Proposta Lago della Duchessa da Cartore. Domenica 15/11/2015

#1
Parchi del Lazio
Riserva Naturale Montagne della Duchessa
Buonasera:
Domani mattina vado a fare il classico Lago della Duchessa (m 1788) da Cartore (m 950) per la Val di Fua. Dislivello salita 850m - tempi 2,5h circa. A seconda delle condizioni - orario - ecc., possibilità di arrivare fino al Murolungo (m 2184) aggiungendo 1,5 h e 400 m dislivello. Parto da Roma alle 07:00. Se qualcuno vuole aggregarsi è benvenuto!
 

NOTA AMMINISTRATORE: gli eventi proposti sono regolati dall'articolo 7 del regolamento, prendine visione. Richiedi la compilazione del modulo informativo per fare chiarezza sulle difficoltà dell'evento, l'equipaggiamento, le capacità e l'esperienza necessaria.
Organizza e partecipa agli eventi in sicurezza, con criterio, umiltà e competenza, qualità fondamentali per praticare le attività outdoor.

#2
Se vuoi fare un giro meno appettato ma comunque molto bello, sali dalla Val di Teve, che sta poco più avanti e scendi dalla ripidissima Val di Fua. Fai poi attenzione a dove lasci l'auto, perchè non ci sono cartelli di divieto ma le multe arrivano.Comunque informati alle casette a Cartore. Buona escursione.
 
#3
Grazie, non sono salito dalla Val di Teve perché ero da solo e in questi caso preferisco battere sentieri già conosciuti, quindi andata e ritorno Val di Fua! Ad ogni modo, il divieto nella Val Teve è ancora in vigore? Se sì, ci sono controlli?
 
#4
Complimenti, perchè salire dalla Val di Fua non è proprio uno scherzo. Parlavo della Val di Teve il cui imbocco si trova poco più avanti dopo il centro visite, perchè l'ascesa è molto più dolce e si arriva nel vallone che a destra porta al Velino mentre invece a sinistra attraverso il Malo Passo si arriva sopra al Lago con a sinistra il Muro Lungo e poi si può scendere o mediante la strada sterrata,poco consigliabile, oppure attraverso la Val di Fua. Parlavo dei divieti, perchè qualche anno fa, in TOTALE assenza di divieti o altro ero arrivato con l'auto mediante la sterrata, vicino all'imbocco della Val di Teve come consigliato da molte guide tra cui l'immortale :"A piedi nel Lazio".Ebbene dopo qualche giorno mi è arrivata a casa mediante un agente del Corpo Forestale dello Stato, una multa per essere andato con l'auto in una zona ad esse proibita...ma l'avevo fatto molte volte sempre trovando altre macchine e ripeto senza alcun segnale!A nulla è servito il ricorso seguito da molte telefonate fatte al comune di Borgorose. A parte i soldi la cosa mi è profondamente dispiaciuta sia perchè non sono uso fare di queste scorrettezze ne voglio fare figuracce, ma perchè tutta la cosa,proprio perchè non c'erano segnali o altro, mi sa tanto di trappola. Addirittura una persona del comune con cui parlai mi ha detto che tutta la strada sterrata che dall'asfalto porta a Cartore "sarebbe" interdetta al traffico automobilistico,che significa sarebbe! O è o no.Appunto ti dicevo di domandare.Ma comunque ti parlo di qualche anno fa e spero che le cose siano migliorate in correttezza.
 
Ultima modifica:
#5
Dalla Val di Fua il giro l'avevo già fatto diverse volte con amici, oggi ci ho messo 2 ore da solo. Parlavo però dell'ordinanza sindacale di divieto di percorso nella Val di Teve da ottobre a maggio, sai se viene applicata con controlli ecc.?
 
#6
A parte i soldi la cosa mi è profondamente dispiaciuta sia perchè non sono uso fare di queste scorrettezze ne voglio fare figuracce, ma perchè tutta la cosa,proprio perchè non c'erano segnali o altro, mi sa tanto di trappola. Addirittura una persona del comune con cui parlai mi ha detto che tutta la strada sterrata che dall'asfalto porta a Cartore "sarebbe" interdetta al traffico automobilistico,che significa sarebbe! O è o no.Appunto ti dicevo di domandare.Ma comunque ti parlo di qualche anno fa e spero che le cose siano migliorate in correttezza.
Mi dispiace per la tua disavventura, @lanfranco51 .. comunque non per fare la difesa d'ufficio di qualcuno, ma certe situazioni a volte sono "semplicemente complicate" .. Il "sarebbe" del dipendente comunale potrebbe riferirsi ad esempio agli usi civici e mi viene in mente la valle del Chiarino, consentita al transito dei veicoli dalla statale al mulino Cappelli per tutti, ma dal mulino in poi ai soli abitanti di Arischia per il cosiddetto "legnatico" o per il pascolo addirittura sino allo stazzo di Solagne, nonché al gestore del rifugio Fioretti (che tra l'altro è di Arischia ;))

O ancora mi viene in mente la piana di Campo Imperatore e le sue sterrate, vietate (siamo in zona parco nazionale e pure SIC) però consentite ai mezzi dei pastori/allevatori degli animali in pascolo.. l'esempio più lampante è la carrareccia che arriva sino ai ruderi della miniera abbandonata sotto il monte Camicia, in diversi report (anche più o meno ufficiali) indicata come percorribile in auto, ma in realtà vietata in assenza di specifiche autorizzazioni.. nonostante questo piuttosto trafficata.
Io, nel dubbio, chiamai la Forestale di Assergi (che son quelli preposti alle multe, h chi meglio di loro?) che mi dissero che la strada in questione è chiusa al traffico..

Mentre a campo imperatore non vi è alcuna indicazione (ma le regole dei parchi sono piuttosto note: non puoi mettere manco una gomma fuori dall'asfalto e stop) in Val chiarino la cosa è indicata e spiegata anche se i cartelli sono un po' lunghi da leggere e magari si passa oltre: però i divieti di transito nei posti cruciali ci sono (anche quello sulla diga di Provvidenza che dovrebbero togliere perché risale ad una vecchia frana risolta da anni :ka:) e comunque le cose vanno segnalate e su questo non ci sono attenuanti :si:
 
#8
L’ordinanza sindacale che vieta il transito nella val di Teve è del comune di Magliano. Il divieto va dal 1° ottobre al 31 maggio, ma non so se sia ancora in vigore (l’ordinanza è del 2006). Tempo fa mandai una mail al comune, ma non ebbi alcuna risposta. Sabato scorso sono passato da quelle parti, ma a Bocca di Teve non ho visto cartelli o altri avvisi riguardanti tale interdizione, ma questo purtroppo non dà la garanzia che il divieto sia stato revocato.
 
#9
Sì, infatti parlavo proprio di quest'ultimo divieto. Il cartello con l'ordinanza l'ho trovato su uno dei pannelli informativi, se non sbaglio al bivio che divide il sentiero per la Val di Fua da quello per la Valle della Cesa. Siccome mi piacerebbe passare per la Val di Teve prossimamente, chiedo se qualcuno lo ha percorso ultimamente (dal 1 ottobre in poi) in modo da sapere le condizioni del sentiero (se non erro era stato vietato per pericolo frane), se avete incontrato altri escursionisti, se ci sono controlli, ecc.
 
#10
Sì, infatti parlavo proprio di quest'ultimo divieto. Il cartello con l'ordinanza l'ho trovato su uno dei pannelli informativi, se non sbaglio al bivio che divide il sentiero per la Val di Fua da quello per la Valle della Cesa. Siccome mi piacerebbe passare per la Val di Teve prossimamente, chiedo se qualcuno lo ha percorso ultimamente (dal 1 ottobre in poi) in modo da sapere le condizioni del sentiero (se non erro era stato vietato per pericolo frane), se avete incontrato altri escursionisti, se ci sono controlli, ecc.
Sabato scorso ho percorso la val di Teve: il sentiero è segnato dal GEV con colori giallo-rossi e presenta una salita lunga e graduale. Nella parte iniziale sono presenti evidenti segni delle frane: grossi massi sparsi lungo la valle, alberi sradicati e spezzati, ma non c’è nessun problema per quanto riguarda il sentiero che sicuramente è stato risistemato e permette di camminare tranquillamente. Non abbiamo incontrato nessuna escursionista, né controllori di alcun genere, anche se in passato mi è capitato di vedere qualche volta, specie in estate, lungo le sterrate della zona le guardie del parco a bordo del loro fuoristrada.
 

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