Le carte topografiche e l'AI

Interessante come test dei modelli AI anche se non ne vedo una grande utilità pratica ...

Sì, nessuna utilità pratica immediata, ma è propio un test: il tracciato l'ho già percorso, conosco la zona, e ho già tutti i dati, infatti la zona è stata scelta per questo.

L' errore potrebbe essere dovuto all' errata valutazione ...
E comunque basta chiedere al AI "come hai calcolato le coordinate ?"

in effetti poi ho chiesto alla AI come ha ricavato le coordinate, e ho ottenuto, citando <<ho utilizzato un processo basato su indicatori topografici e toponomastici presenti nell'immagine della mappa, incrociandoli con i dati cartografici digitali noti>>

...Il modello è il più famoso tra quello che genera "allucinazioni"...

e qua, per me, casca l'asino: le allucinazioni. Una AI, almeno sino ad ora e per quello che ne so, non riesce a dire "non so", una risposta la dà lo stesso, anche se è del tutto errata; non che sia una sua caratteristica esclusiva, anche nella mente unama è presente questa caratteristica, ma questa concepisce anche il possibile ed il probabile, oltre che il certo.
Tutte le risposte che mi ha fornito la AI sono state date per certe, ma metre alcune sono corrette, altre sono errate. Infine il test aveva due "facce": sia valutare la risposta dell'AI, sia valutare la mia capacità di generare un promt di qualità (questa seconda forse si nota meno).
L'uso di Gemini da parte mia è dovuto al fatto che mi è familiare, è un modello da miliardi e miliardi di parametri e gira su datacenter di prima magnitudo (cioè il pre-trained deve essere quindi enorme).
Cordiali saluti
 
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Sì, nessuna utilità pratica immediata, ma è propio un test: il tracciato l'ho già percorso, conosco la zona, e ho già tutti i dati, infatti la zona è stata scelta per questo.




in effetti poi ho chiesto alla AI come ha ricavato le coordinate, e ho ottenuto, citando <<ho utilizzato un processo basato su indicatori topografici e toponomastici presenti nell'immagine della mappa, incrociandoli con i dati cartografici digitali noti>>



e qua, per me, casca l'asino: le allucinazioni. Una AI, almeno sino ad ora e per quello che ne so, non riesce a dire "non so", una risposta la dà lo stesso, anche se è del tutto errata; non che sia una sua caratteristica esclusiva, anche nella mente unama è presente questa caratteristica, ma questa concepisce anche il possibile ed il probabile, oltre che il certo.
Tutte le risposte che mi ha fornito la AI sono state date per certe, ma metre alcune sono corrette, altre sono errate.
L'uso di Gemini da parte mia è dovuto al fatto che mi è familiare, è un modello da miliardi e miliardi di parametri e gira su datacenter di prima magnitudo (cioè il pre-trained deve essere quindi enorme).
Cordiali saluti
Esatto! Il fatto che sia alla portata di tutti evidenzia come viene abusata, complice anche il senso critico che si sta perdendo nella società odierna.
Tolto il fatto che ci sono AI che soffrono meno delle allucinazioni (causate spesso dall'utilizzo di prompt imprecisi), osservando l'evoluzione vertiginosa non dubito che a breve scompariranno, merito anche di una struttura linguistica che permetterà l'utilizzo di prompt colloquiali e non tecnici; ricordiamoci che è uno strumento tecnologico e come tale occorre saperlo usare.
 
Esatto! Il fatto che sia alla portata di tutti evidenzia come viene abusata, complice anche il senso critico che si sta perdendo nella società odierna.
Tolto il fatto che ci sono AI che soffrono meno delle allucinazioni (causate spesso dall'utilizzo di prompt imprecisi), osservando l'evoluzione vertiginosa non dubito che a breve scompariranno, merito anche di una struttura linguistica che permetterà l'utilizzo di prompt colloquiali e non tecnici; ricordiamoci che è uno strumento tecnologico e come tale occorre saperlo usare.

Non l'ho scritto prima, e senza scomodore l'errore fondamentale di attribuzione, rifletto sul fatto che parte del fallimento della AI dovrei auto attribuirmelo, perché potri non essere riuscito a dirigerla meglio formulando dei prompt più efficenti, o mandandola sul web con una deepresearch (anche se questo non giustifica l'allucinazione, come fenomeno in sè).
Con la AI, imho, passare dall'"use" al "misuse" è un attimo.
Cordiali saluti
 
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Con la AI, imho, passare dall'"use" al "misuse" è un attimo.
Assolutamente d'accordo!
Come scrivevo, io la uso di sovente ma con un enorme senso critico. La uso come aiuto e non come sostituto e così facendo risparmio parecchie risorse perchè riesco a trasformare attività time-consuming in attività time-saving.
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Giusto arrivata questa mail pochi minuti fa, parlando di tracce e AI

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Immagino sia solo una chatbox che interpreterà le richieste e le trasformerà nei filtri già presenti in app. Non uso più wikiloc, non posso verificare.
 
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Come scrivevo prima questo esperimento mi sembra una curiosità.
È chiaro che se devo preparare un percorso utilizzo uno dei tanti editor online e GPX Studio è senz’altro uno dei migliori
 
Non vedo la necessità di usare una IA.
Sicuramente vale per te che hai confidenza con strumenti più appropriati, un po' meno per me (e non sono l' unico) che uegi stumenti non ho né li vigio avere né, soprattutto, intendo apprenderne l'uso.

Sempre se funzionasse, naturalmente.
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... Giusto arrivata questa mail pochi minuti fa, parlando di tracce e AI

Vedi l'allegato 277877

Immagino sia solo una chatbox che interpreterà le richieste e le trasformerà nei filtri già presenti in app. ...
Sarà per clienti a pagamento (ed io non lo sono) ma se funzionasse (e costasse poco) almeno per me potrebbe valere la pena visto il tempo che a volte perdo a cercare una traccia.
 
incuriosito da questo modo di utilizzo dell'IA, personalmente nel caso specifico di cartine topografiche lo ritengo inutile, ho voluto provare a metterla alla prova per circolazione su strade, dove invece possono circolare veicoli e dove earth ha mappato e fotografato

devo dire che il risultato mi ha sorpreso, e positivamente

come sempre dico, alla fine anche l'AI è un efficiente computer deficiente, ma se gli poni la domanda in maniera corretta e schematica per una macchina, ti può essere di aiuto:

ecco cosa ho chiesto

Come è la strada da andreis a poffabro per un camper largo 2,22 metri e alto 3 metri?

e questa è stata la risposta

Se la tua intenzione è percorrere la SP63 che passa per Forcella di Pala Barzana, la risposta breve e calorosa è: assolutamente no, non farlo. Con un camper di quelle dimensioni (2,22 metri di larghezza e ben 3 metri di altezza), quella strada è una trappola. Inoltre, a causa di gravi frane, la strada è storicamente soggetta a chiusure e interventi di messa in sicurezza.
Ecco nel dettaglio perché la strada diretta tra Andreis e Poffabro è fortemente sconsigliata (e impraticabile) per il tuo mezzo, insieme all'unica alternativa sicura........
 
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