la nuova norma sul porto di coltelli

Scusate ma, fermo restando di leggere il tutto in una forma più "lineare" dove anche una virgola può avere un significato importante, di fatto non è cambiato nulla in forma concettuale rispetto a prima di febbraio.

Giustificato motivo c'era prima e c'è ora il che vuol dire che è sempre, purtroppo, discrezionale in funzione di chi si ha davanti.

Il concetto di "porto" e "trasporto" non era a norma di legge ma di giurisprudenza, prima come ora.

Certo le pene, soprattutto quelle accessorie, sono più punitive ma che sia un giorno, o un anno, sono comunque, a mio avviso, sempre da giungere all'eventuale Cassazione per non avere la fedina penale rovinata, oggi come ieri.

Il problema è, a mio avviso, sul concetto di lame "occultate", per esempio, ci sono penne "tattiche" che nascondono delle lame, di pochi cm ma pur sempre lame come le "carte di credito" della victorinox che fino a febbraio non erano vietate.

Ciao :si:, Gianluca
 
insomma, se uno come me non ha i soldi per andare fino alla cassazione e' finito.

per inciso mi e' successo di essere fermato a random n volte per motivi assurdi, e anche un paio di perquisizioni a caso, quindi non mi fido.

bene, benisssssimo. intanto i maranza in stazione faranno quel che vogliono come sempre, perche' e' palese che loro siano un mezzo per ottenere qualcosa.
Siamo pratici, per un istante? Che cosa vi sfugge della definizione "senza giustificato motivo"?

Io non ho mai visto maranza o black bloc andare in giro con scarponcini da montagna, cuffia, guanti pesanti, calzettoni, con uno zaino pieno di roba da mangiare e fornello. Non so, non sono ambienti che frequento molto, quindi magari mi sbaglio.

Ma se siete conciati come sopra, nello zaino avete magari una cartina per escursionisti od un GPS con una traccia precaricata ed un qualsiasi coltello (non da sub o da assalto, evidentemente...), dite che non potete dimostrare che avete un "giustificato motivo"?

Certo: se vi aggirate per i sobborghi di una grande città, di notte, con una baionetta in mano e vestiti normalmente, magari al giudice qualche dubbio potrebbe anche venire. Per carità, avventura anche quella, eh?:)

Però non del tipo che qui appassiona tutti.

Mi sfugge qualcosa, insomma...:unsure:
Non siamo noi a non essere pratici, é chi ha fatto il decreto che come sanzioni accessorie ha messo ritiro della patente e porto d'armi. Se sbandieri una legge per cercare di arginare la violenza perpetra da minori per la maggiore stranieri con l'uso di lame, e cerchi di farlo mettendo in mezzo patenti e licenze di caccia, mi sembra normale che il cittadino si preoccupa. Perché interpreta l'intenzione sottointesa di colpire lui, piuttosto che il criminale, che giacché é minore, chiaramente non ha la patente e non di certo é titolare di licenza caccia e porti per armi varie....
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Scusate ma, fermo restando di leggere il tutto in una forma più "lineare" dove anche una virgola può avere un significato importante, di fatto non è cambiato nulla in forma concettuale rispetto a prima di febbraio.

Giustificato motivo c'era prima e c'è ora il che vuol dire che è sempre, purtroppo, discrezionale in funzione di chi si ha davanti.

Il concetto di "porto" e "trasporto" non era a norma di legge ma di giurisprudenza, prima come ora.

Certo le pene, soprattutto quelle accessorie, sono più punitive ma che sia un giorno, o un anno, sono comunque, a mio avviso, sempre da giungere all'eventuale Cassazione per non avere la fedina penale rovinata, oggi come ieri.

Il problema è, a mio avviso, sul concetto di lame "occultate", per esempio, ci sono penne "tattiche" che nascondono delle lame, di pochi cm ma pur sempre lame come le "carte di credito" della victorinox che fino a febbraio non erano vietate.

Ciao :si:, Gianluca
Io rimango del parere che bisognava agire sulla categoria e non sugli strumenti.
 
Non siamo noi a non essere pratici, é chi ha fatto il decreto che come sanzioni accessorie ha messo ritiro della patente e porto d'armi. Se sbandieri una legge per cercare di arginare la violenza perpetra da minori per la maggiore stranieri con l'uso di lame, e cerchi di farlo mettendo in mezzo patenti e licenze di caccia, mi sembra normale che il cittadino si preoccupa. Perché interpreta l'intenzione sottointesa di colpire lui, piuttosto che il criminale, che giacché é minore, chiaramente non ha la patente e non di certo é titolare di licenza caccia e porti per armi varie....
Ragionamento ineccepibile, sarebbe da inviare ai "cervelloni" che hanno formulato la legge.

Io rimango del parere che bisognava agire sulla categoria e non sugli strumenti.
Concordo.
 
Purtroppo è storia vecchia, la stessa legge 110/75 fu promulgata in periodo BR per contrastarle, andando inesorabilmente a limitare la libertà dei cittadini onesti e non contrastando certo le BR.
Chi delinque, proprio perché non rispetta le regole dettate dalla legge, continua a delinquere e si adatta alla bisogna per cercare di ridurre le pene a cui và incontro.
Ad esempio, non ho feedback diretti, ma mi dissero che da tempo alle armi da fuoco rubate non asportano più la matricola, in caso di fermo con l' arma indosso, il malvivente dichiara di averla da poco comprata da uno sconosciuto così da prefigurare il reato di ricettazione e non di importazione illegale di arma da fuoco, ben più sanzionato, oltre logicamente al reato di porto abusivo.
Diciamo che fondamentalmente questi decreti sono solo pubblicità politica volta a fare proseliti tra la popolazione ignorante che non và certo a spulciare comma per comma cosa cambia realmente, basta vedere cosa è cambiato nel diritto di manifestare.
 
Io rimango del parere che bisognava agire sulla categoria e non sugli strumenti.
Mi sfugge il nesso.
Il nesso è che se si voleva agire sulla delinquenza minorile, la "categoria" sulla quale legiferare erano i minorenni, sia che usino come "strumenti" cocci di bottiglia o AK47 e RPG... :biggrin:

Se la Legge colpisse categorie saremmo alle leggi razziali.
Non credo che legiferare specificatamente sui minorenni possa ascriversi a "legge razziale"... o_O

Magari sbaglio, eh?
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Ma la Legge ovviamente non colpisce "categorie" ma comportamenti, indipendentemente da chi li mette in atto.
Mi viene in mente l'acquisto di alcol che è proibito ai minori: il comportamento acquisto di alcol non è probito in assoluto, è proibito per una certa categoria.
 
Ultima modifica:
Mi sfugge il nesso.

Ciao :si:, Gianluca

PS:...... i "maranza", compiuti i diciottanni, non è che diventano dei santi o cittadini modello, almeno, automaticamente.
Il nesso é che se quella categoria di persone non apporta benessere e positività alla comunità che li accoglie devono essere allontanati immediatamente, non limitare degli utensili solo perché loro li usano in modo improprio.
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Ma la Legge ovviamente non colpisce "categorie" ma comportamenti, indipendentemente da chi li mette in atto.
Se la Legge colpisse categorie saremmo alle leggi razziali.
Ma non é legge razziale dai, si parla di criminali. Qui nessuno si sogna di rimpatriare gente onesta venuta in pace solo per il colore della pelle, non diamo seguito alle stupidaggini, si parla di rimpatri e soluzioni per chi viene e delinque e non accetta il vivere civile dello stato in cui spontaneamente e venuto.
 
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Purtroppo è storia vecchia, la stessa legge 110/75 fu promulgata in periodo BR per contrastarle, andando inesorabilmente a limitare la libertà dei cittadini onesti e non contrastando certo le BR.
Chi delinque, proprio perché non rispetta le regole dettate dalla legge, continua a delinquere e si adatta alla bisogna per cercare di ridurre le pene a cui và incontro.
Ad esempio, non ho feedback diretti, ma mi dissero che da tempo alle armi da fuoco rubate non asportano più la matricola, in caso di fermo con l' arma indosso, il malvivente dichiara di averla da poco comprata da uno sconosciuto così da prefigurare il reato di ricettazione e non di importazione illegale di arma da fuoco, ben più sanzionato, oltre logicamente al reato di porto abusivo.
Diciamo che fondamentalmente questi decreti sono solo pubblicità politica volta a fare proseliti tra la popolazione ignorante che non và certo a spulciare comma per comma cosa cambia realmente, basta vedere cosa è cambiato nel diritto di manifestare.
E il cacchio... Con questa baggianata di decreto si son giocati il referendum i geni.... Avevano la maggioranza dell'elettorato in mano che li aveva votati anche perché avevano in programma la riforma della magistratura, quindi l'esito del referendum era scontato, invece si sono bruciati con questo decreto sicurezza assurdo sotto qualsiasi aspetto, che ha fatto desistere gli elettori a dare il colpo alla magistratura, non sentendosi piú sicuri di dare maggiore potere a un governo che col decreto ha fatto capire di voler comprimere la libertà dei cittadini con la scusa di tutelarli. Ed ecco che piú di mezza Italia ha votato NO. E menomale direi a questo punto.
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Il nesso è che se si voleva agire sulla delinquenza minorile, la "categoria" sulla quale legiferare erano i minorenni, sia che usino come "strumenti" cocci di bottiglia o AK47 e RPG... :biggrin:


Non credo che legiferare specificatamente sui minorenni possa ascriversi a "legge razziale"... o_O

Magari sbaglio, eh?
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Mi viene in mente l'acquisto di alcol che è proibito ai minori: il comportamento acquisto di alcol non è probito in assoluto, è proibito per una certa categoria.
Ma basterebbe perquisirli ogni metro che fanno anche a piedi per fargli il terrore e non si porterebbero piu nulla addosso... Alcol e sigarette appunto non li possono comprare mica e discriminaziome razziale dai
 
Il nesso è che se si voleva agire sulla delinquenza minorile, la "categoria" sulla quale legiferare erano i minorenni, sia che usino cocci di bottiglia o AK47 e RPG... :biggrin:
I minori, da febbraio, non potranno più comprare coltelli nè teoricamente averli con sè in assenza di una figura genitoriale/adulta, per tanto, ipotizzo che in caso di un controllo, se non c'è un adulto di riferimento non ci sia giustificato motivo che tenga per il "porto".
Mi viene in mente l'acquisto di alcol che è proibito ai minori: il comportamento acquisto di alcol non è probito in assoluto, è proibito per una certa categoria.
Da febbraio, come per l'alcool, è così anche per i coltelli.
Vietare la vendita di alcolici ai minori ne ha diminuito il consumo ?
Non ne ho idea ma, di fatto, ha reso meno facile l'assunzione sensibilizzando non tanti i "minori" ma chi li vende i quali hanno sicuramente molto più da perdere.
Qui nessuno si sogna di rimpatriare gente onesta venuta in pace solo per il colore della pelle, non diamo seguito alle stupidaggini, si parla di rimpatri e soluzioni per chi viene e delinque e non accetta il vivere civile dello stato in cui spontaneamente e venuto.
La legge 110/75 si occupa di definire dei reati, distinguere fra chi li commette non gli compete.
Avevano la maggioranza dell'elettorato in mano che li aveva votati anche perché avevano in programma la riforma della magistratura, quindi l'esito del referendum era scontato, invece si sono bruciati con questo decreto sicurezza assurdo sotto qualsiasi aspetto, che ha fatto desistere gli elettori a dare il colpo alla magistratura, non sentendosi piú sicuri di dare maggiore potere a un governo che col decreto ha fatto capire di voler comprimere la libertà dei cittadini con la scusa di tutelarli. Ed ecco che piú di mezza Italia ha votato NO. E menomale direi a questo punto.
Personalmente dubito fortemente che il risultato del referendum sia collegato al decreto sicurezza, probabilmente chi non era interessato direttamente da questo decreto non credo che sapesse della sua esistenza o delle conseguenze pratiche. Il referendum è stato perso perché è passato il concetto che si voleva "imbrigliare" la magistratura. Secondo me.

Comunque, già ieri, ovvero prima di febbraio, il Questore aveva facoltà di sospendere/ritirare la licenza di porto d'armi per "casi" di pericolo di ordine pubblico, guida in stato di ebrezza, liti o per mancanza di buona condotta o "abuso" dell'uso di armi.

E per la "sospensione" della patente la situazione è ancora più virtualmente facile https://www.patente.it/ecom.dll/noAjax?idc=3293

Ciao :si:, Gianluca

PS:..... personalmente ritengo che formalmente non sia cambiato nulla ed ho l'impressione che "l'elefante abbia partorito un topolino".
 
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Per me é cambiato in peggio per i cittadini. Ma staremo a vedere.
Ritengo che il problema sia sempre il solito, la discrezionalità da parte delle forze dell'ordine che se, da una parte è un potenziale vantaggio per chi si presenta in un determinato modo ed in un determinato contesto (piaccia o non piaccia ma l'abito fa il monaco) e con adeguata conoscenza di cosa può servire un "coltello" tale da "giustificarsi", dall'altra è uno svantaggio nel momento in cui si abbia la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato o quando l'agente di turno è più realista del re o non adeguatamente formato.

Ciao :si:, Gianluca
 
un adulto di riferimento? beh, basta che le baby gang si trovino un componente dai 18 anni in su e sono a posto.

Ma il contesto e la giustificazione alla presenza di un coltello dev'essere comunque consona lo stesso, se il minore di turno, anche accompagnato dal padre, viene fermato alla stazione con un coltello e non ha una motivazione plausibile la contestazione di reato è ovvia, se lo stesso minore accompagnato dal padre viene fermato in mezzo al bosco, sempre con lo stesso coltello, la contestazione di reato non avverrà (almeno si spera, anche perchè sostituisci a minore "generico" con un boy scout minore e "padre" con capo scout ed avrai una situazione che nulla ha che a vedere con i "maranza").

Dopo di che, probabilmente, ci sarà da chiarire, o con la giurisprudenza o con una qualche circolare del ministero degli interni, se il minore, accompagnato, è autorizzato anche al semplice porto, per cui averlo con se senza per forza usarlo, o è autorizzato solo nel momento in cui c'è la necessità di utilizzarlo e per il resto del tempo debba essere custodito dal maggiorenne di riferimento.

Ciao :si:, Gianluca
 
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Ma il contesto e la giustificazione alla presenza di un coltello dev'essere comunque consona lo stesso, se il minore di turno, anche accompagnato dal padre, viene fermato alla stazione con un coltello e non ha una motivazione plausibile la contestazione di reato è ovvia, se lo stesso minore accompagnato dal padre viene fermato in mezzo al bosco, sempre con lo stesso coltello, la contestazione di reato è indubbiamente non avverrà (almeno si spera, anche perchè sostituisci a minore "generico" con un boy scout minore e "padre" con capo scout ed avrai una situazione che nulla ha che a vedere con i "maranza").

Dopo di che, probabilmente, ci sarà da chiarire, o con la giurisprudenza o con una qualche circolare del ministero degli interni, se il minore, accompagnato, è autorizzato anche al semplice porto, per cui averlo con se senza per forza usarlo, o è autorizzato solo nel momento in cui c'è la necessità di utilizzarlo e per il resto del tempo debba essere custodito dal maggiorenne di riferimento.

Ciao :si:, Gianluca

apprezzo il tuo ottimismo. ma non credo che andra' cosi'
 
Cosa accadrà non lo sò di certo, ho la "palla di vetro" in officina per la revisione :p, però dubito che, nei casi più palesi, ci sarà tolleranza da parte delle ff.oo. in ambiente urbano.

Ciao :si:, Gianluca

scusa la domanda, sei mai passato per padova, magari la stazione?

di per se non posso dare tutte le colpe alle fdo, sono 4 gatti con attorno millemila personaggi diversamente simpatici, ma non la vedo bene, ecco.

comunque, devo dire che qualcosa sta succedendo a livello psicologico, perche' e' il primo anno che i coltellini del lidl e le pinze multiuso non spariscono prima di sera del primo giorno, anzi ci sono coltellini li' dalla settimana scorsa.
 
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