Condivido tutto, parola per parolaFermo restando che fino a quando non c'è nero su bianco, firmato, vidimato e pubblicato sulla gazzetta ufficiale, siamo nel mondo dell'ipotetico il che vuol dire tutto come niente, però qualche considerazione di fondo, credo, si possano fare.
Molti dei concetti che esprimerò sono già noti praticamente a chiunque abbia frequentato questo forum da un pò per cui mi scuso se mi ripeterò e se sarò un pò prolisso.
In primo luogo, oggi come oggi, portare fuori dalla propria abitazione, o luogo di lavoro, qualsiasi coltello di qualsiasi lunghezza, e concettualmente foggia, "nonché qualsiasi altro strumento non considerato espressamente come arma da punta o da taglio, chiaramente utilizzabile, per le circostanze di tempo e di luogo, per l'offesa alla persona" è considerata una violazione se non vi è un giustificato motivo con conseguenze penali e/o pecuniarie (art. 4 legge 110/75) se poi, nel "nostro" caso, il coltello ha caratteristiche più specifiche, vedasi un pugnale, le conseguenze penali sono ben più serie (art. 699 c.p.).
Per tanto, ad oggi, se non vi è un giustificato motivo nessuno è autorizzato a portarsi in giro, coltelli, cutter, forbici, rompi ghiaccio (ammesso che esistano ancora come utilizzo), punteruoli ma si potrebbe tranquillamente estendere a chiavi inglesi, martelli, cacciaviti, pinze a pappagallo, attrezzi da giardinaggio etc etc se le circostanze di tempo, e di luogo, snaturassero la loro funzione a favore di un anche solo potenziale utilizzo come oggetto contundente o, più genericamente, arma impropria.
Ad esempio, il barista che usa un taglierino per aprire i pacchi di patatine esce dal proprio bar con il taglierino in tasca per andarsi a comprare le sigarette nel tabaccaio accanto commette un illecito. Lo stesso barista che esce da casa con il taglierino in tasca, o appeso al portachiavi alla cintura, per andare al proprio bar commette un illecito. Il barista che usa il taglierino, all'interno del proprio bar, per aprire i pacchi di patatine e se lo rimette in tasca non commette un illecito. Sostituite a barista l'elettricista piuttosto che lo studente di arti e grafiche (all'interno del laboratorio non in aula a lezione di italiano) ed il risultato non cambia. Ma se anziché portarselo in tasca fuori dalla propria abitazione, a ambiente di lavoro, lo trasporta, ovvero trasferisce il taglierino dal punto A al punto B in una condizione tale che non sia facilmente usabile (ovvero non "pronto all'uso", tra parentesi avere un coltello nel vano porta oggetti è equivalente ad averlo "pronto all'uso" cioè la condizione opposta al trasporto) allora la cosa si semplifica notevolmente ed il barista che và al proprio bar, o torna a casa, non commette più un illecito, lo stesso per l'elettricista di turno piuttosto che dello studente di arti grafiche.
Tradotto, ad oggi, il victorinox con lama e cavatappi, l'opinel di turno, una pinza multiuso o un cutter/taglierino, sono tutti oggetti potenzialmente illegali che se "portati" lasciano alla valutazione delle ffoo le eventuali conseguenze che possono andare dal "niente" alla denuncia e, in casi estremi quando non si è in ambito dell'art. 4 legge 110/75 ma dell'art. 699 c.p., all'arresto, in ambo i casi c'è il sequestro dell'oggetto e ovviamente l'apertura di un fascicolo che poi porterà quasi sicuramente ad un giudizio.
Questo è, in linea di principio, quanto oggi può capitare se le ffoo trovano un "tizio" con un coltello fuori dalla propria abitazione o dalla attività lavorativa.
Una ulteriore "stretta" a quanto sopra come potrebbe avvenire ?, parlo di "ulteriore" poichè l'art. 4 della legge 110/75, negli anni, ha già subito delle variazioni (alcune inasprendo le conseguenze, altre rendendelo meno impattanti).
Una buona parte delle ipotesi riguarda i minorenni ma non solo.
Ad oggi l'art. 4 della legge 110/75 e l'art. 699 del c.p. non fà una distinzione fra minorenni o maggiorenni, le nuove disposizioni potrebbero farla ovvero non solo sanzionando il minore ma anche la/e figura/e "adulta" che ne ha la responsabilità genitoriale (quella che era una volta la patria potestà), quest'ultima solo in forma pecuniaria, lo scopo di questo è quello di responsabilizzare non solo il diretto interessato, il minore, ma anche tutto il "nucleo famigliare".
Un'ulteriore ipotesi, che riguarda sempre i minori, è l'abbassamento dell'età da 14 a 12 anni per essere "ammoniti" dal Questore, l'ammonizione del Questore è una intimidazione rivolta all'autore di determinate condotte ad astenersi dal commettere ulterioriormente quelle azioni che hanno portato all'intimidazione e se ciò dovesse reiterarsi si può procedere d'ufficio per le conseguenze di tipo penale oltre ad un aumento delle pene applicabili. Non è un procedimento di tipo penale per cui può avvenire con gradualità ma non esclude, a priori, il rimbalzo in ambito penale se non vi sono dei cambiamenti. L'abbassamento della soglia di età è ovviamente una conseguenza dei fatti di cronaca che vede come soggetto la microcriminalità giovanile.
Sempre per i minori è ipotizzato il divieto di acquisto, anche on line, di "particolari" oggetti che potrebbero diventare "armi improprie" e più specificatamente di strumenti da punta e taglio che, pur non nascendo con la precisa destinazione dell’offesa alla persona, possono occasionalmente servire a tale finalità, quali saranno questi oggetti "particolari", oltre ai coltelli, non è ancora dato modo di sapere. A tale divieto verrà associato anche l'obbligo di un registro delle compravendite con, molto probabilmente, indicazioni dell'acquirente (per alcuni coltelli avviene già, ad esempio, in germania).
Infine, sempre relativamente ai minorenni, ma che riguarda anche i maggiorenni, è ipotizzata la possibilità dell'arresto in flagranza di reato per il porto di coltelli o di altri strumenti atti ad offendere. Ad oggi questa prerogativa non esiste nè per i minorenni nè per i maggiorenni poichè tale infranzione è vista, se è riconducibile a "lieve entità" più come una contravvenzione che un illecito penale. Oggi la contestazione del porto di un coltello, in relazione all'art. 4 della legge 110/75 e non dell'art. 699 c.p., comporta solo (tra "grosse" virgolette) la segnalazione e poi le conseguenze giudiziarie del caso, la facoltà di arresto è una pratica ben più impattante soprattutto se si è un barista che si è dimenticato di lasciare nel cassetto il taglierino per andare a comprare le sigarette. Sinceramente questo la trovo una potenziale conseguenza da prendere seriamente in considerazione.
Nel caso di illeciti commessi da maggiorenni si ipotizza la facoltà, da parte del Questore di pene "accessorie" che vanno dalla sospensione della patente di guida, il ritiro della licenza per il porto d'armi, del passaporto sino all'eventuale annullamento del permesso di soggiorno. Si parla di facoltà non di obbligo nè di un automatismo.
Personalmente, a prescindere da quali saranno le vere variazioni, la mia opinione sul porto di un coltello (qualsiasi) in ambito urbano fuori da un ambiente lavorativo non è cambiata, ovvero, la ritengo un rischio che non vale la pena correre, non avverto delle necessità tali che senza un coltello non posso affrontare la quotidianeità della città, discorso diverso se parliamo di potenziali emergenze ma oggi non sono ancora considerate come un "giustificato motivo" e, in tal senso, preferisco immaginare soluzioni che vedono una pinza multi uso, poi, ovviamente ognuno è libero di fare ciò che vuole. Io posso esprimermi solo per me stesso.
Ciao, Gianluca
PS: quando parlano di coltelli dalla lama "flessibile" presumo si riferiscano ai cutter/taglerini che hanno, appunto, la lama leggermente flessibile, dubito che si riferiscano ai coltelli per sfilettare![]()
La mia sola preoccupazione è, anche se non cambierà nulla a livello di normativa, una stretta nella valutazione del "giustificato motivo" da parte delle FFOO per cui anche in escursione si rischi molto di più di adesso
E la sempre discussa differenza tra "porto" e "trasporto" per cui anche se hai il coltello nello zaino e questo nel bagagliaio dell'auto, ti rompano comunque le p...



, finivano nelle mie tasche 



