Lame in vacanza

Beh effettivamente è divertente :D
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...però penso continuerò sul classico... :D
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Beh effettivamente è divertente :D
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...però penso continuerò sul classico... :D
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Ottimo lavoro soprattutto con il Casstrom….ormai ci hai preso la mano alla grande :si::si::si:

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M1….nonostante avessi un po di fretta e ho fatto pochi tentativi poteva andare peggio.

Comunque posso dire una cosa: questa cosa degli stuzzicadenti secondo me è didatticamente utile per capire l’angolazione da dare alla lama, la forza da imprimere al coltello e come far scorrere la lama dalla punta in poi per far arricciare.
Bravo @Ridge ottimo consiglio anche questa volta!!!!! :):si::):si:
 
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Allora ho parecchie considerazioni per soli 3 stuzzicadenti! Quello a sinistra l'ho fatto con il casstrom i 2 a destra con il roselli. Come risultato è nettamente migliore il casstrom ma per fare uscire questi 3 col il roselli se ne è rotto solo uno, con il casstrom 2. Comunque una lama rettificata a 0 come uno scandi morde molto piu facilmente ma le maggiori dimensioni rendono tutto meno preciso, spece nelle fasi finali, avendo una leva grossa è piu difficile regolare la forza da usare e salta tutto. Il roselli, che ora è convesso, richiede molta piu precisione per cercare la corretta angolazione, cosa che su un pezzo di legno piu grosso l'ho notato meno. Praticamente diametralmente opposti. Seguiranno aggiornamenti, ormai proverò con tutte le lame!
Leggevo proprio oggi la notizia che in Italia si è improvvisamente impennata la vendita di stuzzicadenti, mi chiedo perché…
Insieme a questo c'è stata una considerevole impennata di operazioni per tunnel carpale. Tenere quello stuzzicadenti alla lunga è doloroso:rofl:
 
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Allora ho parecchie considerazioni per soli 3 stuzzicadenti! Quello a sinistra l'ho fatto con il casstrom i 2 a destra con il roselli. Come risultato è nettamente migliore il casstrom ma per fare uscire questi 3 col il roselli se ne è rotto solo uno, con il casstrom 2. Comunque una lama rettificata a 0 come uno scandi morde molto piu facilmente ma le maggiori dimensioni rendono tutto meno preciso, spece nelle fasi finali, avendo una leva grossa è piu difficile regolare la forza da usare e salta tutto. Il roselli, che ora è convesso, richiede molta piu precisione per cercare la corretta angolazione, cosa che su un pezzo di legno piu grosso l'ho notato meno. Praticamente diametralmente opposti. Seguiranno aggiornamenti, ormai proverò con tutte le lame!

Insieme a questo c'è stata una considerevole impennata di operazioni per tunnel carpale. Tenere quello stuzzicadenti alla lunga è doloroso:rofl:
Pensa, a me son venuti meglio quello fatti col vic, col Lars mi si spezzavano quasi subito
 
Pensa, a me son venuti meglio quello fatti col vic, col Lars mi si spezzavano quasi subito
Certo ti credo, essendo più grosso anche a me saltavano, appena affondava un po' di più o lo tagliava di netto o si apriva la fibra, infatti quello che mi è riuscito l'ho fatto quasi grattando solo con la punta facendo leva sul pollice che teneva lo stuzzicadenti. Se spingevo direttamente il coltello, sarà per il piatto lama largo, non riuscivo né a partire da vicino al dito né a fermarmi in tempo per evitare che si staccassero i trucioli
 
Certo ti credo, essendo più grosso anche a me saltavano, appena affondava un po' di più o lo tagliava di netto o si apriva la fibra, infatti quello che mi è riuscito l'ho fatto quasi grattando solo con la punta facendo leva sul pollice che teneva lo stuzzicadenti. Se spingevo direttamente il coltello, sarà per il piatto lama largo, non riuscivo né a partire da vicino al dito né a fermarmi in tempo per evitare che si staccassero i trucioli
Vero, con la punta devo riprovare
 
Dopo tanti pareri scambiati, volevo darvi un feedback sulla reale esperienza fatta con le lame in vacanza.

Prima di tutto ho imparato che c’è una caratteristica che accomuna tutti i coltelli, il cui costo va da 1 a 1000 e più euro: se il coltello non taglia, non importa quanto costa, quanto vale, le geometrie, i materiali, ecc ecc, in tutti i casi te lo “sbatti sui denti”.

Per molti sarà ovvio, ma io l’ho provato sulla mia pelle. O meglio, sulla pelle di amici che erano in vacanza con me e con un coltello solo, che dopo due giorni di utilizzo non tagliavano più.

Per fortuna ero attrezzato con uno Strop portatile, precaricato con le soluzioni diamantate e ho potuto affilare i coltelli dei miei amici. Con tanto di ringraziamenti e stupore generale.

Detto ciò, riepilogo le lame che avevo deciso di portare, con tanto di descrizione sull’esperienza:
  • lionsteel M1: e’ il coltello che quando lo tiri fuori sei quasi sempre sicuro che risolvi il problema. O almeno e’ stato così i primi giorni. Poi il taglio non era più quello di sempre. Non so perché. Fatto sta che anche le soluzioni diamantate non hanno fatto miracoli sull’M390. Credo sia ora di usare le pietre. Da dire che fin’ora non lo avevo mai riaffilato ma solo stroppato con compound vari e ora soluzioni diamantate. Ad ogni modo sul cibo ha continuato a fare il suo lavoro per tutta la vacanza in maniera accettabile. Sul legno…no.
  • Victorinox Huntsman: quello che inventò questi coltelli (non ho ancora avuto tempo di studiarne la storia) dovrebbe essere fatto santo, o come minimo beato. Tutte le volte che l’ho usato è stato uno spettacolo (lama grande, lama piccola, la sega non vi dico - da orgasmo, cavatappi, cacciavite piccolo, forbici). Ci ho fatto di tutto: segato legna, intagliato bastoni e animaletti, aperto birre, tagliato targhetta alla maglia di un bambino che si lamentava che gli dava fastidio, riparato stecca occhiali, riparato il binocolo di una guida. Chi più ne ha più ne metta. Stroppato più di una volta con le diamantate e andava alla grande. Due miei amici ne hanno comprati uno a testa in un negozio in Val di Fassa e un’altro se l’è fatto regalare dalla moglie prendendolo su Amazon. Che dire? Tornassi indietro prenderei quello classico (io ho il wood) perché a questo punto avrei usato pure lo stuzzicadenti. Perché e’ servita anche la pinzetta, ma ho dovuto usare quella dello sportsman regalato a mia figlia.
  • Real steel Marlin: prestato ad uno dei miei amici perché il suo dopo due giorni non andava più e devo dire che per quello che ci ha fatto si è difeso molto molto bene. Anche facile da riaffilare con le diamantate e mi ha fatto fare bella figura. Lavato ogni volta con acqua e sapone per le mani e tornava nuovo e pronto all’uso. Utilizzato su cibi e su legna (oltre che sugli stuzzicadenti di Nicola). Devo dire che per lo spazio che occupa, è la classica lametta da portare sempre dietro (in macchina, in moto, al mare, in montagna). Problemi di sporco, o di rovinarlo, per il costo che ha, sono pari allo zero.
  • QSP hedgehog: questo i primi giorni lo portavo in tasca a cena e per la passeggiata serale. Le pochissime volte che l’ho usato ha fatto il suo mestiere in modo egregio. Soprattutto sui cibi. Quando l’ho mostrato agli amici i complimenti si sono sprecati, soprattutto per la qualità di un prodotto “cinese” e potete immaginare poi il verso del discorso. Ma purtroppo l’huntsman gli ha “rubato” il palcoscenico per tutto il resto della vacanza. Lasciato praticamente nel cassetto dell’hotel per il resto della vacanza.
Conclusioni, dal mio punto di vista:
  1. Un victorinox ci vuole sempre. Oltre che multitool secondo me può svolgere benissimo la funzione di EDC e di slipjoint gentleman.
  2. Una lama fissa anche, della grandezza che ti permette di fare ciò che prevedi, purché sia affilabile con facilità. Intendo dire che il problema dell’M1 non era la grandezza perché io non dovevo fare legna o processare prede. Ma il fatto che non e’ facilissimo da riaffilare mi fa riflettere. E’ pur vero che è durato 9 mesi senza fare una piega e senza necessità di manutenzione.
  3. Una lama, grande o piccola (io resto della mia idea che una lama fissa di max 8cm per me va più che bene) ma dovrebbe essere facile da tenere affilato anche con pochi mezzi a disposizione.
In definitiva, se parliamo di utilità, per la prossima vacanza: huntsman, M1 affilato a casa e un strop portatile. :si::si::si:

Se parliamo di passione e prove da voler far con coltelli diversi, allora non c’è limite. Probabilmente per qualcuno di voi saranno cose scontate, ma per me, e per quelli come me alle prime armi, potrebbero essere informazioni utili. ;)
 
Io l’M1 non riesco proprio a farlo tornare a rasoio, ci sto impazzendo e ci ho lavorato sopra tanto di quel tempo che penso di averlo decisamente rovinato. Poi non capisco, ora taglia, lo ripongo, domani non taglia più… esco pazzo, ma il problema sono io. Però, quando in un raptus di rabbia l’ho piantato di punta con tutta la forza nella pietra, ne è uscito indenne. Mi prende per il culo.
 
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