Informazione Kungsleden, Svezia, treno ecc

Salve, il 17 settembre parto per la svezia! Farò un anello di 12 giorni ad abisko passando per nikkaloutta e risalendo su per tracciati poco battuti.
Per chi fosse già stato da quelle parti, avrei bisogno di alcune info:
All'interno degli shop presenti nei rifugi è possibile trovare riso, carne o altri alimenti semplici? perchè essendo celiaco potrei avere più difficoltà nel reperire cibo, ad esempio la maggior parte dei liofilizzati da escursione contiene glutine.
Il treno notturno sj sembra inprenotabile dal sito internet, qualcuno sa come fare? o posso semplicemente acquistare il biglietto una volta sul posto? Anche i treni notturni subiscono variazioni di prezzo?
Qualunque altra info o consiglio è ben accetto!!!!
 

Ciao, sono stato in quella zona a fare trekking nella prima metà di agosto. Il posto è veramente incantevole e sicuramente a settembre inoltrato ci saranno poche persone ad affollare il tradizionale sentiero del Kungsleden.

Per la questione cibo la risposta non è certo univoca. In alcuni rifugi, generalmente i più grandi (Abiskojaure, Alesjaure) i negozi sono relativamente ben forniti: con ciò intendo dire che trovi un po' di tutto per il cammino, dai dolci al cioccolato, dalle patatine ai salumi (disgustosi e tutt'altro che economici). Ricordo anche scatole di tortellini e delle macedonie in lattina. Nei negozi dei rifugi ho comprato sporadicamente soltanto zuccheri per il cammino, anche perché gli altri prodotti non sembravano particolarmente invitanti. Non fare troppo affidamento sulle informazioni che trovi sul sito dell'STF, rifugi come Vistas (che dovrebbero teoricamente disporre di un negozio medio-grande) avevano soltanto un armadietto con alcuni biscotti e barrette di cioccolato. Tenendo conto del fatto che sei celiaco ti consiglio di portare con te buona parte del cibo che intenderai mangiare, affidandoti ai rifugi solo per piccoli extra e snacks.

Treno: il biglietto si può acquistare direttamente alle macchinette in stazione centrale a Stoccolma (proprio al binario 4 dove parte il treno) se i posti non sono esauriti. Probabilmente non lo saranno, siamo a fine stagione. Se non hai ancora prenotato ti consiglio di dare un'occhiata ai voli da Stoccolma Arlanda a Kiruna, generalmente meno economici del treno ma sicuramente più confortevoli. Raggiungere Abisko da Kiruna è molto semplice. Ti consiglio l'aereo perché il mio treno è partito da Stoccolma con quattro ore e mezza di ritardo e, dopo mille peripezie e addirittura errori nell'assemblamento nei vagoni che ci hanno fatto tornare indietro di 100 km e aspettare un'ora nella stazione di Lulea (a terra ovviamente), siamo giunti ad Abisko in pullman (il treno non poteva proseguire per quello che sembrava essere un incendio in una galleria) con 6 ore e 15 di ritardo. Le condizioni del treno sono assolutamente paragonabili a quelle dei treni italiani, specialmente se scegli le affollatissime e strettissime cuccette. In compenso se sei un amante dei paesaggi il treno notturno fa sicuramente per te, si passa attraverso foreste infinite e paesini nordici suggestivi. Il prezzo del treno se non ricordo male non è fisso.

Info generali: i sentieri poco battuti (o anche immediatamente fuori dal Kungsleden/Abisko-Nikkaluokta) sono generalmente ben tracciati (pochissimi cartelli ma sentiero abbastanza visibile, si va un po' ad occhio ma senza rischio di perdersi) ma spesso attraversano tratti paludosi dove si sprofonda facilmente nel fango. Questo è anche divertente in caso di bel tempo, ma con la pioggia diventa un po' più antipatico e bisogna cercare con calma il passaggio migliore (niente di difficile o tipo sabbie mobili, però rischi di bagnarti l'interno degli scarponi senza un po' di attenzione). Palude infestate da zanzare (anche se a settembre dovrebbero essere quasi del tutto sparite), si rimedia comprando un piccolo antizanzare in una boccettina verde all'Abisko Touriststation che tiene lontana dalla pelle ogni forma di vita con il suo odore intenso. Se non hai ancora una cartina, ti consiglio quella che vendono all'Abisko Touriststation di Abisko, Nikkaluokta e Richsgransen (1:50 000), utile per sapere indicativamente dove sei durante il cammino ma a mio parere inutilissima nel caso (improbabile) in cui dovessi perderti. Se hai tempo vale la pena fare un salto a visitare Narvik, ridente cittadina sui fiordi norvegesi a 85km da Abisko e ben collegata con i mezzi. Non vale assolutamente la pena invece Kiruna, se non per diversi piccoli bar caratteristici sparsi per il centro della città.

Se mi dici che percorso vuoi fare esattamente e magari coincide con qualcosa che ho fatto io, ti posso aggiungere delle foto.

Spero di esserti stato d'aiuto, se hai dubbi chiedi pure, buon pomeriggio e buon cammino!
 
Ciao Aandrea! Grazie per la risposta! Farò il classico Abisko-Nikkaloukta per poi passare da Vistas, ricollegarmi ad Alesjure e concludere infine l'anello ad Abisko.

http://www.thewalkingrobin.com/thru-hikes/lapponia/visttasvaggi/2017/dag-hammarskjoldsleden-visttasvaggi-introduzione/

Alla fine ho risolto e prenderò il treno notturno (già comprati i bigletti), sperando di non incontrare nessun incendio. Il problema continua ad essere l'alimentazione. Portando anche dell'attrezzatura video pesante, non posso proprio pensare di portarmi tutto il necessario per alimentarmi in modo autonomo per 12 giorni. A questo punto mi porterò del riso e qualche barretta, poi staremo a vedere. Mi confermi che in ogni rifugio (anche i più piccoli) sarà presente una cucina disponibile per gli escursionisti? E le docce...?
 
A Nikkaluokta dovrebbe esserci un negozio, ma non posso assicurarti nulla perchè ahimè non ci sono arrivato.
Per quanto riguarda i rifugi sono tutti (annche Nallo e Tarfala, i più piccoli per intenderci) attrezzati con cucine spartane ma che ti permettono di cucinare e mangiare qualsiasi cosa. Trovi pentole, piatti, stoviglie, mestoli, scolapasta, teiera, tazze e bicchieri. Mi ha sorpreso il fatto che ci sia una cucina per ogni edificio (tutti i rifugi tranne Tarfala, Nallo e forse Vistas sono fatti da diversi edifici), quindi non sarà mai affollata, a settembre ancora meno. Le docce sono un bel problema. Da italiano sentivo l'istinto, penso naturale, di farmi una doccia ogni tanto, ma non c'è stato nulla da fare: l'unico modo per lavarsi è usare il fiume. Ciò significa anche che l'acqua è assolutamente gelida: per darti un'idea io non sono mai riuscito ad entrarci se non solo con i piedi e per un tempo record di 10 secondi, poi faceva troppo male. Inoltre ovviamente non puoi usare il sapone, gli svedesi sono molto rigidi per quanto riguarda l'inquinamento della natura. Pensa che l'acqua che avrai usato per lavare i tuoi piatti (raccolta dal fiume con apposito secchio) dovrai versarla in un altro secchio che a sua volta dovrai rovesciare in una apposita cisterna posta in mezzo al rifugio. Questa cosa sembra davvero eccessivamente pignola per noi, ma effettivamente per preservare un ambiente meraviglioso come quello che vedrai questi piccoli accorgimenti sono necessari; Il bagno stesso è di fatto una fossa in cui si accumulano gli escrementi provenienti da quattro servizi comunicanti. L'odore emesso è terribile (e la vista dentro il bagno non è da meno) e si sente a 20 metri di distanza. Sempre per non inquinare, nella fossa non viene gettata né calce viva né agente corrosivo o batterio che elimini gli escrementi, si aspetta semplicemente la loro decomposizione:gover:. In generale non sudi molto durante il cammino quindi puoi risparmiare notevolmente sui cambi (anche 3, di cui uno addosso, possono bastare, occasionalmente, come a Vistas, potrai lavarli con il sapone in delle bacinelle sempre da svuotare nella cisterna). Tra una restrizione e l'altra è finita che non mi sono fatto la doccia per una settimana esatta, giunto poi a Narvik ho compensato con una doccia di 15 minuti:biggrin:. Ero sporco e puzzavo ovviamente, ma temevo peggio, tutto sommato è stato sopportabile. D'altra parte in molti rifugi (sul sito STF trovi il dettaglio) hanno una sauna, di dubbia utilità per l'igiene personale dato che non si può usare sapone neppure lì. Inoltre ci entrano tutte le persone sporche e sudate esattamente come te, quindi potrebbe non essere il massimo, non so se mi spiego:biggrin:. Ma come mi ha detto un ragazzo svedese incotrato sul sentiero dopo aver visto il mio zaino pieno fino all'orlo (secondo i loro standard): "Perchè dovresti lavarti e cambiarti? Tanto qui siamo tutti sporchi e puzziamo, non ti accorgi nemmeno di essere sporco!", parole dure ma effettivamente vere. Alla Kebnekaise Mountain Station trovi sicuramente anche le docce, è un vero e proprio albergo, ma se non hai prenotato ti consiglio di dormire a Tarfala (8km più su se hai tempo di raggiungerla) perché mi hanno detto tutti che è un posto veramente meraviglioso!

Più tardi se può interessarti posso mandarti un po' di fotografie!
Purtroppo il mio percorso si è ridotto ad Abisko-Abiskojaure-Alesjaure-Vistas (due giorni)-Alesjaure-elicottero fino ad Abisko, però condivido volentieri foto di questo tratto se possono interessarti.

Un consiglio che spero non ti serva: se proprio devi farti male, fatti male vicino ad Alesjaure o alla Kebnekaise Mountain Station, o l'evacuazione in elicottero ti costerà un'occhio della testa! Inoltre non c'è campo né segnale da nessuna parte, nemmeno nei rifugi (mooooolto restii a farti usare il telefono satellitare, anche in caso di necessità), quindi non puoi chiamare nessuno.
Io ad esempio mi sono fatto male al ginocchio a circa 10km da Vistas, che ho raggiunto diverse ore dopo visibilmente sofferente con quasi 20kg di zaino. Giunto lì, ormai quasi impossibilitato a camminare, ho chiesto informazioni sul soccorso in elicottero, ma la Stuvgard, che sarebbe la responsabile e gestore del rifugio, pensionata di Stoccolma dall'aria simpatica, mi ha detto che non poteva chiamarmi il soccorso perché non costituivo un caso così grave... dopo questa risposta sono riuscito (non so come conoscendomi:biggrin:) a mantenere la calma e ho chiesto cosa costasse un elicottero da lì a Nikkaluokta: 390 euro. A persona. Ed eravamo in due. Essendo studente universitario a tempo pieno mi sono fatto forza e, dopo un giorno di riposo lì a Vistas, sono ripartito zaino in spalla alla volta di Alesjaure. Raggiunto il rifugio con non poca fatica da lì ho preso il serivizio quotidiano di elitaxi che ti porta ad Abisko per soli 100 euro a persona. DIco "soli 100 euro a persona" perchè se ci pensi è un prezzo tutto sommato onesto e il viaggio, anche se di soli 15 minuti, vale veramente la pena! Stesso prezzo, se non ricordo male, dalla Kebnekaise Mountain Station a Nikkaluokta.

Nonostante l'imprevisto esperienza meravigliosa di cui sono soddisfatto e anche un po' orgoglioso:biggrin:. Sono sicuro che sarà lo stesso anche per te, per di più su un sentiero molto meno "affollato" di quello che ho trovato io!
Più tardi aggiungo qualche fotografia!
 
Chiedo scusa, nelle prime righe del messaggio precedente ho scritto le seguenti parole:

"Mi ha sorpreso il fatto che ci sia una cucina per ogni edificio (tutti i rifugi tranne Tarfala, Nallo e forse Vistas sono fatti da diversi edifici), quindi non sarà mai affollata, a settembre ancora meno. Le docce sono un bel problema."

Vistas è composto da due edifici separati più sauna, deposito materiali/legna e bagni. Volevo dire Tjaktja, ma non ho avuto occasione di vederlo personalmente!
 
Ho una cartella di una quindicina di fotografie ma sono troppo pesanti (pur essendo state scattate con uno smartphone), come posso condividerle?
 
Mi scuso per la poca tempestività e per la qualità delle foto che ho dovuto ridimensionare, come suggeritomi da Phantom che ringrazio!
 

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