l'atlantico e' pieno di microplastiche

toh ! E l'ho hanno scoperto adesso? e' da quando sono piccolo io che la plastica ce la mettono dappertutto. Anche nel cibo.

Possibile che nessuno si accorga che ogni qualvolta si portava a casa un qualunque oggetto i qualunque tipo spesso si porta a spasso un altro volume equivalente di plastica.

Già mi diverto a ricordare mia nonna che sgallinava a tutt'andare che voleva mettere buste di plastica ovunque perchè secondo lei i pintoni sempre si rompevano e quasi bisognava isolare da hazmat ogni singolo oggetto.

E giù buste di plastica su tutto.
Stamattina ho preso un etto e mezzo di salame piccante...dunque la carta plasticosa con le due alette cretine.
E meno male che gli ho detto di tagliare spesso se no aggiungevano ancora i divisori ,ovviamente di plastica.

E poi tutto dentro un altro bel sacchetto di plasticaccia infame con annesso scontrino sopra.

E poi,siamo sicuri che venga tutto riciclato come si deve? Perchè davvero qua c'è rischio che il faccendiere col motoscafo a ogni gira che fa nel dubbio carica qualche sacco che non sa come smatire e via...

Non dimentichiamoci che molte plastiche usate magari per parti di auto sono poi "difficili" da smaltire o troppo costose.
 
A quanto sembra le micro plastiche e le nano plastiche sono destinate a diffondersi in modo capillare ovunque, anche all'interno degli essere viventi (umani compresi). Quali sono e saranno le conseguenze di tutto ciò è difficile da sapere, anche perché è difficile da capire. Il problema della plastica è a tutti gli effetti un grosso PROBLEMA, perché è un materiale fondamentale sia nell'industria alimentare che in quella manifatturiera in generale, a cui vanno aggiunti gli usi nel junk fashion (vestiario di bassa qualità usa e getta) e nel junk thing (le così delle cineserie, sempre usa e getta).
Tempo fa avevo visto una foto che ritraeva un nido di uccelli tutto confezionato da spazzatura di pezzetti di plastica, tipo tappi di bottiglie etc. La foto, che immagino nell'intenzione dell'autore voleva essere scioccante, sicuramente documenta il tempo presente.
Tralasciando le soluzioni facili, che sono sempre ovvie, io un approccio risolutivo ad un problema così enorne e complesso faccio fatica ad immaginarlo, e comunque credo dovrebbe essere di competenza di organismi sovranazionali (i quali per altro, su altri problemi più storici, e.g. la fame, hanno già dimostrato di non essere risolutivi).
Cordiali saluti

P.s.: gli appassionati delle opere di Hayao Miyazaki ricorderanno sicuramentre che in "Conan il ragazzo del futuro", il protagonista appena giunto ad Indastria e curiosando nella ipertecnologica Torre solare scopre che il pane è fatto riciclando la plastica. Era il 1978 quando l'autore creò quelle scene. Alla fine esse si sono rivelate quasi profetiche.
 
Ultima modifica:
comunque credo dovrebbe essere di competenza di organismi sovranazionali (i quali per altro, su altri problemi più storici, e.g. la fame, hanno già dimostrato di non essere risolutivi).
..... quando il problema sarà più tangibile e le conseguenze dirette avranno effetti sulla popolazione delle economie più importanti, forse, ci sarà una qualche "svolta", sempre che non sia troppo tardi..... sino ad allora ho seri dubbi.

Ciao :si:, Gianluca
 
il pane è fatto riciclando la plastica
mi stupisco non ci abbia ancora pensato nessuno,il dio denaro fa fare quello e altro. A quando la polvere delle mattonelle per fare costare meno la cioccolata?.

Già mi stupisco che non si smaltiscano dentro i malati terminali di cancro certi liquami industriali ingestibili.

L'uomo non è solitamente avido. Ma ogni tanto...l'occasione rende l'uomo ladro.
 
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