la nuova norma sul porto di coltelli

per assurdo porto d'armi per difesa personale per tutti, con obbligo di portare l'arma in modo visibile, tipo cinturone vecchio west; un paio d'anni di morti ammazzati vari, purtroppo anche vittime innocenti, poi la situazione si normalizza. Idem per i coltelli porto evidente e tutti liberi
In diversi stati USA è proprio così....è vietato il porto occulto ma consentito quello manifesto.
Forse io farei il contrario.Se vuoi rapinare il benzinaio o il supermercato e vedi che non sono armati vai praticamente sul sicuro....se invece sai che chiunque delle persone che vedi disarmate potrebbe reagire se fai un tentativo di rapina, credo che ci penseresti 1000 volte. Mentre stai urlando "dammi i soldi" la vecchietta che consideri innocua tira fuori un cannone dalla borsetta e ti fa un buco del culo supplementare.
 
per assurdo porto d'armi per difesa personale per tutti, con obbligo di portare l'arma in modo visibile
meno assurdo di quello che credi. Tu a meno che non lo vuoi veramente fare andresti a infastidire uno con tratti asiatici e una katana che sporge dallo zaino?
Idem il cinturone da vecchio west e ancora meglio il winchester sulla spalla.

Ma in quel caso vorrei anche una bowker 2 4 0 in garage...
 
Scommetto che era un tuo amico... ;)
davidino,nel 2001 si definiva una sorta di sex-machine con più ragazze nel suo letto che santi nel calendario,sembra che ogni tanto parlasse pure con il suo coso...(al tempo della foto 14 enne e quindi coperto)

arrivi il fentanyl
personalmente penso che tanto più accrescano la mortalità le droghe siano le benvenute,anzi facciamo una dose su 100 a base di polonio o di qualche altra delizia,perchè i tossici hanno proprio rotto i....
 

Allegati

  • davidino.JPG
    davidino.JPG
    44,6 KB · Visite: 34
Ultima modifica:
Mi sono imbattuto in questa discussione e volevo chiedere se c'è qualche info in più relativa al punto sulla "lama flessibile".... non riesco proprio a capire a che tipo di oggetti si riferisce... si sta parlando dei comuni cutter o di qualche tipologia specifica di coltello a me ignota?
è previsto il divieto assoluto di porto di strumenti con lama flessibile, acuminata e tagliente di lunghezza superiore a 5 centimetri, a scatto o a farfalla, di facile occultamento e di frequente utilizzo, che sarà punito con la reclusione da 1 a 3 anni;
Il termine "frequente utilizzo" poi non riesco minimamente a capire che senso abbia nella frase...

Il punto successivo mi sembra invece decisamente permissivo:
divieto di porto, se non per giustificato motivo, di altri coltelli e strumenti dotati di lama affilata o appuntita di lunghezza superiore a 8 centimetri, punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
...Quindi il classico Victorinox "rosso" o l'Opinel fino al n. 7, avendo lame che non superano gli 8 cm, possono essere tenuti in tasca (o magari nel portachiavi) sempre e ovunque anche senza giustificato motivo? (mi sembra che invece la legge attuale non specificasse limiti di lunghezza lama...)

Faccio queste domande giusto per capire se nello zainetto da scout di mia figlia posso lasciare lo svizzerino oppure se rischio la galera! o_O
 
Ultima modifica:
Comunque è scritto malissimo: cosa vuol dire "lama flessibile"?
Significa che non posso circolare con un comune coltello da cucina (lama flessibile) mentre un coltello stile Rambo (lama rigida) da 25cm lo posso usare??:-?
 
Mi sono imbattuto in questa discussione e volevo chiedere se c'è qualche info in più relativa al punto sulla "lama flessibile".... non riesco proprio a capire a che tipo di oggetti si riferisce... si sta parlando dei comuni cutter o di qualche tipologia specifica di coltello a me ignota?

Il termine "frequente utilizzo" poi non riesco minimamente a capire che senso abbia nella frase...

Il punto successivo mi sembra invece decisamente permissivo:

...Quindi il classico Victorinox "rosso" o l'Opinel fino al n. 7, avendo lame che non superano gli 8 cm, possono essere tenuti in tasca (o magari nel portachiavi) sempre e ovunque anche senza giustificato motivo? (mi sembra che invece la legge attuale non specificasse limiti di lunghezza lama...)

Faccio queste domande giusto per capire se nello zainetto da scout di mia figlia posso lasciare lo svizzerino oppure se rischio la galera! o_O
Cercando su canali yt la spiegazione della definizione "lama flessibile" più probabile sembra sia un modo fantasioso per definire i chiudibili :ka:
Quindi no, l"opinel ed il vic non vanno portati in giro.
Almeno sembra......
 
se c'è qualche info in più relativa al punto sulla "lama flessibile".... non riesco proprio a capire a che tipo di oggetti si riferisce... si sta parlando dei comuni cutter o di qualche tipologia specifica di coltello a me ignota?
Le notizie che si trovano sono tutte "bozze" e solo fino a quando non ci sarà una delibera ufficiale sarà possibile discuterne in modo più "pratico", detto questo per "lama flessibile" immagino si riferiscano ai cutter/taglierini che hanno la lama appunto leggermente flessibile e che potrebbero avere un senso logico come "arma" da strada più che immaginare, ad esempio, dei coltelli per sfilettare il pesce o una sciabola wushu.
Quindi il classico Victorinox "rosso" o l'Opinel fino al n. 7, avendo lame che non superano gli 8 cm, possono essere tenuti in tasca (o magari nel portachiavi) sempre e ovunque anche senza giustificato motivo? (mi sembra che invece la legge attuale non specificasse limiti di lunghezza lama...)
No, in primo luogo per il punto di sopra da cui deriva il riferimento alla "lama flessibile", il quale asserisce "divieto assoluto di porto di strumenti con lama flessibile, acuminata e tagliente di lunghezza superiore a 5 centimetri" ed in secondo luogo per l'art. 4 della legge 110/75 il quale non definisce una misura per cui che la lama sia lunga 1 cm o 30 cm, se non per giustificato motivo, si possono portare.
In realtà, un punto così articolato lascerebbe una zona grigia ovvero se la lama è sino a 5 cm, percui non superiore a 5, la posso portare (magari senza un giustificato motivo) ? Stando a quanto espresso verrebbe da dire di sì, peccato che se non si modifica l'art. 4 della legge 110/75 è sempre no poiché non vi è, come già detto, una definizione di lunghezza consentita/non consetita.
Faccio queste domande giusto per capire se nello zainetto da scout di mia figlia posso lasciare lo svizzerino oppure se rischio la galera!
Se lo "svizzerino" rimane nello zaino quando non vi è motivo di usarlo, magari al fondo dello stesso, non è un "porto" ma un "trasporto", ancor più giustificato se ciò avviene durante una attività scoutistica, poi quando serve se è in mezzo alla natura lo usa, o lo mette in tasca, non ci vedo problemi particolari. Ovviamente se invece lo "svizzerino" finisce anche nello zaino di scuola, e ci va a scuola, bhè la cosa cambia notevolmente.

In realtà, a mio modesto avviso, l'attuale art. 4 della legge 110/75 già regolamenta il porto di coltelli ed affini e, salvo modifiche di quest'ultimo, non è che si può avere una legge che dice A ed una Z per tanto o quei punti vengono inquadrati in qualche contesto particolare, come immagino, del tipo aree urbane o aree "rosse" definite dal Prefetto di turno, o dovranno essere in qualchebmodo armonizzati alle leggi già in vigore. Inoltre stiamo parlando di "bozze" che ritengo siano più una traccia per un ordine del giorno in risposta ad una contingente situazione sociale che una vera legge, in fin dei conti tutto questo nasce dalla volontà di contrastare la microcriminalità, in particolare quella minorile, e quanto accaduto in ambito scolastico.

Quello che, personalmente, mi lascia molto più perplesso è che se passa l'obbligo di arresto, e non più la facoltà, in caso di rinvenimento di un coltello il barista che si è dimenticato di avere il taglierino in tasca durante il tragitto per andare a comprare le sigarette dal tabaccaio si troverà a passare dei brutti quarti d'ora.

Ciao :si:, Gianluca
 
"Cercando su canali yt la spiegazione della definizione "lama flessibile" più probabile sembra sia un modo fantasioso per definire i chiudibili :ka:
Quindi no, l"opinel ed il vic non vanno portati in giro.
Almeno sembra......"

Ma assolutamente NO! In italiano, l'aggettivo flessibile ha un significato piuttosto specifico:
"Che si flette, che si piega senza difficoltà".
Ora, ho fatto la prova con il mio Victorinox Huntsman, e la lama non si flette quasi per nulla.
Quindi non rientra in questa specifica. Se intendessero i chiudibili, qualunque avvocato li smonterebbe in cinque minuti semplicemente leggendo in aula un dizionario (o più dizionari). I coltelli come il vic o l'opoinel in italiano li puoi definire in due modi, entrambi corretti: chiudibili; a serramanico.
Secondo me invece intendono:
- i cutter (taglierini, tagliabalsa), che hanno effettivamente la lama sottile e flessibile
- i bisturi
- i kaimani da cucina (questo è un effetto collaterale non voluto, ovviamente): ebbene si, se fai la prova, hanno la lama moderatamente flessibile.
Il divieto assoluto di porto per cutter con lama superiore a 5 cm è completamente folle.

Quanto al "frequente utilizzo" è un altro concetto completamente ridicolo! Quindi con un coltello che non uso da 10 anni o nuovo di pacca (quindi mai utilizzato) posso fare quello che voglio?!? :rofl:
 
Quanto al "frequente utilizzo" è un altro concetto completamente ridicolo! Quindi con un coltello che non uso da 10 anni o nuovo di pacca (quindi mai utilizzato) posso fare quello che voglio?!?
Per "frequente utilizzo" dubito che si possa riferire a quello che "tu" utilizzi più, o meno, frequentemente ma quanto "frequentemente" viene utilizzato in quel determinato contesto dagli "altri", del tipo, se la microcriminitalità usa prevalentamente un chiudibile, per fare un esempio, vuoi per comodità, costo o quant'altro, l'opinel di turno verrebbe, molto probabilmente, considerato di "frequente utilizzo".

Ciao :si:, Gianluca
 
Alto Basso