Informazione Kungsleden 2022

SCAMBIO INFORMAZIONI E CONSIGLI PER IL KUNGSLEDEN 2022
Ho messo nel mirino il Kungsleden e vorrei cercare informazioni e scambiare opinioni con chi lo ha già fatto o lo farà, tutto o in parte, il prossimo anno.

Personalmente ho scoperto questo itinerario grazie ai bei video di The Walking Nose e le informazioni che ho appreso fino ad ora le ho raccolte sul sito di @TheWalkingRobin. Saremo io e la mia ragazza.

Purtroppo per questioni lavorative il periodo previsto sarebbe agosto, anche se in realtà nutro la speranza di anticipare a luglio o posticipare a settembre. Questo lo deciderò entro febbraio.

Sempre a causa del lavoro, con i giorni che avremo a disposizione difficilmente riusciremo a percorrere più della prima sezione, da Abisko a Vakkotavare, dove sarebbe poi facile tornare verso Stoccolma e quindi in Italia. Sarebbe bello fare anche la seconda sezione fino a Kvikkjokk ma non voglio che diventi una sofferenza con tappe da troppi km al giorno.

Sarebbe il nostro primo cammino, ma a parte la dimensione “cammino” in senso stretto, siamo abituati a lunghe escursioni, pernotti in tenda in quota, bivacchi, rifugi e quanto si può trovare sul Kungsleden. Reputo di aver acquisito una discreta esperienza in escursione, sufficiente per affrontarlo in tranquillità, pur senza sottovalutare le difficoltà, in primis la distanza notevole da centri abitati/soccorsi in caso di necessità.

Inizierei con il raccogliere gli interessati, @RNL mi pare lo avesse programmato già lo scorso anno, e chi magari lo ha fatto in passato, per poi confrontarci sulle questioni pratiche come ad esempio gestione dell’itinerario, cibo, abbigliamento etc.
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Propongo alcune tematiche su cui mi piacerebbe confrontarmi

ITINERARIO
Trasferimenti da e per l’Italia
Trasferimenti sul posto, ingresso e uscita dal percorso
Organizzazione tappe

CIBO
Cosa preferire/portare

ABBIGLIAMENTO
Scarpe
Rain jacket

ATTREZZATURA
Zaino
Setup notte
Setup cucina
Elettronica

SICUREZZA
Animali/insetti
Dispositivi localizzazione personale tipo Garmin InReach
 
Ultima modifica:
Buongiorno,
Ho percorso esattamente il tratto che descrivi a giugno di quest'anno e ti dico le mie impressioni i miei errori e le mie considerazioni.
Comincio subito con il dirti che e' tosto...gia' tosto! io l'ho sottovalutato sia in termini di dislivelli sia in termini di tipologia di percorso...si cammina quasi sempre su grandi rocce e sembra come di camminare sugli scogli ma per 6/8 ore di seguito ti distruggono l'attenzione.
I trasferimenti sono un terno all'otto...io da Roma ho dovuto prendere un volo fino ad Amsterdam e da li una coincidenza per Stoccolma, poi un treno notturno fino all'inizio del percorso. La compagnia scelta e' stata KLM con la quale ho gia' volato e che di solito è precisa...Un problema all'aereo da Amsterdam a Stoccolma ci ha costretto a rientrare per poi ripartire dopo due ore con un altro volo e sono arrivato in stazione con il collo tirato considerando che dovevo acquistare la cartuccia del gas.
Il ritorno e' stato ancora piu' complesso, da Vakkotavare un pulmino ti porta a Prendere il treno per il ritorno, occhio a giorni ed orari che io nel prenotare il treno ho sbagliato giorno.
Al ritorno con i voli medesima compagnia medesime tratte mi hanno perso lo zaino che obbligatoriamente va in stiva (se fosse successo all'andata andava a puttane tutto!!!!) due giorno dopo me lo hanno riconsegnato integro a casa.
Quindi i trasferimenti sono un problema non da poco specie viste le coincidenze dei voli e dei trasporti obbligati.
Cibo...i rifugi su quel tratto sono abbastanza ben organizzati e hanno per sfamarti, ma un fornellino (e quindi procurati il gas a Stoccolma!) e 3 giorni di cibo ti tocca caricarteli. L'acqua NON e' mai un problema, la trovi OVUNQUE, puoi quasi decidere non riempire la borraccia, io comunque per stare sicuro mi sono portato un filtro purificatore per bere dai fiumi.
Abbigliamento...le scarpe DEVONO essere alte...non c'e' scampo, io cammino quasi sempre con le scarpe basse ma qui ho fatto bene a portare le alte perche' e' impossibile farne a meno tra sassi, fango e neve (a giugno) alla fine e' stata la scelta migliore che ti consiglio.
Per il resto...dal costume al pile pesante...fa caldo, poi si alza un vento forte poi piove e poi ricomincia. Il problema piu' acuto per me a giugno e' stato il vento. E' sempre stato vento contrario che ti arriva in faccia costantemente (portate un burro di cacao che le labbra te le giochi, io ci ho dovuto mettere lo stick che adopero per prevenire le vesciche).
Giacca a vento....eccerto e pure i sovra pantaloni.
Chiudo con elettronica io avevo un garmin inreach mini che mi ha permesso di mandare sms SEMPRE, poi avevo un telefono satellitare che nelle prime due tappe non ha preso segnale satellitare (troppo a nord) un powerbank solare attaccato allo zaino.
Ho fatto il trek in solitaria, in tenda ed in autosussistenza, i rifugi sono carini, ma al limite va bene dormirci vicino.
Se hai altre domande sono a disposizione

Un saluto The_Hawk
--- ---

Ho ritrovato la mia programmazione originale e le mie condiderazioni finali, le metto in calce sperando possano aiutare.
KUNGSLEDEN 2020
============================
TAPPE REALI
============================
ABISKO – ABISCOJAURE 15KM
Prima tappa facile, pianeggiante, costeggiando il fiume. Ho dormito al rifugio con altre 8 persone, buona ospitalità assenza di segnale telefonico anche satellitare, mi hanno svegliato nella notte perché’ russavo, da lì ho deciso di non dormire più nei rifugi
ABISKOJAURE - ALESJAURE 21KM
Tappa più lunga, ventosa, con una apertura di segnale telefonico satellitare prima della possibilità di imbarco per accorciare la tappa. Panorami splendidi, ho dormito in tenda fuori il rifugio dove ho barattato il pernotto con una lattina di coca cola offertami. La notte ho dormito bene senza avere freddo.
ALESJAURE – SALKA 23.5KM
Tappa estenuante, la salita al Tjaka pass con la neve mi ha sfiancato e il mio programma di campeggiare vicino al passo è andata a farsi benedire per la presenza di neve al passo e tantissimo fango dopo il passo quindi sono dovuto arrivare al Salka. Quando mancavano pochi km sono caduto faccia avanti rischiando di farmi male sul serio per fare un fuori pista necessario per aggirare un nevaio instabile. Sono arrivato esausto e dolorante, ho mangiato e sono andato subito a dormire. Mi sono svegliato con un po’ di freddo, ma avevo la neve a 20 metri da me. Mi sono coperto ed ho ripreso sonno bene.
SALKA – KAIMTUJAURE 24KM
Da Salka a Singi facile percorso privo di grossi problemi se non la fatica accumulata e i nevai, passato Singi c’e’ un punto pieno di grossi massi che rendono il percorso impegnativo mentalmente. Volevo seguire le indicazioni del proprietario del rifugio e accamparmi vicino al fiume, ma come sempre ho preferito continuare fino a quando possibile. Sono arrivato ad un rifugio proprio non pianificato che mi ha fatto accampare in una zona vicina non proprio bellissima, ma soprattutto un nuvolo di zanzare mi ha costretto a chiudermi in tenda prestissimo ed a cucinare dentro per evitare di essere assalito.
KAITUJAURE – VAKKOTAVARE 23.6KM
La prima parte della tappa è stata facile lungo il fiume, poi una pesante salita e una ripidissima discesa mi ha portato al rifugio dove dovevo attraversare il fiume, fortunatamente ho barattato il pernotto che avevo pagato con il passaggio in barca a motore, diversamente sarebbe stata dura, la corrente è forte. Da li una infinita salita faticosissima che sembrava non avere mai termine dove ho trovato un palco di corna di cervo. Finita la salita un lungo pianoro costeggiato di enormi massi che sembrava essere sugli scogli. Tappa che si è conclusa in una bellissima piazzola vicino al rifugio dove l’indomani ho preso il bus.
ATTREZZATURA:
- Ok la tenda e il vestiario scelto, mi hanno permesso anche il cambio abiti a Stoccolma
ERRORI:
- Ho sbagliato a pianificare la 3 tappa sottovalutando la neve
- Ho sbagliato a fare il biglietto del treno del ritorno facendolo in data di arrivo e non di partenza
============================
ANDATA 22 GIUGNO - 30 GIUGNO
============================
Domenica 20 giugno tampone Digital Health Pass - Aeroporti di Roma (adr.it)
MA 22 GIUGNO 6.30 VOLO FIUMICINO - AMSTERDAM ARRIVO ALLE 8.50 - VOLO KLM1596 POSTO 14C
MA 22 GIUGNO 10.40 VOLO AMSTERDAM - STOCCOLMA ARRIVO ALLE 12.40 - VOLO KLM1109
MA 22 GIUGNO 14.05 ARLANDA EXPRESS PER STAZIONE CENTRALE (PARTE OGNI 30 MINUTI) (BIGLIETTO https://www.arlandaexpress.com/)
MA 22 GIUGNO 14:25 ARRIVO ALLA STAZIONE CENTRALE STOCCOLMA
acquistare gas: Naturkompaniet located on Kungsgatan 26 and Kungsgatan 4
Alewalds at Kungsgatan 32
Hamngatan 37
XXL located on Hamngatan 31
Drottninggatan 53


MA 22 GIUGNO 18:03 TRENO NOTTURNO PER ABISKO BINARIO 4 - CARROZZA 13 POSTO 71
ME 23 GIUGNO 11:09 ARRIVO AD ABISKO TURIST STATION
ME 23 1 TAPPA ABISKO - ABISCOJAURE 15KM 3 O 4 ORE 35E
COLAZIONE SUL TRENO – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
GI 24 2 TAPPA
ABISKOJAURE - ALESJAURE 21KM 7 O 9 ORE
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
VE 25 3 TAPPA
ALESJAURE - TJAKTJA 13KM 3 O 4 ORE 35E
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
SA 26 4 TAPPA
TJAKTJA - SALKA - SINGI 24KM 7 O 9 ORE
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
DO 27 5 TAPPA
SINGI - TEUSAJAURE 22KM 7 O 9 ORE 35E
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
LU 28 6 TAPPA
TEUSAJAURE - VAKKOTAVARE 16KM 5 O 6 ORE 35E
PARTIRE VERSO LE 6.00 E CONCONRDARE ATTRAVERSAMENTO LAGO CON GUARDIA RIFUGIO)
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA IN STAZIONE
TOT 11 PASTI – COLAZIONI 5
============================
RITORNO
============================
LU 28 14:35 PULMAN 93
LU 28 ARRIVO PREVISTO A GALLIVARE ALLE 18.15 A Gällivare Resecentrum
LU 28 19:53 TRENO NOTTURNO GALLIVARE - STOCCOLMA
MA 29 9.45 ARRIVO A STOCCOLMA CENTRAL STATION
MA 29 NOTTE A STOCCOLMA (Central Hotel - Vasagatan 38)
MA 29 TEST COVID 10.50 https://www.doclab.se/tjänster-arlanda
ME 30 TRENO (https://www.arlandaexpress.com/) PER AEROPORTO ARLANDA (5.50-6.05)
ME 30 VOLO DELLA KLM ALLE 09.35 KL1106 CON ARRIVO AD AMSTERDAM ALLE 11.35 POI VOLO KL1603 ALLE 14.25 CON ARRIVO A FIUMICINO ALLE 16.35
oppure navetta alle 05:45 (oppure 07:30) dalla stazione centrale per l'aeroporto SKAVSTA arrivo alle 08:05
volo ryanair (Ryanair 1931) alle 10.15 per CIAMPINO arrivo alle 13:10
KLM FAQ - Travelling by aircraft in the time of coronavirus - KLM
test covid-19: https://www.doclab.se/tjänster-arlanda da prenotare
MA 29 10:00 PULMAN O TRENO (BIGLIETTO https://www.arlandaexpress.com/) PER AEROPORTO ARLANDA
MA 29 11.30 ARRIVO AEROPORTO ARLANDA
MA 29 15:00 VOLO SAS (https://www.flysas.com/it-en/book/f...b_class=SAS Go Smart&out_flight_number=SK1841)
MA 29 ARRIVO A ROMA FIUMICINO 18:10


ZAINO DEUTHER Osprey 50
ABITI: INDOSSATO Giacca Goretex Arancione
INDOSSATO Pantaloni Trekking Revolution Race
INDOSSATO Pile Patagonia R1
maglietta patagonia capilene corta
maglietta salewa polartec lunga oppure in lana merino
Giacca Polartec Antivento Columbia
Pantaloni lunghi Saleva convertibili
1 calzini tecnici + 1 calzino impermeabile+ 2 mutante
Sovrapantalone goretex
Giacca in piuma comprimibile
Ghette
buff

DORMIRE: Sacco a pelo Terra Hicker
Cuscino gonfiabile Vaude
Materassino
Tenda
pigiama in polartec
Rinazina

MANGIARE: jetboil + spork
6 pasti principali pronti disidratati
3 barrettoni
2 frutta secca
5 Kit energy
2 bivo

ACCESSORI: Gopro (+ Cavi + Batteria + Clip + Case)
Powerbank +cavo
Garmin inReach mini + Thuraya satellitare
Coltello svizzero
Kit Pronto soccorso
Ginocchiera
Bastoncini
Salviette poket
Rasoio bic bilama
Portafoglio, soldi, documento, bancomat
Camel Bag 2 scomparti + borraccia filtrante
Guanti + sovraguanti impermeabili
 
Ultima modifica:
Valuta anche se puoi considerare l'opzione di arrivare direttamente a Kiruna, l'aeroporto più a nord della Svezia e che si trova a 30 km dal parco di Abisko. Ovviamente ci si arriva solo con un volo interno da Stoccolma.
 

The_Hawk​

Bellissimo resoconto informativo, che fà venir voglia anche a chi non ha programmato, ma vorrebbe... ma quanto vorrebbe... :rofl:

Se indicassi il tipo di tenda ed il materassino il quadro sarebbe completo...

Grazie ;) :si:
 
Grazie per le info @The_Hawk facendo gli scongiuri perché non mi capitino le stesse sventure! Iniziando dai voli prenderei il diretto Orio - Arlanda.

Qualche domanda generale:
Che range di temperature notturne ti sei trovato ad affrontare? Qualche dettaglio su sacco tenda e materassino?
Mi sembra di capire che trasferimenti esclusi hai fatto i 109km della prima sezione in 5 giorni di cammino, corretto?
Fai riferimento al dislivello, in che senso lo hai sottovalutato? A me forse preoccupano più le tappe oltre i 20km che non il dislivello… sono infatti più abituato a tratte comprese tra i 10 e i 20km, difficilmente oltre, ma con dislivelli di 1000m è più.
Se programmassi anche io di impiegare 5 giorni potrei pensare di portare cibo sufficiente (in difetto) prevedendo di rifornirmi dove possibile, se necessario. In ogni caso inevitabilmente cucineremmo. Gas o trangia, quindi alcool, ancora da decidere, ho entrambi.
Per l’acqua ho il filtro.
 
Buongiorno,
Ho percorso esattamente il tratto che descrivi a giugno di quest'anno e ti dico le mie impressioni i miei errori e le mie considerazioni.
Comincio subito con il dirti che e' tosto...gia' tosto! io l'ho sottovalutato sia in termini di dislivelli sia in termini di tipologia di percorso...si cammina quasi sempre su grandi rocce e sembra come di camminare sugli scogli ma per 6/8 ore di seguito ti distruggono l'attenzione.
I trasferimenti sono un terno all'otto...io da Roma ho dovuto prendere un volo fino ad Amsterdam e da li una coincidenza per Stoccolma, poi un treno notturno fino all'inizio del percorso. La compagnia scelta e' stata KLM con la quale ho gia' volato e che di solito è precisa...Un problema all'aereo da Amsterdam a Stoccolma ci ha costretto a rientrare per poi ripartire dopo due ore con un altro volo e sono arrivato in stazione con il collo tirato considerando che dovevo acquistare la cartuccia del gas.
Il ritorno e' stato ancora piu' complesso, da Vakkotavare un pulmino ti porta a Prendere il treno per il ritorno, occhio a giorni ed orari che io nel prenotare il treno ho sbagliato giorno.
Al ritorno con i voli medesima compagnia medesime tratte mi hanno perso lo zaino che obbligatoriamente va in stiva (se fosse successo all'andata andava a puttane tutto!!!!) due giorno dopo me lo hanno riconsegnato integro a casa.
Quindi i trasferimenti sono un problema non da poco specie viste le coincidenze dei voli e dei trasporti obbligati.
Cibo...i rifugi su quel tratto sono abbastanza ben organizzati e hanno per sfamarti, ma un fornellino (e quindi procurati il gas a Stoccolma!) e 3 giorni di cibo ti tocca caricarteli. L'acqua NON e' mai un problema, la trovi OVUNQUE, puoi quasi decidere non riempire la borraccia, io comunque per stare sicuro mi sono portato un filtro purificatore per bere dai fiumi.
Abbigliamento...le scarpe DEVONO essere alte...non c'e' scampo, io cammino quasi sempre con le scarpe basse ma qui ho fatto bene a portare le alte perche' e' impossibile farne a meno tra sassi, fango e neve (a giugno) alla fine e' stata la scelta migliore che ti consiglio.
Per il resto...dal costume al pile pesante...fa caldo, poi si alza un vento forte poi piove e poi ricomincia. Il problema piu' acuto per me a giugno e' stato il vento. E' sempre stato vento contrario che ti arriva in faccia costantemente (portate un burro di cacao che le labbra te le giochi, io ci ho dovuto mettere lo stick che adopero per prevenire le vesciche).
Giacca a vento....eccerto e pure i sovra pantaloni.
Chiudo con elettronica io avevo un garmin inreach mini che mi ha permesso di mandare sms SEMPRE, poi avevo un telefono satellitare che nelle prime due tappe non ha preso segnale satellitare (troppo a nord) un powerbank solare attaccato allo zaino.
Ho fatto il trek in solitaria, in tenda ed in autosussistenza, i rifugi sono carini, ma al limite va bene dormirci vicino.
Se hai altre domande sono a disposizione

Un saluto The_Hawk
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Ho ritrovato la mia programmazione originale e le mie condiderazioni finali, le metto in calce sperando possano aiutare.
KUNGSLEDEN 2020
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TAPPE REALI
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ABISKO – ABISCOJAURE 15KM
Prima tappa facile, pianeggiante, costeggiando il fiume. Ho dormito al rifugio con altre 8 persone, buona ospitalità assenza di segnale telefonico anche satellitare, mi hanno svegliato nella notte perché’ russavo, da lì ho deciso di non dormire più nei rifugi
ABISKOJAURE - ALESJAURE 21KM
Tappa più lunga, ventosa, con una apertura di segnale telefonico satellitare prima della possibilità di imbarco per accorciare la tappa. Panorami splendidi, ho dormito in tenda fuori il rifugio dove ho barattato il pernotto con una lattina di coca cola offertami. La notte ho dormito bene senza avere freddo.
ALESJAURE – SALKA 23.5KM
Tappa estenuante, la salita al Tjaka pass con la neve mi ha sfiancato e il mio programma di campeggiare vicino al passo è andata a farsi benedire per la presenza di neve al passo e tantissimo fango dopo il passo quindi sono dovuto arrivare al Salka. Quando mancavano pochi km sono caduto faccia avanti rischiando di farmi male sul serio per fare un fuori pista necessario per aggirare un nevaio instabile. Sono arrivato esausto e dolorante, ho mangiato e sono andato subito a dormire. Mi sono svegliato con un po’ di freddo, ma avevo la neve a 20 metri da me. Mi sono coperto ed ho ripreso sonno bene.
SALKA – KAIMTUJAURE 24KM
Da Salka a Singi facile percorso privo di grossi problemi se non la fatica accumulata e i nevai, passato Singi c’e’ un punto pieno di grossi massi che rendono il percorso impegnativo mentalmente. Volevo seguire le indicazioni del proprietario del rifugio e accamparmi vicino al fiume, ma come sempre ho preferito continuare fino a quando possibile. Sono arrivato ad un rifugio proprio non pianificato che mi ha fatto accampare in una zona vicina non proprio bellissima, ma soprattutto un nuvolo di zanzare mi ha costretto a chiudermi in tenda prestissimo ed a cucinare dentro per evitare di essere assalito.
KAITUJAURE – VAKKOTAVARE 23.6KM
La prima parte della tappa è stata facile lungo il fiume, poi una pesante salita e una ripidissima discesa mi ha portato al rifugio dove dovevo attraversare il fiume, fortunatamente ho barattato il pernotto che avevo pagato con il passaggio in barca a motore, diversamente sarebbe stata dura, la corrente è forte. Da li una infinita salita faticosissima che sembrava non avere mai termine dove ho trovato un palco di corna di cervo. Finita la salita un lungo pianoro costeggiato di enormi massi che sembrava essere sugli scogli. Tappa che si è conclusa in una bellissima piazzola vicino al rifugio dove l’indomani ho preso il bus.
ATTREZZATURA:
- Ok la tenda e il vestiario scelto, mi hanno permesso anche il cambio abiti a Stoccolma
ERRORI:
- Ho sbagliato a pianificare la 3 tappa sottovalutando la neve
- Ho sbagliato a fare il biglietto del treno del ritorno facendolo in data di arrivo e non di partenza
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ANDATA 22 GIUGNO - 30 GIUGNO
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Domenica 20 giugno tampone Digital Health Pass - Aeroporti di Roma (adr.it)
MA 22 GIUGNO 6.30 VOLO FIUMICINO - AMSTERDAM ARRIVO ALLE 8.50 - VOLO KLM1596 POSTO 14C
MA 22 GIUGNO 10.40 VOLO AMSTERDAM - STOCCOLMA ARRIVO ALLE 12.40 - VOLO KLM1109
MA 22 GIUGNO 14.05 ARLANDA EXPRESS PER STAZIONE CENTRALE (PARTE OGNI 30 MINUTI) (BIGLIETTO https://www.arlandaexpress.com/)
MA 22 GIUGNO 14:25 ARRIVO ALLA STAZIONE CENTRALE STOCCOLMA
acquistare gas: Naturkompaniet located on Kungsgatan 26 and Kungsgatan 4
Alewalds at Kungsgatan 32
Hamngatan 37
XXL located on Hamngatan 31
Drottninggatan 53


MA 22 GIUGNO 18:03 TRENO NOTTURNO PER ABISKO BINARIO 4 - CARROZZA 13 POSTO 71
ME 23 GIUGNO 11:09 ARRIVO AD ABISKO TURIST STATION
ME 23 1 TAPPA ABISKO - ABISCOJAURE 15KM 3 O 4 ORE 35E
COLAZIONE SUL TRENO – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
GI 24 2 TAPPA
ABISKOJAURE - ALESJAURE 21KM 7 O 9 ORE
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
VE 25 3 TAPPA
ALESJAURE - TJAKTJA 13KM 3 O 4 ORE 35E
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
SA 26 4 TAPPA
TJAKTJA - SALKA - SINGI 24KM 7 O 9 ORE
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
DO 27 5 TAPPA
SINGI - TEUSAJAURE 22KM 7 O 9 ORE 35E
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA 1 PASTO
LU 28 6 TAPPA
TEUSAJAURE - VAKKOTAVARE 16KM 5 O 6 ORE 35E
PARTIRE VERSO LE 6.00 E CONCONRDARE ATTRAVERSAMENTO LAGO CON GUARDIA RIFUGIO)
COLAZIONE 1 – PRANZO 1 PASTO – CENA IN STAZIONE
TOT 11 PASTI – COLAZIONI 5
============================
RITORNO
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LU 28 14:35 PULMAN 93
LU 28 ARRIVO PREVISTO A GALLIVARE ALLE 18.15 A Gällivare Resecentrum
LU 28 19:53 TRENO NOTTURNO GALLIVARE - STOCCOLMA
MA 29 9.45 ARRIVO A STOCCOLMA CENTRAL STATION
MA 29 NOTTE A STOCCOLMA (Central Hotel - Vasagatan 38)
MA 29 TEST COVID 10.50 https://www.doclab.se/tjänster-arlanda
ME 30 TRENO (https://www.arlandaexpress.com/) PER AEROPORTO ARLANDA (5.50-6.05)
ME 30 VOLO DELLA KLM ALLE 09.35 KL1106 CON ARRIVO AD AMSTERDAM ALLE 11.35 POI VOLO KL1603 ALLE 14.25 CON ARRIVO A FIUMICINO ALLE 16.35
oppure navetta alle 05:45 (oppure 07:30) dalla stazione centrale per l'aeroporto SKAVSTA arrivo alle 08:05
volo ryanair (Ryanair 1931) alle 10.15 per CIAMPINO arrivo alle 13:10
KLM FAQ - Travelling by aircraft in the time of coronavirus - KLM
test covid-19: https://www.doclab.se/tjänster-arlanda da prenotare
MA 29 10:00 PULMAN O TRENO (BIGLIETTO https://www.arlandaexpress.com/) PER AEROPORTO ARLANDA
MA 29 11.30 ARRIVO AEROPORTO ARLANDA
MA 29 15:00 VOLO SAS (https://www.flysas.com/it-en/book/flights?search=OW_ARN-FCO-20210729_a1c0i0y0&view=LPC&bookingFlow=revenue&sortBy=stop&out_class=GO&out_sub_class=SAS Go Smart&out_flight_number=SK1841)
MA 29 ARRIVO A ROMA FIUMICINO 18:10


ZAINO DEUTHER Osprey 50
ABITI: INDOSSATO Giacca Goretex Arancione
INDOSSATO Pantaloni Trekking Revolution Race
INDOSSATO Pile Patagonia R1
maglietta patagonia capilene corta
maglietta salewa polartec lunga oppure in lana merino
Giacca Polartec Antivento Columbia
Pantaloni lunghi Saleva convertibili
1 calzini tecnici + 1 calzino impermeabile+ 2 mutante
Sovrapantalone goretex
Giacca in piuma comprimibile
Ghette
buff

DORMIRE: Sacco a pelo Terra Hicker
Cuscino gonfiabile Vaude
Materassino
Tenda
pigiama in polartec
Rinazina

MANGIARE: jetboil + spork
6 pasti principali pronti disidratati
3 barrettoni
2 frutta secca
5 Kit energy
2 bivo

ACCESSORI: Gopro (+ Cavi + Batteria + Clip + Case)
Powerbank +cavo
Garmin inReach mini + Thuraya satellitare
Coltello svizzero
Kit Pronto soccorso
Ginocchiera
Bastoncini
Salviette poket
Rasoio bic bilama
Portafoglio, soldi, documento, bancomat
Camel Bag 2 scomparti + borraccia filtrante
Guanti + sovraguanti impermeabili

Niente foto? :(
 
Qualche risposata
Si 5 giorni di cammino per arrivare da abisko a Vakkotavare dove per forza di cose dei pernottare perche' il puman c'e' alle 9 e alle 15 quindi a meno di non partire la notte per percorrere l'ultima tappa per le 15 e' moooolto difficile arrivare
Mi sono scordato di citare LA LUCEEE...a giugno non fa mai buio quindi di notte ...non e' notte ma sera e infatti ho portato la fascia per gli occhi che senno' non si dormiva.
Range di temperature: dai zero della notte ai 15 di massima con una media di giorno di 10-12 gradi che camminando si sta da Dio, il vento pero' rovina l'atmosfera
Tenda: x-mid 1p di Dun Durston
Materassino: Vaude Norsken
Sacco a Pelo: Terra Hicker confort +5
Le tappe sono lunghe ma il MIO problema e' che pensavo di affrontarlo come un trekking "tranquillo" invece ci sono tratti in pianura con molti sassi e fango che ti stancano e poi ripide salite taglia gambe. Il mio errore come detto e' stato tenere un passo troppo sostenuto considerando i dislivelli come trascurabili...cosa che invece non e' stata.
Foto...Per ora se volete il TRAILER del video che dovrei montare ma che non ho tempo di fare
 
Io l'ho percorso qualche anno fa a settembre inoltrato. Il vantaggio era la carenza di moscerini/zanzare. I rifugi/bivacchi e i servizi barca erano in dismissione, da tenere conto. Più che le rocce io ricordo il camminare spesso su travi di legno a pelo d'acqua. Scarponi alti obbligatori e pure bastoncini. Ero partito carico (intendo con 27Kg in spalla) per contenere i costi dei rifugi svedesi.
Ero arrivato ad Abisko col treno dalla Norvegia.
Per altri dettagli dovrei scartabellare i ricordi.
 
Non c'è intento polemico, solo curiosità e voglio condividere un pensiero...

Ho visto diversi video su YouTube.

Mi pare scomoda da raggiungere e da percorrere e il paesaggio niente di eccezionale... Simile a molte altre zone del nord Europa.

Ovvio che però ognuno ha le proprie preferenze, in genere preferisco un paesaggio meno monotono.
Per esempio preferirei molto la Norvegia.

Quindi mi sfugge qualcosa?

(Scusate ma mi viene da chiedere, senza polemiche. )
 
Ultima modifica:
Preferirei che la discussione rimanesse su argomenti pratico organizzativi e non virasse su meglio questo o un altro percorso (non mi piace chiamarlo cammino).

Personalmente trovo i paesaggi tutt’altro che banali così come anche ciò che è di contorno mi piace (hut, rifugi,villaggi).

Ho vissuto in Danimarca, sono già stato in Svezia, ho un debole per il nord Europa. E tu mi dirai: la Norvegia ti piacerebbe anche di più. Probabile e prima o poi ci andrò.
 
Non c'è intento polemico, solo curiosità e voglio condividere un pensiero...

Ho visto diversi video su YouTube.

Mi pare scomoda da raggiungere e da percorrere e il paesaggio niente di eccezionale... Simile a molte altre zone del nord Europa.

Ovvio che però ognuno ha le proprie preferenze, in genere preferisco un paesaggio meno monotono.
Per esempio preferirei molto la Norvegia.

Quindi mi sfugge qualcosa?

(Scusate ma mi viene da chiedere, senza polemiche. )

Guarda, stavo proprio per scrivere le stesse identiche cose... :)

Anche secondo il mio gusto, almeno dal video di @The_Hawk che ho visto, non mi pare un paesaggio così accattivante e suggestivo.

Sarò banale, ma le "mie" foreste Casentinesi le preferisco di gran lunga :wub:
 
Non c'è intento polemico, solo curiosità e voglio condividere un pensiero...

Ho visto diversi video su YouTube.

Mi pare scomoda da raggiungere e da percorrere e il paesaggio niente di eccezionale... Simile a molte altre zone del nord Europa.

Ovvio che però ognuno ha le proprie preferenze, in genere preferisco un paesaggio meno monotono.
Per esempio preferirei molto la Norvegia.

Quindi mi sfugge qualcosa?

(Scusate ma mi viene da chiedere, senza polemiche. )
E senza alcuna polemica mi permetto di dirti la mia...
scomoda da raggiungere...a posteriori hai ragione sui panorami pero' mi spiace ma no!
Io personalmente cercavo un percorso da fare nel nord europa con scarsa/nulla antropizzazione
non iniziasse e finisse nei consueti borgi/paesini e che mi permettesse di vedere uno posto nel quale non sono mai stato. Premesso che ho gia' percorso il westweg in germania e il west highland way in scozia ha voluto provare questo che rispettava i parametri di ricerca senza spingersi troppo all'estremo (vedi sarek). Norvegia...sicuro uno dei prossimi anche se adesso la mia idea e' cambiare ancora e provare qualcosa di nuovo e quindi vado a percorrere la rota vicentina.
Chi puo' dire che uno e' meglio dell'altro? ogni percorso, ogni passo, ogni esperienza ti lascia qualcosa dentro a prescindere da tutto il resto.

cordiali saluti
The_Hawk
 
SCAMBIO INFORMAZIONI E CONSIGLI PER IL KUNGSLEDEN 2022
Ho messo nel mirino il Kungsleden e vorrei cercare informazioni e scambiare opinioni con chi lo ha già fatto o lo farà, tutto o in parte, il prossimo anno.

Personalmente ho scoperto questo itinerario grazie ai bei video di The Walking Nose e le informazioni che ho appreso fino ad ora le ho raccolte sul sito di @TheWalkingRobin. Saremo io e la mia ragazza.

Purtroppo per questioni lavorative il periodo previsto sarebbe agosto, anche se in realtà nutro la speranza di anticipare a luglio o posticipare a settembre. Questo lo deciderò entro febbraio.

Sempre a causa del lavoro, con i giorni che avremo a disposizione difficilmente riusciremo a percorrere più della prima sezione, da Abisko a Vakkotavare, dove sarebbe poi facile tornare verso Stoccolma e quindi in Italia. Sarebbe bello fare anche la seconda sezione fino a Kvikkjokk ma non voglio che diventi una sofferenza con tappe da troppi km al giorno.

Sarebbe il nostro primo cammino, ma a parte la dimensione “cammino” in senso stretto, siamo abituati a lunghe escursioni, pernotti in tenda in quota, bivacchi, rifugi e quanto si può trovare sul Kungsleden. Reputo di aver acquisito una discreta esperienza in escursione, sufficiente per affrontarlo in tranquillità, pur senza sottovalutare le difficoltà, in primis la distanza notevole da centri abitati/soccorsi in caso di necessità.

Inizierei con il raccogliere gli interessati, @RNL mi pare lo avesse programmato già lo scorso anno, e chi magari lo ha fatto in passato, per poi confrontarci sulle questioni pratiche come ad esempio gestione dell’itinerario, cibo, abbigliamento etc.
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Propongo alcune tematiche su cui mi piacerebbe confrontarmi

ITINERARIO
Trasferimenti da e per l’Italia
Trasferimenti sul posto, ingresso e uscita dal percorso
Organizzazione tappe

CIBO
Cosa preferire/portare

ABBIGLIAMENTO
Scarpe
Rain jacket

ATTREZZATURA
Zaino
Setup notte
Setup cucina
Elettronica

SICUREZZA
Animali/insetti
Dispositivi localizzazione personale tipo Garmin InReach
Ciao, ho iniziato anch'io a raccogliere info e a testare cibi vari ed equipaggiamento per l'estate 2022. Idealmente penso di percorrerelo tra metà luglio e metà agosto!
 
Aggiungerei una cosa visto che viene citato il "problema" dello zaino, io quest'estate per la sardegna visto che non volevo portarlo in aereo l'ho spedito con il corriere in un punto di ritiro per i pacchi(edicole, bar ecc...) e l'ho recuperato una volta arrivato la, così dentro ci puoi mettere "tutto", stessa cosa cosa al ritorno, recuperato un cartone(nei supermercati quelli che buttano) e rispedito. Poi potrebbe anche venirti a costare meno.
Sicuramente fattibile anche all'estero, quanto meno nelle grandi città.
 
Stavo pensando anche io alla spedizione, le probabilità che vada perso penso siano paragonabili tra spedizione e imbarco, con la differenza che spedendo con sufficiente anticipo si potrebbero gestire eventuali problemi, se invece venisse smarrito durante il volo, con i giorni contati per fare il cammino, tutto il viaggio sarebbe rovinato. Certo che un po' di ansia a spedire tutta la mia attrezzatura la avrei!
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Ciao, ho iniziato anch'io a raccogliere info e a testare cibi vari ed equipaggiamento per l'estate 2022. Idealmente penso di percorrerelo tra metà luglio e metà agosto!
Quindi con un mese di tempo?
 
Non c'è intento polemico, solo curiosità e voglio condividere un pensiero...

Ho visto diversi video su YouTube.

Mi pare scomoda da raggiungere e da percorrere e il paesaggio niente di eccezionale... Simile a molte altre zone del nord Europa.

Ovvio che però ognuno ha le proprie preferenze, in genere preferisco un paesaggio meno monotono.
Per esempio preferirei molto la Norvegia.

Quindi mi sfugge qualcosa?

(Scusate ma mi viene da chiedere, senza polemiche. )

Onestamente mi sembra che anche i paesaggi norvegesi siano abbastanza simili, per toglierti i dubbi questo sarebbe quello che dovrebbe essere il trekking piú famoso

Magari semplicemente non apprezzi i paesaggi troppo "vasti" e "sconfinati", non lo so, anche se sembra strano
 
Stavo pensando anche io alla spedizione, le probabilità che vada perso penso siano paragonabili tra spedizione e imbarco, con la differenza che spedendo con sufficiente anticipo si potrebbero gestire eventuali problemi, se invece venisse smarrito durante il volo, con i giorni contati per fare il cammino, tutto il viaggio sarebbe rovinato. Certo che un po' di ansia a spedire tutta la mia attrezzatura la avrei!
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Quindi con un mese di tempo?
Spero di metterci meno di un mese. Stimo una media di 20km/giorno che fanno 22gg. Ma faccio fatica a stimare quanto riuscirò a percorrere al giorno e se sarò in perfetta forma ogni singolo giorno del percorso. Magari andrò come una scheggia a 30km fissi al giorno, oppure mi prenderò una tendinite a metà percorso, una brutta vescica, tempo brutto, mi si sveglierà un vecchio problema alla schiena, o mi ritroverò con un paio di giorni di raffreddamento, chissà. Quelle due date sono l'intervallo in cui intendo andare, più o meno. Anche perché so che verso agosto c'è una grossa manifestazione di escursionisti e non voglio finirci dentro.
 
Corso di Orientamento
Alto Basso