I casi sono due:
- o si rendono conto che il decreto sicurezza, nel settore coltelli, non ha nessuna efficiacia e si torna alle regole precedenti
- o, vistoche queste modifiche non hanno avuto efficacia, inaspriscono ulteriormente...
E' troppo presto perchè il governo "tiri" delle conclusioni, prima devono convertirlo in legge e poi ....... poi finirà nell'oblio per ritornare in voga forse a ridosso delle prossime elezioni politiche del 2027.
una parte importante della legge è quando si parla di arresto fino a tre anni e reclusione fino a tre anni. A parte i tre anni massimo, che sembrano la stessa cosa e che per la legge di Murphy essendo una probabilità è certo che qualcuno se li becca prima o poi, arresto e reclusione sono due cose abbastanza diverse su cui riflettere. L'arresto lo rischierei ma la reclusione proprio no.
L'arresto è un provvedimento temporaneo che può essere sino a processo terminato, almeno quello di primo grado, se il giudice convalida il fermo, o revocato dal giudice se ritiene che non sia indispensabile, questo non vuol dire che non avrà un seguito ma che non necessità di provvedimento del genere. Non è che ti arrestano da uno a tre anni, quella è la pena, se le ff.oo., nel momento in cui rinvengono un coltello e valutano che il giustificato motivo non è "giustificato", oppure che il coltello non poteva uscire di casa (pugnale, per esempio, o pieghevole con lama sup./uguale ai 5cm e blocco della stessa etc etc), hanno la facoltà di arrestarti ma, se sei incensurato, e questo non avviene alle 23:59 del 31 dicembre, credo che in meno di 12/24 ore sei nuovamente a casa.
Detto questo, sinceramente, non parlo nè per averlo vissuto nè per averlo solo "visto", per fortuna, ma dubito fortemente che ad una persona normale, onesta, sia un qualcosa che non possa creare del turbamento l'essere arrestato anche se non si và oltre la stazione di polizia, o dei carabinieri, e questo a maggior ragione se non sei più un bischero.
Dopo di che, ripeto, sino ad ora risulta che siamo sempre nel "facoltativo" e visto che ritengo che questo non sia un forum di persone "estremiste" immagino, mi auguro, che trovandosi a discutere con le ff.oo. si abbia la capacità di giustificarsi o almeno avere un atteggiamento tale che non si possa essere preso per un teppista, maranza o quello che è.
Poi cosa rischiare ognuno ha la propria sensibilità esattamente come ognuno di noi fà determinate scelte quando si esce di casa per andare in mezzo alla natura.
Nota a margine: con il nuovo decreto il porto di coltello è proibito in assoluto a tutti i minorenni, quindi TUTTI i Boy Scout non potranno più portare un coltellino, di qualunque foggia e dimensione...
Forse Ni
L'art. 4-quarter comma 1 della legge 110/75 aggiornata così recita:
1. E' vietato vendere o in qualsiasi altro modo cedere a minori di anni diciotto strumenti da punta o da taglio atti ad offendere.
Però non ne vieta esplicitamente il possesso, e di conseguenza l'utilizzo, se questa cessione/acquisto è avvenuta PRIMA del 25.02.26
Ciao
PS: ...... la mia è solo una interpretazione personale che non vuole avere altro valore che scambiare due parole anziché della partita di calcio sui coltelli. Nulla di più. Potrei sparare cazzate come piovesse.
Ultima modifica:




