Informazione Lagorai - Fattibilità? Finalmente divento un ometto?

Parchi del Trentino-Alto Adige
  1. Catena del Lagorai
Forse a ridosso di ferragosto riesco a liberarmi una settimana.
Grazie alle uscite fatte negli ultimi 18 mesi credo di riuscire a gestirmi con una certa tranquillità, difatti non è la fatica che mi spaventa, credo di poter reggere abbastanza facilmente dislivelli giornalieri di 800m+ per 4/5gg.

Visto che molti su questo forum ci sono già passati, volevo delle info generali su cosa aspettarmi e come organizzarmi, premesso che ho una cartina della sez s.a.t del lagorai acquistata più di 20 anni fa, che ahimè è tronca (finisce al curiol).

Quindi:
Esiste una guida per il lagorai (translagorai), o basta una cartina e le tappe che si trova in rete?

Quale cartina?

Cosa devo aspettarmi di diverso rispetto a una uscita giornaliera o di max 2gg?
( a parte che dura più giorni, e la fatica, e i pasti, in senso generale come devo differenziare in senso logistico)

Ho un saccoletto con comfort intorno ai 5°, magari mi porto una calzamaglia per la notte, è ok?

No tenda, ma telo sagomato, si può fare?

Bivy bag si o no?
Zaino 40L o 60L?

Reperibilità dell'acqua?
Copertura rete cellulari per emergenze (sgrat sgrat).

Passo manghen e passo rolle si possono raggiungere con mezzi pubblici?
Per ora basta grazie.
 
Io ci son appena stato. I rifugi son scarsi (e spesso chiusi), quindi se vai da solo, uno zaino da 40 litri è piccolo, devi portarti tutto il cibo che ti serve. Per l'acqua non ho avuto grossi problemi, ci son molte sorgenti lungo il cammino, tranne nei tratti oltre i 2000m, dove ovviamente scarseggia! Meglio che ti procuri una carina aggiornata, quelle della Tabacco non coprono il tratto da Panarotta a Passo Manghen, quindi organizzati con le Kompass.
Se decidi di dormire senza tenda, preparati, perchè quando tira cattivo tempo, tira davvero di brutto!!! :D
Per il saccoletto ok, magari vestiti bene se sei freddoloso e non dimenticare il materassino!
Il percorso spesso può presentare delle variazioni impreviste dovute a naturali smottamenti del sentiero, quindi è bene sapersi orientare per riuscire a trovare un percorso alternativo!!! In molti punti la segnaletica è carente quindi, aprire bene gli occhi!
I cellulari non dico siano inutili, ma poco ci manca :p
 
-aspettati vari nevai, quindi d'obbligo suola rigida.
-porta i bastoni perchè con lo zaino pesante l'equilibrio va un pò a farsi benedire.
-Corriere: Trentino Trasporti Esercizio S.p.a. - Extraurbano zona 1 e 4, se non capisci bene gli orari ti conviene chiamarli direttamente.
-il cell generalmente prende quando riesci a vedere un paese o in altri luoghi misteriosi.
-acqua ne trovi, ma portati una bottiglia da 1.5L vuota da riempire per affrontare i tratti dove scarseggia.
-MOLTO attento alla segnaletica. Al minimo dubbio, cartina e bussola per capire se ha senso dove stai andando.
-in bivacco riscaldato con comfort 4° faceva molto caldo, ma all'addiaccio è tutta un'altra storia.
-verso le 17 è meglio essere al riparo. sembra che sia l'ora X per i temporali.
-guarda bene i bivacchi presenti sulla via. Se ne visiti qualcuno magari mettilo in questo elenco http://www.avventurosamente.it/vb/171-trentino-alto-adige/21866-alcune-strutture-lagorai.html
:)
 
Ok Grazie.

Quali sono i punti di partenza e arrivo collegati con i trasporti pubblici?
Io arriverei a trento con il treno.

Per ora ho trovato il collegamento bus a levico terme
Altri collegamenti non ne trovo.
O talora ci sono ma il motore di ricerca interno dei trasporti non calcola i cambi! Cerca solo i diretti.
 
Il problema è che hanno da poco rinnovato il sito, neanche io riesco a capirci una sega. Cmq appena arrivi con il treno a pochi metri in direzione sud trovi la stazione delle corriere. (ci dovrebbe essere anche il treno che va a levico)
La corriera 416 porta a vetriolo terme quindi sulla panarotta all'inzio della translagorai
la 417 va fino a palù quindi sotto il lago di erdemolo però parte da Pergine..
Guarda io ho sbagliato più volte gli orari delle corriere, sia per merito loro che mio ti consiglio di nuovo di chiamarli, al massimo gli dici che non hai internet e ti fai dare tutti gli orari che ti interessano^^
 
Grazie Solidpippo. (qualcosa a che fare con solid snake?)
Li chiamerò, al limite ho visto:
Trento - levico terme. (treno)
levico terme - vetriolo (bus)

E da li a piedi o per il sentiero E5 o per il 308 fino a panarotta.
 
Se capisci gli orari complimenti davvero^^ anche io prenderei il treno (non è il treno regionale, è quello piccolo e più bello :biggrin: che vedi nella homepage del sito).

solidpippo ha tutto a che fare con solid snake :-x
 
Da Levico Terme ci son solo due navette che ti portano a Vetriolo, una al mattino verso le 8 e una al pomeriggio intorno alle 17:30, poi il nulla!
 
:)

Ciao Lorenzo, per quel che riguarda il Lagorai, l'ho sempre visto da lontano, però ti posso dire che per Passo Rolle ci sono sicuramente dei mezzi :D

ti metto una pagina dove dovresti trovare tutti gli orari di trentino trasporti, anche se forse te l'hanno già detto, i pulman partono proprio accanto alla stazione ferroviaria di trento :)

Trentino Trasporti Esercizio S.p.a

clicca su trasporto extraurbano e ti si aprono le varie linee dopo di che puoi scaricare gli orari che ti interessano, ti consiglio di salvarli così puoi studiarli per bene, ci vuole un attimo di calma per capirli...:biggrin: :biggrin:

però io sono tornata da poco e ti posso assicurare che ci sono e sono puntuali , in genere...:biggrin:
 
Per quanto riguarda le cartine, io ti sconsiglio la Kompass 626, che ho è che non è un granchè.
Punta piuttosto sulla 4land, oppure, quello che secondo me è ancora meglio, cartina Tabacco e integri il pezzo mancante con queste: News.
Non so se sono facilmente reperibili per te. Si possono ordinare via internet, mi pare, ma se passi da Trento le trovi sicuramente in un negozio in centro, la Viaggeria.
Spero di averti dato qualche informazione utile.
Ciao!
 
ok confermo gli orari di @grinder, per vetriolo terme.

ok quindi punto alla carta tabacco, anche se ricordo che #olopota diceva che mancassero riferimenti a malghe e stazzi. In ogni caso vado al negozio e vedo quello che c'è. E mi regolo. Le edizioni 31, non mi sono molto chiare, dal sito nn è chiaro a quale cartina si debba fare riferimento per il lagorai. E neppure una preview per vedere come sono fatte.
Al momento possiedo una vecchia carta SAT di una ventina d'anni fa, e benchè sia assolutamente parziale, è cmq fatta bene, e chiara.

Alcune domande ulteriori:
Non ho una tenda ma un tarp, qualora dovessi dormire all'addiaccio, viste le quote coinvolte, cercare un rifugio/malga/stazzo, pare la via preferibile.
Tuttavia a ridosso di ferragosto mi sa che la proverbiale solitudine del lagorai sarà meno incisiva nei bivacchi liberi o nei rifugi, da qui il mio dilemma:
Mi conviene aspettare e partire intorno al 20/25 agosto per trovare meno gente, andando però incontro a temperature un pò più basse o tempo più inclemente o partire come preventivato vicino a ferragosto e poi combattere con il coltello tra i denti per un bivacco qualsiasi? :)

Il mio saccoletto è tarato sui 4° di comfort vestendomi bene direi di poter dormire anche a 0° o giù di li (calzamaglia pesante, calzini lana e pile) è fattibile?

Acqua, in generale mi pare di capire che l'acqua nn sia un problema, ma che tuttavia spesso sia nascosta o non di facile individuazione, è così?







41HpemmaoFL.jpg

Da maggio uso queste scarpe, comode e leggere e in gtx, unico neo a parte la caviglia bassa, è che sulla roccia bagnata non hanno alcuna presa, sull'erba bagnata, sufficienti, in generale ottime sull'asciutto.

Tenere o cambiare?


P.S.
Grazie delle info che mi avete dato fino ad ora.

P.P.S.
Cercando in rete ho trovato alcune immagini delle carte trekkart, che dire molto belle, tuttavia mi pare di capire che siano fogli molto piccoli, comodi per una consultazione veloce e poco ingombranti, tuttavia ad occhio e croce per il solo lagorai dovrei comprare 6/8 fogli, ma non è chiaro se li vendano sfusi o solo tutti insieme (79€!) e il quadro d'insieme non è chiaro.
Il sito delle edizioni 31 nel e shop riguardante le trekkart nn riporta alcun articolo.
E mi duole dirlo, un sito progettato con i piedi.
 
Ultima modifica:
Se vuoi affidarti ai rifugi caschi male, spesso di "rifugio" hanno solo il nome (spera almeno abbiano un ricovero d'emergenza almeno)! Va meglio coi bivacchi, ma la soluzione migliore rimane sempre la tenda...
 
Non so risponderti per il discorso tarp etc.. e nemmeno cartine. Come lo hanno segnalato a me ti faccio presente che a forcella coldose c'è un bivacco nuovo di pacca.
Per le scarpe la prima cosa che ti ho suggerito era proprio "-aspettati vari nevai, quindi d'obbligo suola rigida." Te lo dico perchè ne ho dovuti attraversare parecchi e se non era per quegli elefanti dei miei compagni che mi facevano un pò di traccia con gli scarponi da trekking classici me la sarei vista bruttina.
Questi sono i miei, perfetti in tutto il resto del percorso ma sui nevai la suola misto rigida-flessibile non è efficace.
http://it.thenorthface.com/media/ca...5fb8d27136e95/import/item/default/A04TKZ3.jpg
Però ho avuto i piedi asciutti grazie alla membrana.. loro la mattina mettevano gli scarponi ancora umidi dal giorno prima.
Poi è ovvio che ce la puoi fare anche con le scarpe basse, guadagni velocità (anche se rallenti nei nevai) ma perdi in sicurezza. "ometto" avvisato mezzo salvato :rofl:
 
Ciao, ti rispondo ancora per le cartine: la trekkart fa fogli piccoli, fronte-retro, che si possono comprare singolarmente a 2 euro l'uno. Il mio suggerimento era di usare questi "ritagli" per integrare la parte mancante sulla carta Tabacco. Ad esempio, se vuoi il foglio con Vetriolo terme, Panarotta e Fravort devi prendere il 171-172.
Sì, il quadro d'unione non è chiarissimo, comunque se vai in negozio le puoi vedere dal vivo e farti un'idea.
Ciao
 
Io di nevai ne ho incontrati ben pochi

Da quello che ho capito vi siete ritirati prima.. Io non ho fatto la translagorai ma ultimamente sono stato varie volte sul lagorai e quindi ho visto la situazione neve in vari punti. Per esempio posso dirti che dal Paolo e Nicola a Forcella di cece è un nevaio dietro l'altro mentre la prima parte (panarotta-fravort..) è ormai praticamente sgombra. Dipende molto dalla conformazione del terreno. All'inizio sei sui prati enormi delle piste da sci poi trovi sempre più vallette riparate dal sole dove la neve rimarrà fino all'inverno ormai.
Ovvio che fra un mese la situazione sarà cambiata ma di nevai ne trovi ancora.
 
Facciamo il punto della situazione
Ho avuto modo di controllare le cartine sia della tabacco che della kompass, entrambe hanno i loro punti a favore, le tabacco son decismente belle, ma meno dettagliate delle kompass, inoltre in quest'ultime la visione dei sentieri mi pare migliore. La migliore delle due mi pare una terza, la vecchia cartina SAT che possiedo, che tuttavia è vecchia di 20 anni, ma per leggibilità e chiarezza è esemplare.

Tuttavia alla fine ho ripiegato sulla carta associata a la numero 41 di Meridiani montagne, con le tappe pre-tracciate, e l'add on per cima d'asta. La carta è 1:30.000, ed enfatizza la segnaletica del translagorai rispetto a tutti gli eventuali altri sentieri, il che in linea generale è un male, tuttavia non essendo io di casa in trentino, e non capitandoci neppure frequentemente, direi non costituire nel mio caso un limite cosi grave.

Nota dolente l'opzionabile cima d'asta. Raggiungibile solo con mezzi privati, già solo arrivare a borgo, o ghigna da S. martino di c. è un impresa, una volta lì nn ci sono collegamenti ne con la malga sargozza, ne con pieve tesino.

Mi sa che dovrò accontentarmi del Trans-lagorai.

Oppure se conoscete trekking di 2/3gg da S. martino che valgano la pena di fare.

Oppure, (grosso oppure), altro trekking degno di nota, non troppo lungo, e cerco eventali collegamenti pubblici.

Grazie di cuore.
 
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