La legge sul porto dei coltelli che c'è ora a me sembra abbastanza chiara, e certamente "mi porto il coltello perché mi piace"
non è un giustificato motivo.
I fatti di cronaca che interessano dei minori, dei figli, creano certamente ansia. Un genitore sa che farebbe qualsiasi cosa per proteggere i propri figli, e che la politica abbia intercettato questa problematica, facendosela sua, lo trovo conseguente. Cosa ne uscirà? Bho, io aspetto a vedere. Sarà una legge confusionaria? Non sarebbe la prima: a chi, per professione (e non essendo un P.U. od un giudice) deve capire o interpretare alcuni passaggi di certe leggi o norme sa che talvolta è come entrare nella tana del bianconiglio.

Per concludere, tutte le volte che sono stato intercettato dalle F.O., l'interazione con esse è sempre stata piuttosto tranquilla e cordiale, sia le due volte in cui mi hanno comminato una contravvenzione e sia quando (e alla grande) forse meritavo qualche rilievo che però non c'è stato, ed infine sia le restati volte in cui hanno accertato quello che dovevano e arrivederci e grazie. Niente perquisizioni, niente svuotare borsellini, vani porta oggetti, niente di niente.
Quelle volte che sono andato a boscare col bagagliaio carico di materiale ed attrezzi come andassi a fermare Conan il barbaro ... non se ne è accorto nessuno.
Cordiali saluti
PS: ... e quella volta che sono andato a vedere una gara di coppa del mondo di sci alpino e all'entrata degli spalti l'addetto alla sicurezza mi ha intimato che il termos pieno di bevanda analcolica tiepida non poteva entrare!
