Escursione La mia prima escursione: Sentiero degli Dei (da Bomerano a Positano)

abbigliamento di partenza, quantità/qualità del cibo portato appresso
riguardo queste due cose ho ancora un po' di confusione, magari potete chiarirmi le idee ;)


beh..sul cibo diciamo che lascio il campo ad altri perche io non faccio testo
sono old style..io porto panini (spesso con frittata o polpette al sugo), boccia di vino e di grappa o genziana...meglio ascoltare altri consigli.
sicuramente pero' credo che nessuno partirebbe con 15 pacchetti di salatini (se li mangiassi in montagna dovrei poi bere 8 litri d'acqua almeno io).
la frutta secondo me andrebbe portata sempre cosi' come qualche alimento energetico. ma non mi spingo oltre.

per quanto riguarda l'abbigliamento è opportuno vestirsi a strati. al sole ed in salita si suda, non si puo' partire bardati e poi crepare di caldo.
sotto abiti leggeri e poi indumenti piu' pesanti nello zaino da utilizzare se e qualora se ne ravvisasse la necessità.
 
Evitare cibi salati, aumentano il fabbisogno d'acqua a dismisura! Portare invece biscotti, wafers, marmellatine o nutelline monodose, cioccolata e frutta (arance o mapo). Servono cibi leggeri, energizzanti e di pronta digestione.
 
dunque, il punto esatto del bivio san domenico-positano ce l'ho in un file gpx a casa
ecco il file, scusa il ritardo, la lavatrice mi ha allagato la casa ed è partita pure la corrente per diverse ore :(
bivio convento san domenico- positano.GPX
a sinistra si scende al convento, a destra si va a Positano. Poco dopo il bivio, prendendo a destra si notano i segni bianco-rossi, occhio. Mi spiace che non ti sia trovato bene con la carta cai, ti avevo scritto che non era georeferenziata, purtroppo è vecchiotta :(
ah, puoi vedere il file caricandolo su gpsvisualizer, vedi se ti aiuta a riconoscere il punto.
 
Per i cibi concordo con gruccione, aggiungo anche le porzioni monodose di miele e le confezioni di gel al destrosio... una bomba di energia, e non si squagliano al caldo.

Per l'acqua... dipende dal tuo organismo: io porto sempre parecchia acqua perchè sudo e bevo tanto... mi regolo in base a temperatura, tempo di percorrenza.

Per i vestiti, il consiglio più vecchio del mondo è vestirsi a cipolla: maglietta traspirante, pile, shell traspirante antipioggia e antivento... io giro così per 3 stagioni l'anno, in inverno metto uno strato in più.

Consigli a parte, hai fatto davvero un bel giro, le foto sono molto belle!
 
dunque, il punto esatto del bivio san domenico-positano ce l'ho in un file gpx a casa
ecco il file, scusa il ritardo, la lavatrice mi ha allagato la casa ed è partita pure la corrente per diverse ore :(
bivio convento san domenico- positano.GPX
a sinistra si scende al convento, a destra si va a Positano. Poco dopo il bivio, prendendo a destra si notano i segni bianco-rossi, occhio. Mi spiace che non ti sia trovato bene con la carta cai, ti avevo scritto che non era georeferenziata, purtroppo è vecchiotta :(
ah, puoi vedere il file caricandolo su gpsvisualizer, vedi se ti aiuta a riconoscere il punto.

grazie ;)
ho capito perfettamente dove avevo deviato...
per quanto riguarda la carta Cai, posso comunque utilizzarla per trarre spunti su nuovi itinerari e per orientarmi alla grossa ;)

ah...dimenticavo

hai qualche itinerario sui lattari da propormi insieme alla traccia gps? (qualcosa di relativamente semplice, alla stregua del sentiero degli dei, giusto per continuare a farmi le ossa insomma ;))
 
si, ho la traccia del circuito (alto) della valle delle ferriere e quella del sentiero 00 dall'abazia di Cava al santuario dell'Avvocata sopra Maiori, ma sono restio a pubblicarle e ti spiego il perchè: non seguono il percorso "standard" per tutto il tratto, poichè durante le escursioni mi concedo dei fuori pista, le tracce presentano queste deviazioni, a volte ho allungato per dirigermi verso una zona panoramica, a volte ho tagliato per il bosco altre ancora ho semplicemente sbagliato strada e recuperato poi :p. Alla fine si arriva comunque a destinazione ma potresti imprecarmi lungo il sentiero dicendo "ma perchè ca**o è passato di qui?" :)
Quello che potrei fare è dividere i tratti che coincidono col percorso ufficiale e pubblicarli al netto degli "off-road fai da me" oppure estrarre solo i waypoints (punti di riferimento, sorgenti, bivi). quando ho tempo vedo se riesco.
 
Alla fine si arriva comunque a destinazione ma potresti imprecarmi lungo il sentiero dicendo "ma perchè ca**o è passato di qui?" :)

più che imprecarti...finirei per maledirti, visto che non ho ancora acquistato il gps e la traccia l'avrei visualizzata sul sito che mi hai indicato, quindi seguire i tuoi 'off road' su google earth sarebbe stata un'impresa :D

cmq grazie della disponibilità, sei gentilissimo ;)
 
ah...dimenticavo

hai qualche itinerario sui lattari da propormi insieme alla traccia gps? (qualcosa di relativamente semplice, alla stregua del sentiero degli dei, giusto per continuare a farmi le ossa insomma ;))
Ciao, per fari le ossa, se mi posso permettere, perchè non fai i piccoli sentieri del lato della valle del Sarno? Ti posso consigliare il sentiero nr 22 (hai detto che hai la cartina del CAI) che parte appena sopra Corbara con vista mozza fiato verso il Vesuvio dal Tuoro di Stellante, da lì poi quando te la sentirai, potresi raggiungere il Cerreto, mt 1300, escluso quest'ultimo, il sentiero citato si fa in tutto A/R con 3 ore.
Altro consiglio con sentiero facile facile con splendida vista sul Golfo di Salerno (fino anche a Battipaglia) a sx e la Costiera sulla dx, e quello che parte da Chiunzi-Chiacolelle, praticamente lo 00, che rasentando il Lucinale di porta fino a Cava dè Tirreni, occhio a non proseguire oltre la Vena del Covello la cosa diventerebbe molto difficile, praticamente si cammina sulle rocce come le capre.
Con questi due piccoli itinerari vedrai la differenza tra il lato Nord, lussureggiante di natura, ed il lato Sud, spettacolare e mozzafiato sul mare, dei Lattari.

Ciao
 
@ dimarsaba

certo che ti permetto di darmi consigli :D

mi hai dato indicazioni interessantissime, provvederò a programmare queste escursioni...

E' un piacere :D
Cmq col tempaccio che ci stiamo ritrovando in questo periodo, ti consiglio di programmarle verso gennaio, farà sicuramente freddo, ma le giornate saranno più piacevoli, la vegetazione sarà più rada, quindi i sentieri e le indicazioni CAI si vedono meglio anche se non li riprenderanno spariranno.

Ciao
 
io ci sono stato sia a piedi che in mtb, andata e ritorno, la prima volta a piedi per una perlustrazione, la seconda in mtb... credetemi è stato bellissimo ma sfiancante (considerando però che sono un'escursionista casuale)...la prima volta ci sono andato con mia sorella (era la sua prima ed unica esperienza da escursionista) e abbiamo impiegato 7 ore...la seconda volta da solo...sono stato via per circa dieci ore (comprese 2 ore passate in giro per positano tra spiaggia e quant''altro)... lo consiglio a tutti da fare a piedi, in bici lo sconsiglio, non per la discesa verso positano ma per la risalita....praticamente per il 70% del tragitto la bici bisogna spingerla...comunque bellissimo posto...questa estate ci ritorno con la mia ragazza e altri amici...
 
Ho letto la tua esperienza e posso dirti che quando si effettuano queste escursioni, facili o difficili che siano non bisogna mai andare senza nessun tipo di organizzazione perchè veramente si rischia grosso, prima di partire è necessario studiare il sentiero (se non lo si conosce) capire cosa portare con se e capire come muoversi una volta arrivati sul posto.

In questo Internet ci aiuto molto, si trovano molte informazioni e guide al riguardo, ad esempio su questo sito https://ilsentierodeglidei.net si possono trovare tante informazioni in maniera molto dettagliata.

Detto ciò lascio la descrizione della mia giornata sul Sentiero degli Dei

A Bomerano, una piccola frazione di Agerola, e abbiamo parcheggiato nelle strisce bianche, vicino alla casa dell'acqua. Se non lo trovate, vicino allo stadio si può parcheggiare a 5 euro tutto il giorno.

Abbiamo fatto il sentiero numero 1. Dalla piazza in direzione Positano. Attrezzatevi bene, con acqua, scarpette adatte, crema solare se temete di scottarvi, un giubbino visto che nei tratti coperti di alberi da molto fresco. Non lo consiglio a bambini molto piccoli.

Il percorso è scavato tra le rocce, dal passaggio negli anni dei tanti muli usati per il trasporto delle merci. È un po' accidentato, pietre, radici, fondo molto sconnesso... Ma la vista, vi ripaga del lavoro fatto. Un vero spettacolo. Si vedono tutte le coltivazioni a terrazza di un verde così rilassante, fiorellini di ogni genere, i famosi mili, le caprette e ovviamente il mare nei suoi straordinari colori. Si vede Praiano in tutte le angolature.

Ci sono diversi posti panoramici dove fermarsi a fare foto e un paio di tavoli, con una vista spettacolare, dove mangiare un panino. Pian pianino si arriva a Nocelle. Troverete un piccolo localino per una sosta. Se volete qui potete prendere un pulmino che vi porta a Positano, e costa 1 euro. Oppure continuare la discesa fino a Positano con i gradini. Un tratto di strada è chiuso edocete percorrere la strada carrabile.

Vedrete Positano avvicinarsi sempre di più, con un panorama bellissimo. Siamo arrivati alla spiaggia di Positano e ci siamo riposati un po'. Per il ritorno: potete prendere un pullman della Sita da Chiesa nuova, sulla statale, e arrivare ad Amalfi. Poi qui prendere un pullman fino a Bomerano, il tutto costa 2 euro a tratta.

Noi abbiamo optato per l'aliscafilo fino ad Amalfi 8 euro, e poi il pullman fino a Bomerano. Calcolate che in tutto farete a piedi 15 kilometri. Per me ne cale la pena.
 
Lente di Fresnel
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