticale passante per un corpo celeste o per un punto qualsiasi.
In pratica:
se si unisce con una linea retta l'osservatore al nord
e con un'altra linea l'osservatore all'oggetto osservato
poi si fa scorrere una semiretta centrata sull'osservatore in senso orario sul cerchio dell'orizzonte,
allora l'angolo che quella semiretta deve percorrere per passare dalla direzione nord alla direzione dell'oggetto rappresenta l'azimut dell'oggetto stesso.
Convenzionalmente, il nord ha azimut pari a 0°, l'est azimut pari a 90°, il sud a 180° e l'ovest a 270°. L'azimut copre pertanto la gamma di angoli da 0° incluso a 360° escluso.
Si noti che l'angolo piano misurato direttamente congiungendo, p.es., la stella polare, l'oggetto osservato e l'osservatore come vertice è normalmente inferiore all'azimut.
La misura in azimut viene espressa indicando sia l'angolo, sia la direzione di riferimento (quella in cui la misura in azimut vale 0°). Ad esempio per indicare l'azimut di un oggetto posto ad Est, prendendo come riferimento il Nord, si afferma: "Azimut: 90° Nord".
In astronomia azimut prende il nome di una stella visibile nell'emisfero nord. Tale stella è visibile esattamente sopra la testa dell'osservatore (perpendicolare), indipendentemente dalla posizione dell'osservatore (nord, sud, est, ovest).