Informazione Laga o PNALM, questo è il problema

Niente, non riesco proprio a decidermi.
Da una parte un territorio a cui sono affezionatissimo fin da bambino, il PNALM, più piccolo e gestibile a livello organizzativo (da Barrea o Civitella si arriva ovunque in mezz'ora), dall'altra un parco nazionale gigantesco (1500 km^2) che non conosco e una pianificazione che mi sfugge continuamente di mano.
Avrei bisogno di consigli logistici ma, soprattutto, di capire quale dei due parchi sia più fattibile avendo a disposizione circa una settimana e volendo fare escursioni praticamente ogni giorno. Personalmente posso affrontare sentieri anche molto impegnativi ma sarò con la mia ragazza, allenata sì ma non a livelli estremi. Diciamo che può reggere tranquillamente 1000 metri di dislivello e 16-18 km di distanza.
Quali sono le escursioni imperdibili? Quale dei due è più adatto alle mie esigenze nelle tempistiche che ho a disposizione?

L'idea che mi sono fatto è che sulla Laga sia necessario selezionare un solo versante (lato Amatrice-Capricchia vs. versante teramano che consente di raggiungere anche il Gran Sasso), mentre per il PNALM potrei appunto esplorare un po' tutto, ad esclusione delle remote Mainarde, scegliendo una posizione baricentrica (escursione la mattina, bagno al lago il pomeriggio).

So che esistevano già topic simili, in cui avevo già chiesto info, ma risultava un po' troppo dispersivo chiedere a spizzichi e mozzichi.
Grazie a chi vorrà rispondere.
 
Probabilmente nel PNALM logisticamente puoi organizzarti meglio per avere a disposizione più giri da fare, però considera anche che per tutto Agosto e i primi giorni di Settembre delle aree imperdibili sono a numero chiuso e solo con guida. Non hai detto in quale settimana andresti ma valuta anche questo aspetto, sarebbe un peccato perdersi la Val di Rose, Il monte Meta, Il monte Amaro di Opi e diversi altri sentieri interdetti in questo periodo
 
Probabilmente nel PNALM logisticamente puoi organizzarti meglio per avere a disposizione più giri da fare, però considera anche che per tutto Agosto e i primi giorni di Settembre delle aree imperdibili sono a numero chiuso e solo con guida. Non hai detto in quale settimana andresti ma valuta anche questo aspetto, sarebbe un peccato perdersi la Val di Rose, Il monte Meta, Il monte Amaro di Opi e diversi altri sentieri interdetti in questo periodo
Vero, andrei tra il 22 e il 27/28 agosto. In effetti avevo letto di queste limitazioni ed hai ragione, forse conviene in un altro periodo.
Per la cronaca, io avevo selezionato questi sentieri per il PNALM:

- Barrea - Lago Vivo - Grotta dello Schievo - Monte Iammiccio
- Anello Gole del Sagittario - Castrovalva - Monte S.Angelo
- Civitella Alfedena - Camosciara - Rifugio Belvedere
- Serra Leardi - Monte Genziana
- Lago di Scanno - Eremo S.Egidio
- Monte Marsicano da Opi
- Anello Rifugio Iorio (mi sa che questo è chiuso).

LAGA:

Zona Amatrice:

- Gorzano da Capricchia
- Cima Lepri per il Peschio Palombo
- Pizzo Moscio da Capricchia
- Cascate della Morricana

Versante Teramano:

- Gorzano da Cesacastina
- Monte Camicia da fonte Vetica
- Gran Sasso da Campo Imperatore
 
Ultima modifica:
Quest'anno non ancora esce la comunicazione ufficiale comunque di solito al rifugio Pesco di Iorio non ci si può arrivare.
Altre facili e belle escursioni puoi farle alla Val Fondillo e alla grotta delle fate oppure più impegnative puoi salire verso Monte Greco e Monte Chiarano da Barrea, Da Passo Godi puoi andare verso la stele di Papa Giovanni Paolo II, esplorare quella zona e decidere se salire sulle cime li intorno oppure dall'altro versante fare un anello verso Rocca Chiarano, Serra di Rocca Chiarano, Scalone.
 
Quest'anno non ancora esce la comunicazione ufficiale comunque di solito al rifugio Pesco di Iorio non ci si può arrivare.
Altre facili e belle escursioni puoi farle alla Val Fondillo e alla grotta delle fate oppure più impegnative puoi salire verso Monte Greco e Monte Chiarano da Barrea, Da Passo Godi puoi andare verso la stele di Papa Giovanni Paolo II, esplorare quella zona e decidere se salire sulle cime li intorno oppure dall'altro versante fare un anello verso Rocca Chiarano, Serra di Rocca Chiarano, Scalone.
Grazie. Certo vanno tenute presenti queste limitazioni, perdersi roba come la Val di Rose è effettivamente un delitto.
 
Mi sembra strano ragionare in base alla categoria "parco", il tema Gran Sasso ed il tema monti della Laga sono da svilupparsi separatamente, le differenze sia morfologiche che di accessibilità ed organizzazione turistica sono enormi.

Capisco (sbaglio o sei nel sud del Lazio?) he vuoi toglierti mete classiche come il Camicia o il Corno Grande (base Roma sono gite gornaliere senza pernotto in loco) - che, detto incidentalmente, sono sul versante aquilano - ma rispetto alla Laga stanno da tutta un' altra parte e muoversi per strade di montagna saltare da una parte all' altra non mi sembra il massimo.

Ciò premesso il PNALM è più vacanzereccio, la Laga più avventurosa, il Gran Sasso - come dice il nome - ha tanta roba ma buona parte di quella roba è nuda roccia, con possibilità di arrampicate come la via normale per il Corno grande (alla portata di tutti, affollamento permettendo) o la via dei Laghetti verso il Prena - decisamente non per tutti, questa...
 
Mi sembra strano ragionare in base alla categoria "parco", il tema Gran Sasso ed il tema monti della Laga sono da svilupparsi separatamente, le differenze sia morfologiche che di accessibilità ed organizzazione turistica sono enormi.

Capisco (sbaglio o sei nel sud del Lazio?) he vuoi toglierti mete classiche come il Camicia o il Corno Grande (base Roma sono gite gornaliere senza pernotto in loco) - che, detto incidentalmente, sono sul versante aquilano - ma rispetto alla Laga stanno da tutta un' altra parte e muoversi per strade di montagna saltare da una parte all' altra non mi sembra il massimo.

Ciò premesso il PNALM è più vacanzereccio, la Laga più avventurosa, il Gran Sasso - come dice il nome - ha tanta roba ma buona parte di quella roba è nuda roccia, con possibilità di arrampicate come la via normale per il Corno grande (alla portata di tutti, affollamento permettendo) o la via dei Laghetti verso il Prena - decisamente non per tutti, questa...
Sì, hai perfettamente ragione a considerare Laga e Gran Sasso come due aree molto distanti nonostante siano incluse nello stesso parco.
Probabilmente la cosa migliore è concentrarsi sulla Laga "laziale" o sul PNALM. La Laga è veramente difficile da comprendere per chi non è della zona, sì sono tra Roma e il basso Lazio, ed io ho visitato solo i dintorni di Amatrice.
 
Grazie. Certo vanno tenute presenti queste limitazioni.
Posto che le trovo eccessive per chi rispetta veramente la montagna, il sito del PNALM ha un' aggiornatissima e facilmente fruibile mappa dei sentieri in digitale. C'è segnalato tutto il necessario a capire cosa si può o non si può fare.

Non so se hai dato uno sguardo, ma ti consiglio di valutare anche in base a questo.
 
No so se c'azzecca, ma dal sud del Lazio si entra al PNALM anche da Ferentino (autostrada)->Sora->Forca d'Acero...
Sì, quando ci andavo entravo sempre da Forca d'Acero.
Quali escursioni imprescindibili mi consiglieresti nel PNALM?

Posto che le trovo eccessive per chi rispetta veramente la montagna, il sito del PNALM ha un' aggiornatissima e facilmente fruibile mappa dei sentieri in digitale. C'è segnalato tutto il necessario a capire cosa si può o non si può fare.

Non so se hai dato uno sguardo, ma ti consiglio di valutare anche in base a questo.
Sì, il sito è fatto molto bene. La maggior parte dei sentieri è accessibile, per alcuni c'è scritto "verificare", pochissimi sono chiusi.
 
Sul PNALM: Non credo di essere un "esperto", oltretutto in tenpi recenti ho frequentato di più il versane laziale (rifugio di Forca Risuni da Val Canneto, rifugio di Iorio da Capo d' Acqua con anello sulla cresta, la Meta da Picinisco...) poi dipende anche dall' impegno...

..direi il Marsicano (tra Opi e Pescasseroli), Rocca Chiarano e/o il Greco (dietro villetta Barrea, accesso anche da passo Godi), se è chiusa la val di Rose la adiacente valle Iannanghera (sempre verso Forca Risuni)... poi ci sono le zone marginali, oltre a quelle verso il Lazio a me piace la Vallelonga (accesso dalla piana di Avezzano) con salite al Marcolano o verso il rifugio Coppo dell' Orso e oltre (Breccioso ecc) o magari verso il rifugio di Iorio (possibile anello)... la possibilità sono molte si rischia di far la fine dell' asino di Buridano morto di fame perché indeciso su che mangiare...

..il bello è "starci dentro" si percepisce un po' su tutti i percorsi di stare in una zona protetta da tanti piccoli particolari, anche se poi arrivando in cima il panorama si somiglia sempre un po' e le faggete in fondo dovunque vai sono sempre uguali a sé stesse...
 
Ultima modifica:
Sul PNALM: Non credo di essere un "esperto", oltretutto in tenpi recenti ho frequentato di più il versane laziale (rifugio di Forca Risuni da Val Canneto, rifugio di Iorio da Capo d' Acqua con anello sulla cresta, la Meta da Picinisco...) poi dipende anche dall' impegno...

..direi il Marsicano (tra Opi e Pescasseroli), Rocca Chiarano e/o il Greco (dietro villetta Barrea, accesso anche da passo Godi), se è chiusa la val di Rose la adiacente valle Iannanghera (sempre verso Forca Risuni)... poi ci sono le zone marginali, oltre a quelle verso il Lazio a me piace la Vallelonga (accesso dalla piana di Avezzano) con salite al Marcolano o verso il rifugio Coppo dell' Orso e oltre (Breccioso ecc) o magari verso il rifugio di Iorio (possibile anello)... la possibilità sono molte si rischia di far la fine dell' asino di Buridano morto di fame perché indeciso su che mangiare...

..il bello è "starci dentro" si percepisce un po' su tutti i percorsi di stare in una zona protetta da tanti piccoli particolari, anche se poi arrivando in cima il panorama si somiglia sempre un po' e le faggete in fondo dovunque vai sono sempre uguali a sé stesse...
Io adoro le catene 'introverse". Grazie per le dritte.
 

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