Bike La ciclabile dell'Aniene

Dati

Data: 02 06 2021
Regione e provincia: Lazio Roma
Località di partenza: Svincolo Olimpica Salaria
Località di arrivo: ponte Mammolo
Tempo di percorrenza:
Chilometri: circa 20 solo andata
Grado di difficoltà: facile
Descrizione delle difficoltà: nessuna
Periodo consigliato: sempre
Segnaletica: buona ma percorso intuibile
Dislivello in salita: nessuno
Dislivello in discesa: nusseno
Quota massima: tutto ben tenuto con
Accesso stradale:
Traccia GPS: [puoi caricare la tua traccia GPS nella Mappa Escursioni ed inserire il link permanente al posto di questo testo]


Descrizione
Il 2 Giugno volevo tornare a vedere questa ciclabile che avevo percorso qualche anno fa riportandone una non bella impressione. Invece devo dire che stavolta sono rimasto molto piacevolmente sorpreso. Ottimo fondo,pulitissimo. L'inizio è appena prima di Ponte Salario. Questo punto è facilmente raggiungibile in bici utilizzando la fitta rete di ciclabili che partono dal Foro Italico, Moschea, Tiburtina e ci sono molti sentieri che conducono ai quartieri limitrofi quindi tutto tranquillamente raggiungibile senza usare l'auto . Da dire che nel tratto urbano la ciclabile non è larga e attraversa giardini pubblici con bambini pedoni ecc quindi si raccomanda una guida prudente. Molti sono gli affacci sull Aniene e i punti di sosta con panchine. Una curiosità: presto si incontrano sulla destra delle arcate in rovina di cui non molti sanno la storia. E' questa la "Stazione del re",una stazione ,sulla linea di Orte, riservatissima ai Savoia,creata per raggiungere comodamente la loro villa vicina. Progetto mai ultimato a causa degli eventi bellici. La ciclabile sembra poi concludersi sulla Nomentana in prossimità di un comodo baretto. Invece qui comincia il bello! Con la massima attenzione si attraversa la Nomentana e si scende nel grande giardino sottostante, poi si piega a sinistra oltrepassando il sinistro ponte Nomentano e a destra si oltrepassa un portale. Qui di colpo si passa in tutt'altro ambiente: dal traffico alla aperta campagna. La pista ora sterrata si inoltra avventurosamente in ambienti verdissimi con svariati affacci,attenzione ai più piccoli, sul fiume verdissimo. Poi la sterrata si allarga in ampissimi prati dominati in alto dalla Casa del Parco e varie aree picnic. Si continua ancora sempre sterrato e la ciclabile finisce in prossimità di Ponte Mammolo e il suo caoticissimo svincolo. Ma come ho detto ci sono molte varianti indicate anche su google map. I grandi spazi sono utilizzati nei giorni di festa per svariati sport come il baseball il cricket, sport un pò particolari. C'erano pure dei corsi di canoa kayak e rafting!! Un bellissimo parco giochi da non mancare di visitare.Su Google Map potete vedere tutto il tracciato in verde e le molte varianti.
https://www.google.it/maps/place/Ponte+Salario/@41.9396882,12.5092251,20z/data=!4m5!3m4!1s0x132f616973864989:0xd7db8ffe6056d397!8m2!3d41.939472!4d12.508345
 

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U

Utente 24852

Guest
WOW, sembra proprio una bella escursione in bici, con splendidi scorci ;)

Bel reportage fotografico, complimenti.
 
Sono trent'anni che fra alterne percorribilità mi avventuro in bici da quelle parti, fin da quando era una sorta di sterrata fra i campi e sempre mi ero chiesto ragione di quelle arcate. Ma pensa un po'! Sei una fonte inesauribile di aneddoti.
 
Sono trent'anni che fra alterne percorribilità mi avventuro in bici da quelle parti, fin da quando era una sorta di sterrata fra i campi e sempre mi ero chiesto ragione di quelle arcate. Ma pensa un po'! Sei una fonte inesauribile di aneddoti.
Cosi però si scatena il "saputello 51" Era da un pò che volevo condividere questa curiosità ma non trovavo il modo,Essendoci passato vicino per questo itinerario approfitto per avere il piacere di indicarlo: sul largo Maresciallo Diaz a destra delle arcate,oltrepassate da milioni di tifosi c'è un ricordo di guerra ignorato. Si tratta di un "dente di drago" cioè uno sbarramento anticarro piramidale a sezione triangolare forse posizionato dai tedeschi.. Sembra un sassaccio qualsiasi coperto di lattine ed erbacce ma racconta una sua storia drammatica ma in modo discreto. Certo ben più importante è la storia di Ughetto Forno cui è dedicato il ponte sull'Aniene e dove ci sono i cartelli che raccontano la sua storia.
 

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Cosi però si scatena il "saputello 51" Era da un pò che volevo condividere questa curiosità ma non trovavo il modo,Essendoci passato vicino per questo itinerario approfitto per avere il piacere di indicarlo: sul largo Maresciallo Diaz a destra delle arcate,oltrepassate da milioni di tifosi c'è un ricordo di guerra ignorato. Si tratta di un "dente di drago" cioè uno sbarramento anticarro piramidale a sezione triangolare forse posizionato dai tedeschi.. Sembra un sassaccio qualsiasi coperto di lattine ed erbacce ma racconta una sua storia drammatica ma in modo discreto. Certo ben più importante è la storia di Ughetto Forno cui è dedicato il ponte sull'Aniene e dove ci sono i cartelli che raccontano la sua storia.
E vabbè!... mo devo andare a vederlo.
 
Grande, la percorro per intero (e anche oltre arrivando a villa ada o villa borghese) almeno 2-3 volte l'anno da 20 anni e anche io non conoscevo questi aneddoti. Grazie :)

P.s. una volta si potrebbe farla insieme o incontrarci da qualche parte...
 
Grande, la percorro per intero (e anche oltre arrivando a villa ada o villa borghese) almeno 2-3 volte l'anno da 20 anni e anche io non conoscevo questi aneddoti. Grazie :)

P.s. una volta si potrebbe farla insieme o incontrarci da qualche parte...
Volentieri,visto che ho avuto già il piacere di conoscerti !
 

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