Informazione La torre sul Gennaro

Parchi del Lazio
  1. Parco Regionale dei Monti Lucretili
Buonasera a tutti.
In questo sito, come in altri spesso ci si è fatti domande sull'origine della torre sul Gennaro ( torre Crociani).
Quando racconto che la torre è più recente dell'albergo , non sempre vengo preso sul serio. ( su un gruppo fb sono stato bannato :D).
Ho trovato delle vecchie foto senza torre che confermano la mia tesi, anche se francamente non ne sentivo il bisogno.
Sono cmq delle foto di una Palombara di altri tempi, che , a mio parere vale la pena di vedere.
Pubblico il link dove vederle, e non pubblico le foto, in quanto chi le ha pubblicate se ne è riservati i diritti.
http://www.gabrifoto.it/
Stefano.
 
Buonasera a tutti.
In questo sito, come in altri spesso ci si è fatti domande sull'origine della torre sul Gennaro ( torre Crociani).
Quando racconto che la torre è più recente dell'albergo , non sempre vengo preso sul serio. ( su un gruppo fb sono stato bannato :D).
Ho trovato delle vecchie foto senza torre che confermano la mia tesi, anche se francamente non ne sentivo il bisogno.
Sono cmq delle foto di una Palombara di altri tempi, che , a mio parere vale la pena di vedere.
Pubblico il link dove vederle, e non pubblico le foto, in quanto chi le ha pubblicate se ne è riservati i diritti.
http://www.gabrifoto.it/
Stefano.
Ho lavorato alcuni anni a Guidonia e i Lucretili sono stati il mio terreno di gioco preferito a quel tempo.
Qui un post più recente sulla Torretta.
https://www.montinvisibili.it/#!/Anello del Gennaro

Ecco la sintesi

"... questa torretta, dalle forme comunque gradevoli e ritenuta dai più un'antica torre di guardia, è un'altra offesa a questo territorio, realizzata abusivamente nel 1970, a copia dell’altra fatta costruire nel parco del Circeo, come capriccio della moglie di Camillo Crociani, il presidente di Finmeccanica travolto nel 1979 dal famigerato scandalo Lockheed.
Eccoci di nuovo in marcia verso il ben più grave triplice scempio perpetrato ai danni della riserva: i ruderi di un albergo, i resti di una funivia e a coronamento una muraglia di ripetitori sopra i 1.166 metri di una magnifica vista sull'Agro Romano.
Una sorta di Renzo Palmer si avvicina ora adirato, apostrofandoci che lì non ci potevamo passare perché le antenne sono radioattive (sic) e perché è proprietà privata. Tant'è ci siamo già passati e mentre giochiamo col suo più socievole cane, ci informa giulivo del bizzarro progetto di riaprire l'albergo e riattivare la funivia. Un cartello ci rende edotti che la zona appartiene alla Società Immobiliare Parioli e una rapida ricerca sul web riporta anche questa società a Camillo Crociani. “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincie ma bordello!”.
 
E', a mio avviso, abbastanza evidente che sulla torre sia, volutamente mantenuto una specie di mistero. Mentre dell'albergo si sa praticamente tutto, le origini della torre sono lasciate alla fantasia, ed al copia ed incolla ( " Appartenuta ad una famiglia"). Il comune ed il parco non confermano ne smentiscono... Come se facesse comodo lasciar credere che si tratti di una torre antica.
Se non sbaglio anche la torre appartiene all'immobiliare parioli...
Stefano.
 
Diamine, che scoperta (per me)! Per dirla tutta lo scempio include anche la strada percorribile con mezzi a motore sia il tratto principale da fondovalle fino all'albergo che la derivazione fino alla Torretta...

...credo che la incredulità sulle origini moderne del manufatto derivi, oltre che da una architettura "finto antico", anche dalla sua assurdità rispetto ad un utilizzo pratico di qualsiasi genere... una costruzione che non trova altra spiegazione se non un delirio di grandezza...
 
Questa per me è una vera scoperta, pensavo sinceramente che fosse antica.
In verità, anche se salgo spesso sul Monte Gennaro, non mi sono mai troppo curato di quella torre, poiché salendo da Marcellina rimane fuori mano. Ma pensavo che fosse antica: vai a pensare che la mente perversa umana possa creare una torre (di avvistamento?) finta in cima ad una montagna.
Grazie per l'informazione.
 
In un sito, ora sparito come il partito politico cui faceva riferimento, c'era una relazione dettagliata dei dibattiti in consiglio comunale a Palombara.
Se non sbaglio, proprio in questo forum , dovrebbe esserci un copia e incolla...
E pensare che ho aperto questa discussione perchè ho trovato delle foto senza Torre;)
Stefano
 
Beccata... Allego copia ed incolla...

-Una “storia del novecento”

La torretta di Monte Gennaro, nata per capriccio della signora Crociani, rappresenta un autentico sfregio al territorio dei Monti Lucretili.
Ripercorriamo le tappe di una vicenda che ha dell'assurdo

Una “storia del novecento” che la procura della corte dei conti regionale vorrebbe chiudere ma ...

Molti dei cittadini palombaresi, almeno tra coloro che non hanno superato la cinquantina, probabilmente non sanno che la cosiddetta “Torre Crociani” è stata realizzata solo nel 1970 e la stragrande maggioranza non conosce la sua storia. Intanto occorre ricordare che Camillo Crociani é stato, nel dopoguerra, uno degli uomini più potenti d’Italia. Venne travolto, nel 1979, dallo scandalo Lockheed (la compagnia americana degli aerei Hercules C 130): insieme ad alti esponenti dei partiti al potere aveva intascato miliardi per favorire l’acquisto di questi aerei da parte dello stato italiano. Scampo' all’arresto rifugiandosi all’estero. Egli aveva comprato da poco la tenuta del Gennaro e, dobbiamo riconoscere, mantenne integra la montagna, se non fosse stato per la “Torre”, copia di quella dell’altra tenuta del Circeo: era un capriccio della sua signora.

Della torre e della sua pertinenza (un locale più basso a nord, una mini baita) si inizio' a parlare allorché il consigliere comunale Bruno Imperiali, del Partito Comunista Italiano, il 30 luglio 1970, con un’interrogazione, ne denuncio' i lavori di costruzione senza licenza edilizia e rivendico' la proprietà comunale del terreno interessato.

Nel 1973 venne portata in Consiglio comunale una delibera che aveva come oggetto la “Permuta di terreno comunale con la Società Immobiliare Parioli” (di Crociani): si chiedeva di permutare il terreno occupato con altro di proprietà della società. Rileggiamo alcuni stralci della delibera:

Il Presidente (il Sindaco)”... dà lettura di una relazione su tale argomento del Geom. Benedetti A. e, su tale relazione si apre la discussione.

Il consigliere Imperiali fa la cronistoria delle interrogazioni da lui presentate al Sindaco, in ordine alla costruzione della torre da parte della Soc. Immobiliare Parioli, in vetta al Monte Gennaro, su area di proprietà comunale. Tale torre, prosegue, è stata costruita prima che fosse rilasciata la licenza edilizia.

Il Presidente ribatte che essendo in corso l’istruttoria da parte dell’Autorità Giudiziaria sull’irregolare rilascio della licenza è inopportuno discutere di tale questione, mentre in questa sede, devesi discutere soltanto dell’occupazione abusiva del suolo comunale da parte della predetta Società Immobiliare.

Il Presidente precisa che l’area comunale occupata risulta, dalla perizia giurata del geometra incaricato dal Comune, di m2 595, la società ne offre m2 2.040 e “...la permuta che si propone, avviene in via di sanatoria...”

Interviene nuovamente il consigliere Imperiali che rende la dichiarazione di voto,...” sottolinea: la mancata risposta a diverse interrogazioni, il mancato intervento dell’amministrazione dopo le segnalazioni, di tre anni prima, dell’occupazione abusiva e soprattutto che “... a questo punto sarebbe stato legittimo attendersi la proposta al Consiglio di agire nei confronti della Soc.Parioli per la tutela degli interessi del Comune. Invece ecco la proposta cosidetta di permuta: cosidetta, perché la permuta esclude che vi sia stata l’appropriazione illecita da parte della Soc.Parioli. Di permuta si sarebbe potuto parlare soltanto prima che si concretasse l’abusiva occupazione ...” Al momento del voto Imperiali aggiunge “...sul terreno di cui si propone la permuta, è stato già realizzato un “Ristorante, la cui licenza edilizia è intestata al sig. Schiano, titolare della Funivia...”

Questa delibera venne approvata dal Consiglio comunale, votarono a favore DC e MSI, votarono contro PCI e PRI.

Il Pretore di Palombara S. che si occupo' della vicenda edilizia, il 19 luglio 1974, tra l’altro sentenzio':

“Sentiti gli imputati...” (Sindaco, Crociani ed il direttore dei lavori ndr)

“rilevato che gli imputati hanno effettivamente iniziato i lavori prima del formale rilascio della licenza edilizia, avvenuto solo in data 18/8/1970;

rilevato peraltro che essi hanno iniziato la costruzione in seguito al rilascio, da parte del Sindaco, di un permesso scritto di costruire in data 1/6/1970 che aveva tutto l’aspetto esteriore di una regolare licenza edilizia;

ritenuto pertanto che è stato il comportamento dell’autorità comunale che ha indotto in errore i due imputati quali non erano in grado di rendersi conto della illegittimità della loro costruzione;

ritenuto che la c.d. buona fede nelle contravvenzioni assume rilevanza quando l’avente dimostri di aver fatto tutto il possibile per osservare la legge e quando la violazione della norma é stata determinata da un errore inevitabile in dipendenza di un comportamento della pubblica amministrazione;

riservata l’azione penale nei confronti dell’altro imputato...(il Sindaco)

P.Q.M.

Visti gli artt. 398, 378 c.p.p.;Dichiara n.d.p. (non doversi procedere) nei confronti di Crociani C. e di ... (il direttore dei lavori) in ordine al reato a loro ascritto, perché il fatto non costituisce reato.

Il Consiglio comunale torno' ad occuparsi della vicenda nel 1984 per annullare la delibera di permuta del 1973, “...per inosservanza del procedimento di cui alle citate leggi sui terreni di uso civico...” e che la nullità “...non andrebbe neanche dichiarata... “

Il Consiglio inoltre “... visto l’art. 78 del DPR 616/77 che attribuisce ai comuni la tutela dei beni civici per cui il Comune deve a tale titolo impedire occupazioni di beni demaniali... “ delibero' all’unanimità di “...dare atto della nullità e di revocare ad ogni buon fine la delibera consiliare n. 167 del 1973 per le ragioni espresse in premessa; di dare atto che, anche se si trattasse di beni patrimoniali la permuta non appare opportuna perché essa servirebbe a sanare un’occupazione abusiva oggetto di accertamento e conseguente ordinanza sindacale“.

L’associazione Italia Nostra, nel 1997, venne a conoscenza della richiesta all’amministrazione comunale, di notizie sulla vicenda, da parte della Procura Regionale della Corte dei Conti del febbraio 1996 e chiese al Sindaco di essere fatta partecipe dei provvedimenti adottati o che si intendessero adottare. Lo studio legale Bernasconi - Binda di Palombara Sabina, incaricato da Italia Nostra di seguire la vicenda, a mezzo Raccomandata al Sindaco, del 2/7/99, lamentando il mancato chiarimento circa la realizzazione o meno della permuta, concludeva:“..Specificatamente onde indichi se la società detta possiede ancora illegittimamente il bene demaniale; se il Comune abbia rivendicato il possesso e la disponibilità”.

Nonostante ulteriori richieste tutto resto' fermo, da una relazione del responsabile del Servizio urbanistica del maggio 2000, emersero importanti elementi, tra cui:

“...in data 05/03/1980 viene emessa ordinanza sindacale era sta annullata la licenza del 18/7/1970 con l’ordine di reintegrazione della parte di demanio comunale illegittimamente occupata dal Crociani;

in data 10/08/1991 con nota prot. 11631 indirizzata al Sindaco, all’Assessore all’Urbanistica ed al Segretario comunale il responsabile UTC fa presente che in merito non risulta presentata domanda di sanatoria;

in data 3/4/1995 la Immobiliare Parioli presenta domanda di condono edilizio in base alla legge 724/94;(la Società aveva ritenuto di non chiedere la sanatoria emanata nel 1985, legge 47)

in data 10/01/98 il geometra incaricato i istruire la pratica esprime parere favorevole a condizione...” che venissero prodotti alcuni documenti.

In data odierna 26/5/00 non risultano ancora pervenuti i documenti integrativi previsti”.

La Procura regionale della corte dei Conti, ci risulta, ha continuato a chiedere ogni anno se il Comune avesse proceduto alla permuta od al reintegro del possesso del terreno. Il Comune è sempre riuscito a glissare.

Nel 2004 è pero' avvenuto qualcosa di inquietante e che speriamo non ha abbia avuto seguito: il responsabile dell’Ufficio Urbanistica, con lettera prot. 5631 del 26 febbraio, in risposta ad una nota, del febbraio 2004, del Segretario comunale, di sollecito ad una precedente del 2003, di cui non conosciamo il contenuto, comunicava che la “risposta era rimasta in sospeso in quanto il tecnico incaricato della Società Immobiliare Parioli ha presentato il tipo di mappale, approvato dall’UTE in data 22/07/99, relativo all’inserimento in mappa dei fabbricati realizzati dalla stessa società. Dall’esame di tale documento si evince che l’attività edificatoria relativa alla “Torre” oggetto di sollecito da parte della Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio, risulta essere realizzata a confine del terreno gravato da demanio di uso civico”.

Insomma, nel 2004, sollecitata dagli uffici comunali, la immobiliare Parioli, che nel 2000 non aveva presentati i documenti per la sanatoria, produceva “un inserimento in mappa” fatto ben cinque anni prima. Il responsabile del Servizio Urbanistica si limitava a far notare quello che risulta dal documento: il fabbricato è realizzato a confine.

Con un semplice tratto di linea, quasi una bacchetta magica, a trentaquattro anni dall’abuso, si cancellavano delibere di Consiglio comunale, ordinanze sindacali, perizie giurate, si annullano i termini di scadenza: si scriveva un’altra verità?

Ci domandiamo se l’ufficio comunale:

ritenga la perizia giurata superata dall’”inserimento in mappa”;

si sia mai attivato per obbedire all’ordinanza sindacale di reintegro del possesso del 1980;

se tra i documenti richiesti vi fosse anche il parere della soprindendenza per il vincolo paesaggistico;

abbia trattato allo stesso modo tutti i cittadini circa l’invio di documenti oltre i termini;

sia a conoscenza che l’area è, dal 1989, compresa nel Parco Naturale Regionale e classificata riserva integrale con divieto assoluto di edificazione;

sia a conoscenza che i terreni di demanio civico siano inalienabili (specialmente in aree protette).

Saputo della difficoltà dell’attuale amministrazione comunale a reperire tutti gli atti sulla vicenda, abbiamo ritenuto doveroso “rifare un po’ di storia” con questo documento, che invieremo al Sindaco e per conoscenza alla Procura Regionale della Corte dei Conti.

RIFONDAZIONE CHIEDE L’IMMEDIATO REINTEGRO DEL POSSESSO DEL SUOLO ABUSIVAMENTE OCCUPATO-


Stefano
 
Quando vado in mtb alla torretta sogno sepre che l'albergo riprenda a funzionare, sogno che l'impianto per salire possa riprendere a funzionare e che con la scusa della risalita meccanizzata si possa aprire un percorso di discesa in mtb sui tornanti. Il resto tutto per pedoni e bikers molto educati. Sogno che per i trekkers e per i bikers possano esserci guide che possano fare ammirare le bellezze e le curiosità di questo monte. Sogno che la baita Cruciani ormai in abbandono possa funzionare come le baite del Trentino ad uso ristoro. Sogno....
 
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Quando vado in mtb alla torretta sogno sepre che l'albergo riprenda a funzionare, sogno che l'impianto per salire possa riprendere a funzionare e che con la scusa della risalita meccanizzata si possa aprire un percorso di discesa in mtb sui tornanti. Il resto tutto per pedoni e bikers molto educati. Sogno che per i trekkers e per i bikers possano esserci guide che possano fare ammirare le bellezze e le curiosità di questo monte. Sogno che la baita Cruciani ormai in abbandono possa funzionare come le baite del Trentino ad uso ristoro. Sogno....

Pensa te, io sogno che l'albergo non solo non apra mai, ma che scompaia del tutto
 
Oggi, salendo sul Gennaro, proprio memore di questo thread mi sono finalmente voluto togliere lo sfizio di vedere da vicino (anzi, proprio da dentro) questa benedetta/famigerata torre che in tanti credevamo antica ed abbiamo invece scoperto con stupore essere stata edificata appena 50 anni fa, copia conforme di una torre vera e - questa sì - antica, quella del Circeo.
La deviazione per raggiungerla è veramente breve, qualche minuto appena.
La cosa che mi ha lasciato sconcertato è innanzitutto aver visto la corona esterna - diciamo l'equivalente della merlatura - un po' "slabbrata" come si intravvede in alto nella prima foto (cioè aveva perso pezzi rispetto all'aspetto integro che ricordavo io: o forse sembrava così da lontano ?); e poi i veri e propri crolli interni - questi sì a renderla diroccata...e quindi antica ! - che incutevano un certo timore nell'entrarci dentro. Considerando che è persino più giovane di me, vedendo il modo pessimo con cui si porta gli anni :azz: :D è abbastanza inquietante.
Per cui, nel dubbio...mi sono abbastanza sbrigato ad uscirne :no: :D
Finestrella intrigante, comunque...chissà come dev'essere di notte con luna piena a dormirci dentro :p :)
 

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