L'acciaio dei Victorinox è davvero così scarso? Video di comparativa

Direi che anche "dati alla mano" il Vic si è comportato egregiamente, anche considerando il livello degli sfidanti.
Ovvio non si possa pretendere le stesse prestazioni da acciai e geometrie diverse,seppur con lo stesso angolo di affilatura del filo.
Vale sempre la pena tenere il Vic in tasca.....OPPPPSSSS.....Adesso non si può più!
 
Felix è un mito... ;)
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Direi che anche "dati alla mano" il Vic si è comportato egregiamente, anche considerando il livello degli sfidanti.
Ovvio non si possa pretendere le stesse prestazioni da acciai e geometrie diverse,seppur con lo stesso angolo di affilatura del filo.
Vale sempre la pena tenere il Vic in tasca.....OPPPPSSSS.....Adesso non si può più!
Vero nerd, lo dice anche il "nerd coltellinaio del video" che le geometrie hanno la sua importanza e andrebbe fatto il test su lame identiche.
Però è interessante anche il discorso sul processo di affilatura a freddo, il quale farebbe recuperare terreno ad un acciaio da lingotto, rispetto ad un sinterizzato affilato con processi di surriscaldamento...
Hai un tuo parere?
 
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Felix è un mito... ;)
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Vero nerd, lo dice anche il "nerd coltellinaio del video" che le geometrie hanno la sua importanza e andrebbe fatto il test su lame identiche.
Però è interessante anche il discorso sul processo di affilatura a freddo, il quale farebbe recuperare terreno ad un acciaio da lingotto, rispetto ad un sinterizzato affilato con processi di surriscaldamento...
Hai un tuo parere?
Il mio modesto parere è che come sempre bisogna saper "leggere" i risultati di un test....
Acciai diversi, durezze diverse,geometrie diverse e non ultimo anche il fattore affilatura,non sono direttamente confrontabili ma possono dare uno spunto sul quale riflettere.
Un vero test sarebbe stato fatto usando dei campioni degli stessi acciai,portati alla stessa durezza,,con la stessa geometria e affilatura finale uguale....
Poi ,per quanto riguarda ľaffilatura cosiddetta a freddo ,bisogna essere delle bestie per affilare con macchine elettriche e rovinare il TT della lama. Basta un pò di accortezza e mano leggera.
Non credo che a livello industriale ci siano aziende che rischiano di sputtanare il lavoro fatto in precedenza usando mezzi inadeguati per affilare...piuttosto credo che le differenze sul risultato finale siano da imputare al TT fatto in lotti massicci e quindi con una certa possibilità di variabilità. Certamente non si metteranno a misurare col durometro ogni singola lama,ma faranno dei controlli a campione e ti può capitare sempre quello fuori range.
 
Se cercate sul web ci sono report scientifici (proprio degli articoli) su come le mole o i nastri mossi da motori elettrici brucino la tempra dell'acciaio nella regione del filo. Io i miei coltelli non li affilo mai con questi attrezzi, anche perché una delle cose più belle della passione per i coltelli è l'affilatura a mano (almeno per me)
 
Il mio modesto parere è che come sempre bisogna saper "leggere" i risultati di un test....
Acciai diversi, durezze diverse,geometrie diverse e non ultimo anche il fattore affilatura,non sono direttamente confrontabili ma possono dare uno spunto sul quale riflettere.
Un vero test sarebbe stato fatto usando dei campioni degli stessi acciai,portati alla stessa durezza,,con la stessa geometria e affilatura finale uguale....
Poi ,per quanto riguarda ľaffilatura cosiddetta a freddo ,bisogna essere delle bestie per affilare con macchine elettriche e rovinare il TT della lama. Basta un pò di accortezza e mano leggera.
Non credo che a livello industriale ci siano aziende che rischiano di sputtanare il lavoro fatto in precedenza usando mezzi inadeguati per affilare...piuttosto credo che le differenze sul risultato finale siano da imputare al TT fatto in lotti massicci e quindi con una certa possibilità di variabilità. Certamente non si metteranno a misurare col durometro ogni singola lama,ma faranno dei controlli a campione e ti può capitare sempre quello fuori range.
Grazie per la risposta molto dettagliata nerd. :si:
Se cercate sul web ci sono report scientifici (proprio degli articoli) su come le mole o i nastri mossi da motori elettrici brucino la tempra dell'acciaio nella regione del filo. Io i miei coltelli non li affilo mai con questi attrezzi, anche perché una delle cose più belle della passione per i coltelli è l'affilatura a mano (almeno per me)
Condivisibile anche il tuo pensiero Lev ;)
 
Se cercate sul web ci sono report scientifici (proprio degli articoli) su come le mole o i nastri mossi da motori elettrici brucino la tempra dell'acciaio nella regione del filo. Io i miei coltelli non li affilo mai con questi attrezzi, anche perché una delle cose più belle della passione per i coltelli è l'affilatura a mano (almeno per me)
Se il nastro è troppo usato però, poi riaffili a mano e il problema sparisce, e solo qualche micron di filo che si brucia poca roba
 
Scarso o non scarso, a livello di laboratorio/scientifico, sul lato pratico, sul campo, volendo, fanno perfettamente il loro lavoro. Quindi, per quanto mi riguarda, sono fantastici. Poi ovviamente é come in cucina, ognuno ha i propri gusti ;)

Quoto in toto... ed aggiungo anche un altro fattore. Tolti i modelli da collezione, hanno un prezzo incredibile (lo Spartan costa quanto una pizza).
Questo fa sì che uno lo usi come uno strumento, ed in giro non viene l'ansia di perdere o danneggiare un coltello in superacciaio e guancette in corno da millemila €.

E per questo, a mio parere, dobbiamo essere grati a chi amministra l'azienda Svizzera perchè sono già troppe le aziende che propongono prodotti che attirano più i super appassionati di acciai speciali che chi li porta nel bosco a tagliare il salame.

Poi per l'amor del cielo, bello il Vulpis (l'ultimo coltello che ho comprato è stato proprio un FOX, anche se diverso). Ma allo stesso prezzo del FOX col la sola lama prenderei un Huntsman (seghetto, forbici e, soprattutto, cavabuscioni:poke:)...
 
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