Recensione La prima vespa non si scorda mai

https://www.amazon.it/prima-scorda-...0&psc=1&mcid=86c4943393533dd4b277898f98858fbù
Questo libro dovrebbe interessare molto i motociclisti ed in particolar modo i vespisti di questo Forum. L'autrice Paola Scarpi appassionata vespista, ha raccolto ben 198 ricordi, racconti, viaggi ed emozioni di persone che hanno almeno una parte della loro vita legata a quello che è universalmente riconosciuto come :" Lo Scooter". Il libro poi, per me digiuno di informatica, diventa informagico ! Perchè il testo non ha nessuna foto o altra immagine, ma scaricando gratuitamente , l'App Vespia e inquadrando il codice QR in coda ad ogni racconto, si accede a fotografie, filmati e commenti !! Quindi come dice in quarta di coperta questo è " un libro polisensoriale che si legge si ascolta e si guarda". Fantastico !
 

Avventurosamente guadagna dagli acquisti idonei dei prodotti linkati.

Mio suocero lo scorso anno mi ha regalato la mia priva vespa una pk50 senza frecce dell’83, la uso per piccoli spostamenti in zona e ogni volta che ci salgo mi sembra di essere tornato una ragazzini con il cinquantino
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io ho avuto il px e obbiettivamente ricordo solo tante rogne meccaniche e prestazioni indegne.
E' uno dei tanti casi di GLORIA IMMERITATA che hanno avuto molti prodotti più estetici che altro.
Nella versione "finale" ossia quella ultra elaborata che avevo alla fine se non facevi attenzione nel cambio tra 3 e 4 esplodeva la campana frizione.
E si che la terza la spingeva fino ai 130 kmh a 12500 giri.
Avendola avuto in contemporanea con l'elefant 125,bè la differenza era notevole. ma per il "made in italy" la vespa era il top e l'elefant era zero.
Ma l'elefant era una moto e non una "via di mezzo".
L'unica cosa di buono che aveva era la capacità di carico e il fatto che avevi la ruota di scorta.
La ricomprerei? NO..
C'era stato solo un caso che avrei potuto "rivesparmi" ossia se fosse passata quella pagliacciata infame da malati della sicurezza del vestiario obbligatorio.
Voluto perchè i ciucciamanubri prima fanno i sermoni a chi va in giro vestito "normale" e poi te li vedi in piena curva a sorpassarti con il plasticone a 4 cilindri che sbacchetta come avesse il parkinson.
E poi caragnano come i bimbi dell'asilo se si fanno la bua.

Avevo scritto questo
https://www.motoclub-tingavert.it/a3082s.html

Sul discorso "made in italy" bè c'è roba valida e c'è popò.
Avendo messo le mani su un pò di tutto di oggetti del pre-globbbbalizzzazzzione sono arrivato a capire che non conta la bandiera di dove è stata fatta ma il come.
Ho avuto anche lo sportster (la più pesante che ho avuto) e anche per le harley vale più o meno lo stesso discorso perchè comunque è una moto "libera" fino a un certo punto.
Difatti avevo scritto questo
https://www.moto.it/forum/default.aspx?g=posts&t=12739

Poi per carità ci sono i motocessi (e io ne ho avuto uno,l'elefant 750 con una popò di motore ducati che non riusciva a fare 10 mila km senza rompersi seriamente).

E forse per me l'unica "vera "moto è un regolarità 250 preparato fino all'inverosimile con un carbu grosso come una caffettiera,una espansione che risuoni metallico come un disco del flessibile all'opera e una cattiveria tale da farti consumare meno il copertone davanti. Ovviamente con entrata in coppia da sachs "anni 70" e 2000 giri sfruttabili.
Copertoni ovviamente in grado di scavare una trincea a ogni apertura.

Difatti non ho più nè la vespa nè l'harley ma il KLR kawa E sicuramente non ho nessuna intenzione di mettermi in garage qualche aborto meccanico con motore da generatore e cambio automatico da pelandroni (mio zio mario diceva da andicampati) perchè la MIA moto deve avere le marce come le aveva il mio primo califfone (ne aveva 4)

Inoltre della "roba italiana" di cosa parliamo?
-Delle radio kennedy e magnadyne? cessi sottodimensionati con la rete sul telaio e valvole proprietarie?
-Delle tv valvolari con valvole in serie e consumi indegni?
-Dei televisori a colori degli anni 70 che andavano a fuoco e pure loro con la rete sul telaio e un alimentatore indegno?
-Delle auto in stile detomaso che campavano grazie agli incentivi?

Perchè non ci sono solo le eccellenze. Ogni paese ha i suoi scheletri nell'armadio. l'importante è non comprarli.

E finchè c'è gente che GUARDA e poi compra invece di analizzare cosa compra avremo ancora tante mediocrità in giro.

E attenzione,lo dico dopo aver comprato questa che è brutta e sembra un ferro da stiro ...però funziona bene.
 

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Hai ragione..
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