la nuova norma sul porto di coltelli

Non sono d’accordo. Abitazione vuol dire poco. Giardino? Parco? Proprietà privata? Ti perdi, o chiedi un’informazione entrando in un cancello aperto e ti sparano. O i cani ti sbranano. E se sei confuso? O se hai sbagliato porta. Se non volevi rubare niente? Se sei un amico che fa uno scherzo? Se nessuno minaccia la tua vita tu non hai diritto ad una reazione violenta.
Per me, meglio un orologio di meno che un morto in più.
Ed io non sono d'accordo con te :lol:

Nel momento in cui tu valichi volontariamente un portone chiuso, un cancello chiuso, se rompi il vetro di casa mia per entrare, se scardini la porta, se usi del gas soporifero o tagli/salti una recinzione tu stai invadendo una proprietà. Sostituisci ad abitazione (ovvero l'immobile incluse le varie pertinenze) con negozio ed il mio pensiero non cambia.

Se sei confuso suoni il campanello, se hai bisogno di una informazione suoni il campanello, se non volevi rubare niente perchè hai invaso una proprietà altrui ?

Se hai sbagliato porta e questa è chiusa non la forzi per entrarvi.

Se sei un amico e tu sai che sono armato e vuoi farmi uno scherzo ..... bhè ..... vedi tu.

Se la porta è aperta, non c'è una recinzione, ti invito a casa o più banalmente non c'è un confine che chiaramente divide il "mio" dal resto del "mondo", allora, è tutto un altro discorso.

Dopo di che se per te è meglio un orologio in meno che un morto in più, perfettamente comprensibile, ma nulla ti obbliga a difenderti, dev'essere una scelta, una opzione, non un obbligo.

Personalmente non voglio far male a nessuno, mi piacciono le armi, vado (andavo) molto volentieri al poligono ma i miei bersagli sono (erano) sagome/fogli di carta/piattelli, nulla di più nulla di meno, ma vorrei potermi sentire sicuro in casa mia, vorrei poter decidere io per la mia vita e valutare se subire o agire, ripeto a casa mia. Questo non vuol dire sparare anche alle ombre ma neanche se io mi difendo passare dalla parte del torto come se non fosse che il "deliquente" è quello che è entrato senza il mio permesso e non quello che vi abita, in questo caso la legge italiana non è adeguata.

Ciao :si:, Gianluca
 
We the People, non “we the sheepole”
È ora che anche in italia si inizi a ragionare così.
Sentivo poco fa che da quando la nuova legge sui coltelli è entrata in vigore, non c’è stata nessuna diminuzione dei crimini perpetrati con i coltelli.
Comunque offtopicando, se in USA uno ti entra nella proprietà non è che puoi proprio fare come pensiamo in italia che si possa. Le leggi cambiano da Stato a Stato, ma in generale casa tua è casa tua. Per questo praticamente non esistono porte blindate fuori dalle città e spesso nei driveway non c’è cancello ma solo un cartello che invita gli sconosciuti a non entrare
 
Quoto.

Però, se mi è permesso un OT, se non vogliamo che in Italia si giri tutti armati, bisognerebbe che almeno nei casi di legittima difesa ci fosse più garantismo per le vittime e meno per i delinquenti.
Mi sono velocemente informato su internet e per questo chiedo conferma ai legali che frequentano questo forum.
La ratio della legge sarebbe che non ci si può MAI fare giustizia da soli, nè fuori nè in casa propria.

Quindi se ti entra un ladro in casa per ti rubarti solo dei gioielli ma non minaccia la tua vita, tu non puoi reagire ma solo chiamare le FFOO:azz:
Quindi se gli dài una bastonata con un bastoncino da escursione che hai a portata di mano, il ladro ti può denuncirare per lesioni :eek:

Robe da mat... :(
 
non mi risultava che la cosa fosse: "se minaccia la tua vita" ma "se tu percepisci che la tua vita è minacciata" se le cose fossero davvero così non sarebbe proprio uguale...
Infatti ho chiesto "l'aiuto da casa" a chi ne sa di giurisprudenza ;)

Però se fosse anche come dici tu, sul "percepito" i giudici ci fanno dei film e ho sempre l'impressione che sia più tutelato il delinquente rispetto all'aggredito...
 
Quindi se ti entra un ladro in casa per ti rubarti solo dei gioielli ma non minaccia la tua vita, tu non puoi reagire ma solo chiamare le FFOO
non mi risultava che la cosa fosse: "se minaccia la tua vita" ma "se tu percepisci che la tua vita è minacciata" se le cose fossero davvero così non sarebbe proprio uguale...
Il nostro ordinamento si basa sulla proporzionalità della difesa in funzione della "potenziale" offesa, in altre parole, è la "percezione" che dà il riferimento ma tale percezione dev'essere avvallata da dei segnali riscontrabili non basta la "semplice" sensazione.

In altre parole, ladro che entra in una gioielleria e con il dito "infilato" nella maglia imita un arma, se il gioielliere reagisce con un arma (debitamente autorizzata), e riesce a dimostrare il "dito armato", teoricamente gli dovrebbero riconoscere la legittima difesa, se si presenta a mani "vuote" ed il suo comportamento non è tale da far intendere che vi sia un pericolo di vita, il gioielliere di prima se usa un arma, molto probabilmente, gli verrà contestato un eccesso di difesa o peggio.

Un esempio di percezione di pericolo di vita può essere nella rapina avvenuta nel novembre del 2015 a carico di Rodolfo Corazzo che rispose al fuoco di armi che poi risultarono essere a salve.

Ciao :si:, Gianluca

PS:...... non sono un togato, le mie sono chiacchiere da bar, nulla di più nulla di meno, in altre parole posso tranquillamente sparare cavolate, per tanto, al limite, si prendano le mie considerazioni come uno spunto per affrontare l'argomento con chi di dovere (avvocati, ff.oo. etc).
 
Ultima modifica:
Wombat, fai come vuoi, ma occhio che puoi trovarti nei guai ed avere, in caso, rimorsi di coscienza.

Esempio stupido: vuoi far fuori il vicino perché non ti sta simpatico? Lo inviti ad entrare in giardino quando è solo e poi gli spari dicendo che pensavi fosse un ladro entrato per rubare. Quando sei autorizzato a sparare sono tante le situazioni in cui qualcuno può approfittarsi della cosa
 
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Esempio stupido: vuoi far fuori il vicino perché non ti sta simpatico? Lo inviti ad entrare in giardino quando è solo e poi gli spari dicendo che pensavi fosse un ladro entrato per rubare. Quando sei autorizzato a sparare sono tante le situazioni in cui qualcuno può approfittarsi della cosa
Esempio surreale, non lo commento neanche... :azz:
 
Al momento gli unici "autorizzati" a sparare sembrano i delinquenti....................
Se il tuo vicino sa che sei armato e sa che gli stai antipatico probabilmente non verrà nel tuo giardino, neanche invitato. Poi magari le FFOO non sono così stupide da non capire come sono andate veramente le cose. I famosi Marescialli di paese o i CC con la terza media (come ha detto un alto ufficiale dell'Arma in congedo), che però sanno fare il loro lavoro e conoscono perfettamente il territorio e le relazioni tra le persone.
IMHO
 
altro che questo, con i vicini dei miei avevamo problemi serissimi!!! :woot:

avevamo i gatti in multiproprieta', ogni sera alle 9 c'era l'appello per scoprire dove era il tuo gatto, e ognuno andava a riprenderseli con il trasportino e a riprotarseli a casa :poke:

(non sto scherzando, ho avuto la fortuna di crescere con attorno delle persone fantastiche con cui andavamo d'accordissimo... e infatti, quando mi sono trasferito, non ero pronto a tutte le rogne che avrei avuto per colpa di qualche esaltato, non me le aspettavo proprio)
 
Esempio stupido: vuoi far fuori il vicino perché non ti sta simpatico? Lo inviti ad entrare in giardino quando è solo e poi gli spari dicendo che pensavi fosse un ladro entrato per rubare. Quando sei autorizzato a sparare sono tante le situazioni in cui qualcuno può approfittarsi della cosa
già.... questo è un guaio
è il motivo per cui non ho ancora potuto sparare alla moglie quando rientra tardi da una cena con le amiche. :roll:
Dai
bisogna ammettere che spesso le leggi in Italia vengono inasprite in modo insensato
come sulla questione alcool
siccome alcuni dopo aver bevuto 3 bottiglia di vodka o di Gin (cito appositamente i liquori che NON mi piacciono)
hanno investito e ucciso qualcuno ... ecco che si decide di ridurre il tasso di alcool ammesso a 3 gocce di vino o 5 gocce di birra ....
per i pericolosi superalcolisti nulla cambia erano strafuori anche prima
per coscienziosi amici che si ritrovano a cena invece .....
 
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pubblicato dal giornale "L'indipendente". forse si muove qualcosa...
 
pubblicato dal giornale "L'indipendente". forse si muove qualcosa..

Il decreto sicurezza di febbraio, convertito in legge ad aprile, riguarda molti capitoli, il capitolo "coltelli" è una piccola parte del tutto e dubito fortemente possa avere delle connotazioni anticostituzionali, non siamo in 'merica che hanno un secondo emendamento sulle "armi" inoltre i coltelli, salvo casi specifici, nel nostro ordinamento sono "strumenti" e nella nostra costituzione non c'è scritto nulla in proposito, però vi sono tante "voci" che potrebbero "cozzare" con, ad esempio, il fermo preventivo da quì, probabilmente, i vari distingui.

Poi non sono un togato, men che meno un esperto costituzionalista per cui mi limito solo ad una osservazione di principio, nulla di più nulla di meno.

Ciao :si:, Gianluca
 
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