Escursione L'amore, la Montagna, compleanno e natura.

Parchi d'Abruzzo
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Data:22-23 settembre 2017
Partenza/arrivo campo imperatore.
Quota massima primo giorno:cresta della Portella. Secondo giorno:Monte Aquila
Difficoltà:EE(quasi EAI)
Nessuna difficoltà se si evitava di camminare la notte e al mattino prima delle 8 per ghiaccio.
Altra difficoltà riuscire a portare intatta una torta di compleanno su monte Aquila: ciò ha richiesto un taglio al basamemto e parte della torta per farla entrare in un contenitore di plastica dura usato al contrario(il coperchio come base, e contenitore come coperchio).
Descrizione:
Non sto a raccontare i vari tentativi fatti per andare un paio di giorni da qualche parte che non si combinavano con il meteo del luogo e sopratutto con imprevisti problemi meccanici con il mezzo per il viaggio. Così ridotto a rimuginare un posto non molto lontano, per una sola notte fuori.,e dalla bellezza che si imprima come bel ricordo, di questo 30esimo compleanno della mia compagna, convivente:una moglie senza la ricevuta dello stato o della chiesa insomma.
Ho pensato così ad un romanticissimo tramonto in montagna in quel "vicino" rifugio Duca degli Abruzzi. Sapevo che l'idea sarebbe stata accolta non proprio entusiasta, quasi fosse un regalo più per me che per lei(in effetti). Conosco bene la sua resistenza ad escursioni, ma anche quanto dopo sia felice e soddisfatta, così è stato per Monte Tremoggia, Fonte pane e cacio, valle del chiarino e i tanti boschi di funghi che le piace tanto raccogliere :insomma varie prove positive negli quasi 8 anni insieme. Inoltre so di un suo desiderio, sin da bambina, di spegnere delle candeline sul tetto di una montagna.
Armato di pazienza fino alla mattina della partenza e salita di arrivo al rifugio compreso, organizzo con un pasticcere una torta a forma di cuore su misura per il mio contenitore. Purtroppo a campo imperatore mi accorgo di dover apportare qualche modifica di pochi cm, che Cmq serviranno a farci capire quanto era buona la torta ahah.
In preda agli ultimi e già noti isterismi da partenza per qualcosa di nuovo, fino al rifugio mi carico entrambi gli zaini per quella brutta salita che sale serpeggiando dal piazzale. Due notti fa ero sulla laga a fare alba con amici e la neve ed il freddo avevano bruscamente interrotto l'estate. Difatto tutte le punte apparivano fascinosamente
imbiancate e lucenti sotto un gran bel sole. A metà salita delle colorate vele volteggiano attorno a noi, e per un po' gli animi si acchetano, per poi spegnersi
del tutto in cima :splendida la vista di una val maone macchiata di ghiaccio, e sdraiati su una morbida chiazza di neve al sole, ci abbracciamo sorridenti. Il Cefalone era la meta pensata per le candeline, ma anche se armati di ramponi, saremmo partiti troppo presto (perché la cena era prevista al mare), per cui ho reputato il Cefalone con ghiaccio una cosa fuori dalla nostra portata...con una torta in zaino poi.
In spalla un solo zaino leggero, e ammaliati dalla una Cresta della Portella imbiancata, decidiamo, entrambi entusiasti, di percorrerla fino alla cima e oltre per fare pranzo in solitaria contemplazione di paesaggi totalmente nuovi per la Mercedes (secondo nome di Lina).
L' anima e laria è serena, frizzante, e, finalmente, di fronte al volo rasente di una vela guardona ci lasciamo abbandonare in questo romantico angolo del Gran sasso.... Al Pranzo.
Percorrendo con tanta attenzione e tanto divertimento la cresta appena innevata, torniamo al rifugio, che già giù in val Maone le chiazze bianche sono diventate la metà. Un bel litro di rosso, due risate e il mio amore si addormenta cullata dal sole e canti di bacco,ed io una eterea fumata solitaria a mezza costa, ammirando un Campo visivo da vero Imperatore.
All'imbrunire un altro giretto, poco lontano, ci regalerà un magnifico tramonto dietro il Cefalone
: tutte le creste si colorano di rosso, il celo di lilla, la neve di arancio, e preghiere e desideri silenziosi si levano alti come cirri. Lina è calma,seduta, serafica e ammira tanto colore. Linda si accovaccia docile sotto di lei, ed io, fortunato, fermo il tempo con uno scatto. I nostri cuori si abbracciano in un bacio arancione, e il gran freddo della notte non ci impedira' di ammirare una magnifica stellata con la pancia piena e la mente leggera.
Secondo giorno:
Buon Compleanno Amore.
Colori bluastri e rosa si sfidano e poi si mischiano in un alba glaciale. Le cime brillano come vetri colorati, pronte a sciogliersi in quella che si preannuncia una giornata serena. Colazione con candeline inaspettate per Lina da parte del gestore(Carlotta che ringrazio) allietano subito l'attesa che fuori sbrini , così in stile calmo/ bradipo ci prepariamo per affrontare il Monte Aquila. Lina, che già ieri ha ridimostrato di destreggiarsi bene negli scoperti e nei pezzi innevati, oggi trotta come uno stambecco giulivo, tanto che nei pezzi all'ombra devo ricordarle di aspettare e procedere con più cautela.... ma tra mezz'ora il ghiaccio sarà solo un miraggio se continua questo caldo da camicia e gilet alle 9 del mattino. Affascinati dal possente paretone di sua Maestà Corno Grande, dalla sella a stappare spumante in vetta è stato un attimo. Abbracci, foto e tanta gioia negli occhi del mio amore. Non tira vento, non fa freddo e siamo ancora soli e indisturbati per un'ora : spettacolare. Mezza cheesecake la finiamo con fame e gusto, e due prosecchini gelati rinfrescano tanta eccitazione nel fare foto e vedere tutto piccolo giù in basso, e.. Prosit (per dirla simpaticamente alla "Piervi", che ormai se stappo qualcosa in montagna mi viene subito in mente) . Anche quelle sagome piccoline che salivano al trotto adesso sono qui a mangiarsi una fetta di torta:10 ragazzoni (credo miei coetanei o poco più) de L'Aquila, ben felici mangiano un boccone di torta e fanno gli auguri con noi, per poi riprendere verso lo Scindarella di fronte, scendendo prima dalla bella e frastagliata cresta est del monte Aquila. Anche tre ragazze che stavano al rifugio partecipano alla festa arrivate poco prima della carovana.
Al ritorno un bel fuori sentiero verso il paretone fino a riprendere la normale del Corno, di nuovo al rifugio per la sella divertente di monte aquila, e via... : con i capelli ancora sporchi di nuvole ci avviamo stanchi e soddisfatti verso una buonissima cena di pesce sulla costa, che da qui appare brillante e accogliente come non mai.
Auguri!
Le foto.....
 
Ultima modifica:
Per le foto ho ancora qualche problema che spero di risolvere quanto prima:abbiate pazienza......
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Allegati

Già, montagna e mare a (relativamente breve) distanza.
Grazie per aver condiviso.
Si! Una gran bella regione l’Abruzzo. Peccato per il mare che non è più lo stesso da tanti anni or sono. Depuratori fasulli e sistemi fognari per i paesi di mare da rivedere, ne hanno cambiato il colore anche in stagioni invernali. Pare stiano mettendo mano a questo problema. Speriamo
 
La meraviglia lha fatta il Gran Sasso che per l'occasione si è vestito di bianco il giorno prima che finisse l'estate. Avere tutto ciò che ami, tutto insieme è sempre una bella sensazione. Poi noi cialtroni siamo dei romanticoni.
Vero, sei proprio un romanticone... :)

Bella cosa hai fatto, e avere una compagna così che ti asseconda.
 
Che grande escursione, che grande regalo, che grande compleanno....complimenti davvero!
Il tuo inconfondibile stile di raccontare tutto poi aggiunge ancora più spettacolarità al tutto.
Bravissimo per l'idea da Cialtrone Romanticone. :si: ;)
 

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