la domanda dalle 100 pistole

sempre durante lo spulciamento/bonifica della sezione Utansili da taglio, nel thread Nuove lame della Bark trovo:

posso fare una domanda un po OT???

da ignorante sempre.....
un coltello X di ottima fattura INDUSTRIALE, diciamo con un prezzo sui 300 euro, di una delle ditte piu blasonate e top do gamma.....è da considerarsi migliore in generale rispetto a un coltello con le medesime caratteristiche (piu o meno ovviamente) ma costruito da un abile artigiano????
nel senso.......le ditte specializzate secondo voi lavorano con standard qualitativi superiori a un ottimo artigiano???? non parlo di artigiani bravi, ma di veri maestri, o comunque gente di un livello superiore alla media degli "smanettoni"......a parità di materiali (che so.....un ma5m o un n690) vi da piu sicurezza il processo artigianale o quello industriale??? mi riferisco a tutta la realizzazione, tempra, rinvenimento, accuratezza del filo ecc......
me lo chiedo spesso curiosando tra i coltelli industriali sopra una certa cifra........dato che poi PIU O MENO con pochi euro in piu tendenzialmente si puo avere un prodotto artigianale o cmq semi artigianale ma fatto sempre da un abile artigiano.......
è questa, una bella domanda che fa riflettere o che dovrebbe far riflettere quando allo stesso prezzo di alcuni Extrema Ratio si potrebbe comprare uno stupendo Denis Mura o fino a qualche tempo fa un ferro del compianto Max Pax.
aggiungerei all'invito a riflettere che, dopo qualche ricerca ho scovato delle lame che non superavano i 60/70€ di prezzo e che superavano di gran lunga i 25/30cm di lunghezza. insomma tanto materiale e tanta resa (testati sul campo) per essere degli industriali economici.

la mia risposta alla domanda di Zzeta è:
personalmente se davanti al termine artigiano metti l'aggettivo abile e ci metti anche la conoscenza personale, allora preferisci quest'ultimo all'industriale IMHO.
per non di meno un buon industriale di marca seria, e non sfacciatamente made in taiwan (con pessimo controllo di qualità), i suoi 300€ che non sono pochi, può valerli tutti.

e voi cosa ne pensate?
 
Partendo dal presupposto che ci sono artigiani ed artigiani, a mio parere un ottimo artigianale è superiore ad un ottimo industriale dato che viene curato singolarmente, per ogni coltello, ogni particolare e lavorazione.
 
Dico la mia: non spenderei mai 250-300 euri per un Fallkniven o un ER. Penso che per quelle cifre o non molto di più sia preferibile un pezzo unico di un maker come Caregnato, Pancieri, Trentini (che però è più difficile faccia coltelli a richiesta) ecc. ecc.

Tuttavia non c'è da disprezzare anche certi industriali e secondo il mio modesto punto di vista, nel rapporto qualità prezzo spicca l'americana Cold Steel (vari Bushman, GI Tanto, SRK ecc.).
 
concordo in toto con wombat.
nel mio modo di pensare ed acquistare, certe cifre le investo per comprare la qualità e l'esclusività.

non avendo la possibilità di spendere molto, ripiego volentieri su industriali con un buon rapporto qualità prezzo... e li Cold Steel, soprattutto se in AUS8, è davvero imbattibile.

sempre sull'industriale, spendo volentieri un po di più per un Fox.
 
Io credo sia tendenzialmente come dice @Sile86
poi va valutato il singolo caso... spiego: il mio Fox FX-302 se vuoi un manico lavorato così, servono macchine che un artigiano non ha. Pagare molto una lavorazione manuale che potrebbe essere fatta anche meglio con un CAM e CNC non ha senso.
L'artigiano IMHO può valere per le finiture, la personalizzazione e la cura (leggi controllo) delle caratteristiche meccaniche.
Tendo a dubitare che certe marche industriali usino la loro maggior potenza economica per fare dei controlli di qualità migliori: di solito semplicemnte si mette a punto una routine che dà il risultato voluto nel 90% dei casi con una tolleranza del 20%
(lavoro nel campo dell'automazione industriale, non dico certe cose x caso)
mentre un buon artigiano pur con minori mezzi e attrezzature può con qualche trucco e molta abilità "sentire" se è tutto come doveva.
 
un ottimo artigianale è superiore ad un ottimo industriale dato che viene curato singolarmente, per ogni coltello, ogni particolare e lavorazione.
Anche io sono di questo parere. Credo che scegliendo di affidarsi ad un maker, qualunque sia il suo livello, sarà molto probabile ricevere un coltello del medesimo livello, cosa che potrebbe non essere così acquistando un industriale, magari made in Taiwan...
 
e voi cosa ne pensate?
Difficile rispondere in forma assoluta poichè il commerciale potrebbe avere un ricarico tale che il valore non rispecchia il prodotto finito, parallelamente l'artigianale potrebbe non avere le disponibilità ad accedere a certe tecniche, costruttive o di controllo, che invece l'industria può permettersi per cui anche se fatto "a mano" non vuol dire che sia meglio di uno fatto a macchina, sicuramente più curato ma non necessariamente meglio sul piano funzionale; secondo il mio punto di vista mi ritrovo a paragonare un coltello artigianale che ha un costo proporzionato (+/-) con un coltello che realmente non ho idea di quanto vale.

A certe cifre, che non sono mai arrivato, però punterei più sull'artigiano poichè, probabilmente, cercherei più l'aspetto estetico e l'unicità che l'aspetto funzionale.

Ciao :si:, Gianluca
 
Ultima modifica:
attenzione, credo che i circa 160€ per un ESEE4 a siano decisamente ben spesi per un utente medio-medio/alto, non dimentichiamoci che il buon stefanobi ha con se il ka-bar USMC da non so più quanti anni (di onoratissima militanza escursionistica), e consideriamo che non è neanche un full tang.
certo quando però vedo il coltello di Max Pax ricavato dalla catena di una Ducati... beh allora mi inchino... non c'è industriale che tenga :)

SAM_2138_zpsd8fb7e6d.jpg

dimenticavo: manico in corno di gazzella africana, inserto in osso di bufalo africano, guardia e fornimenti in in alpacca, fodero in cuoio cucito a mano con inserto in serpente.
mica cotica!!!
 
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Ma come si fa a dire che tot soldi sono o meno ben spesi per un determinato coltello? Alla fine per l'uso "ludico" che ne facciamo noi, salvo ciofeche immonde, un coltello vale l'altro quindi se uno è contento dell'acquisto i soldi sono sempre ben spesi.
 
beh @Sile86 dissento!
sono ben spesi quando fa/è quello che volevi, viceversa son mal spesi.
Vuoi esempi di buone lame che non mi hanno soddisfatto?
Il Landi che ho preso da te ad es a me non soddisfa: il manico lo trovo sfuggente (troppo tondeggiante), lo trovo un buon coltello ad uso alimentare ma quel punto è meglio un inox. Poi per la cifra che l'ho pagato io è ok, ma rimane un coltello che non mi finisce (pur piacendomi).
Il JPK ontario invece pur con tutti i limiti ben noti mi soddisfa, per dire la nitrurazione mi permette di maltrattarlo e non trovarlo a giaguaro. Potrei andare avanti a lungo...
 
Abbiamo detto la stessa cosa.....se spendi dei soldi e sei soddisfatto e contento dell'acquisto i soldi sono ben spesi indipendentemente che tu prenda un esee da 150 euro, un busse da 1000 euro, un pachì da 5000 o un mora da 20.
 
ah beh io dal msg di prima mica avevo capito che intendessi questo.
però mi pare di capire che tu ora dica: non importa quanto spendi, importa che ti vada di misura.
Anche qui io credo che: se spendo 50€ e il manico si comporta male se tenuto a mollo posso rimanere contento. Se spendo 500€ x un coltello che si vuole definire (lo fa il suo marketing) DEFINITIVO e poi mi crepa con 2 mazzate con un legno, nn sono per nulla contento
Se spendo 30€ e si spezza come fosse di cristallo alla prima carezza ... non so, sentiamo @GreenGabri se è happy! :biggrin:

Quindi:
1) che sia chiaro cosa paghi e xkè lo paghi così tanto
2) investire oculatamente
 
attenzione, credo che i circa 160€ per un ESEE4 siano decisamente ben spesi per un utente medio-medio/alto, non dimentichiamoci che il buon stefanobi ha con se il ka-bar USMC da non so più quanti anni (di onoratissima militanza escursionistica), e consideriamo che non è neanche un full tang.
certo quando però vedo il coltello di Max Pax ricavato dalla catena di una Ducati... beh allora mi inchino... non c'è industriale che tenga :)

SAM_2138_zpsd8fb7e6d.jpg

dimenticavo: manico in corno di gazzella africana, inserto in osso di bufalo africano, guardia e fornimenti in in alpacca, fodero in cuoio cucito a mano con inserto in serpente.
mica cotica!!!
Però bisogna fare dei distinguo: il pezzo che hai mostrato è certamente bellissimo stilisticamente ma lo ritendo un oggetto da vetrina, un'opera d'arte, come in realtà mi pare essere.

Non mi ci vedo ad utilizzarlo in campo, tra le intemperie, col fango e per lavori "rudi"...

Poi è ovvio che ognuno spende i propri soldi come vuole, ma quando nel mio precedente post parlavo di cifre e di confronti tra marche industriali e artigianali, mi riferivo ad attrezzi da taglio da usare ed abusare con la ragionevole certezza che non mi lasciassero a piedi nel momento del bisogno.
 
ah beh io dal msg di prima mica avevo capito che intendessi questo.
però mi pare di capire che tu ora dica: non importa quanto spendi, importa che ti vada di misura.
Anche qui io credo che: se spendo 50€ e il manico si comporta male se tenuto a mollo posso rimanere contento. Se spendo 500€ x un coltello che si vuole definire (lo fa il suo marketing) DEFINITIVO e poi mi crepa con 2 mazzate con un legno, nn sono per nulla contento
Se spendo 30€ e si spezza come fosse di cristallo alla prima carezza ... non so, sentiamo @GreenGabri se è happy! :biggrin:

Quindi:
1) che sia chiaro cosa paghi e xkè lo paghi così tanto
2) investire oculatamente
Non hai capito, le mazzate non c'entrano nulla, dipende dal razionale con il quale uno si prende un coltello. C'è chi è contento se il coltello è il più robusto e grosso possibile, spende 500/1000 euro, si prende un busse ed è contento perchè ha una putrella spessa 8mm con la quale può alzare i blocchi di marmo. C'è chi ama il "bushcraft", spende 200/400 euro, si prende il puukko artigianale o il woodlore col fodero in pelle ecc ecc, va nei boschi vestito come mio nonno, sentendosi un po' ray mears, un po' dersu uzala, ed è contento. C'è chi ama i materiali esclusivi, spende 20000 euro, si prende l'artigianale in acciaio di meteorite con finimenti in oro zecchino, manico in dente di narvalo con inserti in mammuth fossile e gioielli della corona reale, se lo mette in cassaforte e gode come un riccio ogni volta che se lo guarda ed è contento. C'è chi ama i coltelli che tagliano come la katana di Goemon, allora spende 50000 euro per un coltello in adamantio temprato da vulcano in persona, poi si mette in garage a tagliare km di corda e migliaia di bottiglie d'acqua al volo ed è contento.......potrei continuare all'infinito.

C'è qualcuno che ha speso male? secondo me no, perchè alla fine, checchè ne dicano gli esperti di turno, non viviamo nella tundra o in british columbia, il coltello non è altro che un giocattolo e i giocattoli servono a far contenti i bimbi più o meno grandi. Quindi se il giocattolo ha raggiunto lo scopo allora i soldi sono stati spesi bene.

Anche perchè poi, se andiamo a vedere che coltelli usano nella tundra o in british columbia, scopriamo che i popoli del posto usano quattro carogne in ferraccio con le quali fanno tutto e meglio di noi che ci facciamo mille pippe sui nostri giocattoli e sono contenti, cavoli se son contenti, di sicuro più di noi che ci complichiamo la vita con le discussioni sul sesso degli angeli.
 
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Sile86, va bene quello che dici ma il confronto va fatto, secondo me, tra un coltello industriale che costa X ed un artigianale che costa sempre X (più o meno...)

A parità di prezzo, penso di potermi fidare di più delle prestazioni di un artigianale perchè fatto con più cura di un industriale.
Ma magari mi sbaglio, eh...

E poi non è vero che le mazzate non c'entrano: perchè se faccio batoning, e mi capita spesso, con un coltello che costa molto perchè spacciato dal marketing come DEFINITIVO, non mi si deve rompere. Anche se sto a giocare nel bosco e non ne va della mia sopravvivenza.
 
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Tu credi alla pubblicità in tv? credi al fruttivendolo che ti dice che le mele che vende sono le migliori? auguri! :D

Gli artigianali non è che siano più prestazionali in assoluto, sono più prestazionali per il singolo se il singolo se li fa realizzare secondo sue specifiche che per lui rendono il coltello migliore per quel che ci deve fare. La cosa è molto soggettiva.
 
Io ho un fruttivendolo/alimentari vicino a casa che chiamiamo "la gioielleria"
Se non ha ancora chiuso un motivo c'è...
Ieri sera io "buoni questi pomodori, dove li hai presi?" Moglie "in gioielleria" io "azz..."
Ha un nano che produce pomodori solo per lei? NO. Fa una selezione, andrà al mercato per prima, non lo so. Sta di fatto che immancabilmente sta cosa mi capita con frutta e verdura sua e carne di un paio di macellerie analogamente care.
Ripeto il più è l' informazione corretta: dire "pomodori perini" non significa nulla così come 60HRC e acciaio XXYY
Poi IMVHO il 99% degli artigianali sono opere ESTETICHE e per me non valgono quello che costano
 
Non era quello il senso del mio intervento, voglio dire che non si può prendere per oro colato quello che la pubblicità ci propina. L'obiettivo delle ditte è vendere, ovvio che scriveranno, questo è il top ecc ecc e diranno verità parziali, occhio non falsità, la differenza è sottile......o volete che vi dicano, guarda sto coltello taglia così così e sta attento che si rompe?

E' come per i pomodori, bellissimi, buonissimi ecc ecc ma pomodori ad aprile......di sicuro il fruttivendolo vi dirà che hanno buon sapore ed è la verità, ma non verrà a dirvi che saranno prodotti in serra dove per forza di cose vengono usati concimi chimici, antiparassitari, anticrittogamici, ormoni fitostimolanti......
 
Tu credi alla pubblicità in tv? credi al fruttivendolo che ti dice che le mele che vende sono le migliori? auguri! :D
Le pubblicità possono essere ingannevoli ma, purtroppo per i produttori, oggi ci sono molti più mezzi (sia tecnici, sia d'informazione) per poter valutare quello che viene dichiarato. Non da ultimo i forum, dove si pubblicano foto di coltelli rotti, recensioni che mostrano che non è vero che tagliano come la spada di Goemon e via dicendo.

Come pure ci sono, sempre in rete, pubblicità da parte degli utilizzatori che vanno oltre quelle degli stessi produttori. Avrai letto anche tu, a volte, da parte di certi utenti: "vale più dei soldi che costa!"
Ed è tutta pubblicità gratuita...
 

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