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Io volevo dire solo una cosa.
23 gradi in un coltellino da taglio in M390 mi sembran troppi (scommetto che ho un paio di accette più acute)....
Poi magari mi sbaglio io.
Eccomi Bruno, per avere un angolo esatto non dovevi fare sull'asta ma calamitare il goniometro a testa in giu direttamente alla pietra, che é magnetica, appoggiata già sulla lama
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Non sbagli, se ricordi parlammo del mio che era a 23 e dovetti abbassarlo a 20 per farlo funzionare decentemente. Non vedo il perché di fili cosí aperti su lame che non devono prendere colpi.....
Avevo il dubbio che il goniometro andasse sull’asta o sulla pietra. Sull’asta dava 22,9 e sulla pietra 21,5.
Diciamo che ho fatto un filo più resistente allora.
Ad affilare ad un angolo più basso si fa in tempo…ora lo uso un po cosi
No no il cacchio.... Worksharp fa le punte peggio della pietra manuale. Se hai pa mano la manuale fa lavoroni, worksharp le punte le stonda un po... Peró fallo tanto non c'è quasi nulla di irreparabile. Si vai tranquillo che é a 23 di solito!
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Eccomi Bruno, per avere un angolo esatto non dovevi fare sull'asta ma calamitare il goniometro a testa in giu direttamente alla pietra, che é magnetica, appoggiata già sulla lama
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Non sbagli, se ricordi parlammo del mio che era a 23 e dovetti abbassarlo a 20 per farlo funzionare decentemente. Non vedo il perché di fili cosí aperti su lame che non devono prendere colpi.....
È un pò il trend delle coltellerie italiane, in generale nei coltelli da outdoor(bushcraft /survival) trovi spesso angoli di 25 gradi( vedi E. R. o le maniaghesi).
Questo è l'aspetto principale per cui non sono attratto da questi brand, fanno coltelli per militaria eppoi ci scrivono per bushcraft....
È un pò il trend delle coltellerie italiane, in generale nei coltelli da outdoor(bushcraft /survival) trovi spesso angoli di 25 gradi( vedi E. R. o le maniaghesi).
Questo è l'aspetto principale per cui non sono attratto da questi brand, fanno coltelli per militaria eppoi ci scrivono per bushcraft....
Una voce fuori dal coro...
Possiedo da taaaaaaaaantiiiiiii anni un Supertool forse la prima versione... e ho avuto un Rev.
Mi sono sempre piaciute ma ho da dire qualcosa sull'acciaio usato per i cacciaviti.
Quello del rev si è semplicemente spezzato ma li forse è stata colpa mia, era il cacciavite piatto sulla punta della lima.
Quello del Supertool si è arrotolato come un cavatappi.
Devo dire che in entrambi i casi ci sono rimasto piuttosto male
Una voce fuori dal coro...
Possiedo da taaaaaaaaantiiiiiii anni un Supertool forse la prima versione... e ho avuto un Rev.
Mi sono sempre piaciute ma ho da dire qualcosa sull'acciaio usato per i cacciaviti.
Quello del rev si è semplicemente spezzato ma li forse è stata colpa mia, era il cacciavite piatto sulla punta della lima.
Quello del Supertool si è arrotolato come un cavatappi.
Devo dire che in entrambi i casi ci sono rimasto piuttosto male
No io ho le versioni nuove con il portabit e non ho problemi, mi trovo molto bene. Ci sono anche versioni economiche di tutto rispetto tipo la blackfox Endurance, ma leatherman é meglio....
Una voce fuori dal coro...
Possiedo da taaaaaaaaantiiiiiii anni un Supertool forse la prima versione... e ho avuto un Rev.
Mi sono sempre piaciute ma ho da dire qualcosa sull'acciaio usato per i cacciaviti.
Quello del rev si è semplicemente spezzato ma li forse è stata colpa mia, era il cacciavite piatto sulla punta della lima.
Quello del Supertool si è arrotolato come un cavatappi.
Devo dire che in entrambi i casi ci sono rimasto piuttosto male
No io ho le versioni nuove con il portabit e non ho problemi, mi trovo molto bene. Ci sono anche versioni economiche di tutto rispetto tipo la blackfox Endurance, ma leatherman é meglio....
Ma le leatherman, oltre alla pinza e alla possibilità di mettere qualunque bit di cui hai bisogno (classici stella, taglio, torx o stellari) cosa offre?
Chiedo per saperne qualcosa in più perché ne ho viste solo un paio in vita mia, e non ne so molto.
Quello del rev si è semplicemente spezzato ma li forse è stata colpa mia, era il cacciavite piatto sulla punta della lima.
Quello del Supertool si è arrotolato come un cavatappi.
a me sembrano difettosi sopratutto la supertool. Se cotnatti l' assistenza è meglio. Non so adesso ma finao a qualche anno fa ti sostituivano la pizna.
Bruno l’ho rifatto a 17 ( indicativamente, ho usato il cuneo graduato ma l’ho affilato a mano libera). Ho usato cd4 da entrambi i lati e qualche passata con pasta diamantata fine su coramella. Taglia ma non è un rasoio. Penso che dipenda anche da tutti in paciughi fatti in precedenza, nonché dalla mia comprovata incapacità.
Bruno l’ho rifatto a 17 ( indicativamente, ho usato il cuneo graduato ma l’ho affilato a mano libera). Ho usato cd4 da entrambi i lati e qualche passata con pasta diamantata fine su coramella. Taglia ma non è un rasoio. Penso che dipenda anche da tutti in paciughi fatti in precedenza, nonché dalla mia comprovata incapacità.
Vedi l'allegato 279692
Grazie X.
A me onestamente taglia, anche bene. Ci ho intagliato un ramo di ulivo domenica. Però ammetto che l’M390 non è facile.
Io sono stato fortunato, sia per come l’ho fatto sia per il worksharp di @FabioBilancia che se non era per lui non sarei mai riuscito a mano libera
Dalla mia piccolissima esperienza di un anno, secondo me i parametri da tenere in considerazione sono altri due, premesso che comunque deve tagliare in modo accettabile, altrimenti te lo dai sui denti:
1) per quanto tempo tiene la capacità di tagliare in modo accettabile, o dopo quando utilizzo non è più accettabile quella capacità di taglio? (Ritenzione del filo)
2) facilita’/velocita di ripristino della condizione di taglio accettabile. Sia a casa che fuori casa.
IMVHO una affilatura a rasoio è MENO duratura che una buona affilatura "a carta"
Il motivo logico è semplice: per tagliare i peli deve finire con uno spessore inferiore a 1/100mm il che lo rende molto fragile. Immaginate un triangolo isoscele. Quando si "sbecca" questo filo sottilissimo, è più probabile che si porti via "molto" materiale finendo col diventare un filo più spesso di 3/100mm.
Nell'uso che se ne fa di un coltello è assai improbabile che il filo subisca solo una pura usura da sfregametno. IMHO
Ma le leatherman, oltre alla pinza e alla possibilità di mettere qualunque bit di cui hai bisogno (classici stella, taglio, torx o stellari) cosa offre?
Chiedo per saperne qualcosa in più perché ne ho viste solo un paio in vita mia, e non ne so molto.
a me sembrano difettosi sopratutto la supertool. Se cotnatti l' assistenza è meglio. Non so adesso ma finao a qualche anno fa ti sostituivano la pizna.
I miei coltelli tagliano benissimo le dita, ma alla prova sul foglio di carta non sono soddisfatto.
Però hai ragione, l’affilatura finisce per divenire un d’ossessione. In tutti i casi, visto come mi manda fuori di testa questa cosa, da ora in poi solo acciai e profili “facili”.
Bella domanda, taglierà a sufficienza?
Certo che sapendo cosa devo farci diventa più facile, sempre che non capiti qualche imprevisto.
Io penso che un coltello affilato richiede meno forza per tagliare e non scivola improvvisamente sul cibo o sul materiale, riducendo il rischio di incidenti(vedi le dita di @CiccioBombaX).
La lama penetra in modo netto senza strappare o schiacciare in caso di alimenti o selvaggina.
Riduce lo sforzo fisico necessario durante il lavoro e velocizza ogni operazione di taglio.
Aiuta a mantiene l'utensile nel tempo, eliminando le micro-imperfezioni e l'usura del bordo.
Detto questo, va da sé che mi piace avere coltellini, coltelloni, accette, ecc., ben affilati ed efficienti.
Non so se definire questa mia abitudine una fissassione o una cosa spontanea, istintiva, naturale, ma quando mi capita in mano un qualsiasi coltello/attrezzo mio o di altri la prima cosa che mi viene da controllare con l'unghia del dito pollice è il suo grado di affilatura(grip) in due o tre punti del tagliente e con l'unghia del dito indice eventuali microcippature lungo tutto il bordo.
Quando questi due aspetti mi soddisfano, per me il coltello taglia a sufficienza per farsi anche barba, capelli e peli...
Eppoi non si sa mai come volge l'avventura (lo dico per voi), metti che ti capita una fagiana che ti invita ad una grigliata party e non vuoi sembrare un selvatico, peloso e puzzolente, un rasoio fa sempre comodo...
Comunque se volete togliervi dubbi o curiosità esistono ricerche, prove, discussioni anche in rete(i nerd esistono anche nella coltelleria).
Questo sito sembra avere nozioni e dettagli più approfonditi anche con l'ausilio di immagini al microscopio...
Bona...
Per caso qualcuno ha avuto tempo e voglia di farsi una navigata?
Che ne pensate? Nutrite dubbi?
Ci sono cose, fattori, che vi hanno incuriosito o sorpreso?
Differenze sulla affilatura per un utilizzo a pressione(rasoio, pialla, ecc.) rispetto ad una a scorrimento(corda,carne, ecc.).
Ipotizzando di dover tagliare cordame, cartone, legno, ecc., si mantiene più a lungo una affilatura a grana grossa o a grana piccola...
E dell'affilatura a doppia grana che ne pensate?
L’ho guardato come un porno: scorrendo solo le immagini. Mi è piaciuta la parte dei carburi e quella dei solchi lasciati dall’affilatura, dove in fondo al solco si accumula la materia. Mi ricorda le pietre che scivolano sulla neve in tardo inverno.
Bella domanda, taglierà a sufficienza?
Certo che sapendo cosa devo farci diventa più facile, sempre che non capiti qualche imprevisto.
Io penso che un coltello affilato richiede meno forza per tagliare e non scivola improvvisamente sul cibo o sul materiale, riducendo il rischio di incidenti(vedi le dita di @CiccioBombaX).
La lama penetra in modo netto senza strappare o schiacciare in caso di alimenti o selvaggina.
Riduce lo sforzo fisico necessario durante il lavoro e velocizza ogni operazione di taglio.
Aiuta a mantiene l'utensile nel tempo, eliminando le micro-imperfezioni e l'usura del bordo.
Detto questo, va da sé che mi piace avere coltellini, coltelloni, accette, ecc., ben affilati ed efficienti.
Non so se definire questa mia abitudine una fissassione o una cosa spontanea, istintiva, naturale, ma quando mi capita in mano un qualsiasi coltello/attrezzo mio o di altri la prima cosa che mi viene da controllare con l'unghia del dito pollice è il suo grado di affilatura(grip) in due o tre punti del tagliente e con l'unghia del dito indice eventuali microcippature lungo tutto il bordo.
Quando questi due aspetti mi soddisfano, per me il coltello taglia a sufficienza per farsi anche barba, capelli e peli...
Eppoi non si sa mai come volge l'avventura (lo dico per voi), metti che ti capita una fagiana che ti invita ad una grigliata party e non vuoi sembrare un selvatico, peloso e puzzolente, un rasoio fa sempre comodo...
Comunque se volete togliervi dubbi o curiosità esistono ricerche, prove, discussioni anche in rete(i nerd esistono anche nella coltelleria).
Questo sito sembra avere nozioni e dettagli più approfonditi anche con l'ausilio di immagini al microscopio...
Bona...
Per caso qualcuno ha avuto tempo e voglia di farsi una navigata?
Che ne pensate? Nutrite dubbi?
Ci sono cose, fattori, che vi hanno incuriosito o sorpreso?
Differenze sulla affilatura per un utilizzo a pressione(rasoio, pialla, ecc.) rispetto ad una a scorrimento(corda,carne, ecc.).
Ipotizzando di dover tagliare cordame, cartone, legno, ecc., si mantiene più a lungo una affilatura a grana grossa o a grana piccola...
E dell'affilatura a doppia grana che ne pensate?