Buongiorno a tutti
Finito di leggere in questo istante e dato che per una volta sono uscito dai miei canoni letterari mi lancio in questa recensione (fatta sicuramente male) provando a spendere due parole. Vi allego comunque copertina e qualche dettaglio in foto.
Allora ci troviamo le 1943, le protagoniste sono due ragazze di Boston che lavorano in biblioteca, si sono conosciute in maniera molto casuale e sono diventate migliori amiche, hanno tutte e due vissuto a loro modo qualche periodo critico nella vita e sono più unite che mai.
Ad un certo punto la più esuberante delle due decide che vuole cambiare vita e si arruola in uno dei tanti organismi di intelligence USA nati durante la guerra, la sua amica non può lasciarla da sola e fa lo stesso.
Dopo un corso che le prepara nell'arte dello spionaggio vengono spedite a Lisbona (al tempo il Portogallo era neutrale) e assegnate a due uffici del consolato americano.
All'inizio solo una delle due doveva essere una spia infiltrata nella Lisbona bene per scoprire intrecci e sotterfugi utilizzando il suo fascino, ma quasi subito anche l'altra agent entra a fare parte di un'altra cellula dato che dimostra di possedere una mente fotografica straordinaria.
Le ragazze oltre alla missione vivono anche vicende personali importanti che le allontanano e poi le riavvicinano per poi di nuovo separarle bruscamente.
Ho deciso di spendere due minuti per questa recensione perché ho apprezzato lo sforzo della scrittrice nel calare i personaggi nella storia realmente accaduta.
L'aderenza con i fatti storici realmente avvenuti è per me una condizione importante per potermi immergere in un libro e questa signora scrittrice è riuscita a farmi uscire dalla realtà per 4/5 ore.
Ecco la copertina
Finito di leggere in questo istante e dato che per una volta sono uscito dai miei canoni letterari mi lancio in questa recensione (fatta sicuramente male) provando a spendere due parole. Vi allego comunque copertina e qualche dettaglio in foto.
Allora ci troviamo le 1943, le protagoniste sono due ragazze di Boston che lavorano in biblioteca, si sono conosciute in maniera molto casuale e sono diventate migliori amiche, hanno tutte e due vissuto a loro modo qualche periodo critico nella vita e sono più unite che mai.
Ad un certo punto la più esuberante delle due decide che vuole cambiare vita e si arruola in uno dei tanti organismi di intelligence USA nati durante la guerra, la sua amica non può lasciarla da sola e fa lo stesso.
Dopo un corso che le prepara nell'arte dello spionaggio vengono spedite a Lisbona (al tempo il Portogallo era neutrale) e assegnate a due uffici del consolato americano.
All'inizio solo una delle due doveva essere una spia infiltrata nella Lisbona bene per scoprire intrecci e sotterfugi utilizzando il suo fascino, ma quasi subito anche l'altra agent entra a fare parte di un'altra cellula dato che dimostra di possedere una mente fotografica straordinaria.
Le ragazze oltre alla missione vivono anche vicende personali importanti che le allontanano e poi le riavvicinano per poi di nuovo separarle bruscamente.
Ho deciso di spendere due minuti per questa recensione perché ho apprezzato lo sforzo della scrittrice nel calare i personaggi nella storia realmente accaduta.
L'aderenza con i fatti storici realmente avvenuti è per me una condizione importante per potermi immergere in un libro e questa signora scrittrice è riuscita a farmi uscire dalla realtà per 4/5 ore.
Ecco la copertina




