la nuova norma sul porto di coltelli

Non credo che legiferare specificatamente sui minorenni possa ascriversi a "legge razziale"...
I minorenni non sono una categoria. Sono persone che per età sono ancora sottoposte al controllo dei maggiorenni. Tutti siamo stati minorenni e ora non lo siamo più. È una condizione temporanea. Nessuno ci ha "categorizzato".
Fare "categorie" significa individuare a priori come buoni o cattivi gruppi come i maranza, gli immigrati, i bolognesi, gli juventini, i rossi di capelli, quelli che si mettono le dita nel naso, gli uomini, le donne…
È semplice... Spero sia chiaro...
 
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scusa la domanda, sei mai passato per padova, magari la stazione?

di per se non posso dare tutte le colpe alle fdo, sono 4 gatti con attorno millemila personaggi diversamente simpatici, ma non la vedo bene, ecco.

Mai passato per la stazione di Padova, almeno in questi anni, e non ho dubbi che l'ambiente sia quello di tante altre stazioni, verona, milano, torino etc etc, ma queste problematiche non è che le risolvi semplicemente facendo una legge, non è che se domani mattina vietassero tutti i coltelli, e chi preso con un coltello finisse in galera per dieci anni senza tanti problemi, a padova, in stazione, se lasciassi la macchina aperta con le chiavi la ritroveresti intonsa, e magari con il pieno fatto, oppure se perdessi il portafoglio lo recupereresti con tutti i soldi dalla Polfer il giorno dopo.

Per risolvere le problematiche di una stazione non è questione di "legge" ma di "personale", se anziché 3 persone su turni di 24h tu avessi 15 persone sugli stessi turni, con le leggi che ci sono già ora, vedresti sì delle differenze significative.

Ciò non toglie che, a mio avviso, con l'inasprimento delle pene legate al porto non giustificato di un coltello non ci sia anche meno tolleranza da parte delle ff.oo. nel momento in cui intervengono, ovvio che non è che l'aumento delle pene portino anche un aumento dei controlli ma dubito il contrario, ovvero maggior "lassismo" e minori controlli almeno in ambiente urbano in quei luoghi "particolari" come potrebbe essere la stazione di padova, poi, ripeto la "palla di vetro" è dal meccanico :)

Ciao :si:, Gianluca

PS: ..... non vorrei però essere frainteso, la mia opinione su queste modifiche sulla legge 110/75 non è che sia così positiva, per me l'elefante ha partorito un topolino, di fatto, se togliamo delle pene più severe ed aver definitivamente portato nel lato "oscuro" i coltelli a scatto o a farfalla, l'impianto non è cambiato e, forse, l'unica cosa degna di osservazione è l'impossibilità per i minori di "possedere" un coltello che potrebbe essere uno strumento potenzialmente importante nei controlli da parte delle ff.oo. ma le implicazioni pratiche al momento non sò fino a che punto siano chiare.
 
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cambiato in peggio per i cittadini.
Dichiarazioni come questa confermano come la stretta sull' uso dei coltelli sia arrivata in ritardo, mi chiedo quante gente insospettabile incontro per strada che se ne va in giro con il coltello in tasca perché si sente insicuro senza (???) quando se qualcuno di loro fosse talmente sciocco da tirarlo fuori di fronte ad un malvivente finirebbe infilzato nel tempo di dire "amen", dando anche un alibi al malvivente che potrebbe sostenere di essersi solo difeso.
 
mi chiedo quante gente insospettabile incontro per strada che se ne va in giro con il coltello in tasca perché si sente insicuro senza (???)
Molti hanno un EDC (Every Day Carry) da usare, ad esempio, in città, nella quotidianità, che contiene un coltello/pinza multitools ma non necessariamente per "difendersi" a singolar tenzone con il "bravo" di turno. Questa "dotazione" espone il portatore, in caso di un controllo da parte delle ff.oo., a dover "giustificare" la presenza del coltello e, se non è convincente, potrebbe dover affrontare dei problemi che possono andare dalla ramanzina a vedere l'operato di un giudice e, in quest'ultimo caso, con l'inasprimento delle pene potrebbe essere più antipatico di prima.

Ma tralasciando il concetto del EDC che è un qualcosa di strutturato anche se molti hanno con sè degli oggetti che, non sapendolo, potrebbero creare, di fatto, un EDC, avere un coltellino svizzero con una piccola lama, cavatappi, levacapsule, giravite, forbicina etc etc può toglierti dai piccoli "guai" della quotidianità, e nei piccoli guai, personalmente, non annovero il "bruto" di turno ...... e, sinceramente, con una legge differente porterei anch'io un coltellino svizzero in città senza di certo sentirmi Charles Bronson.

Ciao :si:, Gianluca
 
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ho ricevuto anche io, la mail dalla fox, questo è il contenuto della mail (copia e incolla)


Nuovo Decreto Sicurezza 2026:
cosa cambia per i coltelli​



La Camera ha approvato in via definitiva la conversione in legge del Decreto Sicurezza, già modificato e approvato dal Senato.
Il decreto mira a contrastare il porto ingiustificato in contesti urbani e fenomeni di utilizzo improprio degli strumenti da taglio.

DISTINZIONI



POSSESSO

Detenere una lama sotto controllo in un luogo privato (abitazione o appartenenze di essa, in negozio o in magazzino).
Non richiede giustificazione specifica.


TRASPORTO

Spostare una lama da un luogo a un altro, adeguatamente custodita, senza averla pronta all’uso immediato in quanto non è facilmente accessibile (es. nello zaino, in valigia, in una cassetta attrezzi, o altri contenitori non immediatamente accessibili, nel baule dell’auto).
È consentito in presenza di un giustificato motivo concreto e coerente, deve esserci una motivazione valida, attuale e coerente con il contesto.

Esempi:
  • Un artigiano, un installatore o un operatore professionale che trasporta i propri strumenti all’interno della propria attrezzatura da lavoro
  • Un cliente che torna a casa dopo aver acquistato un coltello o lo porta ad affilare
  • Un escursionista che trasporta un coltello nello zaino o nel bagagliaio del veicolo


Attenzione:

Lasciarlo stabilmente nel cruscotto “per ogni evenienza” può integrare il reato di porto abusivo e comportare conseguenze penali e amministrative.


PORTO

Avere la lama con sé, pronta all’uso, fuori dalla propria abitazione (in mano, in tasca, alla cintura, nell’abitacolo o nel cruscotto dell’auto, nello zaino a portata di mano, o comunque immediatamente utilizzabile).
È consentito esclusivamente in presenza di giustificato motivo valido, attuale, concreto e coerente con il contesto.

Esempi:
  • Un artigiano che porta in tasca lo strumento per svolgimento del proprio lavoro
  • Un cacciatore o pescatore che ha con sé uno strumento per tale attività (o altra attività sportiva coerente con lo strumento)
  • Un escursionista che ha con sé uno strumento per l’attività Outdoor esercitata (o altra attività sportiva coerente con lo strumento)

Attenzione:

Anche un piccolo coltello, un multiuso o uno strumento da taglio di dimensioni contenute può essere valutato come oggetto atto ad offendere se portato senza giustificato motivo, in un contesto non coerente o con modalità non compatibili con un uso lecito.
Anche quando esiste un motivo legittimo, è sempre consigliabile trasportare il coltello chiuso, non immediatamente disponibile all’uso e coerente con l’attività svolta.

NORMATIVA


1. I coltelli pieghevoli a un taglio e punta acuta con lama pari o superiore a 5 cm, muniti di blocco della lama oppure apribili con una sola mano

È consentito il Possesso. È consentito il Trasporto e il Porto con giustificato motivo concreto e coerente.

Esempio: lavoro, outdoor, escursione, sport o altra esigenza lecita e documentabile.

Il loro porto fuori dall’abitazione è penalmente rilevante quando avviene senza giustificato motivo. Il porto è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni solo quando avviene senza giustificato motivo.



2. Coltelli a lama fissa a un taglio e punta acuta con lama pari o superiore a 8 cm, inclusi coltelli da cucina, trincianti, coltelli tecnici e strumenti da lavoro.

È consentito il Possesso. È consentito il Trasporto e il Porto con giustificato motivo concreto e coerente.

Esempio: lavoro, outdoor, escursione, sport o altra esigenza lecita e documentabile.

Il loro porto fuori dall’abitazione è penalmente rilevante quando avviene senza giustificato motivo. Il porto è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni solo quando avviene senza giustificato motivo.



3. Coltelli con lame a due tagli e punta acuta, coltelli a scatto, a farfalla, camuffati o occultati

È consentito il Possesso. È consentito il Trasporto con giustificato motivo concreto e coerente. È vietato il porto in assoluto, non è previsto il giustificato motivo.

Esempio: trasporto dal punto di acquisto alla propria abitazione, adeguatamente custodito.

Il loro porto fuori dall’abitazione non è consentito.


AVVERTENZE


Le soglie di lunghezza della lama eventualmente introdotte dal decreto individuano specifiche fattispecie, ma non sostituiscono il principio generale del giustificato motivo, che resta determinante.

Con la nuova normativa, le soglie di 5 cm e 8 cm servono a individuare le nuove fattispecie più specifiche e sanzionate in modo più severo.

Se una lama è inferiore a 5 cm (o a 8 cm se fissa) non significa automaticamente che possa essere portata liberamente fuori casa: deve esserci il giustificato motivo.

TUTELA DEI MINORI


Divieto di vendita o cessione a qualsiasi titolo ai minori di 18 anni degli strumenti ricompresi nell’art. 4, ottavo comma, e nell’art. 4-bis, comma 1, con obbligo di verifica formale dell’età.

All’atto dell’acquisto, l’esercente ha l’obbligo di chiedere l’esibizione di un documento d’identità, salvo i casi in cui la maggiore età sia manifesta. Il rifiuto di esibire un documento valido impedisce la conclusione della vendita.

Applicazione della norma anche per le vendite E-commerce tramite l’adeguamento tecnico dei siti web e delle piattaforme con sistemi efficaci di verifica della maggiore età.

Il minore non può esserne legittimo destinatario né averne una disponibilità autonoma e stabile. Resta ferma la possibilità di utilizzo sotto la diretta responsabilità e vigilanza del genitore o del maggiorenne esercente la responsabilità genitoriale, limitatamente al tempo e alle modalità strettamente connesse ad attività lecite, con immediato ripristino della custodia in capo all’adulto al termine dell’attività.

Se un minore commette uno dei reati di porto abusivo previsti dagli artt. 4 o 4-bis, al soggetto che esercita la responsabilità genitoriale è applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da 200 a 1.000 euro.

Per l’esercente che effettua la vendita a minori è prevista una sanzione da 500 a 3.000 euro e la possibile chiusura dell’esercizio fino a 15 giorni già alla prima violazione. In caso di reiterazione, la multa aumenta e si può arrivare alla revoca della licenza.

Alla luce dei chiarimenti sopra esposti, riteniamo che possa essere superata la situazione di incertezza creatasi, ristabilendo un quadro normativo più coerente e applicabile.

Sussistono pertanto le condizioni per una piena ripresa delle attività commerciali e distributive, con maggiore serenità per tutti gli operatori della filiera.
nella mail ce anche il file in pdf postato da massic, in pratica non cambia nulla, la legge 110/1975 è più che valida
vi siete tutti allarmati per via delle corbellerie dette e fatte del governo, vi dicevo attenzione la legge vigente è più che valida perché è ambigua (una legge, all'italiana maniera ) detto in maniera semplice, (puoi fare ciò che vuoi ma, sappi che ti faccio un culo come un paiolo), qui lo dico e ribadisco: anche nel governo e nei ministeri esiste una miriade di laureati che non è in grado di leggere una legge
 
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ho letto, e onestamente a me la cosa preoccupa

per anni ho lasciato un marsupio da pesca, delle canne e mulinelli e un guadino in bagagliaio, per il semplice motivo che se volevo andare a pescare erano pronte. nel marsupio da pesca ovviamente il coltellino c'e', cosa che puo' intuire qualsiasi fdo, e a lato la sua bella pinza pieghevole.

con la nuova legge non posso piu' farlo, perche' magicamente la mia pinza pieghevole e' un'arma assassina in quanto ha una lama appuntita da 6 cm e rotti. ad ogni pescata devo metter dentro tutto, e poi togliere tutto. improvvisate? nada, zero, rien. o devo imboscare veramente bene la temibile pinza, che a quanto ho capito e' diventata una specie di arma atomica
 
Nessuno che in italia cominci a raccogliere firme per avere un “secondo emendamento” nella costituzione? Il popolo deve essere libero dì possedere e portare (portare!) armi per difendere sé stesso, i suoi cari, combattere un nemico della patria, che questo sia esterno oppure interno.
Senza questa possibilità non si è liberi
PS sí, la mentalità americana mi si è radicata e ormai è impossibile tornare indietro :)
 
Nessuno che in italia cominci a raccogliere firme per avere un “secondo emendamento” nella costituzione? Il popolo deve essere libero dì possedere e portare (portare!) armi per difendere sé stesso, i suoi cari, combattere un nemico della patria, che questo sia esterno oppure interno.
Senza questa possibilità non si è liberi
PS sí, la mentalità americana mi si è radicata e ormai è impossibile tornare indietro :)
Ciao
Da obiettore si coscienza direi che sono felice dell'attuale situazione riguardante le armi da fuoco.
Per i coltelli sinceramente non trovo una linea unica nei miei pensieri, qui nel forum ci sono tutte persone per bene ma la fuori no e quindi ho mille dubbi
 
Nessuno che in italia cominci a raccogliere firme per avere un “secondo emendamento” nella costituzione? Il popolo deve essere libero dì possedere e portare (portare!) armi per difendere sé stesso, i suoi cari, combattere un nemico della patria, che questo sia esterno oppure interno.
Senza questa possibilità non si è liberi
PS sí, la mentalità americana mi si è radicata e ormai è impossibile tornare indietro :)
Fermo restando che ogni cultura, ed ogni nazione, ha le proprie prerogative ed i propri retaggi, se guardiamo delle classifiche sulla pericolosità delle città nel mondo troviamo la prima città americana in nona posizione con Memphis (Tennessee), diciasettesima con Detroit (Michigan), diciannovesima Baltimora (Meryland), ventesima Albuquerque (New Mexico), ventitresima Sant Louis (Missouri), per trovare l'Italia bisogna arrivare al sessantesimo posto con Napoli ma dopo altre sette città americane, la seconda città italiana è al centoventesimo posto con Milano. Fonte https://it.numbeo.com/criminalità/graduatoria-corrente ovviamente altre fonti potranno avere sicuramente "classifiche" differenti ma, statisticamente, l'Italia è più "sicura" degli Stati Uniti pur riconoscendo che in america ci sono 340 milioni di persone contro poco meno di 60 milioni per cui più persone più st ronzi.

Con questi "indici" ci credo che abbiate ancora bisogno del secondo emendamento :roll:, dopo di che da appassionato del settore ...... tanta ma tanta ma tanta invidia :cry:

Ciao :si:, Gianluca
 
Con questi "indici" ci credo che abbiate ancora bisogno del secondo emendamento :roll:, dopo di che da appassionato del settore ...... tanta ma tanta ma tanta invidia :cry:

Ciao :si:, Gianluca
Quoto.

Però, se mi è permesso un OT, se non vogliamo che in Italia si giri tutti armati, bisognerebbe che almeno nei casi di legittima difesa ci fosse più garantismo per le vittime e meno per i delinquenti.
 
La frase "un popolo armato è un popolo educato" è spesso attribuita a Thomas Jefferson o Benjamin Franklin (sebbene la fonte esatta sia dibattuta) e sostiene che la possibilità per i cittadini di possedere armi garantisca libertà e rispetto reciproco.
La frase "Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi" ("If guns are outlawed, only outlaws will have guns") è un celebre adagio utilizzato nel dibattito sul controllo delle armi, specialmente negli USA. Sostiene che il disarmo legale disarma solo i cittadini rispettosi della legge, lasciando le armi a criminali.
I miei due centesimi.
Ovviamente ci sarebbe tanto da discutere .........................
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estrapolate con AI quindi discutibilissime
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Però noi con Beccaria............
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Etica & Politica / Ethics & Politics, 2003, 2
http://www.units.it/etica/2003_2/STAGNARO.htm

anche se si hanno idee diverse potrebbe essere interessante, prometto che leggerò qualunque articolo sostenga altre tesi
 
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:offtopic:

Però, se mi è permesso un OT, se non vogliamo che in Italia si giri tutti armati, bisognerebbe che almeno nei casi di legittima difesa ci fosse più garantismo per le vittime e meno per i delinquenti.

Concordo e, sinceramente, fosse per me, nel momento in cui ti introduci in una abitazione, senza essere invitato (così evitiamo una moria prematura di suocere :p), perdi qualsiasi diritto e, non dico che allora si possa giocare al piccolo "mengele", ma di certo ti sei messo in una condizione in cui "te la sei cercata" ed i legittimi occupanti dovrebbero essere autorizzati ad usare tutta la forza che loro ritengono opportuna e non quella determinata dalla pericolosità di chi si introduce in casa o quella che un giudice, dall'alto della sua sedia può senza rimetterci nulla e senza essere lì in quel momento, decide.

Ciao :si:, Gianluca
 
Nessuno che in italia cominci a raccogliere firme per avere un “secondo emendamento” nella costituzione? Il popolo deve essere libero dì possedere e portare (portare!) armi per difendere sé stesso, i suoi cari, combattere un nemico della patria, che questo sia esterno oppure interno.
Senza questa possibilità non si è liberi
gli USA sono una nazione nata dal far west basato sul denaro, tale è rimasto nel tempo, sino ai giorni odierni, storicamente qui, non è mai stato un far west, le prime leggi in materia di ordine pubblico risalgono a regno di Sardegna, o successive all'unita d'Italia, sono diventate nel corso degli anni sempre più restrittive e tali devo restare in Italia, altrimenti diventiamo un moderno far west

Ecco perché sono "allarmato" e cosa è cambiato:
purtroppo nel tentativo di migliorare la legge, questa e stata peggiorata, lasciando spazzi che prima non c'erano, come ho detto:
qui lo dico e ribadisco: anche nel governo e nei ministeri esiste una miriade di laureati che non è in grado di leggere una legge
la questione è più grave dell'incertezza del porto e del trasporto di un coltello, la domanda è la seguente: cosa vanno a fare all'università se poi non sono in grado leggere e scrivere, non sanno cosa stanno facendo
la sintesi di questa pagina e quella che ho descritto più volte, una cosa sia ben chiara non faccio una motivazione politica di destra, sinistra e centro, affermo solo che tutti indistintamente dal colore politico sono incompetenti, volendo dimostrare competenze che non hanno, il risultato finale è una emerita corbelleria

La frase "un popolo armato è un popolo educato" è spesso attribuita a Thomas Jefferson o Benjamin Franklin (sebbene la fonte esatta sia dibattuta) e sostiene che la possibilità per i cittadini di possedere armi garantisca libertà e rispetto reciproco.
La frase "Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi" ("If guns are outlawed, only outlaws will have guns") è un celebre adagio utilizzato nel dibattito sul controllo delle armi, specialmente negli USA. Sostiene che il disarmo legale disarma solo i cittadini rispettosi della legge, lasciando le armi a criminali.
nel nostro ordinamento giuridico il porto è vietato al cittadino rispettoso ed al bandito, le strade sono 2. 1) le ermi le portiamo tutti, vedi il farwest, 2) non le porta nessuno,
visto che il mondo e pieno di scemi, vedi il far west meglio scegliere l'opzione 2
 
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:offtopic:



Concordo e, sinceramente, fosse per me, nel momento in cui ti introduci in una abitazione, senza essere invitato (così evitiamo una moria prematura di suocere :p), perdi qualsiasi diritto e, non dico che allora si possa giocare al piccolo "mengele", ma di certo ti sei messo in una condizione in cui "te la sei cercata" ed i legittimi occupanti dovrebbero essere autorizzati ad usare tutta la forza che loro ritengono opportuna e non quella determinata dalla pericolosità di chi si introduce in casa o quella che un giudice, dall'alto della sua sedia può senza rimetterci nulla e senza essere lì in quel momento, decide.

Ciao :si:, Gianluca
Non sono d’accordo. Abitazione vuol dire poco. Giardino? Parco? Proprietà privata? Ti perdi, o chiedi un’informazione entrando in un cancello aperto e ti sparano. O i cani ti sbranano. E se sei confuso? O se hai sbagliato porta. Se non volevi rubare niente? Se sei un amico che fa uno scherzo? Se nessuno minaccia la tua vita tu non hai diritto ad una reazione violenta.
Per me, meglio un orologio di meno che un morto in più.
 
Ho una moglie e una figlia e temo che pur di prendere l'orologio sarebbero capaci di fare del male ai miei affetti più cari. Mi spiace essere noioso, saccente e pedante ma, ripeto, leggere articoli che magari non condividiamo, anzi sopratutto quelli, può aiutarci a non semplificare troppo questioni che prevedono molteplici approcci e che sono oggettivamente difficili e difficilmente semplificabili. Anche nelle produzioni Americane spesso si vede che il farmer spara in aria o più spesso ai piedi dell'Intruso e lo avverte; se entra in casa ovvero abitazione, domicilio, mura domestiche, teoricamente nulla questio, sparano ad altezza d'uomo; sulle pertinenze, cortile giardino, spara in aria, invero pericoloso salvo quello che aggiungeranno gli esperti di balistica. Ma il vero problema, almeno per me e come ho già scritto, è sono suddito o cittadino nel secondo caso delego allo stato funzioni che comunque rimangono in capo a me e il portare armi dovrebbe diventare un diritto soggettivo, come in America in relazione al secondo emendamento (Il Secondo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti (1791) sancisce il diritto dei cittadini di detenere e portare armi, garantendo la sicurezza di uno "Stato libero" attraverso una "ben organizzata milizia". Interpretato dalla Corte Suprema come un diritto individuale alla legittima difesa, è al centro di intensi dibattiti politici e giudiziari riguardo alla regolamentazione delle armi) costituzionalmente protetto anche se oggi si tendono a dare letture più restrittive e non essere un interesse legittimo, e qui lascio spazio ai veri giuristi che io sono uno zappatore del diritto
 
Non sono d’accordo. Abitazione vuol dire poco.
In che senso "vuol dire poco?" o_O
Abito in un preciso n. civico, dentro il confine è casa mia, fuori no.

Giardino? Parco? Proprietà privata? Ti perdi, o chiedi un’informazione entrando in un cancello aperto e ti sparano.
Se tu hai bisogno di chiedere un'informazione e vedi un cancello aperto, entri?!? :-?
Al mio cancello c'è un campanello e, se mi vuoi contattare, anche se è aperto suoni ;)

O i cani ti sbranano.
Motivo in più per non entrare se vedi un cancello aperto :biggrin:

E se sei confuso?
Figliolo, se sei confuso è bene tu stia attento anche solo ad attraversare la strada... :help:

O se hai sbagliato porta.
C'è il nome sulla porta, se vuoi andare dal sig. Rossi non entrare se c'è scritto Bianchi.

Se non volevi rubare niente?
Vorrei sperare... :D

Se sei un amico che fa uno scherzo?
Se è un amico lo riconosco ;)
Se è mascherato, è un cog.lione :lol:

Se nessuno minaccia la tua vita tu non hai diritto ad una reazione violenta.
Giusto, se uno sconosciuto compie una violazione del mio domicilio, prima mi informo: "Scusi, ha intenzione di minacciare la mia vita e quella dei miei cari oppure mi vuole solo portare via l'orologio? Sa, è per decidere quale reazione proporzionata devo adottare" :p
 
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